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COGL] Li: VA
COGNIZIONE
Quand’han veduto il'hel , se la son cotta. E 4 - 4 - »<?• Non 10 »no, non io, non ne vo’ caccia, E pensato ho di corroda. Matm. 4.4 $. Poiché a dormile ognun se l’era colta , Entra in camera , e vienpian piano al letto, E trova appunto il tutto come ho detto.
21 — ammo addosso a uso ~ Coglierlo in odio. Frane. Sacch. noi>.14. E’ m’ ha colto animo addosso : leggermente mi farebbe morire»
22 — caciose,C on caciose — Trovar cagione, [pretesto.] p*. Cagione,J. 12. Lai. causam invenire, comminisci, accusare. Gr. cclrtùtrSxi.Frane. Bari . 3 24. y. Nè tnai coglier cagione Di trar le belle forsealla tua coite, Per veder quelle, ch’està è la tua morte.
1 — [E Coglier cagione ad alcuno, che dicesi anche Trovar ca-gione — Accagionarlo di alcuna cosa , Incolparlo. F. Cagione, 5 - < 3 .]Nov. ant. 72. 1. Il Soldano, avendo bisogno di moneta, fu consigliatoche cogliesse cagione a un ricco Giudeo, e poi gli togliesse il rnobil suo.
23 — 1 fichi * = Calunniare. F. Corre i fichi. (N)
24 — [m tempo , il suo tempo = Pigliare il buon punto , il destro ,l’ opportunità .] Dani. Inf. 22. 121. Lo Navarrese ben suo tempo, colse.Beni, Ori. 1. 2t. 22. Rinaldo, che aspettava, il tempo ha colto.
25 — in fallo. * £0 stesso che Dare o Andare in fallo, Andare avóto. Car.Stracc. 1.3. Delle disgrazie che tu mi mandi non ne coglieuna in fallo: le grazie o non vengono mai, o non arrivano a tempo.(N)
26 — in odio alcuno — Prendere a odiarlo. Lai. odio prosequi,odio habere. Gr. xarigfifuiniv. Dittata. 1. i 3 . Cui Circes per amo-re in odio il colse.
27 in piena , in pieno. F. Pieno.
28 — in iscambio, in cambio, [ per camrio] — Credere che uno sia unaltro. [C. Cambio 1, 2 e 4. 1 Bore. noe. 20. 10. Guardate che voinon m’abbiate colta in iseambio. E nov.2y.40. Voi m'avete colto iniscambio. Fir. Lue. 5 . y. Or so io la cagione, perchè questa monacolei vi colse in iscambio.
59 — l’ agresto = Rubare. [Modo basso ] Lat. furari, surripere. Gr.xAtVruv. Ciriff. Calo. 3.7 2.Quando gli parve l’ora di nettare, E cor 1 ’agresto della salroeria.
3 0 — l’uva * = Burlare, Uccellare. V. di gergo. Salviti. Disc. 2. 3 ì 3 .Corre i fichi ec. è preso per calunniare , in simigliante maniera cheappresso di noi in basso gergo Coglier l’uva vale burlare ed ucccllare (N)
3 1 — posta = Appostare. È. e di' Cor posta.
32 — pruova * 1= Studiarsi di provare. Passav. 236 . Pertinacementele sue parole ... difendendo e affermando ; cogliendo pruova e volen-do clic la sua stia di sopra. (Pr)
33 — sete — Aver sete, lenirgli sete. Lat. sitine. Gr. àrbóiv. Pecor.g. 4 »nv. 1. Disse la donna : io so che voi avete coltosele ; peto bevete.
34 — Prov. S’ci coglie, colga , ovvero , Se egli coglie, colga , se no,a patire, o faccia paura , ovvero Se non coglie, non importa , me larido e simili; come a due : Se la cosa riesce , riesca. Cecch. Serv.à. 1. se. 2. S’e* coglie, colga. Alleg. 14Ò. Da valent’ uom risoluto lado fuori alla buona ; e se co’, cogga , se no, faccia paura. (V)
35 — Cogliere o Coire la rosa e lasciar sfare la spina = Pigliare ilbuono delle cose, e lasciare il cattivo. Pisi. S. Girai. Colgo e pi-glio dalla terra le rose, e lascio le spine.
