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GOD ACOLITO
— * (Bot.) Produzione filamentosa vestita dì minutissimi peli intutta la sua estensione , che si alza dal vertice di qualche semenzacome nella vitalba , nella pulsatilla , ec. — JS'ome volgare del pedun-colo e delpeziolo. (A) (IV)
* 1— cavallina o di cavallo: [Specie di pianta del genere Equisetum della crittogamia , ordine e famiglia delle felci , che ìtalo scapo frut-tifero nudo , lo stipite stej'iie, disteso , angolato , co* verticilli a pochefiondi; le guaine brune , profondamente divise in denti acuti, fioriscenel marzo, ed è comune ne* campi umidi, V. Asperella , §. 2. Lat.equisetum arvense Lù»-] Gr.ìhnrcvpts. Tes. Pov.P.S.lLe foglie dell’er-ba chiamata coda cavallina saldano lo tagliumenlo deile intestine. Ealtrove : li’ erba coda cavallina minore ec., pesta e legata, sana i’ an-trace. Serap.64. Coda cavallina cc. : lo colore delle sue foglie dichinaa rossezza cc., je quali sono siccome zazzera , cioè che pare quasi comeGoda di cavallo, e però è delta cauda equina , cioè coda cavallina.
3 — di lione: [Specie di pianta della didinamiagimnospcrtnia, fami-glia delle labiate , appartenente al genere phlomis ; ha il fusto fru-ticoso tomentoso , le foglie ovali 0 ovali-cordale rugose , appena inci-se o crenate , 1 fiori gialli in verticilli folti e distanti. £’ originariadella Spagna , della Calabria e della Sicilia , fiorisce per tutta lastate , ed e sempre verde. Lat . phlomis fruticosa Liti., ] ervangina.Or. opofxiy’XY,. Ricctt. Piar. qò. Bisogna avere avvertenza che non sipigli in cambio dcll'ipocistide un’altra pianta che gli s’assomiglia, maFa il fusto alto, c varia dal vero di colore, e si chiama volgarmente co-da di lione, o pisciacane ; cd è f orobanehe di Dioscoride .
4 — ni scorpione: Specie di pianta della diadi Ifìa decandria,famigliadelle leguminose , appartenente al genere vscorpinrus, che ha gli stelidistesi , lunghi circa un palmo ; le foglie bislunghe , spatolate . in -icì'e , ristrette nel peziolo ; i fiori piccoli , gialli , soliiarii , pedun-colati , ascellari . fiorisce nella state , ed è comune nei prati dei paesimeridionali dell' Europa . Lat . scorpiurus vermiculala Lin. (Gali) (N)
5 5— di topo: Specie di pianta della triandria diginia,famiglia delleGramigne che appai tiene al genere pbleu m, che ha la spiga quasi ci-lindrica , piccola, il culmo risorgente, le. foglie olbliqiie , la radice bui-Iosa, articolata , ed è comune ne* luoghi erbosi su i colli, Lat. phleumnodosum I.in. (Gali) (N)
6 — di volpeuS peate di pianta della didinamia angiospernria, famigliadelle personale piriantoidi , appartenente al gcneiv melampyrum; halo stelo ramoso i le foglie sessi li , lanceolate , lunghe , intere; i fiorirossicci , pìccìtieUati di giallo , con le brattee mezzo-pennate , colorile ,con denti terminanti in lunghi fili. Fiorisce nel giugno , cd è comunefin le biade. Lat. melampyrum arvense Lin. (Gali) (N)
