CODIATO
ej,|j °j Jse rvare, assectari. Gr. ’.-irirnipiis. Liv. M. Coloro , (Vi coiE’ Bave • ". na sospeccione , o ch’egli codiava. Lttig. Pule. Dee. 3.n ° tutti ven gono codiando. Tue. Dav. Stor. 1 . i65. Codiava-
Con u . rn c °*°ro che nobiltà,ricchezza,o altro splendore esponeva a’pericoli.Eodiator ~°"di-à-to. Acid. m. da Codiare. V. di reg. (0)scr vator ' ' 3o ' d ba-t<J-re. [ Verb. m. di Codiare.] Che codia. Lai. ob-’ ass ' :, ' t;(l ' ! r. Gr. sVlvx.o'iro<, ccv.óì.cc J c'.
Codi;h,g NO E ' * Co-di-a-trì-ce. Verb.f. di Codiare. V. di reg. (0)del „ L0 ‘ (Zool.) Co-di-bù-gno-lo. Sm. Lai. parns caudatus. UccellettoHo d u J lere delie cingallegre , e dell' ordine de' passeri. Ve ne so-r,„ * sP e cte particolari : Codibugnolo terrestre , o delle selee , pa-
pa,.,^ c ", us s y Iva rum V. Codilnngo; e Codibugnolo di palude ,c ette ilo'*" 1 at ' ls . P a * ustr ‘ 3 ) parus polunìcus , sive pendnlinus. Quest’uc-" costruisce il suo nido con industria e con arte maravigliasti.
la figura di una lunga borsa da danari , o
COE
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dì P“' t suole aceri
u( d/iff -v .»vn c »<( u «-**• «mh* t-i+ngti wi ot* ut* immiti. , u
ed Wl !! e> a . finito allungata, cd è raccomandalo con sottilissime filarii, diCfì S /^ e ra Muscello , donde sta sospeso sopra /’ acque; e per•Compii °j?3 ll esi è detto Pendolino. ( Da coda , e da bugnola vaseVa „ ’' . u “ l cordoni di paglia legati con roghi per tenervi biada, cru-^' 0 tl >CAi.cl l p e ’ 6 , c ' <a P' r allusione alla forma dei nido.) (A) (N)v .' ,ll nentè. Lo-di-càl-ca. Sf. cornp.Strascico della veste, forse detto seherze-fjciln)e„ e | c ^ ■ c °da si lunga, che il piè di chi la porta o di altri
-tic | u
a me
si trovi a calcarla.) Lor. iVJed. Deon. 3. »5A.Ch’è la
1 cod cavalca?..
eh assai rr>Kn •«
ro ^ )a v’è corsa. (A)
Forse che ne cagion la codicaica?
cagion,. Kispo-
ch,^ °-di*ce. [ S/n. Cosi dicesi per antonomasia il ] Libro dileggiprima C °/ Ue f nte i rescritti degl' imperatovi , [ compilato per ordine« sìgriifi ! * € °dosio e poi di Giustiniano ; ed ora adoperasi anchetirilo o CQr ^ ‘V^bincjue Corpo di leggi, compilalo per /uso di alcuno* Ct * p cond i<l t 6 P renc ^ e £ nomi di Codice Civile,'Criminale, Militareleggi riguardanti cose civili, criminali re. ] ■—,per a n L 1 " - ^ V l at " c °dex vien dal gr. cos pelle di pecora ; cosi dettoGr. ^*>™siail libro delle leggi scritto in cartapecora.) Lat. codex.2 Libio*^^ 01 ' Frane. Sacch. rim. Com’il dicesseil Codice o’I Digesto,
«d oj ? »,-3 J "] anosci i tto, [ siccome trovasi spesso usato dagli antichi ;
1 s Us <t ancora , parlandosi di Manoscritti antichi.] Lat. co-<NI coZ eSarat,ls * <>• %£tpóyf><z$Gv. Red. f^ip. 1 . rfj. In
d'ile nir>r C i nc * quale scritti sono * '* .
f < 3 ,v ' - ,, . .
