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Vol. II.
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COLLETTO

danti, e assai dolorose. , Colloroso, Colleroso, Colerico! * in ' j a[£1 cbiliosas. Gr. xoAipixo'?. Cr j.ig.i.Di quelle (granella) P® 4

fattane farina, e bevuta, conforta la collerica uscita, e ristrig ^ ^

2 A diroso, Stizzoso. Lai. iracundus. Gr. òpyikor. G. V- j ra .Piccolo fu di persona, prospero e collerico, e tosto si m° vea ,. c0 nieyarch. Slor. io. Perchè alcuni ancora oggi lo riprendono, c g.troppo superbo e collerico,chi come troppo audace e arrisicatone Py #

3 [ lui a modo di sost.] Tes. Br. 2.02. Sono allora i colleraprosperosi che i flemmatici, c meno li giovani che li vecchi. r e lj.

Collerio. (Farm.) Col--ri-o. [.V/n.] A r .A.y. e di Collirio. D-lett.25. Ogni di collerio gli occhi tuoi, acciocché vegga con vero **Colleroso, Col-le--so. Add. m. Lo stesso che Collerico . V r° l 8"Conforta lo stomaco caldo, e sana il vomito colleroso. . g.

Colleruzza,* Col-le-rùz-za. Sf. dim. di Collera. Lasc. Cen.z- Ile ll a-201. Ma con Neri teneva bene un podi colleruzza, messosinimo di fargliene una a ogni modo. (B) (G)

Coll esano.(Geog.)Col-le--no. Cit. della Sicilia , forse Zant.P J . r0 P!J a j jcn s,Coli.etico. * (Farm.) Col--ti-co. Add. m. Lat. glutiuandi vun ,Gr. y.o~A\irri-/.à<. (Da colla colla.) Agg.di Rimedii buoni P er . a,tiare , e congiungere le ptu ti separate di una piaga o sin»

Col litico , sin. (Aq) (Z) ollcch 0 "

Colletta , Col-lèt-ta. (Sf.} Raccoglimento, Raccolta. Lat. cGr. evWoyri. G. V. 8. 00. 1. Crescendo loro podere dogmdi gente latina , fuggitivi, dissoluti e paterini. , \/etti-

2 Raccolta di limosine. Lat. aes colicelitinm. Gr. f n c he

sat. q. Deh mettetelo almen costà in un canto (il morto), , n)y - e. _li luoeo sant'H /

il popol gli faccia una colletta, F. gli si compri un po di luogo

3 Aggravio, Imposizione.(Cosi detta, perchè gli esattori la r ^ ru j egotto da contribuenti. )»Dant. hif 11. 36. Mol te per forza e cdogliose Nel prossimo si danno, e nel suo avere Ruine , '° cen - .\dcollette dannose. ( Toilette in vece di collette lesse il ^ uccaC f\ 0 ìktt°il Salami chiosò toilette dannose, cioè tolte snst. Di

vuoi far buon lavoro, disse Diuit. Par. 5. Così il Parenti. ) . ^

AI ed. cuor. 18 7. Se siete forti, perché volentieri sostenetevi recano in servitù , e pongonvi le collette e le gravezze? ('? c(1 |.

4 Adunanza. Pit. SS. Pad. 1. i58. Or non sai tu, C ^ 1C , n /).. yieni

letta rngunamento di frati si fa , che noi non vi siamo . O

e vedrai per le noslr opere che noi vi siamo. ( V) . ,|jrsi

5 Rappresaglia. ( Da colletta in senso di raccolta , quasi v0 8 j.

raccolta d armi , arnesi ec. a pregiudizio di altrui. ) Buon- 1 j- ar .

5 . 7. Come fan talora Quelli a cui dato è far colletta alcuna

mi o daltri arnesi, robe e cose Proibite. . e al-

6 (Eccl. ) Orazione che il sacerdote per alcuni bisogni a H8- .j 0 nti (dire orazioni nella Messa ; l ed è propriamente l ì ue ^' t ,. V ot dina-che il sacerdote recita acanti lepistola. ] ( Così detta, I x , r< - j a [, qoI-

collema

legio de Cardinali ratinati insieme per eleggere nuovo Papa ec., chia-maro Papa Benedetto undecimo. Dant. Par. 6. fi. Incontro agli altriprincipi e collegi.

2 * Compagnia , Novero. Comm. Dant. Inf. 5. E dice , che poichegli ebbe udito nominare le dette genti, però eh elli fu di loro col-legio , li prese pietate di loro. (N)

3 Ironicamente e in mala parte , [Adunanza d uomini cattivi. }Dant.

Inf. zi. gl. O Tosco , chai collegio Degl ipocriti tristi sevenuto.

