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Vol. II.
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285
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nr> n n o n a n

4 COFFA

° ^ ?orz * erc ' f' n *- iirca i scrininm. Or. xifrwrè*. Sen. Pisi.tro i Cn ° t ? vr *- st t e voi comperati altrettanti cofani , per tenervi dcii-8 Ure ; l0Stri ^ l H ^' ^ av - Hit- Trova sua donna con rnesser Calvariodli «f» ^ r . llc kria ; ed e gli dice da lungi : dama, gettatemi la3 (M'j-f x V 5 * str ° co & n o. ( Qui in senso equivoco.Js a 1l *0 Opera scavala nel fosso secco colle feritoje laterali a glii-2 a (p U>(1 . ca l , Ponicra. Simile a questa è quell'opera chiamata Piaz-jjìi u - armi nc * fosso, Inviluppo, Solco, Cunserva. Tutti questi no- s J JO * re ^ er ° comprendere in quello di Trinceramento nel fosso.fly uii*//* a . eSl dei cofani costruiti in altro luogo , cioè sullo spaltoC°*fa (\ì ^! azze d'armi rientrami della strada coperta. (Gr)glif 1111 ;) Gòf-fa. Sf. Piano di tavole stabilito sulle crocette de-iOvr-aJ 7 ' 1 P rwnan ' e * » m cui bordi si assicurano le sartie degli alberi^Ualcr e . d°fe sta la veletta. y. Gabbia. ( Da cofano \ e ciò per] a velrai Slnn ^ u dine di figura. In fatti lo strumento , sul quale sta3 p . > chiamasi pur gabbia. ) (S)s Porf Cini V e ^ vinchi fatto a campana , con manìglia , per uso di tra**fforra , il biscotto , o simili. (S)

-nis-sa. Isolata dell' Arcipelago. (G)di r ~°-U'no. Sm. Lo stesso che Cofano. V. Pecor. g. s 5 . tu 2. QuelliL^ r i a '«*> mandarono una galea con loro ambasciadori a Ruggero die *^, COn A <1U 1 attro co ^ n * pieni di fichi fiori. (P) (Sembra lo stessoG C * e ® addotto dalla Crusca alle voci Cofano e Fico , citando

Co ^,. * tV?(N).

Dittiti-fo-si. Sm. V. G. Lai. cophosis. (Da cophos sordo.)C°,T f . , ovvero Perdita totale del senso delludito. (A. 0 .)

t'ali ' C0 ^*'-fli, Copti . Nome dato anticam- agli Egiziani nata -setta ? f^odi a' Cristiani originarli d'Egitto , i quali sono dellaC °n,c 0 *J inoliti, o Eutichiani. (A)

^ Ul ''**l*-co. Add.m. Che appartiene a' Cqfti ., Coptico , sin. (A)C °CA Mo . a ' n,, ^e in forza di sm. vale Lantica lingua egiziana . (A)^ 0n ECLo * ir "Co--mo. Fnt.Cogamus. Ant.fi. dell'Asia Minore.(G)deità o ) Co--clo . Lat. Congeclus , Congedus . Antico fiume

C<)r.p. KllE P"8'>a nella Cehiberia. (G)

olii,, ò . y ,J co gO Co-gèri-dc. Lat. Cirescata. Città dellAsia nella Vec-^ '* ^ClZlU, (Ó) °

°c>e»8*' * (p eo &-) Co-ghi-nas. Fiume della Sardegna. (G)ohe a, y^eog.) Co-gi-èn-si. Lat. Cogienses. Antichi popoli d Italia 0G, T sil ev, " >0 P'fte de Carni. (G)

i>uii,l u D p.^°'S^t a "Wn-do. t Add. m.l V. L. Pensoso. , Cogita-Eglj ^toso, sin. Lat. cogitabimdus. Gr. pvwqvs. Frane. Sacch. nov.r * s pose CO m reverenza, occupando sovente il viso colla inano,

stesso che Cogita-

l0 ^A BTl J-;? me: co gdabondo in voce bassa : signore,bbndo t^rP^da-bùti-do- {Add. m.] P*. L . Lo* y sin - '

^ctfo p Hiwn. Eier. *. 3 . /. O vo dui passi innanzi, o resto ad-lazzo Vn°£^oudo e torbido , E P es^er meco voi m è di un sol-0 gi Wte p . ni ? ristoro , ec.