S0 P ra mentovato codice di Michele Efesio,n d" 0 porr.. E ’ Co-di-cil-là-bi-le. Acid. com. Che si può , Che si
neL „ cod iciUn. Bellin. lett. (A)
tta voce r (L °g-) Co-di-cil-làn-te.^ch/. com.Che fa codicillo. (A) Otte-^Wteiitg j.Pp re usala "A buon secolo , siccome apparisce dal Te-carila 1 p'onno di Balduccio , pubblicato ed illustrato dal bene-froli. (P;
Co-di-cil-ìà-re.y^<^/.com. appartenente a codicillo.(A)e *ìunn,- 0 l t -Att. Dir dop o ciò che dovrebbe esser detto innanzi; edb e '! le} ‘li rela} ' e i Gkiosare , che anche si dice Far codicillo."" 1 . 4'3- Itera codicillali no, (manda') relazioni di co-
ì commentar» di Michele Efesioi animali. E appresso: Conservate nella suddetta li-
r'° D| cu,LA T ^ U \ Co, i ne è staio di quel pesce, ch’io mandai a te. (A) (N)Co*di-ciMà-to. Add. m. du Codicillare. di
dagal 0 /"^.
V 0 D, <aei , 0 '-o-fti-cddà-to. Add. m. du Codicillare. F. di reg. (O)
*°i per c , Co-di-cìl-lo. [Sm. Disposizione d’ultima volontà in iscrit-c «»ibi n . *. st aggiugne o si toglie alcuna cosa al testamento , ovvero si} Cr ««Melili. Gr. yf«.p.p.i.Tix. Lib. Mott. E perciò diceva
* h: ^ 0 Parlar°^ 0 ’ < l ua,l| Jo di ciò s’accorgeva : non far codicillo. Ed era■;o ( ^ e > c i'è codicillo è quello che l’uomo ordina dopo il testa-^'Veillr, a; le c ? sa dimenticata , non ostante che di ragione vaglia ilÌHsi:r izìe J * 1Zl t^slamcnto , ed è addietro. Cron. eli. Rimasemie danari mi lasciò Filippo nel suo codicillo.rane. Sacch. rim. 55.1 giudici iti tranquillo Con falsoiìr ’’ ' risse Le leggi, e chi le disse.
Libr, Mott. Co-
«odic ‘
.. — - - n-
w * j»"' 015 ben distillo, osCuran chi mescris;Ricino , co ^ilio. Lo stesso che Codicillare»
=»bb,
^revìà la'l°* e ? Codico. Tes. Br. 2 . 25. Egli
.«Iasione del Codico e delle Digesta , che prima era in tanta
{A’ù ntil e 1,101 it ‘ 6- 22 - Nel Codico, libro primo: Molto è
® , cuo l fi, ° ^ 08e e buone dire, che di molte disutili gravare altrui.er ft,l ■ < * , ‘gji°. Sm. Propriam. è termine del giunco delle ombre.È nv j' c ^: accetta il giuoco, con vincita d’uno de' due avver-( Vlri C(r Dar codiglio , Perder codiglio , Vincer codiglio.
i^Sln. co diì/\°tr aie anc ^ c Vincere senza aver fólto giuoco. ( Dallot' t(: i S’é ri,. 0 '. Fag. Rim. Fan bisbiglio Quando voi giocate alt’om-.l'fò'too.* è codiglio. (A) V
Eoo, ^/•'■‘licodin ^ ■‘plà r -g°.iS’m..ypecù: di pesce. Salvin.Opp. Pese. 1 .
. , ^. ,-ui-iar-go.o m.opecie di J. .. . .
-dÌg^ 1 '‘fulcri e de tracuri Le gregge,ed i bugiassi c codilargbi.m)oìrjpg CZool.) Co-d,-lùn-go.[Sm.] Spezie duccelletto ideigeiiere del ebanche ’ c/le bi la lesta e il dosso Ai color turchino, e lalidi penileSalì V M lJ Urchin - » Vicenda ; la coda bianca , e le gambe ne ’ v - P$‘
C* 0 « »dìhm g " 0l °' LaU lmus caudat,is ' 3 M°rg.i4-*9-? l s P ola > codlros "
co *<. l /’p 0 ' di ' mó ^o. [Add. m. comp.1 Che ha mozza la coda, Sema
f Kl meni! ' Cauda “ancti8.Gr. pàovpos.t'ranc.Sacch.nov.tgÒ. 11 villano
»> da 0na casa Sl|a con codimozzo per lo migliore. Burch. i.qz. a
p a ,' on bruchi codimozzi Canterà me’che non fornai calandra.
C <-h.Orf' n ?- S f- «fó». di Coda. Lo stesso che Codetta. V. Berne.
