,84 COEFFICIENTE
CoBFFiGtEtfTfi. (Alg.) Co-ef-fi-cicu-te. Sui. Numero o qtimtticà cognita ,posta avanti una quantità algebraica , e che la moltiplica. ( Da cone da efficiente ; poiché la quantità algebraica ed il coefficiente con-corrono a generare un solo prodotto. ) Quid. Gr. (A)
Coefore . * (Arche.) Co-è-fo-re. Sf pi. F. G. Lat. choephorae. (Da choelibazione , e phero io porlo.) Giovani straniere le quali ( nella tra-gedia d'E sellilo , che ha questo titolo ) introdotte nel coro , portanodelle libazioni alla tomba dAgamennone. (Aq) Salvin.Cas.84 • F11 ilprimo Eschilo nell' Agamennone , nelle Coefore, nelle Eumcnidiec. (N)Coefori. * (Arche.) Co-è-fo-ri. Sm. F • Lftf.chocphori. (V. Coefore .)Ministri degli dei che portavano doni e facevano libazioni sopra isepolcri , invocando t ombra de' trapassati. (Aq)
Coeghe. (Marin.) Co-è-ghc. Sf. ph La prima e V ultima asse che si levadall' alburno , o dal tronco di un albero che si squadra. (S)Coeguale, (Jo-e-guà-le. Add. com. Insieme eguale. —, Coequalc, sin.Lat. coaequalis* Gr. iroLpuros. Lib. Astrai. La inclinazione del zenit ,deili capi in lui, è coeguale alla inclinazion della sopraffaccia di quelloorizzonte di tua villa.
CoegualitÀ. , * Coe-gua-li-tà. Sf. Lo stesso che Cocqualità. F. (Ber)Coe lem bolo. * (Milìt.) Co-c-Ièm-bo-lo. Sm» F. G. Lat. coeleinbolon.( Da cilos cavo, ed embolos che si trova in senso di acie s cuneata. )Ordine di battaglia , volgarmente detto Forbice , per la figura che hadi questo arnese , in cui due falangi unendo la loro parte posterioreallagano e disgiungono ! anterioi'e . (Aq)
Coelemewto, Co-e-le-méu-to. Sm. comp. Elemento in compagnia d altroelemento. ( Da eoo, c da elemento . ) Muss. Pred. i.igi. Bej'g. (Min)Coelreuterà. * (Boi.) Co-el-re-u-lè»ra. Sf. Genere di piante dell' ot -tandria monogìnìa , famiglia delle meliacee , originario delta China .Una delle sue specie , la ICdlreutera paniculata , da poco si coltivane* nostri giardini , i quali molto vengono abbelliti dalla pittoj'espa for-ma di questa pianta. (N)
Coenzione, Co-en-zi ó-ne. Sf F. L. Incetta , Monopolio . Lat. coem-ptio, monopolimn. Boez. 18. Conciossiacosaché al tempo dell’acerbafame, j*rave e dismisurata coenzionc di biada fosse impostaec. lo con-tesi , e che la coenzionc non si riscuotesse convinsi. (V)
3 —* (Lcg.) Modo solerme di contrarre matrimonio fra gli antichi Ro-mani con cui la donna veniva in podestà del marito , e a somiglianzadegli eredi suoi gli succedeva. Lat . coemptio* Gr. irvvióvncns (B)Coepiscopo. * (Eccl.) Co-e-pì-sco-po. Sm. comp. F. L. Quello che in-sieme ad un altro è vescovo della medesima città o provincia.Salvin,Pros. Sacr. 267. Quegli che ricusava d’essere semplice prete, fu fattocon nuovo esempio coepiscopo della città di Bona. (B)
Coeqimlf., Co-e-qnà-le. [ Add. com. Lo stesso che] Coeguale. F» Albert.2. 16. Se r amico sta fermo , è quasi coequale a te. Frane. Sacch,Op. div. i 3 g. Conviene di necessità che questi tre siano uno, e unosia tre coequali l'uno all’altro.