C. /) g ^°"gi-tàn-tc. Pari di Cogitare. Colui che pensa . i5\ Agost,ro lr ;. già quella similitudine del corno si vede nell animo

CZV. pass.'] V- I- Pensare. Lat. cogitare. Gr.alcun b c KI ^ rrllt - gov. fam. Non siamo sofficienti^ pure di cogitareV. t' Vnii ac com<! da noi, ma la sullicicnza nostra è solo da Dio . Fior,se tl(: | Santo Francesco pieno di prndenzia cc., cogitò e dis-

*" fucc 5 tj 0le su ?' rend. Crisi. u6. Non è ancora molto tempo, chefillio d ,rr S ' t . as,i mol, °- farcii. Star. 3. Sospeso c dubbioso co-~~ Col ì)'l'on voler esser egli colui.

più a Piar. S. Frane. 161. E non sia nessuno che cogiti

c h'io n' a.. 1 ,em P<di cuocere; perocché io ho fatta tanta cucina oggi,'bitauva * il ssai . P' 1 ^ di quindici (li. (V)

°cita Ti ^°'gi-ta-ti-va. Sf. La fnrobii di cogitare.Scgner.Bcrg.(fi)m. [Che ha natura di pensiero , o chen e'i:e (filo ,ìs ! e r°* fd è aggiunto di frinii , Forza o Eacult.à pevti-c °gùafivT Zibald. Andr. n 3 . Rappresenta quelle cose la virtù

^ 0r *ÌTATn (^q q i *ale è nel mezzo del cclabro.

m. da Cogitare. Pensalo. Lat. cogitatus.Grdiv». v o * -

IG,T *Tnir E p 8'da- re. Verh. m. di Cogitare. V. di reg. (Min)°ccorp' * *.. "

tOT.'g*

Offersi r f s l'° figlinolo sanza cantale cogitazione. ( Forse qui deeGiunse j lC ^ n ^ Zl0ri f i Pf 1 ' Coito.) Dant. Purg. i 5 . 128. Non mi sarienPerchè Crisi c ,°S*tazion , quantunque parve. Cavale. Specch. Cr. E^ P re essere ì^e C ** ?° slro tesoro, il cuore e la mente nostra debbe sem-La cosa* r cnu ^ ni,a cogitazione e amore in alto con Cristo,r^bdo o, lP P Cns^- Vit. S. Frane. 210. Andando in fra innnagi-

T^ u^eu a cc ;^rr c - ( v >

al - c < le u f, .'ts Borsa de' testicoli. Lat. serotini!. Gr.xcpvno?. (DalC a posteme | Aldobr. Son buone alle posteme delle cosce,

?'. lcs, i eavat; C - ,e vcn,sscro nella coglia. Lib. Moti. Io vorrei vederg nel vis( , " r .b «he vogliono

Potr./r / fltspnose

di'e ; Cos V f" r ? 1 'à. 2 . Con molti ben cogitati e soavi Diceva al pa-

Cug, S eV ' , _ r ..

r Accorr V Vj ^8 l 'ta-tn-ce. Verb. f. di Cogitare. Che cogita. Liburn.

W - ,t ^i u ; e r ^ (Mm >

> [ o/T 0 "^ l ' ta ' z 'd-ne. [Sf. V. A. poco usala da moderni.] Per .-Cooei>n.,.i .. att0 del pensaiv.J Lai. cogitatio. Gr.inaia.. Tes. Br.

esser tenuti franchi,tornar con gran col-

mspnose messere Alardo: drnn3,c j> urc )i,. 2 . 5 . E la coglia4. o Siri, vostra coglia il cau la

Pareva un otriccllo Di cornamusa. gradasso o il gammede. t. )

r-f~ ln modo lasso. Giovanaslro clic faccia g

Cr> GI U CC1 *, * Co-gliàc-cia. Sf. pegg- di Co ^f.f%l sign. del § 2- (Z)ocluta , * Go-glià-ta. Sf. Azione da n . assenfia.