*58. Dì bocca a quest’ osso fcodioneJ , inverso la terra ,
r TOla codin a °, la sticna , che pare, siccome veramente eli e , una pie-
à c composta di cinque ossicini. (V)
C^ illu »ì.' n Co-di-n&ro. Sm. Specie di pesce.—^ Melanuro ,
C,i^* ^ CSc ' 1 ■ E frali codineri e de’tradivi Le gregge, (l )*ùn. CU , òV» - ’ -
Lo stesso che
Codetta. P'. X.
0 , c,ra^’' %M. gin. di Coda ' _ _, .
MesS g' , ' r ) lnda 11 suo codino, Abbajando , ec. (A)v Quel pezzo di panno t> drappo , che si cuce
mente atta serra de'calzoni della parte di dietro , a tui si otlaccala fibbia per affibbiarli mediante la coda. (A)
3 — (Bot.) Codino di prato : Specie di pianta del genere alopecnrus,della Iriandria diginia, famiglia delle graminacee , che ha il culmo di-ritto ; la spiga ovata, molle , diritta ; le glume del calice pelose ;quelle dei fori senza reste. È comune ne' proli. Lat. alopccuru»pratensis Liu. (Gali) (N)
Codione , Co-di ó ne. [<V/w.] V estremità dette reni appunlosopra ’l sesto,più apparente negli uccelli che negli uomini .—, Codrione, sin. (Da co-da-, poiché negli animali che bau coda, questa parte l'è prossima.) Bem.Or?. 2 .23.,56'.U codimi passògli per lapancia.nSemh.Cel/.Ore/iiàd.Comin-cerai a ritrarre un osso bellissimo, il quale va in mezzo alIi due ossidelle anche ; quest’osso è molto bello e lo domandano il codione. (Pr)CoDiPiEDG. * (Zool.) Co-di-piè-de. Sm. Insetto che ha le mascelle conquattro zanne elevate ; due occhi , ciascuno de’ quali è composto dìotto uniti insieme , le antenne setolose ; sei piedi , e sotto il ventreuna coda curvata a forma di sciabola. Lat. podura Lin. (Car)Codirosso. (Zoo).) Co-di-rós-so. [Ani. Uccello dell’ordine de passeri, che hail dorso ed il capo grigi, la gola nera , il venne e la coda di color ros-so. Abita su vecchie mura e canta assai bene. Lat. motacilla phoenicu-rus Lin.] Gr. ei'Y.JÒXr. Morg. sf. 5 p. Pispola , codirosso c codihiugo.ComsETOLA.*(Zool.)Co-di-sé-to.|a.iV/?G/ifl delle specie del fnseragnoi .((ìar)Coditremola.(Z oo! )Co-di-tré-mo-ln. Sf.Uccellello de! genere motacilla, edell'ordine de passeri , dello in Toscana Ballerina o Cutrcttola. V.(Cosi detta dall’agitazione della sua coda.) (A) (N)
Coooo.nata. (Ar. Mcs.) Co-do-gnà-ta. Sf. Conserva di cotogno. Lo stessoche Cotognato. V. fìemb. Leti. (A)
Codogno. * (Grog.) Co-dò gno. Lat. Cotoneum .Città del Regno LombardoVeneto nella prov. di Lodi e Crema, (fi)
Codola , * Cà-do-ia. Sf dim. di Coda. V. A, V. e di’ Codetta. Cen.Tr. Piu. c. 6f Togli codole di vajo, (che di nessun altro son buone)e queste codoie vogliono essere cotte. (N)
Codolino. (Bot.) Co-do-li-no. Sm. Genere di piante della, iriandria di-ginia, famiglia delle graminacee, che ha il calice univalve colle glumetroncale e terminale da due punte; le glume corolline rinchiuse nelleesterne 0 calieine. Lat- phleum. Tra le numerose specie evvi il phleumpratense Lin. colla spiga cilindrica, il culmo piegato a ginocchioe la radice bulbosa. —, Codino-, Coda di topo, sin. h comune ne’luoghi umidi, ed intorno ai fòssi, t'ioiisce nel principio della staie .(Dacoda; e ciò per la figura de’suoi culmi e delle sue -pighe.) (Gali)(N)Codolo. (Ar. Mes.) Gò-do-lo. Sm. T. degli aigentieri, ottonai ec. Laparte di un cucchi ijo e d'una forchetta , con cui si tengono in manoper adoperarli. (A)
