COGNO
^ *0 Fi colti Ji giudicare. Lat. cognitio , jutticdiidi facultas. Or.
ceder 7 ' 5, '' >taL Mere. 11 detto uliciale ìiun abbia cognizione di pro-li _ jjJj/ co gnoscere, ovvero terminare.
(, c ' / r ‘“) Aver cognizione di una terra, di un’ isola , di una na-, c .’_, 1 u,la squadra , è Eedetie dalla nave , distinguerle , ricowj-
Cu«ao t A°" ccrlezza - (S)
q l Jf At ‘ Mcs.) Cógno. [ Sm. PI. Cogna e ant. Cognora.] MisuraQ r °^ le presso i fiorentini contiene dieci barili. Lat. congius.bova? 0 *' ^' eu P er metastasi da congius.') G. E. 11. gì. 6. Di vinotjjL n ®°.> per la gabella delle porte, n’ entravano 1’ anno da cinquau-c„„ ^'-'Ceda cogna, e in abbondanza talora più di diecimila cogna. Eb d' 9 ?' '*' Clic di vendemmia valse il cogno del comunale vini) fiorinialle 01 ° ^‘ ’• a 7 ' C I comune ec- raddoppiò la gabella del vino
Pia ' >0 ' tC (’ e ‘live pagava soldi 3 o il cogno, lo recò a soldi sessanta,d'arn^ A,n ' l J< - r tale, die vi si là l’anno molte migliaja di cogni*-**»■. Ciriff'. Calo. a. 62. Ch'il hard costerà lor più d'undialo” ì.! anC ‘ Sacch - 1u/l - di. E poi si bandirò con lieta l'accia ec. L'e-
a -_y ' _ contado , c torre il sale, Le cognora del vino, c altra usanza.
c ‘«ne • * ' 0asai 1 0 piuttosto Cesta intessuta di strisce d'albero ,
le casse ma è di foggia lunga, ed ha il coperchio come hanno
la, (lov’ . a ^ n ' Perciò per un suo cogno se ne corre, F. nell'orto lopor -
3 -, , 1 . e u |' frutto C’ha i pomi d’oro, e ne comincia a corre. (A)glie l , cesl . ,le M USO Cogno d’ una calza , quella parie dove le tna-
Coi;i, rtMe uafi si dividono , e cuoprono le noci del piede. (A)
"<u,ie ’iy 0 'S n ò-nie. [ÒVi.] Quel nome dopo il proprio , che è co-'Kwupia U jf‘ sce "denza .—, Cognominuzionc, sin- I.at. cognomeu. Gr.trarie ° occ - ini- Seguitiamo, come già dissi, Popere vostre, con-stante C0 S nc ! m c- Aniet. 3 i. Da quello trassero loro cognome, ancora’ a cui tanto piacque la giovane , che i suoi e ’l suo primo5 «piando , a sé cc.
ffner. f> s ‘' n, L- Aggiunto del Nome, che tien vece di Cognome. ] Se-la d’ ond' 1 1 ' Nazaret , la città più obbligata a Cristo ec., quel-
^ — Tito| v °H e prendere il suo cognome.