4 E jìg. Sciame, Adunanza anche d animali, come di pecchie e si-mili. Ar. Pur- 26. 1-j. Come dllor che il collegio si discorda , Evansi in aria a far guerra le pecchie. (Pe )

5 [/zi molte città il' Italia si questo nome ad alcuni magistrati,e] Collegio o Collegi era in Firenze un magistrato coadiulor dellasignoria, (cioè del gonfaloniere e de' priori negli affari di maggioreimportanza ; cosi detti quasi compagni , colleglli del gonfaloniere ede priori. ] M. V. 8. 7. Piero ricorse al commi di Firenze , e conmolta sollecitudine e con gran preghiere indusse i collegi, chel Co-rnane comperasse la sua parte ; e deliberato questo per li collegi , ec.

Frane- Sacch. rim. /j5. Cari signor collegi e consolari , Che tra gl in-cendii, romori e ruine La repubblica aveste nelle braccia.

6 Oggi ài tutta i Italia è nome del luogo destinalo all educazionedella gioventù. (A)

7 * Vicesi Sacro collegio il Corpo decitrdlnali della Chiesa romana,formato al più di settanta membri, per allusione ai settanta anzian-dati da Dio a Mosè per coadiutori e consiglieri nel governo delsuo popolo. (Ber)

8 * (Arche.) Cosi i Romani chiamavano ogni radunanza di pa-recchie persane , occupate agli stessi tifici , ed unite insieme per la-vorarvi concordemente. Adoperavano questa parola , non solo pel-le persone impiegale agli uffici della religione, del governo , o allearti liberali, ma eziandio per quelle che esercitavano le arti mecca-niche. Servio Tullio divise il popolo romano in diversi corpi eh. a-mati Collegi, i quali si suddividevano in decurie. (Vati)

9 * (Marin.) Caricare a collegio. Lo stesso che Collcgiarc. F~. § 2 (A)

Collema. * (Bot.) Col--ma. Sf. F. G. Lat. collema. (Da colla gluti-ne, onde collaome io agglutino.) berte di licheni viscosi stabilita daAchard. (Aq)

Collenza. * (Geog.) Col-lén-za, Collonza, Collonzay. Is. della Scozia. (G)

Collerpolare , Col-lcp-po--re. Alt. e ri. pass. Gongolare , [ Dime-narsi tulio per / allegrezza. ] ( Dall ingl. clap , che vien dal sttss.clappan , c che significa fare una cosa con improvviso e vivo mo-vimento, applaudire , muoversi con agilità c con istrepito , intra-prendere alcuna cosa con vivacità ed allegrezza.) Pataffi 8. La zebatu cavalchi , e pur mal trotta , Collcppolando indarno. Morg. ig.syj. Non domandare comio mi colleppolo Di farlo venir giù senzasaeppolo. Lib- son. 28. Tu bucheri, ser mio, tu ti colleppoli, Chio ti faccia dal cui cader le lappole. E rfi . Chio veggo per tel carroapparecchiarsi, E le tanaglie già colleppolarsi.

3 Riunire- ( Dalliugl. clap che vien pure dal sass. clappan, e chesi trova in senso di Unire una cosa ad un altra. ) Soder. Colt. 5-,

Di questa maniera avendo acconciate e fabbricate le marze , tenutala,come s è detto, da questa parte assettata un poili bocca , colleppo-landola colle labbra.

3 Rubare, Portar via. ( Dallingl. clap up affardellare; poiché i la-dri affardellano le cose che voglion portar via .)Amhr. Far. 4. 6*Nonrestammo mai tino a tanto che Vuna cosa e laltra gli colleppolammo suso.

Collera , Còl-le-ra. [Afi] Uno de quattro umori supposti costituentila massa del sangue., Collora , sin. Lat. bilis. Gr. x 0, r- Tes.

Rr, 2. 32. Collera è calda e secca , ed ha il suo sedio nel fiele, cdè purgata per lorecchie.

2 Ira , Stizza ; (ed è una passione violenta e malevola, occasionalada un ingiuria che stimiam recata a noi stessi o ad altri per cuiprendiamo interesse. ] Lat. ira , furor. Gr. òpyri, pr,vts. ( Dal gr.chole bile, onde cholericos iracondo. ) Disc. Cale. 33. Come se qui-vi la sua collera dovesse sfogare. Ar. Fur. 27. C3. E , tratto dallacollera , avventosse Col pugno chiuso al Re di Sericana, Cas. leu.

58. Perchè la collera mi ha un poco trasportato oltre al solito mio.

3 * Col v. Andare : Andare in collera = Adirarsi. y. Andare incollera. (A)

4 * Cri v. Entrare : Entrare in collera = Sdegnarsi , Adirarsi.

Red. nel diz. di A. Pasta. Uomo facile a entrare in collera. (N)

5* Col v. Essere: Essercin collera; lo stesso che Stare in collera. U-§-g.(A)

6 * Col v. Mover la collcraz=Fare andare in collera. Car. Stracc.