-glìe re, (.e per sinc. Corre. Ju- "A'V da Ue loro piante.P'oprwm.) Spiccare erbe o fiorir, frutU o f j 5 v £(r aai. (Dal lat.cobat, leg Crc catpere , coUigere. Gr. quale andava

che vale 11 mutino, ) Bùcc. no*. 4- 4 *

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li campi certe erbe cogliendo. F nov. 36 . 6. Avendo molte rose bian-che e vermiglie colto. Pelr. son.. Sol per venire al lauro, onde sicoglie Acerbo frutto, che le piaghe altrui, Gustando, affligge piùche non conforta. E 4 ^- poeta ne colga mai , Giove La privi-legi. E 184. En quali spine Colse le rose, en qual piaggia le brine?

3 Parie uscite. Aìam. Colt. 8i. Ponga cura Che (le ulive) sicoglin (colgano ) con man, senzaltea ollèsa. E sotto: Chi il dolcepiù clic labbondanza stima In quel santo liquor, le coglia acerbe(colga). Cavale. Espos. Simb. 1.110. Lerbe adunque, ed altre cosemedicinali, se senza superstizione si cogliono (colgono) e danno aglinfermi, non sono peccato. E 33 g. Cogl io (colgo) delle spine la rosa,c di terra loro. Frane. Sacch. nov. 86. Cogli una insalata. La Zo-anna torce il grifo, e dice: Va cotcla tu (cogldali in). Il marito dice :Deh vavvi , e coglitela. (V) Frane. Sacch. Le Ricnglitr. de fiorì.

(Ugolino d'Azzo.J Donne per quello givan fior cogliendo, Con dilet-to, co quel, co quel, dicendo. (Cioè , cogli.) E appresso: Va liper le viole; Più coli per le rose; cole, cole. (Cioè, coglile.) Buoi:.Tane. Comi (Coglimi) una ciocca di salvia fiorita. ) (N)

2 [Ed in modo allegorico .) Petr. canz. 20. 3 . Poggi e onde passan-do , e I onorate Cose cercando, il più bel fior ne colse.

3 Prendere , Pigliare. Lai. arripere , capere. Gr. M. Al-

dobr. All uscir del bagno conviene che 1 ! uomo si guardi di non co-glier freddo. Vt'b. Quel medesimo giorno colse collomperadore luo-go e tempo, dove ec. a desinare invitoUo.Dant.Inf2j.16 . Ma posciach'ebber colto lor viaggio Su per la punta. Com. hfi 1. Alcuni dico- »110 che lctadc di 33 anni, cogliendola della vita di Cristo , ec. Lib.Astivi. Si faccia dottone,perclié metallo forte,né non si torce tanto, cogliono vento le lòglie dellastrolabio. F egei. La misura si cogliein due modi ; ovvero con an fil di refe sottile, ec.

4 Baccorre, Ragunare. Lat. cogere , colligere. Gr. eaXk'.jav. Puoi.Oras. I nemici, che non se ne guardavano, assalio, e grande mor-talità fatta , molta preda uc colse. Tes. Br. 3 . 5 . Ma sopra tutte ma-niere dacque si è quella che novellamente è colta di piovana, se ella èben inonda, e messa iri cisterna ben lavata. Pallad- 3 . 17. Queste api por-tano grande diligenza a far lo mele e lacerala quale elle cogliono di di-versi fiori. E appresso : Se l'altro di ha colto tanto umore, che premen-dolo goccioli. Amm. Ani. 33 . 1. 2. Settanta Re , essendo loro tagliate lemani e piedi, coglievano sotto la mensa mia li rimasugli delle vivande.

