COLL ATER ALIA.
COLLEGIO
a Parente o simili , vale Congiunto per linea trasversale ,collaterale, opposto a Discendenza diretta o in retta* Ì, '^•12.62. 2. Non era della diritLa linea, ma per collaterale-Jer^V C0 S') Punii collaterali ; Cosi diconsi da' geografi i punti in rtal , a punti cardinali5 e lo stesso dicesi de venti che soffiano iti— * • St0, ie.Greco, Maestro, Scirocco, Libeccio, sono venti collaterali. (A)La c, fla *0 -Arterie collaterali del braccio: Sono in numero di duci, su Penoi
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od esterna o bracciale profonda , data dalla bracciale ,P a od inferiore che nasce dalla stessa , ma molto più inWcwo alla tuberosità estenui dell' omero.—Le vene collaterali
nM asreiiw «• c a -°)
r ’ * Col - 1; *-^-*'a-lì-a. Sf.Lo stesso che Collaterale). V. Bemb.
C° lL4T n. 1 <jtj, p er impetrare ec. la collateralia di Padova . (N)
Coi( a j T .° > Col-la-tc-rà-to. Sm. Ufficio e dignità del collaterale. —,elle ave/ 1 • S>>1 Lat. quacstura militaiis Jiemb.Lctt.t.2. I. 3 . p. 106. SoCot,^ e ricevuto co. ciò sono il collatcrato generale ec. (A) (N)
i'j/•/VM.t fi-na. Dm che presedeva a’colli ed alle vató.(Mit)_ s i uu ( / a J (Arche.) Add. f Nome di una porla di Roma , da cuiOo/lazia ; corrisponde a Pat ta Pinciana. (Mil)
.% E , CC !:) Gol ! a ; ti-ne. Lo stesso che Oblate. U. (Ber)
T,
Col-la-li-no.
-ora,,- ■ — ”-™ Add. pr. m. Di Collatia. — Soprannome dì
C°u; r° T arit0 dl Lucrezia. (G) (Van)
Donai 0 ’. Datino. N. pr. m.Lal. Collatinus. (In lat- collcttar valeC° LLA .^ <>r D- qualche cosa.) (B)
a ~~ /„ ’„Dol-la-to. Add. m. da Collare. U. di reg. (A)i'r lln g 0r g di sost. Colui che sostiene il tormento della colla o corda.c °llai. ) , , ccA - rim. Se come intendo . . . li’mugola de’leoni, e de’d l clllli armoni. (A)
di c/ ,.r ’ .(Deci.) Col l.i-ló-re. Sm. Colai che conferisce o che ha gius‘ ìe l ," t beneficio. Lat. collator- (A) De Luca. Berg. ( 0 )firn. g r t E 'h Dol-lai-là-ne-o.^iA/ . e sm. U.L.Fratello di latte ; e così nela l)i atl a g “ di latte. Lat. collactaneus. (A) Salvia . Ina. 5 gy. Musa,Guit, *Ci, A a l? no ’ sorella D’ Ecate , arciera, collattanea a Apollo.(Pe)U. £. K ’ Col-lan-dà-rc. Att. y ■ L. Lo stesso che Laudare, Lodare.Per ] 3 ^‘‘gner. ec. (A) Fil. UHI. vit. Bocc. Lui mirabilmenteCot ’^CoA tr ' l:l > come dice, e non per calore dell’amicizia collauda.(N).
. dflt (i Z1(1NE i * Col-lau-da-zió-nc. Sf. Approvazione , Assenso, U.D°ecA 2u _ guardoni. (O)
_An1,-' ), C0 S) Col-ìà-zi-a. Lal.Collatia. Amica città d'Italia sulla
Cou ^C/ e ( G )
scripta C RE ’ Col-lu-zio-na-re. Riscontrare scritture e simili. Lat.
