COMIZIO
con 5 c ( * a mezzo.) Ai\ Fur. 17. Ancor di’egli conosca,._ t IC (Jirtll a-Mcntc a sua maestà lorto si faccia. (A)
polo
(St.) Co-mi-.: i-o. [. 5 V«,
(A)
E. L. Antico modo d'adunarsi del po-mezzo di
romano per eleggere i magistrati , o fare altro , pers eruti n iQ o squittino ; e prendesi oggi per ogni adunanza aove perVla di voti o si latino elezioni, o si pigliano risoluzioni ,, quali che] Scrutinio, Squittino. Lai . comitia. Or. «•pX a *f £(ria P* Borgh., 7 ó r * Fh\ 277. 1 Romani cc. per li squittinii cc. o , per dire a modo* 0r °.» comizii , c per altre loro occorrenze, 1’ aveano distinte, m duemaniere. E 278. Delle quali poi si servivano cc. in quei comizii eh e^marnavano da queste centurie centurìati. » Lia. B> 6. Costui tenne1 coinuii^ c t^. ce i tribuni de* cavalieri. (V)oimzza.},t b> * (Arche.) Co-niiz-sàndc. Part. di Comìzzare. V" floitio.*-,Comissante , Comissatoro , Comcggiantc, Comazontc, Coniasta, sitn (V.^ooiissante. ) Salvia . Cas, yf Questi, dalla stessa voce conio , 1Latini chiamano comissanli , quasi comizzanli o comcggianti. (N)
* (Arche.) Co-mii-zWe. IV. ass. Fare quello che 1 Lai
, ...... *.. .. — . Latini
oiìsT <lVa \ 0 ^ 9 01u0 * y* —1 Corneggiare, Comissarc, sin. (V. co -fi Saiite 0 Salviti. Cas.j 5 . Nè andando a far comissata, a comizzare ec.
** com ' zzarc a Ba piazza o alla porta della tale. (N)^°Maj a' * ^ co &0 Com-lè-i. Città dell ’ Indostan inglese . (G)vale ^ ct ) Còm-ma. Sm. E. G. Lat. comma. ( In gr. commaperin r gmC,,t0 » inciso, parte del periodo. ) Inciso , particella dellai 3°’ f u,l0re di quella che si chiama Membro. Adr. Demetr.Cos j* * Questa Lievità nella composizione si nomina comma, ejy ^definiscono : comma è quello che è minor del membro, come, ec.eQ^ W Salvia. Cas. 5 q. Siccome poemi. .. son detti quegli clic sia !p 8 on o c fannosi,.... commi o incisi que’ che s’incidono, così cc.(N)daH>,' )S f‘ S egno che dinota lina breve pausa 0 divisione d'unidea
3 , (\t l ' n \ slesso cAe Virgola. E. Virgola e E. Coma , §. 2. (Aq)
tl i ( >nor/ conim M più piccolo di lutti gli intervalli sensibili del
tci V( }} * COr nma è circa la decima parie d’un tuono $ ovvero è rifi-la f 0 C( d qiude un perfetto semituono ne supera uno imperfètto ; odgi ore 0/ /° l )e ff elt0 ne supera uno imperfètto. Inletvallo del tuono mag-dlo « ,, nil, f ore ‘ Pagi. leu. se. II tuono basso, paragonato col tuonoco»»« » ,U1 *oliava, sogliono i musici dividerlo in otto parti, che
lo
più A ” E ’ Com-ma-co-là-rc. [Alt.] Macabre, Macchiare ; [ma perTanp '„ T J 5 Usa ./'A'-] Lai. maculalo, coinquiiiarc, fucilare. Gr. r.cc-purU Vrb. Ma pur convenne che per forza consentisse, la sua
^ 0>1 >tAco er ^ lni ^> essr,c ^ a *"* commac °l a t a -
Goin-ma-co-là-to. Add. m. da Commacolarc. V. (A)
A ' ( Gc °g 0 Coin-ma-gè-na. Sf. La stessa che Coinagenc.(Van),,a ~iòne A Ì IOne » Com-ma-gi-'.ia-iió-nc. [. 9 / 1 ] F. A. Pensiero, Immagi-r,, C( , ;’ lsSa - Lat. cogitatio, cura. Gr. iWoia., vaVixx. Albert, so. Lo ve-
^° M 'iALLE Ut0rC ^^‘ s d-' nu lo di continuacommagiiiazionc della cosa clic ama._ »iall ) . Vn / AU01 : e - (Leg.) Com-inal-le-vadó -re. Sin. comp. Colui che èComu . (>r ° 1,1 solido con un altro. (A)
,l et J# - ITA * (^- AI.) Com-màn-di-ta. Sf.
