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Vol. II.
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COLLA

COLLATERALE

Colla, Còl-la, [Sf] Composto di diverse materie , tenerne e. viscoso ,che serve a diversi usi, per attaccare e unire principalmente i le-gnami. Lai. gluten. Gr. xóKXx. Lib. Astro!. Ingangherale con gan-gheri di legno , e con colla di cuojo. Burch. 2, 4l- Bevo dun vinoa pasto , che par colla.

a E fg. Esp. P. ZV.Lo dono di sapienza ec. lieva lo spiritodelluomo , che egli s'aggi tigne e appicca ec. con Dio per una colladamore, sicché egli è tolto con esso Dio .

3 CEiivoNA : Colla che si ricava da broda di limbeìlucci svaporataal fuoco , e diseccata come vetro. Benv. Celi. Oref. ìo 5. PestisiBene , di poi si riduca come savore con colla ccrvona ec. (V)

3 di lisi bel lucci: Si fa con acqua, bollitovi dentro ritagli di cartapecorina ; e dicesi di limbeìlucci, perchè per lo più s' adoperanoquelle legature di carte pecorine, che fanno i conciatori all'estremitàdi esse pelli , per tirarle e assottigliarle dentro d alcuni cerchi , lequali estremità diconsi volgcnnente limbo!lucci o carniccio; e per nonesser molto tocche dal coltello del conciatore , sono più grasse, e per-ciò più atte a far colla, la quale serve per dipingere a tempera e in-dorare. Baldin. (B)

4 [m pesce: Colla che si ricava dalle vesciche dalcuni pesci.]M,Al-dobr. Prendete farina di fave, e radice di fior di ligi, e colla di pesce.nBenv.Cell. Oref. io5. Pestisi bene, di poi si riduca come savore concolla ccrvona , ovvero con colla di pesce , che c migliore. (V)

5 Di «osso d covo : Si fa battendo il rosso dell uovo col tritare inesso un ramicello di fico tenero. Serve per temperare i colori dadarsi sopra muro secco o tavole a tempera , e si possono con essatemperare tutti i colori, eccettochè il bianco di calcina , per esserquesto troppo forte. Baldin. (B)

6 forte : * Gelatina estratta da varie sostanze animali , come dallepelli, dulia raschiatura delle unghie degli animali, di cui si fagrand uso nelle arti. (A- O.)

7*(Pitt.) Colorire a colla : Dicesi qualora si dipvige concolori stem-perati in colla di limbeìlucci o simile. (Van)

Colla , * Cól-la. F~. comp. di Con e La. A . Collo. (N)

Colla . * (Geog.) Una delle isole Ebridi. (G)

Collaborare , * Col-la-bo--re. N.ass. Lavorare insieme. E.dell uso.(foli)Collaboratore , * Col-la-bo-ra--re. ferb. m. di Collaborare. Che la-vora insieme. V. dell uso. (Van)

Collacrimare , Col-Ia-cri--re. Alt. e n. V. L. Piagnere, Piagnereinsieme. Lai. collacrimare, lacrimare simili. Gr. cr.'ìxv-fv: ty. Sannaz.Are. Egl. 12. Dunque, amici pastor, ciascun consacrane Versi soldi dolor, lamenti e ritimi ; E chi altro non può, meco collacrime.(B)Collalto. * (Geog.) Col-làl-to. Luogo del Regno Lombardo Veneto neldistretto di Conegliuno , celebre pel suo castello , appartenente allanobile famiglia deconti di Collalto. (G)

Collalua. * (Geog.) Col-la--a. Prov. dell Am. merid. nel Perù. (Vari)Collana , Col--na. [A/ì] Monile, [ Tezzo o Catena doro odi gioie,che si porta pendente al collo o intorno al collo.) Lat. torquis. Gr.«Xiio-iov. Fardi. Star. 11.àgo. Al Bombaglino ec. donò un cavallo ,una collana doro, e una celata. Eir. As. Comiei vezzi, colle miecollane te gli adornerò. Galat. 28. Hanno dintorno al collo tantecollane doro, c tante anelle in dito, ec.a* Queir ornamento che ricigne gli stemmi de cavalieri , rappresen-tante la collana dell ordine della loro cavalleria. (A)

3 (Arche.) Sorta di ballo antico de Greci. Salviti. Pros. Tose. 1.