Co Ulc.Tirv) 0in ^ ararc S confèrre. Gr. ypoc&oùs c-vaficLwuv. ( Dal lat colludo* a T d “r ’ cou, rihuzione. )
r Ulì Vii* s * am P alor ì c librai. Rivedere minutamente tutti i fogliGoi ‘ I 'Azir) Nt , ru r Sc * 0 Do per riconoscer se vi sia difetto. (A)gaio f i D°l-la-zió-ne. [Sf] Conferimento , Parlamento e Ragiona-‘el J, u _ 0 insieme. Lot.collocutio.Gr.in'i'o/ziXia. (Da collalum partic.
\ *1/rive.'e conjerre inter se trovasi usato in senso di abbilo-
ra S'ot)e. Ci 12 ' 1a 9‘ 2 ‘ Avuta tra noi e loro collazione e dilibe-, prezza d', ° ^ A.V. Pad. Sì perchè savàmo infiammati d’ una alle-~~ Con 1I)a ' la .^‘8 es ta collazione.
Quache az 'J >ue - Lai. coinparatio. Gr. xvxXoylx. M. U.to. 33 . Av-3 del bcti e col* 6 ** 0 <Alu Se 8 lie appresso cc., occorresse per collazionoihsconir,, 0la J e * _ _ _ _
torm ’ "1 sentimento di Collazionare scritture , o sniiili. Lat,~ (tect 1 datio , comparatio. Gr. ypxQivp ffvyxpuns.
22, Alleila dare e conferire i beneficìi ecclesiastici. Maestruzz. 1.I >er la j n • 11011 dispensano con colui, il quale è sospeso ne] concilio"'iziano'" ,'p* C( dl a z>°ne de’ bencficii. Guicc. Star. 8. 35 i. Il senato
4
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! Vii )C gjJ deprezzata questa collazione, aveva eletto uno gentiluomo■°i. leii quale ec. ardiva nominarsi Vescovo eletto di Vicenza .“%i Ssil ,; o ® on sempre alle peggior del sacco con Monsignore il-~~ * (Lp.rA V ^^ ro Padrone per collazione di beneficii.nvu ts ,,,*•) D rimetter che r —' : " - e ~
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il figlio o altri fa in comune le cosegenerale dagli ascendenti ancor vivi, per di-
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■Otr «Opo ì 1 tjwicimc uitcor vivi , ì
> * Cól-l e n mo, 'te aon altri che vi abbiati diritto. (A)
Còu !' 1 ?’^’ c °fP- di Col e Le. V. Collo . (N)
■ \q r<p 0; ’ Piccolo monte , (Poggio , Collina } Lat. collis,
^?8ionvi,i ‘ dece. Jntrod. 3 y. Quivi s’odono gli uccelletti cantare,vj c d’ u„ co T. c _ .8S’ are 1 colli. Dant. Inf.i.iSMa poi eh’ io fui ap-"" "" cc., Guarda’ in alto, e vidi le sue spalle ec.
. ..v. , ov’ io era tra boschetti e colli, Vergogna ebbi
Ditti ca ”Z- n J? r>:_ . -
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\*?C- lì Clln ) OV’ .... ............. 1 1. Win, » ci gugiia euui
„_u sette i J,;- d- Dice che Roma ognora ec. Xi chier mercè da
agde qnatidella Terra , Da’ colli alle foci, cioè, Monti e mari,U a e là . Tutta intera ,, compreso i monti che la rialzano
Par. 35 m< e'f ‘df. la circonda dove sono le foci de'fiumi.Con Ve da’ colli’ n ’ D’ajuola , che ci fa tanto feroci. . . Tutta m’ap-.^‘(Geog . ^.^(N) . . , 1
Nn P°Be deli’ a° " e : Lat. Collis. Piccola città Toscana . ( 0 )
Con /"' di r/iy . Snello, — dell’ Argentiera, — di Limone, —di Tenda.eo> > Col -ìl^TSSi delle Alpi. (Van)
deah a i, Gr. Compagno nel magistrato o nell' ufìcio. Lat.