5 * Raccogliere, parlando di malattia. Star. Semif 88. E ritornan-do da tale opera fare, colse mia malsania. (Lat. nactus est inorb:im.)(V)

6 "E per metaf. Dìscipl. Spirit. tgo. Luomo radicato e. induratonel peccalo ec. ha colta la mala piaga ec. (V)

7 Unire. Dant. Par. 12. 6. E moto a moto, e canto a canto colse.

8 Giugnere, Trovare, Sopraggiugnere, che anche diremmo Acchiap-pare. Lat. offèndere, occupare, deprehendere. Gr. x.xtxXxu.ìIEu:,Bocc. nov. 44 * 3 , Anima mia , coinè faremo , chel giorno è venu-to , ed (lamini qui colto? E nov. 77. 33 . E perché il giorno quivinon la cogliesse , cominciò a volere smontare della torre. E nov. j8.10. Dove tu non vuogli, per certo egli converrà che io il ci colga.

E nov. 82. 4 Pensarono, acciocché la nrgazion non avesse luogo,di volerla far cogliere col giovane. Dant.Piirg.5.110. Quellumido va:por , che in acqua riede Tosto che sale dove il freddo il coglie. Eij. 1. Ricorditi, lettor, se mai nellalpe Ti colse nebbia. Petr. son.148. Così caddi alla rete, c qui m han colto Gli atti vaghi, e ['an-geliche parole. Ambr. Cof. 3 . 6. Importaci Assai , acciò non ci co-gliesse Bartolo ln bugia.

9 Colpire , Investire , Percuotere, o Dare dove P uomo ha dritta lamira. Lat. ferire. Gr. tvxto». Petr. canz. 35 . 3 . E come augello inramo, Ove m n teme, ivi più tosto è colto. Ar. Pur. 20. 126. Pernon dare in fallo , Lo scudo in mezzo alla donzella colse. Tass. A-mini. 4- 1 fu vece sua colsi una pianta.

10 * Comprendere, e dicesi parlando del senso duri autore. (A)

11Rinvenire, Ritrovare. Lasc. Sibili. 4. 6 . Mas. Se per sorte gli aves-sero fi/i sgherri) colte le spade? fies. Ne gli menavano in prigione caldicaldi. (V)

12 * Trovare. Pallad. Gen. 26. La cagione perchè Palladio deter-mina qui dell'ole, credo che sia per avere la misuri de piedi, laquale aH'omhra dogni uomo la potrei cogliere ad ogni ora del die. Ec-gez. ij 3 . Come la misura si colga a fare scale o altro dificio. (Pr)

1 3 Indovinare. Lasc. Sibili. 5 . 7 - Voi lavete colta. (V)

1 4 Accogliere. Guitt. lelt 2 8. fi. Procacci che Pamor mio sia col-to in vostra grazia. (V)

1 5 Avvenire, Accadere, Incontrare. Lai. accidere. Gr. trepidar,tv.Bocc. nov. 5 o. i 5 . Quantunque talvolta sciagura ne cogliesse ad al-cuno. Vit. S, Glo. Bau. E guarda che bene te ne colga. JMorg. S.26. Io dubito che mal non cc ne coglia.

j 6 * Dedurre , Inferire . Com. Dant. Infi 1. Coglisi dunque elle lau-tore fosse di etate ec. (N)

17 * Riscuotere, Farsi pagare. G. V. 4 - id. Per la tortezza di quello(castello) e che la strada vi correa appiè , coglieva pedaggio. (Pr)

18 * Fare una cosa secondo che richiede un altra con che c in re-lazione comechessia- P'egez. 97. Pare si dee il campo quadrato, o atre canti,' o rifondo o vero lungo, secondo che al luogo^si conviene,c da colóro che misurano il campo in tale modo si vorrà cogliere co.me vedranno che V oste sia grande. E 161. Sccondoché si fa alta ( latorre ) la sua ampiezza si coglie. (Pr)

19 Diciamo Coglierla il Far checchessia per l appunto ; « Non lacorre , dicesi quando non riesce bene. Bos. il. Eil. Pand. cap. 1.Alberto Magno ec** una statua di metallo a si fatti corsi di piane-ti , e colscla di ragione, che ella favellava. Ambr. Cof. 4 - l 5 . Ionon vo ehe la colgano Così nettale se ne nasce scandolo, Suodanno ; che chi vuol male, mai abbia.

ao E Cogliersela o Corsela j,cr Battersela , Andarsene. Lai. solumvertere , aufugerc. Gr. xno^dynv. Buon. Pier. t , 4, e $, fla