— * (Zool.) Coda di cavallo. Specie di pesce. — , Ippuro, sin.Salvi**. Opp. Pese. 3 . 3 o 4 • Jppuri, ovver Code di cavallo. (N)Codacciuto, C°~dac-ciù'to. Add. m. Che ha gran coda. Lat. bene cau-dalus. A/et. Rag. (A)
Codafa. * (Mil. Maom.) Co-da-fà. Sm. Capo dell*ordine de* Sojl stabi-lito in Persia. (Mit)
Godagapalà. * (Bot.) Co-da-gà-pa-la. Sf. Scorza tratta dal'Scrium antidy-senlencuin, la quale è usata come astringente. Lat. codagapala. (A. O.)Copale v Co-dàde. Add. coni . DtUa coda. Salviti . E queste ( code de*pesci ) un nastro soj lien Ideilo c grande,Cui appellano vincolo rodale.(A)Codana. * (Grog.) Co-dù-na.Antica isola dell'Asia sulle coste della Ce-dro sia ; ora il Mekran, nel Regno dì Candhaar. (G)
Codano. * (Gf.og.) Co-dà-no. Lat. Codanus siuus. Cod chiamassi anti-camente il Mar Baltico. (G)
Codakonia. * (Geog.) Co-da-nò*ni-a. Antica isola della Germania ; forseV isola di Seeland. (G)
Codar.* (Mit.) Lo stesso che Bollai , secondo i negt'omanti. (Mit)Codardamente, Co-dar-da mén-te. Avo. Con codardia , Filmante, Vi-gliaccamente , Poltronescamente. Lat, ignave, segniter. Gr. pocSu/xwf.Tes, Br. 7. 2$. Egli la tutte queste cose gratamente e codardamente.Codardia , Co-dar-di-a. [ Sfi Vizio per cui V uomo soverchiamente te-mendo o non opera , o opera senza spirilo , vigliaccamente .—, Codardigia,sin. ] Lat. ignavia, iuertia, socordia.Gr, pccàvpta..M.V.4.12.E ’l tiranno,conosciuti gli uomini tornati peggio che pecore per la lor codardia,gli trattò aspramente. Liv. M, Elii non dispregian nè mica vostra co-dardia, nc non si fidano in lor prodezze. Tes. Br . 7. 32 . Codardia èin /due maniere : Runa per paura del male che ha a venire, o per pauradel male eh’è presente; l’altra ec. Franc.Rarb.222. 4 - Ed io rispondo,che malinconia, Accidia e codardia Fan desperan2a , eh’è nemica ria.a — * Fiata modo. Salem . Odis. 342. Padre , certo il mio cuore an-cora dopo Conoscerai , mi penso ; ché non m’ hanno Codardie. (P)
3 — * (Icon.) Gneh iei'o che nasconde il viso in uno scudo , e guardadq un foro i movimenti dell* avversario. (Mit)
Codardigia , Co-dar-ih-gia. [Sf. V. A. V. e dC] Codardia. Lat. ignavia.Gr, poL^xfxia.. Alani. Gir. 2. $ 5 . Penso eh’ ogni altro fallo aggia conlui, Sia da pigrizia e codardigia involto.
Codardissimi amente , Co-dar-dis^i-ma-méu-te. Aw. sup. di Codardamen-te. Uden . JSis. 4 - 1 02 ’ Per temenza di non morire, si avviliscono co-dardissimamente a osservar quel giuramento empio e nefando. (B)Codardissimo , Co-dar-dis-si-nio. Add. m. sup. di Codardo. Uden . JSis.3 . 87. Berg. (Min)
CODIARE ^
Codardo cli/F. da Poltrone , Pusillanime, Vile , Vigbtri»?dardo teme la morte c fogge il pericolo ; il Poltrone i il *'
il pericolo, pure vi si espone talvolta. Il Pusillanime c * U . enie re. hnimo piccolo , il quale teme eziandio ove non è ragion diuoin di debil animo, c die per lieve cagione si avvilisce edicesi Vile. Vigliacco c più vicino a Codardo cd a P"‘ 11 0 Steel 1 -Codardone , Co-dar-dó-ue.^i/rf. e sm. accr. di Codardo, lasso J.