delle parti cc. Cas. Instr. Card. Caraff . 12. Quando con maggior allettoconsiderassero questa congiunzione c collegamento che abbiamo insieme.Col legar no , * Co-le-gàndo. Add. m. Da collegarsi , o che è per col-legarsi. yannoz- Berg. (O)
Collocante , * Col-Ic-gàn-tc. Pari, di Collegare. Che collega. V. direg. Face. ( 0 )
Colleganza , Col-le-gàn-za. [iP/ì] Collegazinne , Lega. [ Lo stesso cheAlleanza. V] Lat. foedus. Gr. <nfovr>ri. Tac. Dav. Ann- 1. 21. Venne
10 stesso Segcste di gran presenza, e dalla buona sua colleganza lattosicuro, disse. E 12. iffj. Gli ambasciadori de’ Parti ec., entrati inSenato espongono venir bene scienti di nostra colleganza.
Collegale , Cul-le-gà-re. (All.} Unire , Congiugnere. Lat. jungere,conjungere. Gr. ej.}rr-.e.'. Din. Comp. i. ;7. Molte notti era ito conpiccola lanterna collegando il volere degli uomini per fare la con-giura contro a lai. S. Agost. C. D. L’una soprapposta , e 1 ’ altrasuggella , congiugnendola e collegandola con maravigliosi modi,a — E n. pass. Unirsi in lega. Lat. foederari. Gr. vouìrìsu cutiCron. Morell. 3 26. I Viniziani si collegarono col Signore di Manto va . Tac. Dav. Sior. 3 . 3 i 5 . Sicuro coll’ajuto del Re de’Scdocbezi ,con cui s’era con danari e doni collegato.
3 — Unirsi in concordia , in una medesima volontà. Segner. Mann.Apr. «7. ff. Non può stare quest’ unità senza un vincolo, perchè per-sone tra loro non sol diverse, ma ancor divise , come sita gli uomi-ni , non possono collegarsi senza legame. (V)
Collegatario* (Lcg.) Col-le-ga-tà-ri-o. Sm. Colui o colei a cui è la-scialo un legato in comune con una o più altre persone. (A)Collegativo , Col-le-ga-tì-vo. Add. m. Atto a collegare, Unitivo. Uden .Nis. f J2. Berg. (Min)
Collegato , Col-le-gà-lo. Sm. Che è in lega , e in unione. Lat. bellisociiis. Gr. aip.it.xxos. G. U. 11. 28. 1. Avendo i Perugini e’ lor col-legati presa gran baldanza sopra gli Aretini. Cron. Morell. 3 i 8 . Fe-ciono quest’ accordo sotto certa pena a qualunque collegato non ra-tificasse. Tac. Dav. Ann. 3 . 77. Essendo G. Silano viceconsolo inAsia , chiamato da que’ collegati a sindacato- » Bemb. Stor. 2. 2.f,Le terre de’ collegati della Repubblica prese ed arse aveano. (V)Collegato. Add. m. da Collegare. Lat. ficderatus , junctus. Gr.viroa-aoihós. G.V.a. 79. Potcssono fare cavalcare dove a loro piacesse,salvo alle terre loro sottoposte , raccomandate e collegato. Stor. Eur.1. 28. I medesimi signori Lombardi, collegatisi con Alberto , manda-rono segretamente a richiamare Lodovico al regn 0.0M. Uill. 10. 52 .
11 Conte vedendo ribellato il fratello carnale , e collegato co’ Fio-rentini ec. , diede il castello liberamente a' Fiorentini.
2 — Congiunto , Attaccato. Lat. junctus, compactus. Gr. avpvxyds,Tac. Dav. Stor. 3 . 3 oo. Disfanno la collegata testuggine delle tar-ghe. Sagg. nat. esp. 22tf. Una gran tavola , tutta collegata insiemecon tenace colla.