Coequautà* , Co-e-qua-li-tà. Sf. aslr. di Coequale , che esprime la re -lozione etequalità tra due cose. — , Coegualità , sin. (A)
3 — *(Teoh) L’equalità perfetta tra le tre Persone della SS.Trinità.(Ber)Coequato , Co-e-quà-to. Add. m. Ridotto insieme con altro ad equalità.( Dal lat. coaequatus che vaie il medesimo. ) Cattan. lib. Amor .7 8. Betg. (Min)
Coercibile. * (Fis.) Co-er-ci-bi-lc* Add. com. F» L. Chepuò essere riu-nito in un dato spazio , o rinchiuso in imo spazio minore di prima.Lat. coercibilis. (A. O.)
Coercitivo. (Lcg.) Co-cr-ci-ti-vo. Add. m. Rìstrettivo , Coarlativo , Cheha forza di costringere a fare una cosa. ( Dal lat. coei'ceo io serro,contengo , raffreno, reprimo. ) (A)
2 — * (Fis.) Forza coercitiva: Quella che dispiegano ilferrose l'acciafon -Vresistere alt azione della calamita , la quale tende a trasformarliin uri altra calamita. (A. 0 .)
Coerede. (Leg.) Co-e-rò-de. [ Sost. com. comp .3 Compagno nell'eredità.Lat. cohacres. Gr. o'vyzk^povop.os.
3 — [E per simili] Capr. Boti. 8. ij 4 Noi diventiamo coeredi seco delregno del Ciclo. » Segner. Mann. Marz. * 4 * 3 . Se siamo eredi diDio , ne viene con altra nobile conseguenza , che noi siamo coerediancora di Cristo. (V)
Coerente , Co-e-rén-te. lAdd.com.] Che ha coerenza, Che ha congiun-zione } ed è termine per lo più delle scuole. F. Aderente. Lat. coha-erens. Gr.
Coerentemente , Co-c-rcn-te-mén-te. Avv . In coerenza , Corrisponden-temente.. Salviti. Segn. Magai, ec. (A) Salviti. Cas. 184 • Niuno ma-ravigliare si dee che egli sentenziasse coerentemente all' esposta defi-nizione , la satira non parere poema , o almeno non giusto. E F.B. 4 • *• 7 * Da arithmo , cioè un .numero, una quantità, vennero adire coerentemente ec. (N)
Coerenza , Co-e-rèn-za. [<£/?] astr. di Coerente. F. L. ( Forza fìsicainercnta nella materia , che dicesi anche Coesione. Fi] Lat . cohacsio,cohaerentia. Gr. crvvdtpzta., » Bcllin. Disc. Io non voglio star a di-scutere se questo mutar forza di coerenza sia mutar natura. Cocch .Pref. Bell in. Questa maggior durezza , o coerenza , o repugnauza alcedere. (A)
3 — * Per traslato e più cornuti. Connessione, o Dipendenza che hannole unc con le altre diverse proposizioni , le varie parti di un sistema,di un ragionamento e simili. Cocch . Fit. Piti. Potevano sapere lacoerenza di esso (metodoJ colle fisiche verità della medicina. (A)Salviti . Pros. Tose. 2. 5 -/ 5 . Alla concatenazione c coerenza ec. (N)Coesione. (Fis.) Co-e-si-ó-ne. Sf F. L. Azione in virtù della quale lemolecole di un corpo aderiscono tra loro ed oppongono resistenzaalla loro separazione. — Forza che produce questo rìsultamento. —.Affinità molecolare Affinità d aggregazione. F. Adesione. Lat. cohaeren-tia.(Da cohaesi io fui unito, attaccato.) Cocch . Fit. ^«.Sciogliere, e sem-pre piu liquefare , e diminuirà la coesione e il glutine del liquidonostro vitale. Cocch . Ariat. E la coesione de’ iniuiiòi. componenti
cofano , n
Venendo
Brtlidi, e ctfel tiqnido glutine che li compunge. Cocch . Bagli- ^le parti separate del fiele a rimescolarsi con esso , ma senzacoesione primiera. (A) eri'