Prol. Questo argomento cosi interzato moverà forse troppo la colle-ra a questi .-.litichi, (Qui detto equivocamente .) (N)

7 Coi v. Portare : Portar collera z=t Portar astio ad alcuno. Car.

Apolng. leu. Pasq. Perché Ranchi (se noi sapeste) è mio concorrente,ed al Caro portò già molto tempo una gran collera. (B)

8 * Col V. Saltare : Saltare in collera = Entrare in collera, Adi-rarsi, F. Saltare. (A) (N)

9 » Col v. Stare: Starr, Essere in collera z^Aver ira, Essere adiralo ,sdegnato assai. (A)

10 * (Icori ) Giovane con occhi ardenti, con carnagione gialla-, ve-stito di un abito di color di fuoco , tenente nellunii mano unaspada nuda e nell' altra uno scudo in cui è rappresentata la testa diun leone e di una tigre. (Mit)

Collericamente,C ol-!e-ri-ca-méii-te..^w.Con collera, Adiratamente.Car.lett. 1. 161. A voi ricordo che non vi mettiate a dir cosa di me,

che non la possiate sostenere ; e così collericamente mi vi raccomando. in particolare da soldati che vestono 1 Si

Collerico. (Med.) Col--ri-co. Add. m. Che abbonda di collera. (Di- xoXafior. Alleg. 44- Smagliano i giachi Cff u camicia I- 1 sta

cesi di colui eh è d'una costituzione biliosa , o anche di chi è ti , e passano glimbottiti. Cani. Cam. q'2C. ,ervO-

attaccalo dal coleramorbo. Si ancora il'nome di collerica ad una giuoca ; el verno in colletto o giubbone. ^ cui 11

febbre intermittente perniciosa , t cui sintomi predominanti sono il vo- 3 _ Collarino, ma un pochetto maggiore dell us »

mito continuo durante laccesso , ed evacuazioni alvine molto abbon- no le donne. '

riamente si raccoglie da alcun luogo delle sacre carte ; ed iolectus significa raccolto. )

breve

seti-

7 * (Mus.) S'intende un canto semplicissimo sopra una ^ inrtì nllenza della Bibbia , che il sacerdote canta in alcuni paesiallaltare nel pubblico culto divino. (I.) c c cl-

Collettajo. (Ar.Mcs.) Col-let--jo. Sm. Facitore e fenditureletti. Lat. colobiornm artifex. (A) fjot.

Collettare , Col-let--re. All. Raccorre , Far collette. De L uy<àg. 2. 3. 12. Berg. (Min) _ mo do

Collettivamente , Col-let-ti-va-mén-te. Avv. Tutti insieme , F e

collettivo. Lai. simili. Sega. Gov. (A) t c he,

Collettivo . (Gram.) Col-let--vo. Add. ni. Dicesi di quenom

. - i «1 tra a ...

sendo generici, comprendono ( e quasi raccolgono 1 .f ott °, riS tra h' 1 '

y accw

molti individui, come città , popolo , esimili-, e nella 'fiorila-

gua , come in alcun altra , benché posti nel singolare , ^ ~. Q ^ ..no anche e reggono il plurale. ( Dal lat. collectivus co f^ nn colle*'

Salv. Avvert.2. 1. 2. Quelli (nomi) che tra essi si Houiuia:' 0 ^,

que-

tivi. E sotto: Lappellativo (nome) di più maniere altresì, (collettivo , e d altre generazioni, che non ci vengono uopo Psti ragionamenti. (V) 0 lP r ° n

2 * I nomi collettivi si accordano altresì coll' arldieltivo e1-elativo nel num. del più e di genere mascolino. G. r - v^to alquale miracolo veduto per molta gente (legni di fede fa rappo . ,,|i

detto re. E 6. 3y. Venne ad oste sopra la città di Bologna , Tj y0si tencano colla Chiesa di Roma . E 6. 44- Signoreggiava. u, Lj el ,la città di Napoli e di Capova, i quali serano rubbellati. r .a j or o eLe dette gualdane che per lo mercato vanno sempre, vadano ^ragunati e raccolti, perchè sparti, ec. (Pr) Salvia . Opp- P- sC ' lin o .(?0Deitapua Meschina e fral la debil gente nate Non son di sangue aCollettizio , Col-let-ti-zi-o. Add. ni. y. L. Ragunaticcio i^desercito o gente posta insieme in fretta e con poco o' 1 p t e-collectitins. Gr. irvWtXcy/iìi/as. Guicc. Slor. 6. si P° te' a z j 3 . Seg n 'stezza mettere insieme altro che fanteria tumultuaria e c0 e ...nzìa'S'tor. 3 . 80. Che genti ha seco condotto, se non gente fi

Colletto , Col-lét-to. Sm. dim. di Colle. (Lo slesso che Co 1 /. r f(i i-)- 1Lut. colliculus, clivus. Gr. fSowos. G. y. 7. 27- 3. U ! lùa-in sul colletto sopra la valle , overa la sua schiera riposta- g u0 n n2. 3i. Non è però tanto alpestre, che ella non si alla rg gì,. Indistenda verso il Danubio con alcuni benigni colletti. I m 3IJ o sop iasu tetti delle lor case e in sulla cima di certi collctti che filettodi noi assai ben rilevati. Bern . Ori. 3. 1. 18. E sotto unun di passando, Vide presso ad un fonte un padiglione- Sorta di casacca di cu<qo che ves'e il petto e la f

in «articolare da soldati che vestono armatìurn. i ^