2 - (A) . (N) '
Ita, , n 5 ^om-inar-ti-re. Sm. comp. Collega nel martino. Silos ,Co M - s . r f«S- (Min)
c p eì , UAI1E ; * Com-ma-s(i-cà-re. Alt. comp. Lo slesso che Masticar c,lid ; 0 Rugumare, Riandar col pernierò. Coni . Dant. Par. id.
le il 11 ,'j ns,ava cc - j cioè venia commasticaiido c dcilucendo colla mcn-
Coi >«C 0 p r, “- CN)
ser Cil0 \ '-‘Om-me-à-to. Sm. y. L. yellovaglie e Provvisioni dell'c-n , ì u(lt " «J^meatus. Gr. rpc.©^ rie (Tirioc. S. Gioig. Stor.Mon-(Min) à
cero/,
,Sf. Lo stesso che Accommandita
. Com-mè-di-a. [Sfl] Poema che rappresenta un' azione pia-" palante persone,' " .... . .
’à/er r K" va,e persone, e faccende, che - —
Co„. e r aìcuni umani difetti, si propone di pili-gare i c"diano ì S ' n ^ hai. cornoeduu" Gr.xMp.v'ì'ni. Pass. 3)3. Ale
Ina iizi , ° ì-_ co,l . lmi 'die di Tcrcuzio
SSl r;- a <iubh
ducendo le genti aostuini .—,Alolti di loro
...di'Giovenale c d’Ovidio, c ro-
souclli d'amore, che è al lutto inlecito. Red. Icll.i. 270. Miza dubbio esentato dall’andare a veder la commedia di » i av () n„ •‘S°* a ! ma il Sercniss. Gran Principe di Toscana mio signoic ■i„. 'fintamente clic jerscra io ci andassi. E 21 i- La commedia cP..: s 3 pc*ba cosa , e veramente degna della magnificenza di cosi gian
U " c ,'pe. E a „ ’n„a„.l„ -->=- . 1 .
j -."-'pe. E 272. Quando "si'reciterà la commedia , cila avl . a111 , ^
a ’j« Imìlettini^e proccnrcrò che ve gli abbia la in^.ina d. V’uon 'fc “ e, ' cr «no in commedia s= Rappresentar per istrazu> <^/° \I J'P'^endoln sulla scena. Dar. Perd. eloq. cap. 4 °- L esicr
in com add ° SS ° a '
3 : «’fsoS È r-"- a
1‘ o, Oiio.i-. '
cloq. cap.
' potenti ec., il metterli, come fa l’invidia , anche1 , quanto ardore accendevano agl’ ingegni ! (V)
4
fan ‘ “* *iI l,esl o e un tratto di commedia , c diciamo ancoia , questo
^ ? T ^ < I uc sto caso fu propriamente una commedia. ( )
\!'! C - r ! c n °te Di
al suo poema.] Da11t.lnf.t6.i2y .
255 .
q n ” — questa commedia, leltor, ti giuro. Bocc. yit.v nella ec. in t re libri mirabilmente distinse in mi volti-
"1 u rri*. 1 v —~ v,_ ’ 111 irt ‘ iinn mira^ro lì t j . tuUo intitolò Commedia . E 207. Gli mostrò dove fos-^ 0 si mei UAj w ^ lì quali a)Ia divina Commedia mancavano.
cesi p Cì . f ™ n -nie-dieìjo. [.?/«.] Compandor di commedia ; ma di -c 0uiicus *c l P er *?‘ s P rfZ2 °’ Dot. malus
, . ... cominacdiarum auctor, poe-
^l'poeld 'cmV 1 ** *vf*'V$o*oiós. Cani. Curii, fò 2 * Questi vostri
1 fiuai pi im . e diai Corte lov filastroccolc vi fanno Lunghe e pìeuerider nr»^ __ -1 o. r
Kn UitTp'V UllT ^ 0C ° ’ e 113anco pi^er danno.