Oltre al° ^ 0noi 'c, col quale altri è cognominato. Pelr. Uom. ili. 9.die della^' IrCn ° Ule Imperio , e '1 cognome d’esser chiamato Pa-
s >a sii r P aLr ‘ a ec. , pati ancora che nella curia una sedia d’oropo-
4 (V) ’
gnomi n C d A 'Orlati negli Avveri, t. 2.1. 2. c. 16. asserisca che i co-iii’ >s U'au malagevolmente si troverranno senz’ ai tinoli, pure seVan 0 Vbsi? U - r ‘^ occo § 1 ‘ esempi. Pecor. g. 21. n. 2. E con loro tene-pai te 0l '‘ ln ‘ e Pazzi ed Aldimari. E appresso : Ov’erano capi dilor Pirt * ' iJUÌ Sgolanti e Brunellcschi, e molti altri popolani dilo eli,. ■’ conira Toschi e Arrigucci.(V) (N) Bocc.g.8.n. 2. Perquel-Er anc _ i, “‘ce foglietto ec. ( Poco dopo Cappella Nuto Buglietti. )fienib’ r avcK Rim. Poeti con gran pregi, Petrarca e ’l Boccaccio .Rati da tn- 1 2 ' ,i -P- sòl- levi N. S. fece in concistoro tic lc-
P. iy 5 an dare a Trento ec., Parisio , Morono c Polo. E l. 1. I. 7.'P’cllo «„** e i“ Vinegia con Pacceo. E l. 8- p- igi. E replicarvi'■""edanj SSf> C " ; . i° a< l Avila scrissi. E t. 5 . n. e 3 y. Col mezzo di^‘"'lseo ave ,l e l* contìscaziou delle cose di Borromei. Dav. Scism.bitir. c . Tf- assc , ec - ' • • • » Re impose a Vuolsco cc. Red. annoi.Ira poegg* a'' .-Xilema Ronsardo ec. E lett. l. 6. p. 49• Steuone saràE t. g settimane in Firenze , e forse condurrà seco Svauunerdam.•• 2. p 2^ Ì1 f Fu donata a Stenone ed al Redi. Salviti. Disc. 62.«vocila lati n . ^" alante , io voglio dire, Petrarca , Boccaccio coll’ajnto“^“"•sarb eC p'® cr;l ' Rati. i.i. Non sia chi mi ragioni di Burchiello.(N)'“iiiare, (; ’ ^‘ 0 '8 no 'mi-nà-re. [ An..} Porre il cognome. Lat. coguo-.. Sili r ’ Amet. Qt. Ed io e te da diminutivo di re-
* " òW'. TO «' 10 “'“iali.
"■ E „ a,e " Roca. C. D. II cognominò Silvio. (A)
8' ,0 “e a „„j]’ Scendere il cognome, fioco, fit. Dant. 2,33. Fu ca-,, e di co»„„ e . c l"; discesero di Ini, di lasciare il titolo delti Elisei,C0 5 ?»«C“r SÌ ddli Alighieri.
''■% c ’ '^°'g uo '>m-na-ti-vo. Add. m. Alto a dar il cognome.
S'Mto"'";: H *’S- (Min)
Sjiu«,5. £ » ““ guo-nu-iia-to. Add. m. da Cognominare. Che ha co-r . ^ ‘‘amato ni '°S“ 0 “nnatus. Gr. er’ovop.x.'rSdv. Bocc . pr. lit. Il librojQ “N0sm .... tca| Ueione . ('rwnnmìnofn D d,-d
i-Lat.
. Ztibald. Andr. Pigliarono U nobile cognc^
ti,*»- 1 '"gooscenza si riferiscano. E tao. Q tutte modo
ha L 1 ^ abbracciando con presenziai cogno**». , a ™rL 5U , U ”*o- Eav. Esop. ,<3. Possiamo intendere ps 1» l“P°Co «ò”, 0 RR co p:'°‘cen/.a dell’ anima. (V) A y dn Conoscere.
ftpi'sr’S,: ,t r.^rii.rr.Se
* ctb n ° > perocché la cosa che non si vede, non si può cagno scere,3 — . c ÙLX oognosce non ama. fN) ^ vx r, n a;
venf 1 l Uscite etiche di questo verbo. rà.S. Cresce, 1 ^ 33. Uri_d.fine 5 ,,» he 5a “to Crescenzio si senti fievole del corpo , » •
•“Ut !;, Cavalc - Alt. Apost. 100. E cosi cognoscendo c “ € " ver °;ine \o ! 0ra 8e ue convertirono. But. Purg. s. INclia qnaiU finge co3 li.,!°® riovve j e descrive quello che fe. (V) -
hhvstn ^•““luiente. Lai. mulierem cognoscere. Gr. q a
«• %- U quarto è , s’ella Ascosamente fa*
•1 matiir.’ n ?- a CQ Sno»ceudó ella questo inganno , ma cred g _W,to ' £ ,. 4. Ago, tino dice, che se l’uomo cognosce la dormi
COIN A a g 7
sua oltre la necessità dello ’ngencrare figliuoli, è. il male della incoir-tinenzia. E 1. 84 Che sarà se alcuno cognosce la cousauguiuea d’al-cuno in quinto grado, ovvero più su? ec. Non si contrae affinità. £
2. s4- Che sarà se alla moglie è dato tempo di filtrare nella religio-ne , e in questo mezzo il marito per forza la cognosce carnalmente ?Amet. Sp.Come fe’ la tebana Semole, quando divinamente cognobbe Giove.