3 — Concertato, Fermato, Concluso. Uit. S. Gir. 86. La quale de-terminazione così collegala, ciascuno ritornò a casa sua. E più sotto:Onde era incorso nella pena collegata. (V)
Collegatore , Col-le-ga-tó-rc. [ Uerb. m. di Collegarc. ] Che collega.Collegatrice,* Col-le-ga-tiì-ce. Uerb. fem. di Collegare. U. di reg. ( 0 )Collega/ione , Col-lc-ga-zió-ne. [V/ì] Il collegare . Lo stesso che Col-legamento. U. Lai. colligatio. Gr. ambtapos. S. Agost. C. D. Cor-rono ]’ uno dall’ altro con ordinata collegazione , senza ricader nellomiserie. But. Purg. 18. t. Si fi una collegazion dell’animo alla cosache piace , della quale nasce la concupiscenza e lo .desiderio, c fassidi nuovo , perchè prima non era.
3 — Lega. Lat. foedus. Gr. airofbé.
3 — * Ragunanza, Conventicolo.Liv. lib. 1. cap. tg. Li padri dubitarose clli dessono licenzia a le genti d’arme che ’l popolo non tornassea fare li suoi primi e celati consigli, e le sue collegaziouiuascose.(N)Collegiale , Col-le-già-lc. Add. com. usato in forza di sm. Uoce assaicomune in Italia , che vale Allievo o Convittore di un collegio. (A)Collegiali. * (St. Eccl.) Col-le-già-ni. Nome di una setta formata inOlanda di Arminiani e di Anabattisti , che si radunano in parti-colare tutte le prime domeniche di ciascun mese ne'loro collegi, ed ihqueste assemblee ciascuno ha libertà di parlare, pregare o cantare.(Ber)Collegialità , Col-le-gia-li-tà. Sf astr. di Collegio. Diritto spettanteal Collegio. De Lue . Doti. Uolg. 2. 3 . 6. Berg. (Min)Collegialmente , Col-le-giai-mén-te. Avv. In collegio , Unitamente, etalvolta Col consenso di lutto il collegio. Borgh.Uesc. Fior. Vi-vcano collegialmente insieme.,
Collegiare , Col-le-già-re. [IV. ass ] Consultare, [Decidere nel consul-tare ij ed è proprio de' medici■ Lat. consultare. Gr. evp£>ov\svtc(jxt.Tac. Dav. Stor. 4 - 3 So. CoIIcgiarono che la luce non era perduta,e levandogli le cateratte vedrebbe.
2 — (Marin.) Raccogliere le mercanzie di varie persone per formarne ilcarico d’una nave ; il che anche si dice Caricare a cessa o a colle-gio, e più comunemente a caccia la balla. (S )
Collegiata , Col-le-gìà-ta.A/ÌC /umu che ha collegio, o capitolo de'canonici.Coll egia tivo , Col-le-gia-iì-vo. Add. m. Alto a collegiare, Addetto &collegio. De Lue . Dolt. Uolg. i. 2. 8. Berg. (Min)
Collegiato , Col-le-già-to. Add. ni. da Collegiare.
r* ri „ k . n t*/t CIU. IjlU, UiULLbUIAlu ì ViUilvu «u-tL- - rf U ,,
^ 0l *Le,. fu a v ' i.1 /tf.Pensa oramai qual fuooluiche 2 — As*s.di Chic 6 a-/ >r ai , c/i.i 5 , ior.p- 25 p Souo ni Firenze ec. piu di cento
e.* ~ v| b ,iu a mantener u v- * » • a ..*: — Pf | altre chiese collegiate di preti.
; C/nf' mea 'Ì?* R collegare , [ e lo stato della
Cu >-. f e L sin -Lat. rM^J- Co I l SÌunzione.} - , f
P0 ’ iìiL-f
. •'"“oiu u-nivne, j j Collegazione, Colli-
• vu se S ‘8 a Do, foedus, junctura. Gr. ambirtpos. Lib.Dia!, < D IC * “legamento che è tra l’anima e il cor-
M. 10. Non basta per se sola al saldo collegamento
‘fa^a df s ,n~ Uffizio e dignità di chi è del magistrato detto’ Collegio. Fag. Rim. Di più una commedia anche ho avviato, La qualmi preme più del collegiato. (A) . . ...
Collegio Col-lè-gio. [Sm.}Cnngregazionc , Adunanza duomini d autoritàc di governo. Lat. collegium, corpus. Gr. rìttrtipx.G.U.S.66n.l lcol-