2 — T. de' coltellinai. QueVa parie pài sottile di una lama di coltelloin asta , che si ferma nel manica. (A)
Codomaso , * Co-do-mà-no. Sopramtome di Dario. V■ (Vao)
Co donata rio. (Lcg.) Co-do-na-tà-ri-o. Sin. Colui che concorre con unaltro nel ricevere una donazione. ( Da con e donatario. ) (A) (N)Codone, Co-dó-ne. Ani. acci-, di Coda. Grossa e lunga coda, f'brtig.Riccia* d. H). 6-j. Ha mani e ngrie da far una fossa, ... Ed un codoneche pare una gora. E 16 iq. Tal che il codou s’era ridotto a mezzo (A)
2 — (Ar. Mes.) T. de' valigiai. Quella parte della groppiera che ètonda , e passa sotto la coda del cavallo , del mulo , ec. (A)
3 — (Zool ) Nome che si dà in Toscana ad una specie d' anatra dilunga cada detta anche Germano marino, e nel Romano Codalancea.Lat. anas longicauda , anas acuta Lin. (A)
4 — * (Bot.) Sm. Lo stesso che Buda. V. (N)
Codosio. * (Bot.) Co-dò-ni-o. Sm. V. G. Lat. codoninm. (Da codoncampana.) Genere di piante indigene del e isole dell' America , dellapentanAria monoginia, famiglia delle caprifogliacee, caratterizzate daun doppio calice, l’esteriore sottoposto ni germe, l’interno soprapposto ,da una corolla a forma di campanello,ec, Genere fondato da Vahi,ma riportalo al genere Scòplia di Schreb. , di cui è divenuto sinoni-mo. (Aq) (N)
Codonismo. * (Med) Co-do-ni-smo. Sm. V. G. Lai■ tinnìtus aorium.(Da codon campana.) Sintomo di malattia dell'organo deludilo odclcervello che consiste nell’ udir suoni che non provengono da impres-sione esterna. (Aq) (N)
Codonofori. * (Arche.) Co-donò-fo-rì.^d(W e sm.pl. G.V .La/.codnnophori,
( Da codon campana , e phero io porta ) Cosi chiamavansi in Atene quelli che andavan girando con de’ campanelli , per conoscere se lesentinelle vegliavano, accorrendo tosto al suono di quelli. (Aq)Codorlaomorre , * Co-dor-lj-o-mòr-rc. N. pr. m. ( In ebr. catldur schiera,leom popolo, ed or luce : Luce del popolo e delle schiere. ) — Redell’ klimaide, contemporaneo di Abramo . (Van)
Codrato, * Co-drà-to. N. pr. m. Lat. Codratus. ( Dal ted. gul. buono,c rath consiglio. ) (B) ,
Codrione , Co-dri-ó-ne. [Am. Lo stesso che] Codione. V. Aalv. Granch.3. 11 . I’ mi son disertato il codrione. » Gozz. Serm. g. E tu che lacavalchi Ti rompi intanto il codrione e il dosso. (N)
Codrizzo , Co-diis-zo. Sm. comp. Lo stesso che Coda ?izza. Chiabr.Scrm. i5. Onde movendo il passo, E costretta a contorcer la per-sona, Ed a bm dimenar tutto il codrizzo. (A)
Codro , * Cò-dro. JV, vr. m. Lai. Codrus. ( Dal fen. caddur schiera ,ovvero da qadmth oscurità, tenebre, mestizia. )—> Ultimo re d 1 A-tene , che si sacrificò per la puma. (B) (Vao)
Codropou. * (Gcog.) co-drò-po-li. Lat. toàvo V o\i S .Ant.cit.deU’Wiria.(G)Coouto , Co-dù-to. Add. m. Che ha coda. L*tt. caudatus. Gr .
G. V. la. 83. 1 Pinvvono grandissima qmmtità di vermini grandiun sommesso, con otto gambe, tutti neri t coduti. Zibuld. Andr.pi.Altre isole ci ha, che hanno genti codnte éome montoni.
Coe. * (Arche.) Cò-e. Sf. ^ Ge Lat. coes. ( Da choa vase, e propria-mente quello che contetica sci sestieri.) Secondo giorno delle ftst*salda - antssterie^ nelle quali ognuno beeva pel proprio vaso. (Aq)