36 — * Cogliere alcuno sul fare della luna = Carpirlo in buona Cecch.Dot. 2. 4. Io so che l’ho colto sul far della luna bene. {Qui ironica-mente per dire di contrattempo.) (N)
Cogliluva , * Co-gli-lù-va. Sf. indecl. F. bas. « dell' uso , inventataper isfuggir altra voce meno onesta , e dicesi a Uom galioffo e ba-lordo. — , Cogliluvio , sin- (A)
Cogultjvio , * Co-gli-lù-vi-o. Sin. F. bas. e dell’ uso; lo stesso che Co-gliluva. F. (A)
Coglio , Có-glio. [Sm. F. e di' Scoglio 0] Scoglia. Poliz. stanz . Gio-vane donna sembra veramente, Quasi sotto un bel mare acuto sco-glio , Ovver tra’ fiori un giovincel serpente , Uscito pur mo fuor delvecchio coglio. ( I buoni codici hanno scoglio.)
3 — * F. A. usata in vece di Collo . Fr. Iac, T. 1. i 5 ■ 8. Che t’haigiogo in coglio. (V)
Cogliola. (Agr.) Co-gliò-Ia . Sf Spezie di susina. Lor. Panc.Cicalfh)
Coglionare, Co-glio-nà-re. [Alt. e n. ) F. bas. Burlare, Schernire ,Deridere , Corbellare. Lai. deridere. Gr. ( Da coglione in
sign. di gaglioffo. ) Jac. Sold. sat. 1. Che importa il coglionar , midice un altro , Se salva in porto è la nave arrivata ? Rom. Bert.rim.3 . 2' 14 - Della sorte l'orgoglio Si vince al fin, lasciandola sfogare,E stando in terra, si cogliona il mare.
Coglionatosi:, Co-glio-na-tó-re. [Ferb.in. di Coglionare.) Schernitore oin delti o in fatti , Colui che cogliona. [Foce bassa.]
Coglionatrice , * Co-glio-na-tri-ce. Ferb- di Coglionare. F. di reg.{ 0 )
Coglionatura, Co-glio-na-tù-ra. [A/!] Burla, Scherno, Derisione, Cor-bellatura. [Foce bassa. ] Lai. derisi®, irrisio. Gr. x\iv«.ajxcs. Menz.sai. 11. Di mille andrei coglionature in traccia.
2 — Dare delle coglionature, lo stesso che Coglionare.
Cpglioncello , Co-glion-cèl-lo. [Aro ] dim. di Coglione ; e dicesì per lopiù in sentimento d'uomo balordo e gaglioffo, accennando maggiorbalordaggine o gagliofferìa;[ma è modo basso.]Lat .homo nihili. Gr&xàt.
Coglione, Co-glió-nc. [Aro. F. bas.] Testicolo. Lat. coleus, testicu-lum. Gr. xoXtoV. ( Accrescit. del lat. coleus che vale il medesimo. )M, Aldobr. Il corpo dell'uomo si divide in quattro parti : nel petto ,nello stomaco, e ne’coglioni. Tes. Br. 5 . cap. 4 $. Hae si quell’uso( l’asino salvntico ) , che quando vede clic nessuno figliuolo gli nascamaschio, incontanente gli corre addosso per levargli li coglioni, se lamadre non sé ne prende guardia, siedi’ ella lo tegna nascoso in luogosalvo c riposto. Cr. g. g. 4 - Se i coglioni del cavallo son molto gran-di, è più rustico , c gli nuoce nella sua operazione.