4 — * N. ass. Salviti. Cas. i2g. Non difficilmente tuttavia cognosceràil diligente lettore che ec. (N)
5 — Ed accompagnato col genitivo. Pass. 3?Ò. Cognosce e sa d’ Iddioquanto il naturale intendimento ne puote , senza lume di grazia, com-prendere. (V)
6 — * Usato come sost. Fav. Esop. tot. Stimò nel suo poco cognosce-rc , Crescere in superbia. (V)
Cogsoscibile , Co-gno-scì-bi-le. Add. com. [ V~. A. N. e di' Conoscibile.]Segner. Marni. Ag. 28. 3, Se il nostro fuoco non è cognoscibile in sémedesimo ec., non lascia però di darsi sufficientemente a conosceràne’suoi edotti.
Cognoscibilissimo , Co-gno-sci-bi-lis-si-ino. [ Add. m. ] sup. di Cognosci-bile, [E e di’ Conoscibilissimo. ] Segner. Mann. Ag. 28. 3. Consi-dera la seconda dote c’ ha il fuoco del Paradiso, la qual si é, ch’eglic cognoscibilissimo nella forma. Salv.Pros.To.se. 2.240. Non mica cosesublimi ec., ma piane c semplici ec.,e perse stesse cognoscibilissime.CoGHOsciBiLiTÀ, Co-gno-sci-bi-li-là. [ Sf. K. A. E. c «//'Conoscibilità.]—-,Cognoscibilitude, Cognoscibilitate, sin. Lat. cognitio. Gr. yvìéets.Cctn.hif. 14. Odio è un movimento d’appetito, che discende da alcuna ap-prensione, ovvéro cognoscibilitade. Lib. Pred. Segner. La persona delfigliuolo di ragione di cognoscibilità, cioè di conoscimento.Cognoscimento , Co-gno-sci-iuén-to. pV//i. E. A.'E. e «/«’jConoscimcnto,But- Niuno uomo può esser buono , se non ha cognoscimento del ve-ro bene j e chi non ha la fede , non ha cognoscimento del vero bene,e chi non è buo io , giustamente è condannato allo ’iiferuo nA. Caler.Lett. 5o. , 1. 2. Privalo del cognoscimento di Dio , dal quale coguo-scimcnto ec. (N)
CoGNOscnivOjCo-gno-sci-ti vo.^iW.m.I^.^. E.e di"} Conoscitivo. Com. Par.17.N01 veciemo diversitade nella virtù cognoscitiva. Ciro Geli.'Po hai asapere che nella parie nostra cognoscitiva ec. sono due potenze.Cogsoscitobe , Co-gno-sci-tó-rc. Eerb. m. di Cognoscere. E. A. E e di’Conoscitore. Dep. Decam. 25. Né guasta in parte alcuna il giudizioche ne fa quel gran cognoscitore delle bellezze del parlare. Segner.Mann. Apr. 2g. 1. Tu non temi che ti ami manco , se 1 ’ acquisti co-gli osci tori , anzi cc. (V)
Cognoscitrice , Co-gno-scì-tri-ce. Eerb.f. di Cognoscere. E. A. E. e di’Conoscitrice. Alain. Coll. Leti, dedic. Aguta cognoscitrice e pia difen-ditrice di lutti i poeti. (V)
Cogkosciutissimo , Co gno-sciu tis-si-mo. C Add. m. ] sup. di Cognosciu-to. [ E. A. E. e di’ Conosciutissimo,] Lat. clarissimus, noiissiinus,spectatissimus. Gr. ycofificrzTOs. Pedani. Quindi. Per (a cognosciu-tissima fede del nostro amore non lasciar mendicare il mio padre.Coghosciuto , Co-gno-sciù-to. Add. m. da Cognoscere. [ E. A. E. e di’Conosciuto.] Lai. cognitus , perspectus, spectatus. Gr-yvihpipos. Dittata.4■ 2. Pareva in alto e ’n veste trasformarsi Per veder Dario, ed ascon-der la coppa, E cognosciulo fuggire c scamparsi.