^ n O!iuo ( p/ om ' ni e-diàu-te. Sm. Colui che recita in commedia ^—,\ ilv - Ann '" 0me(I ° » sin. Lat. comoedus , histvio. Gr. Tue.
cll « aveano’ U Fn lol ‘° ,a mercede tascata, c al troppo corso,1 provveduto , che in casa commedianti senutor non en-
poco ,
COMMENDA 3 17
trasse. E 4 \ 86. Cesare propose le spese, e non attese querele de'pre-tori dell’ insolenze de’ commedianti. Buon. Pier. 3 . 4. g. O beffe, o ,giuochi, o simili altre bajc , Come usan fare spesso i commedianti. E4 - 2. 1. E questo imparai già da’commedianti.
Commediare, Cora-mc-di-à-rc,^^.e n.ass. Fare , Comporre commedie, Mei-tei'e in commedia. Salvia. F.B.j fg. Gli antichi avevano un filo -piùsemplice eli commcdiare.Aa/vm.Cnj.op Quindi è ancora die satireggiarec conimcdiarc , o mettere in commrdui , come voci di atlinc significa-to, dagli ottimi scrittori adoprate sono per la medesima co<a. (A)
2 — * Mettere in commedia z=z Proverbiare, Canzonare. Salvùi.Cas. (A)Salvili. T. B. 1. 4 Mettermi in canzona , e come i Greci dicevanomettermi in commedia, commediarmi. (N)
Commedietta , * Com-me-diétda. Sf dim. di Commedia. Lo stesso cheCommcdiola. y. GeiErr. Prol. Questa è una commedictta eli’ e’ fecegià per recitarla a certe donne in su una veglia cc. (B)
Commedina, Com mc-dì-na. Sf. dim. di Commedia . Lo stesso che Com-mediula, y. Fag. Rim. (A)
Commediografo, Com-mc-dió-gra-fo. Sin. comp. E. G. Lat. comoediogra-phus. (Da commedia,e grapìio io scrivo.)Autore, scrittore di commedie.Commedo .—, Commcdopoeo, sin. Ria. Brace. Escq. Cosim. ///.(A)Commediola , Coin-me-diù-la. Sf. dim. di Commedia. Piccola o brevecommedia. — , Commedina, Commedictta, sin. Fag. Rim. (A)Commedione , Com-mc-dìó-ne. Sm. accr. di Commedia. Commedia mol-to piacevole , e recitata con grande apparato. Fag. rim. Dopo fini-to questo commedione, A un desco molle il santo cardinale Convi-tò quelle nobili persone. (A)
2 —- Detto ivonicam. per significare Cattiva commedia. (À)Commeditazioke , Com-mc-di-ta-zió-nc. {Sf. comp.] E. L. Meditazionefatta in comune. Lat. commcditatio. Gr. >rvfji. l u f s\irnpoc. ( Da con , emeditazione. ) S. Beni. Ictt. Nel tempo dell’ orazione c della spiri-»tuale commcditazionc fanno pensare e brogliare nella memoria moltinocevoli e disutili pensieri.