rap. 6. 1/p Codardon, feccia di matto, Non ti si tigno diguancia ? (.Min) (N) • j,lio dall'f
Codaspro. * (Zool.) Co-dà-spro. Sm. Sorta di pesce , cosl ae Q v p.Pe> c ‘sprezza delia sua coda. — , Sugarello, Tracuro, sin. Salvia.d. 3 ip. Ed il lariino prese, e de’traeuri O codaspri / Pi rt-
Corazza , Gxiiz-za. [ Sf. pegg. di } Coda. V Codazzo, la „ iti-li duodecimo di cadranno stelle di cielo , con codazzo di ^
V. 3 . 3 ti. Alla ritratta de’ìiimici usciron fuori del borgo,alla codazza danno e vergogna. , r,-.,o. i°-
a — Per simil. La parte di dietro o ultima di checché s ,a - . anl ^>-
i. Quando le vede , tende le reti intorno , con alcuni pan a jg , «dati alla fine della rete, c la codazza con cerchielli aperu “distese le reti, va innanzi collo scudo verso le pernici, e
delle reti a poco a poro le pigne. e ave*
3 — Per Codazzo. Cirijjf. Cala. 4 - 1: 7 - Ma il povcr se 1seco codazza. s0 nag'
Codazzo, Co-dàz-zo. [Nm.) Seguito di molniudine dietro agraa P aC .gio per cortegeirnlo. I.at. caterva, conuUitus. Gr.eriQos, gr*"
cudire .) Boez. Varch.2.5. E se tu per ventura stimi che l’avci pa-rodialo di famigliai ti faccia felice cc. Beni. rim. 1- 99 - q. |C | che
tro un coilazzo 1 )i Marchesi e di Conti. Zac. Sold. sai. 1 ', ì ) ci ìÌj'I-'-’- 0 'arrancando va dietro al secondo Ordin del bisognoso e, v ll ppri’ 1 'Buon. Pier. 3 . 2. i8. E dietro un gran codazzo di 3C0 aI ?’ c0( ] a zz° :i ^so : Se non ha seco qualche, cagna a cane , Non si vedrà MMg 3 *tro seguace. Malm. g. 48. Pur col suo codazzo N’ andò p tr
aneli’ e’ in palazzo. lati |S
' ■ J ~ ■=-- Lat. comit* r ^ vC du-
Onde Far codazzo= Farstipare. Gr. cvrxxoXovSnv.
Far coda. i-a.. -— yv
Ann. i. 28. F» < c ' ] jj,|ico, r0 'to che ec. codazzo 0 cerchio intorno a loro , uscenti in -Proda**® 1mano cavaliere non facesse. Varch. Star. 8. Parte per farlui, e parie per far paura. _ , . n! a si®'
Codazzo dilli da Codazza. Entrambi sono pegg. di ^'°® a j„ co r l’ l>come Coda tip. si prende per la parte di dietro che segue ;„dic*'maggiore, cosi Codazzo fu adoperato quasi esclusivamente (pi'
re un seguito di moltitudine dietro a gran personaggi •tcggiarlo. . ^mndrl^K
Code. (Bot.) Cò de. Sf. Specie di pianta della monoecia P e *l e j ta fa si imiglia de* chenopodi, appartenente al genere amarauthns, c v r app° l .ramoso , le foglie ovaio-bislunghe , verdi-rossicce, i fi° rl l -
molto lunghi , cilindrici , di un l'osso cupo , pendenti . c oUii ,(tsl
giugno al settembre. È indigena del Perù , della Persia, * a/» a *
per ornamento de'giardini. —, Codola, Disciplina , sttì \ jj 0 rÌ ,,cranthus candatns Lin. ( Da coda ; poiché i suoi grapp 011 .