CoGHDr,At,E, * Co-gnu-gà-le. Add.com. Lo stesso che Conjngale.^'.(Vaii)Cogola.ru. ( Ar. Mes.) Co-go-là-ri-a. [ Sf. Sorta di rete da pescare.}E. A. ( Dal lat. cucullus cappuccio, tale essendo la forma della co-golaria. Muratori. In lat. dicessi ancora cucullus certa scarsella opollicino di alcune reti da pescare. ) Cr. 10. 36 '. 5 . Anche se ne pi-gliano molti ( dei pesci) , in luoghi stretti di valli , con rete la qualchiamiamo cogolaria ; la qual rete é grande , forte e fitta, ed ha en-trainento ritondo e largo, e a poco a poco si ristrigue infino allacoda, la quale è molto lunga , cd ha molti ricettacoli, ne' quali age-volmente entrano moltitudine di pesci , c tornar non possono.Cogolf.tto , Co-gn-lét to. Sm. diin. di Cogolo. Ciottolello , SassaleUo.Trissin. It. Lib. 10. Berg. (Min)
Cogoi.ite.* (Min.) Co-go-li-te. Sf. Sorta di gemma.Dole.Gemili.Rerg.Qf)Cogoli, udo. * (Geog.) Co-gol-lù-do. Piccola città di Spagna nella prov. diGuadalaxara. (G)
Cogolo. (Min ) Cò-go-lo. Sin. I naturalisti danno generalmente questonome a tutte le pieti-e di qualsivoglia colore , e per lo più fluitate,o per altro accidente smussate, e rese tondeggianti. ( Dall’ ebr.ghuagol rotondo ) Gai. Eis. Cogoli fluitati di selce grigia. Cogoli diminiera arsenicale. Cogolo reniforme di margode nerastra. Cogolo tu-beroso di miniera di fetro piritica. (A)
2 — Pietra viva e bianca di fiume, chiara alfa vista e frangibile, cheha un certo aspetto di vetro, la quale si adopera per la composizionedi esso a preferenza della renella di cava , quando se na può avere.B, ring. Pivot. (A)
Cogoma , Cò-go-ma. Sorta di vaso da scaldare bcvajide. ( Dal lat. cu-clima vase da cnocer acqua. ) Garz. Piaz.fòS- Brvg. (Min)Cogoreto. * (G-ecg ) Co-go-ré-to. Lat. Cogoretum. Borgo del dite aio diGeno\>a in prov. di Savona , patria di Cristoforo Colombo. (G)
Coi, * Có-i. Proti. P. A. V. e di’ Cui. Fr. Gaia. leu. 12. 33. Ca.tuna cosa in coi Diversa ha intensione Ne comanda ragione Appren-der a men Iqfdo e al piu onesto. (V)
Goiba. * (Geog.) Co-ì-ba. Isola dell' America Settentrionale . (G)
Coi landa. * (Geog.) Co-i-ìàn-da. Città deW Indostan Inglesi, (G)Coilconda. * (Geog.) Co-ii-cón-cla. Città dell Indostan. (G)
Coiloma. * (Chir.) Co-i-lò-ma. Sost. com. F ’. G . Lat. coilhoma. Gr.
kq'Xwilx, ( Da cilos concavo.) Lo stesso efe Celoma. V. (Aq)Coilorepetta. * (Geog.) Co-i-Io-re-pét-ta. Citta dell Indostan ing'ese.^G)Coimbra . * (Geog.) Co-ìm-bra. Lai. Goiimbrica , Conimbriga. Città delPortogallo . (G) ■
Coinà. * (Arche.) Co-i-na. Sf. K. G. JSomc clip i Greci davano alleloro ^adunanze generali . ( Da cinos comune. ) (Tan)