Commedo, Com-mè-do. Sm. Lo stesso che Commediografo. E. —,Comedo,sin. Bocc. C. D. Dell'arte del commedo mai nella commedia nonriconducere se medesimo in alcun atto a parlare. (A)
2—Colui che recita commedie. /^.Comedo.i>occ.C\D.Chinmano,ollre a tuttoquesto, i commedi le parti intra sèdistinte delle loro commedie, sto-rie ec- 5 perciocché recitando li commedi quelle* nel luogo dotto scè-na , nel mezzo del teatro, ec. (A)
Commedodidascaua. * (Lett.) Com-me-do-di-da-sca-lì-a. Sf. E. G. Lat.commocclodidascalia. (Da comodia commedia, e didascalia dottrina,profession d’insegnare.) Trattato o Regole per comporre commedief&q)Commedopoeo. * (Lett.) Com-me*do-po-è-o. Sm. E. G. Lo stesso _ cheCommediografo. E. ( Da comodili commedia, e pieo io faccio-) (Van)Com melina. * (Bot.) Coni -iiiè-li-ua. Sf Genere di piante della triandriamonoginia e che dà il nome alla famiglia delle commeline ; ha ilfiore con tre petali, due maggiori, il terzo per lo più abortisce ì glislami crociati, e la fruttificazione rinchiusa in una guaina o spaia.Comprende molte specie esotiche tutte ed a fiori cilestrini o giallo-gnoli, La commclina coelcstis, coimnelina communis , *commelina cre-da , cominelina africana sono più ovvie, ne' giardini. (Car) (N)Commembro , Com-mòm-bro. Sm. comp. Membro accompagnato co» al-tro. JMuss. Pred - 1. 076. Berg. (Min)
Commemorabile, Com-me-mo-rà-bi-le. Add. com. comp. Degno di com-memorazione. Segner, Porr, insti'. (A)
Commemoramelo , Com-me-mo-ra-raén-to. [Y/n. Lo stesso che] Comme-morazione. F. Albert . 2. g. Per cagion d’operar la memoria, quelloclic cotidianamente dirò e mirò , farò comincmoramcnto la sera.Commemorare , Com-me-mo-rà-rc. [All.] Ridurre a memoria , Riduri'ealla mente , Far menzione , Rammemorai'e. Lat. commemorare, re-censore. Gr. ùxGfjt.vri,u.oviv*iv. Com. [nf 20. Diremo poco, perocchéVirgilio, per commemorar I’origine vera delta .sua ciftade , ec.CoMMEMon.iTivo , Com-mc-mo-ra-tì-vo. Add. ni. Atto a commemorare ,Che commemora. Lat. commcmorans. Gr. ccxoy,n)p,ovsvùjv. Cap. Im-pr. g. Facciano feste commemorative deli’ammirabile Incarnazione delFigliuolo di Dio nel virginale ventre di Maria.
2 —* (Med.) Segni commemorativi: Quelli che si ottengono dallo statoaiiterìoi'e dell' ammalato , delti altrimenti Segni anainuestici.(A.O.) (N)Commemorato , Cou>me-mo-rà-lo. Add. m. da Commemorare. Lat. su-pra memoratus. Gr. fxv7>//.cvsv^d<. Salvia, disc .. 2. 6g. Tra le princi-pali doti sue da lui in quella occasione magnificamente commemora-te!, si c' quella della lealtà.
Commemorazione, Com-ine-mora-zió-uc. {Sfi .I Riducimento a memoria ,Ricordanza, Il commemorare. —, Commemoramento-, sin. Lal.com-memoratio, mentio. Gr. àTrc^ng/^oW/xa. Petr.Uom. ili- (Fcnezia 1^27per Gregorio de' Gregorii , pag. i 4 $-) La prima parte delle paroledi Cesare fu la commemorazione de’ beneficii del Senato verso di quel-lo , perché l’avèa chiamato Re, e chiamato amico, e perchè t’aveanoonorato con amplissimi doni. Onice. Star. 17. 27. _ La commemora-zione dell’opere nostre ec. sarebbe forse necessaria o conveniente*Eit. SS. Pad. 1. 121. La commemorazione della passione di Cristo,la quale in questo Sacramento si rappresenta assiduamente, molto gio-va ai monaci. ( E. alla v. Assiduamente.)
2 * Far commemorazione = Ridurre a memoria. (A)
3 — (Eccl.) Orazioni che si recitano in memoria di un Santo nel gior-no che si celebra un' ahra festa. (A)
2 —de’ morti :*Festa istituita nel secolo filala Oddone, abate di Cingili,e che si celebra il 2 nov. in memoria di tutti i fedeli trapassati.(\]ci)Commenda, Com-mèn-da. {Sf] Rendita ecclesiastica data a godere aprete o a cavaliere. ( Dal tal. barb. commenda clic vale il medesimo,c che viene dal lat. puro commendare raccomandare, consegnare; cvai dunque, secondo la radice, Rendita che si ricava da cosa ecclesia-stica, la quale si confida, si raccomanda a taluno. ) Cas. lett. 3 y. Ilgran maestro non concederebbe mai licenza pei; ameudue le commen-