inntau la figura. ) (Gali) (N) rfì A a ; c ya
Codeare , Co-dc-à-rc. [Att.] V. A. V. e di’ Codiare. ( ^ ) B&’
quasi andare alla coda di taluno, e senza eh’ ei se ne f VV - a ‘^do i ePar. 6. 1. Di costui discese Fabio Massimo , che str acc 3fl '
ncndo a bada Annibale , ricoverò la repubblica de’ Hom aI1 più s °
dolo 17 anni , e codeandolo sempre qua e là per r ltai |a * U | C) c«
to : Di verso Roma gli era venuto contra Cajo Antonio ctuttavia lo codcava. , ricat ,ail n\
Codeato.* (Chim.) Co-de-à-to.cS'm.Codc,ato di morfina: ^ a ^ e ,- or fLfìa.(f^'\V oppio ed ha proprietà ancor più sedativa dell acetato di mo pai'Ù c ‘ 1Codeìco. * (Chim.) Co-dè-i-co. Add. m. Acido cudeico: Aclare che rinviensi nell oppio. (A. 0 .) D ricci 3
CoDEitiiNo, Co-de-i i-no. Add. m. Di coda. Pataffi. 2- ror
rina in gozzoviglia. . < Panciuti', ^
CoDEnoNE.Co-de*rò-ue. [’A/n.] Sorta di giuoco usato aaj a a |£ossi f aMore.ll, 270. Fa de’ giuochi che usano i fanciulli , a Strottola , a’ ferri , a’ naibi, a coderone , e simili- -
Codesto, Co-dé-sto. [Pvon. m.] Lo stesso eh ^usato. (È voce nata dall'unione barbarica
te*
dónd$;
Codardo, Co-dàr-do. Add, m. Vile , Pusillanimo , Poltrone. Lat. ìgnn- caschi dal fluitone accanto à
vite, socors, segms. Gr, cù'ìvgos. ( Da coda , sia perche 1 soldeiti ti-midi collocavano alla coda dell’ esercito , a differenza de PJ' 0c ” eh c “ran primi a combattere , sia pef allusione *V cani timidi clic tuggonoeoo la coda fra le gambe. Muratoti) Liv.M. Quandunque voi avetepace e riposo, allora siete fieri, e in battaglia codardi, rii. I lux. oci-pione dispreizava questo consiglio,e chiamava Cato codanlo. Lavale.Specch. Cr. Sarà codardo cavaliere , e sanza gloria. S. (*io. Gnsost.Temer le pene è seguo-d'anima vile e coiiarda.
9. — [ Usato anche in forza di sost. J l'es. Br. ~J 32 . Fa mano delforte ha signoria , u i* mano dei codardo ferve altrui.
/ > Umu- , ma l-tud. )
frane. Sacci,. tuw ~~ . , del lat. quod «
g>a , o vofetevi voli le die io cachi in codesta vosl f ,lc-
vota mestizia, frate 1??-°'' Pros - Finr ■ 3. lò8. Codesta vosbf ■malinconiche ec . ‘ ' ‘ ”' ,ei ’ e ‘P'esfa pompa lugubre, e y>f e ' aniorto -Sed.lett. 2 .\ÌT li ,ìn dicono al cuore, che il Batista
lentissimi, e lè f.. f- .■ rimetto alla prudenza di ccxlef f,
sti Panni ti piaitt' cT™ Buon. Pier. 3. ». /f CoÙ -
na. » rii. S. „ oss ” > f °oh un po’ mcnle, jx>nti,
C? r '- (V) però sc iddio li mosllì c . ,
Cedola’ , dÌ 9? da - C Picc,0?n cada—, Codina,^,,!
bernoccolo racchi C< ’ U4 ’ “"^“Vros. Red. Oss. a ":.1',fpia-
na > con un poco a; ® ''erme bianchissimo e vivo , di bg
3 — (Ar. Mes ) 7> > i n una delie sue estremità. c he
r 'ni fn,U one J .fienai.' Lai-ina ordinaria, la
ConciA' , * ( Mlf Maom ) % “ ? assell ‘ de ' citelli da P ,ede 'fidici*'
le delle moschee (ìir t f° ,ne c te daTm <> i Maomettani ad >- "
C ”“' • <»“> r. g. £ , ^ ( B, «**$
i-.u.. ’ £,r.,„a ctr
pavero. ) Ai busto della Nuova Calcdoma che fi r ^ nr j dt s P psl ^ c0 ,id llttottandlia diginia, famiglia delle onagrarie, i citi J . ^
vitelli etobosi son forniti d’ involucro, ed i
globosi son forniti d' involucro, ed * ~ ncC''"
na lanugine fulva. Lai. codia Forst. (Aq ) , c e ’ s e i'
s, Co-di-à-re'. [Atl.ì Andar dietro a uno * enia . I>n -, [e PTpjiOspiando con diligenza quel che c’fa, o ^[c.
pitelli globosi son fornitida Una * ^ 1
Codiare,
ga , spiando con dibgfiza queldi Esercii® Andutgu alla cf*da , cfltnt