Coesione dift". da Coerenza. Nel senso fisico sogliono adope_ rcn ti letrainbe ad indicare tanto quella forza che tiene tra loro a i c
molecole de’corpi nello stato di solidità, fluidità , ec- c P er , [ c ni»'oppongono resistenza alla loro separazione, ( forza che qy a . n , •
lecole sono costituenti o elementari , chiamasi anche nan eh 5
lare o di aggregazione, ) quanto P eilètto di questa forza. usa pini-
per significare ì’aderenza reciproca di due corpi tra loro, S1 g j a( Jo-tosto la v. Coerenza che la v.G’oesione.Quella poi e non Ima chepera ad esprimere il legame de pensieri o di lle teoriche,operazioni o delle pratiche dirette ad un medesimo scopo.Coesistente , Co-e-si-stèn-te. Pari, di Coesistere. Che coesiste, I c0llCoesistere , Co-e-si-stc-re. N. ass. anoni. comp. Esistere msie
altro nel medesimo tempo. (A) .. c0St ili' 1
Coesistenza , Co-e-si-stén-ra. Sf. comp. Esistenza di due o J nu
sieme nel medesimo tempo. (A) , l)d‘
Coessenzia , Co-cs-sòn-zi-a. Sf. comp. Essenza insieme con a
min. i. 68. Berg, (Min) foseV
Coessenziale , Co-es-sen-zià-Ie. Add. com. comp. Di coesscK Ìr 'j en . flà-nell. Precett. Delmin. ». 68. Mazzon. Dif Dant. »• 12 ‘ r nn „e n°"3 • 5 . Berg. (Min) Salvia . Pros. sacr. ffo. Egli (.Dia) è a£ m j!j„i|uol 0me superiore ad ogni altro , perchè è posto dal Padre al ocoessenziale a lui, coeguale e coeterno. (B) se n'J“i e i
Coessenzialmente, Co-cs-sen-zial-mén-te. Avv. In modo coes
Per coessenzia, Toscanell. Precett. Berg. (Min) . _ ■ plot-
Coessere, Co-ès-sc-rc, iV. ass. Essere insieme con altrui, aaDell’ Emiead. Berg. (Min) _ [esS0 mo-
Coestendere , Co-e-stèn-de-rc. N. pass. anom. Protrarsi nello
do, o tempo. Magai. Leu. fam. ». 16. Berg. (Min) Estesi ó‘‘Coesteso, Co e-sté-so. Add. m. comp. Egualmente esteso ,sieme. Magai, lett. fam. La quale nel punto medesimo si
di’ intero di tutta l’ eternità. (A) poetai 0 1
• bel’
sciatemi dire) coestesa allCoetaneo , Co-e-tà-ne-o. Add. m.
D’ una medesima età.
La aro
-.fu-
sili. Lai. coaetaneus, aequalis. Gr. cvYxpovcs. Eiamm. <• 9- - orOS o.lezza ce. più miei coetanei giovanetti ec. accese di fuoco a® cC .Più. f Coetanei c concorrenti furono Timante , Andro® » ji Su-Coetano , Co-e-tà-no. Add. in. sino, di Coetaneo, come suf-o. A' rcn ”bitaneo , Sotterrano di Sotterraneo, ed altri. Ar . Far. oo- (M)do un de’ fanciulli coetani Per lui lasciato , usci di <p lC r cgn al-CoeternitÀ. (Teol.) Co-e-ter-ni-tà. Sf comp. Esistenza e ^ ri ^ olie del**tro ; ed è uno degli attributi che si danno alle tre P elSSS. Trinità. (A) _ fai- c °’
Coeterno , Co-e-tèr-no. Add- m. comp. V. L. Insieme elei n • ^acternus. Gr. e-.axi Us. 8 /or. S. Greg. Non era Jgo>^
pensare l’avvenimento di quella cocterna sapienza d’Iddìo* -pigliti^''C. D. Lo Spirito Santo sia insieme Spirito del Padre elo, ed esso consustanziale e coetcrno. . toCC a G cS °
a — * Costrutlo vario. Omel. S. Greg. v. t. f. »9»- C° 'Spiritoil quale crede il figliuolo coeteruo al padre. E 280 . Lo Pcoeterno col padre e col figliuolo. (Pr) , (J/ie es‘ s _
Coevo , Co-c-vo. Add. m. comp. Che è della medesima etili- a [ tu 0 ":vus. Gr. a-vyxpa'os. Del Papff ,, 011 iiiii, c ‘‘
Q C0C V '
ad un tempo. Lat. coaevus. v... .