2 — E anche in modo basso, Uomo gaglioffo e balordo. Lat. vappa.Gr. szwpos. PalaJ}. 6. Ghibellin marciose coglion di sambuco.» Aae-ch. rim - ». 1S8. Cenar 1 ’-altezze, e ritrovarsi in terra, Vidi più d’nn coglion per via di Corte. [Min)
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Coglioneria , Co-glio-ne-rì-a. [A/.] Scimunitaggine, Bakrdagg ,ne '-cablilo vite.] Lai. insulsitas , insipicntia. Gr. àvotaiz, _ «mi*#** 1
3 — Bagattella, Cosa da niente. Lai. nugae, ics nibili- Gr. tiigos 1 ¥ ^ n
Cogliortco, Co-gliò-ni-co. Add.m. Da coglioni , detto in isclu' 1 _ f|J .maniera di parola latina ] per significare un medico che “ 0>, ^ u dì)rare i coglioni. Frane. Sacch. nov. i3o. La valente donnaper un medico de jure coglionico, c leccio curare. Ile gO’
Coglion otti. (Marin.) Co-glio-jaòt-li. Aro- pi. Nome che sl . ’ te (ra ?i eli re a due piccoli pezzi di legno traversi, inchiodali, e incus ul0traverso al calcese, poco sotto al luogo del.e pulegge, lìl j^fi-dc quali per buchi larghi passa l’amante. ( Così detti, p crc *nati ad accogliere ne’ loro buchi 1’ amante. ) (S) ,. fat.
Coglitore , Co-gìi-tó-re. [Ferb. m. di Cogliere.] Colui eh ’ oog ‘ ^ oal pi-colligcns. Gr. mXkìyvv, Cr. 5. ». 24 . Colgansi i frulli sauzamento di rami, e sanza rischio del coglitore. Alam. Colt■ 3-bg-di il buon coglitor, che non l’offènda {il cotogno.) .
Coglitrice ,* Co-gli-tri-cei Fevh. f di Cogliere. F- di rt ’g- r vD Qo-Cogna , * Cd-gna. Sf. F. Lomù. Specie di supplizio, r ■ e jngna. ( Dall’ illir- Khscnja supplizio, come Camillo da Casiniebr. ghuonesc vai anche supplizio. ) (Van) /Vanì
Cogna. * (Geog.) Cò-gua. Piccola città e valle del Piemonte . { fg)
Cognac. * (Geog.) Lat. Conacnm.CiL di Fr. nel dip. della Gbiare
Cognaca, Co-guà-ta. [Sf. Nome che dossi alla moglie del J ra e f St-anche alla sorella della moglie.] Lat. fratria. Bocc. nov. usuiliso medesimo stracciò li vestimenti neri indosso a’fratei i , eclalle sboccine e alle cognate. „ r> er e.(yf)
Cognatina,* Co-gna-ti-na. Sf.dim.di Cognata. F.Fag. Cicisb.iB’Cognatino , Co gna-tì-no. Sm. dim. di Cognato. V• vezzig-cognato. Fag. Ilìm. (A) io „ e . (A)
Cocnatizio. (Leg.) Co.s,m\-ù-zì-o. Add.m. Appartenente a cognaCognato , Co-gnà-lo. [ Aro. ] Murilo della saretla , t‘ rat ^,- e f i-moglie ; e dicesi anche il Marito della sorella della 0,o c ‘fg„eC.levir. Gr. Sar,p. ( Dal lat. cognatus parente per parte di l .nte ^nov. 1 5. 12 . E possessioni e case ci ba date, e dà contimi"mio marito e tuo cognato- E nov. C 8 . 22 . Avete voi j r.g. »•il buon vostro cognato tratta la sboccimi vostra ? a:i- l!i '
Colt. 5. i3g. La purpurea carota , la volgare Pastinaca sci ' ’ )r ei.nula sacra, Miil’altre poi, clic si cognate sono, Che scerncr nonCognazione, Co-gna-zió-ne. [-]/•] Congiutizion di parentado [ ì . j; giri discendenti dello si sso ceppo ; ma più pivpriamente l ^ ce ?‘ ieft unrretitela per parte di donna, chiamarulosi Agnazione quella Ll ^ J , c c :iì-scolina.] Lat. cognatio. Gr^avyyùuu. Maeslruzz. ». yó. E dasa|tre maniere sono della cognazione: cioè la carnale, che è ch' a,na ,i\ l ]tr 3 ctado ; Palliai è ispiritiiale, che è chiamata comparatico; c osR 3 'detta legale , che si chiama adozione. Liv. Dee. 3. Già P e ■zione d’antico maritaggio giunti. Dan:. Par. ».;• <;<• Po* c,a 1 co-que! , da cui si dice Tua cognazione. Bui. Tua cognazione ,lui onde è detto lo comune nome del tuo parentado.