338. Avevano i Greci un ballo , chiamato il vezzo o la collana.Collanes. * (Geog.) Col-la-nòs. Montagne della Nuova Granata. (G)Collanetta , Col-la-nót-ta. Sf. dim. di Collana . Lo stesso che Colla -nuzza. E- Libarti. Selvell. 3. Berg. (Min)

Coll anon e , Col-la--ne. Sm. accr. di Collana . Bardi. Gran collanoneinsino alla cintura Gli splende, e gran medaglia alla berretta.(A) Magai.Leti. Eam. 1. 63. A donare a Plutone quel bel collanone doro. (N)Collancccia , Col-Ia-nùc-cia. Sf. dim. di Collana . Lo stesso che Colla -nuzza. y. Ar. Negr. 5. 3. Mostratemi Ella ha poi collanuccc, anella,e simili Cose , che fnr di sua madre. (V)

Collanuzza , Col-la-nùz-za. [A/ì] dim. di Collana . , Collanuccia,Col-lanetta, sin. Ar. Negr. 3. 1. Alla sua morte gli lasciò una scatolaCon certe anella, coìlannzze , e simili Cose doro. Buon. Pier. 4. 4.21.E il collo in gogna fra merluzzi ellissi E collanuzze arrandellato e fitto.Colla parte. * (Mus.) Espressione assai frequente nelle parti daccom-pagnamento della musica vocale teatrale, e significa , che si debbacoll accompagnamento secondare il cantante in quel movimento ditempo che egli avrà creduto di prendere per ottenere una maggioreespressione ed effetto. (L)

Collaraccio, Col-la-ràc-cio. [Ani.] pegg. di Collare. Frane. Sacch. nov.S45. Avea un collaretto a uno suo guarnaccone , ovvero col lai-accio,che era largo e sparuto , che avrebbe tenuto due staja alla larga.Collare, Col--re. [Att.] Tormentare con fune, colle braccia legatedietro, sospendendo e dando detratti. Lat. fune torquere. Gr. xo-Kx'Qn. ( Dal gr. colmo io punisco , io sottopongo a gastigo. ) Din.Comp. 1. 17. Fecionlo collare , e per sua confessione seppono dellecose, che a molti cittadini ne seguì vergogna assai , e assai pericolo.E 2. 44. Collavano gli uomini in casa loro ec. , e di mezzo glinietteano al tormento. Bocc. nov. 11. i3 Il Giudice del Podestà fie-ramente contro a lui procedeva, e già lavea collato.£ nov. 22. 1$,Dn altro gli avrebbe voluti far collare , martoriare, esaminare, ec.

2 Calar con fune. Lat. fune demittere. Gr. x<x\ày. Bocc. nov. i5.3o. Diliberarono di legarlo alla fune, e di collarlo nel pozzo.

3 Tirar, Lat. tollere, efferre. Gr. Bocc. nov. 1J. ig.

Già aveva collata la vela , per doversi , come buon vento fosse, par-tire. Vit. S. Eufr. Poiché l ebbero acconcio tutto , lo collaronosuso, per metterlo nel luogo dove fallava; e quando elebberocollato suso, ed etrovarono chegli era un gomito più , e tre voltelo collarono , e niuna volta non venia a punto.

fa

4 ÌE 1 per metaf. Fr. Giord, Pred. A. Beneficii continui che

Iddio , tutti son funi e taglie per collarti in cielo. J3I0

5 N- pass, luci sign. del §. 2.] Bocc. nov. 3t. 8. Ed accorn^^ co n4ben lun decapi della fune ad un forte bronco, ec. per q u< -J 0 ,-gianella grotta.d/./^.A.^p. Assai volte quelli che verano messi J , ^ cin ; c i.delle mura, se ne collavano a terra , e fuggivansi la notte a rll0

Collare. Sm. Quella striscia di cuojo, odi altro, che si met per le-ni collo alle bestie, e per lo più acani, o per ornamento, 0q ; .. q,nergli legati, o per difesa loro. Lat. collare. Gr. ri pi e pxyrM-x j[ 3r ì7 8. 6. Acciocché non sieno feriti dalle bestie, si pongonoI010 ^di ferro. Bocc. nov. 36. 8. Acciocché da me non si partisse)pareva nella gola aver messo un collare d oro. . . tltl ccol A

2 Quella striscia di panno lino che si porla dagli uomini a ^

alla goletta. Eir rim. 45. Il qual se mostra ben legarti al ^|| abel collar, con tantarte condotto. Buon. Fier.4 < < ®° atrina Collari inamidati. . ,1 jj0 *

2 * Onde Prendere uno pel collare =3 Scagliarsegli 0

maltrattarlo. (A) n 2 _ , 5 .

3 Quello che le donne portano intorno al collo. Buon. Fier-

Vedi tu chel collare Ti va11 su la man manca. } . Q r est-

4 Quella parte della camicia che circonda il collo. Rucetl Qn j e

atl. 2. Avea chiuse le maniche da mano , E 1 ' estremo collar ,esce il capo, In guisa tal, ec. (P) . -.moto

5 Dicesi Collare o Bavero alla spagnuola : Quel collare ih

a guisa di cannoncini che usavasi anticamente. (A) mìmM

6 ( Marin. ) Grosso cavo della medesima grossezza e cotnm ,0idello straglio cui corrisponde , che impiombato con se stesso

un cappio corsnjo gl ande , 0 gonza , con la quale abbracciabero , e serve di punto fermo per arridere lo straglio. (S) ., is ietn<'ij ni difesa: Pezzo di corda, o molli pezzi tenuti e legati ^che si mettono al di fuori della ruota di prua delle scia ll llnotti, o altri piccioli legni, per impedire che noti siano danne h ^ f! '