do (A) Magai. Operet . igo. Se non basta la legge deg* 1pure è antichissima, vi se n’ allegherà lina più antica anco 1 >al mondo, che è quella di Dio . (B) nesso
Cor accetta , Co-fac-cét-ta. [Sf dim. di Cofaccia. V- ^-1 Bo j^ol® *Cofaccina. Soder. Coll. n5. Poi ne fan cofaccette, equel modo. , aL pam s
Cofaccia , Co-fàc-cia. \Sf. V. A. e corrotta di] Focaccia, f- ^ sìli' r -'snbcinericius. Gr. crToàiVj)» olpro». Eir. As. 1 ssj. fl 0,11 n.i'SiiO’’
Dando con una di quelle cofacce, egli agevolmente ti J : ‘f ce od or j
Jìurch. ». cj. 6 , E l'erpice di Fiesole vi trasse All'inferi® 11 giaii oC
una cofìiccia. Bern . Ori. 2 . 2 8 - 4i. Poi diede in , ter ‘ a ■ re ri fr u ”stramazzone, E siracellossi come mia cofaccia , Cogliendoti della caccia. . . fen^,
a — Prov. Render pan per cofaccia =3 Render la P“ n f! a ’ii. ApF 1 ^
si. Lat par pari referre. Gr. iVo» tru iieeqipitv. Cron.Po pai»
so e’ non si trova nelle borse e ne’ luoghi dove e’ s ' l,Sa co me vcn cS "per cofaccia. Frane. Sacch. nov. i 8 j. Per render loro >se il bello, pan per cofìiccia. c<ifa c
Cofaccina, Co-fac-ci-na. CN/T] dim. di Cofaccia. iV■ f q; 0 . B a 'sin .] Lat. panis subcinericius. Gr. mcoblrzs dp-ros. r‘t. *> • cotla sol2 og. Alcuna volta ec. desiderava di quella cofaccina biaula cenere. . __ Cof aI ' 3 ' .'
Cofanajo. (Ar.Mes.) Co-ra-nà-jo- [Nm.] Facilordi co f m f ^ ’siiss^ 0 ?*sin. Lat. cophinorum faber. Gr. xo$a<n?oiós. Stai- Mei ' jegijajno 1 >temente si dica dell’altre dieci arti, cioè cc chiavai 00 11colà nai, e fornai. ir t.m tosto * fi
Cofanetto, Co-fa-nèt-to. [«S’m.) dim. di Cofano. Tav. tiu ' | a pun ( ' 1 ' [)3dòe alla sua camera, e aperse un cofanetto , e * rassen nC fo°i 3 a raltrove-. La donzella aperse un suo cofanetto , e ^ fcrf° r
cintola. Ciriff. Catv . 3. go. Più cofanetti Di trinoche getti. _ ... (G) ,, a
Cofani. * (Geog.) Co-fi-ni. Selvaggi della Nuova Gran ^ q,mCofano, Cò-fa-no. [A’m.] Paso ritondo col fondo .j Hall 0 i l ’, £ rge c j a t,portano le cose da luogo a luogo , fatto di sottili se g a * cs tro-gno inlessule insieme. Corbello. — , Cofino, sin. r • j coi'p a ^ C jgl iocophinus, corbis. Gr. xÓJhhos. Pegez. Hanno ancora c0 ‘. sQn0 io-co’ quali la terra si porla. Cava u. Fruii, ling. Or c ‘ 10 c a dun<p' eun certo cofano di questo seminatore cc. Non a,teI Fmoniti d 1 -'viltà del cofano, ma alla dcgDità del seme, e alla fiot 1,
natore. G. V. 7 . gì. 4- Con quattro cofani p icnl
che