Cognettanee, * Co-gnet-tà-ne-e. Sf. pi. F. L. Mescolanze,di confetture. Lat. conjettanea. Red. Annot . Dilir. i38. Dape Scaligero nelle sue Cognettanee sopra Vairone. (N) ,.ttti»' ar£ ’'
Cognetturare , * Co-gnet-tu-rà-re. N. ass. Lo stesso che Cong j. laCC o,F. Salvia. Cas. i5.f. Più tosto cognetturerai dalle parole o 1ch'egli avesse scritto cose amatorie, e versi d’Ainore. (N) , n otr ? '"
Cognitissimo , Co-gni tìs-si-mo. [Add. mi] superi di Cognito- La . p unmus. Gr. yvsipipi.aiTix.rcs. Red. lell. ». tjf. Questo ( aninOOOimedicamento cognito, cognitissimo a tutti i professori. C° ,n ‘
Cognitivo , * Co-gni-tì-vo. Add. m. Che ha virtù di c°'f sc èbbi- 110Doni. Par. 3i. Però che’l senso cognitivo per la virtù del sus’informò più del vero. (N) Gf
Cognito, Cò-gni-to .Add.m. F. L- Conosciuto. Lat. c °®"| arc ^', p lityviolavi. Fit. Piti. cap. g8. Indirizzandole a Pi r»eo suo . Q..aV‘ 0cognito midiante il maestro, che per sé stesso. Red. letl- •'v,,ofesS° r V{antimonio) è un medicamento cognito, cognitissimo a tufi 1 1 1 (A)
Cognitore , Co-gai-tó-re. Aro. £0 stesso che Conoscitore"- j afD uu tcBattagliai. Berg. (O) Palm. Fu. Civ. 41 - Inttlligerizia c . or i, d'ci dimostra le cose presenti , di quelle ci fa buoni esamitimi cognitori e giudici veri. (B) , c0 anb' oOC
2 — Arbitro, o anche Quel giudice che ha jus di prcn ,/jSL.gnze c * lCdi una causa. Band, oint, Cognitore e decisore delle di 3 q.Pare 1 ' apossono nascere alla giornata. (A) Guicc. Star. tom. 8 - u u ^ nlt o r e ik'0 <:che avesse per fine principale di diventare talmente c0 ® cono^Jdifferenze tra gli altri Principi , che tutto il mondo i' otC c a ipin /AN"jre dipendere tia lui il momento della somma delle cose. ca use, c323. Brainavan ambedue finirla appresso Un cognitor "pe)informarlo. E f. 64<■ Cognitor tàcciam amho Agiiinenno;^^-Coi in iug azione. (Gram.)Co-guiu-ga-zLò-nc. Sf. Lo stesso che J n cO‘Z **F. (A) Salv. Awert. 2 . 2 . iy. Si come alcuni ne 0seconda cogniugazione. (V) . . fat. P afV i.
Cognizioncella , Co-gni-zion-cél-la. [Sf.) dim. di Coamzion ’ [e qua ‘cognitio. Gr. puxfù yvàieis. Lib. similit. Cercano ni g'‘ a< ‘ °che piccola cognizioncella possibile alla loro intelligenza. tTO va ,.Cognizione, Co-gni-zió-ne. [A/.’J Conoscenza. [Stato m CU ^ sapere,^spirilo , quando egli sa qualche cosa ; t alto si f. sso *s oa co»iosc lupercepire ec. ) Lui. cognitio - Gr. ròv. is. Teol. filisi. 1mente, cioè senza alcuna cognizion d'intelletto. . r0 pren“ f
2 — [Notizia , Contezza.] Fir. Rag. i55. Egli ci fa mesqualche guida che ci conduca alla sua cognizione. , 1 ,filili
3 — Dar cognizione = Spander fama. Il Bocc. oli ^ prof?*Dando cognizione di te, e de’ meriti tuoi ec. E / an
libro Delle donne illustri. (V)