3 di cappelletto o testa di moro: E un semicerchio di fori sU l

muove a cerniera sopra una delle sue estremità ; ed essendo p . a ldavanti del cappelle'to, abbraccia lalbero superiore , lo "'con unasuo luogo vicino alla testala dell' albero inferiore , e si fermacopiglia all'altra sua estremità. (S) 0 ne-{^

7 (Milit.) Collare del cannone : La parte più sottile del carta

Collarettajo. (Ar. Mes.) Col-la-ret--jo. [A/n.] Colui che fai, c ° 0 fi

Collaretto, Col-la-rét-to. [A/n.] Parte della vesta che sta vi -de-collo e Parte della camicia che ituorno al collo si rimbocca ^stimenti. Star. Aiolf. Presela per lo collaretto, e menava' 1 -'. j c || atello. Mor. S. Greg. E tengami cinto, quasi com un c .°V. ar, ' 0 [| 0 del-

esso : Il collaretto della gonnella si è a c .jeie,

gonnella. E appresso :

... - o- , c ami clC *

1noni vestito. Lasc. Par. pi-ol. Le gorgiere, i collaretti, le , )in jcic,ec. lir. Lue. 2. ./. -1 .:: donile ordinariamente sono come e ,.* lC , n iiiii.le quali, come hanno sudicio il collaretto, non sono di Ej' rltl meline-2 * Così dicevasi ancora Dna portatura antica delle c ij a rettoBand . Ant. (A) Buon. Tane. 1. 3 . Che sel ciuflò e I cDispregiai di cittadina, ec. (N) . " 1 "

Coll ari nato. ( Arald. ) Col-la-ri--to. Add. m. Dicesi di un a .f ersn .(A)ciso o dipinto negli stemmi, che abbia una collana di colore ^ jj tuCollarino, Col-la-ri-no. [Ani.] Collaretto. Lor. Med. Nette. 2 r0 ssi.volessi , per portare al collo, Un collarin di quei b°tt°n^ j, [lD oRed. Oss. an. 3 . Avea una striscia bianca lattata, che cingc laltro collo in foggia di due collarini. . < nort ll, ^ e

2 ( Archi. ) Collarino della colonna: Membretlo P ianc L s " (A)in fuori, che si fi in cima al fuso della colonna. Eoe- L> 1 r in gO

3 ( Ar. Mes.) Collarini. T. de' gettatori. Pezzi che reggati ^.(f)ossia manico della campana, secondo la nuova maniera

Collastria. * (Mit.) Col--stri-a. Dea delle montagne. (M'Q 1 colla -Collata , Col--ta. [ Sf. Propriam .] Colpo di mano dato mLat. colli ictus. Gr. rrxyfit.cv r/.iyui. _ asio° c ^

2 Colpo che usavasi dare anticamente a cavalieri i n i ,c . c Risc-armargli; del che vedi i Dep. Decam. e n6. . a [jeri a0 "p. 188. I colpi che si davano colla spada di piatto a 1 L.

velli da chi gli armava , si dicevano Coliate. (N)

[ E pero Dar la collata era il fare la de faG. V. io, 56 . 5 . Cingendogli la spada colle sue inani} e °dìce'collata. 33 Salvia. Disc. p . 188. E il fare la suddetta cerinivasi, dar la collata, siccome si legge in più antichi cerll ! 1< ^ I, f, ]l ]ri

3 [Pc7* estens. Colpo di mano in generale, dato allC lL c0 ilata*^fcolIo.jóVjj.Pfrt.Alcuni piangono, quando luom loro unarigh. Allora con pugni aspri e coliate il batto. linea ira '

Collaterale, Col-la-te--le. Srn. Consanguineo e V areìlte J > ^ dL térz a (J*

liuol

mio naturale e adottivo. ' £ui c ^

2 Quegli che l* ordine di pagare i soldati. Burch . 2 * 7collaterale e l assessore Risorgeranno tutti a quel r ? more l 0 QoW^*?-

3 Cavaliere del podestà, [ sebbene pare che qui sia uj a

le in tal sign. perchè il cavaliere sedeva allato del P oe * eS Q a y& liei -c 'jzìi} non già perchè assolutam. Collaterale equivalga a A -. on o ;Frane. Sacch. nov. 2gj. Il Podestà e'1 collaterale suo ua3 i cghlegarono tanto in contrario del detto ser Francesco } cnccredette avere il torto. r finiti^ 115 ' _ 1:

Collaterale. Add. com. Che è allato , Convicino. Lat» coIi a * ciartpóffopos. Com. Inf. i 4 Descrive il letto del fiume» e a ltczz aconfini. Mor. S. Greg. Quelluomo, il quale è eleva gon0 s og-

ha tante gravezze sopra di , quanti sono coloro che j or P^ r .^

getti 5 e li collaterali di costoro ancora non sono * en .r rCl -godella gravezza. Gal. DiaL mot. 5 10. È un sol puntoi suoi collaterali.