Comm
COMMESSA
, Co-mcs-sa, [Sfi K- A, V. e di '] Commessone. ( Dal lat.
Wtonis&um part. di commino io confido, raccomando.) M. g . 7.
Comm^^ 53 ^ Papa aveva tratti altrui di borsa fiorini centomila.^ k , Com-ines-sa-rìa. [S /.) Carica, Ufficio del commessarìo .j » Loimneascria , Commissaria , Commissariato , Commcssarialo, sin,suo* P rae ^ c ^ ,ra * Or. 'Trpoo'raai'!. farcii. Star. 4- ■ Mandarono per
C 04l Compagno in tal comtnessaria ec. Zanobi Bartolini.
Cuai!J ESi>Ah,ATo * Com-mes-sa-uà-lo. [ Sm.]Lo stesso che Cornmessarìa. V•n > SARI ° » Com-mes-sà-ri-o. [Sm.jQuegli, alia fede del quale è racco-p . it0 carico di alcuna cura pubblica, come è il Commessarìo d*un° ^ Commessarìo d'ima città .—,Commissario, sin. Lat. praefe-scg 3 ^ r ‘ ^P 0£(rr ^ s i &r*px° r * B'ir.Disc. an. 22. Mandò un fornajo tede-t 0 > perchè forse gli era parente , colle dita piene d’anclla d’argen-/iir/^ llmìCS ' sano nella Marca a sedare un tumulto popolare. Ambr,
incitare [testamentario] o Quegli a cui si dà alcuna particolarerii , iIle »2a. Bocc. Test. 3. Appresso in esecutori e fedeli commessa-lo eh. P rescn l e testamento, ovvero ultima volontà, eleggo e prie-«e»o questi che appresso scrivo. K nov. Ò2. 6. D’ ogni testa-’ V lc vi si faceva , era fedet commessario c dipositario.talor Aailri ‘) Quegli che comanda e soprantende ali azienda,
Co,\j
anche
che
. - - - vece de* maggiori uffiziali comanda.
* sazion^ Cotn-mes-sa-zjó-nc.pSyi] K.L.Ll mangiare di molti insiemesobrietà , non per onesto ricreamento , ma per viziosa crapula.unnica-/^.*,, r ... «*;.% n~.~ _ /\t -•-.-n
e senza
^Cototuensazione, sin. Lnl.comc^dXxo.Gr.^fji.oi.iy.comissaiite) Mae-c 'i2Ìou' 2 ‘ 2t ^ an '^U: sono P opere della carne, le quali sono: forni-q UC8te *L C .* » 01 »icidii , cbricladi, commessazioni, e tali cose simili 0^'“Ui 1 ^ C1t $4' Avrai adunque il censo della salute del corpo,e aggiu, Azioni
(ri)
vita, se tu colla temperanza e con astinenza schiferai comes-> c satollamento , ed ebrezza , e' troppi spessi c dibatti mangiari.
’SEr.u
u/j.. , - 7 Com-ines se-rì-a. Sf.
C0: "»8SS Ì r iX arCh - StOV - W
a rf} , ' ^Marin.) Com-tnés-si. Am. pi. ISome che si dà generalmentee o/i e ÌX> t fi/ le hanno ujjicio di amministratori ne* porti e. ne* vascelli ytender confo a un supcriore. ( V- commessa.’) (S)
'’^HSSJo icnucf ti/Hiu u uri «« i - . ^ r- i i/miw oiu. j
S f? /n’ a , / ISCELLA > * Com*incs-sion-cèl-la. Sfi. dim. di Commessionc.^acc.SE « Coni-mes-si ó-ne. [Sfi] Ordine , Comandamento, [Incarco.']
) (Jo • '- 4Uin
«*r3xr ,n J?l iiS ^ 0Uc » Commessa, sin. Lal.mandatum, jussus.Gr.
Du ~ • - - -
’jepocrrxyfx» ,
l, i. Comp. 2. 33. Commessione n’ ebbe di vietarli la vivan-
a S8cr Bernardo de’ Rossi, che era
___, _ _ vicario in questo tempo. G.
litici a°~ ^ vca n °vdle , come il Re Carlo di Puglia veniva inpa. je 111 servigio del Re d* Inghilterra , c per coinmessione del Pa-'^ ' Caìì i ^°‘ ài Francia , avute le dette lettere e com-
pia (jiy* j u in °lto allegro. Zihald. Andr. 8. Aurelio consolo di Ro-*** °per t * 1 ^ 0 5 c comandandogli quello che doveva fare
padre n ^ arm c , e perchè usci di conunessione, che fé più che ilcommise, lo padre lo condannò. Beva. Ori.3- 7.5^. Avea-(j tl j commessione , Nuove non portar mai triste nè buone.
^ sr pia n * G * Aizzamento Commettitura. Lat. congrnentia. Gr.<r»f*-«ui .,,,1 (Dal lat. commissum part. di commuto io congiungo,
r co 11 P. la h h p -U. domi . 3 -/ 6 ’. Una armonia occultamente risultante°Mm^ 1vo Posizione , unione e commessione di più membri diversi,r {* ar z, p ' Com-uics-sì-vo. Add. m. Atto a commcttei'e. Comatidativo.°^es 3c , ^ *4$. Berg. (Min)
hn„. .? '-'Oin-mès-so. Sm. Commissione , e in questo sign. è K. A.
’>0(' C
Gnh l ( { ,n \^ ant '' Pcrdonanza del peccato de! commesso. (A) (N)
\f h 'se £ dando alcuna somma di danari , conviene di stare alleì ,v<?l 'Vrm » f <lr Knt - a Cùn uJtvi. Altcg. 244' F uisieme allegramente- u*, Un c °nmiesso alto spedale. » ^ il- SS. Pad. 2. 386. Tan-
ls tav a (j; p' 1 ver 8'ne commessa e conversa del monistorio , la quale, * ,u °ri della cbiusu ra , in servigio delle donne dentro , che
1 r c™" 1 --»™ - s- ^ (o
,lc alcuna ^^'^da o mandata in cambio , o a cui sia commesso il!! 11 0 stm - CO;ia * n Voce di un' altra. Cup. Impr. 8 . E per lo piova-mmesso , sì faccia o dica uno pietoso sermone, invitati-iuuosine ed osservaiizie seguire.
!! ^« S dci,rr mcss °
a vb A ) j o
1 ^ !l sai Co p V ? ro di commesso, o di commettitura , dicesi talvoltafi’.'do im:* lU Propriamente dìcesi quel lavoro che. si fa commet-
: ; t 'We viptw ■ 1 r • /-
. ^ istrrrv . . . _ _ - / -. s. ~ U rP. , U-
n 'J n(( li, fri'p- P let ™ durissime o gemme pei- fave, apparire figu, e Princi tl ’ ogni altra cosa in tavole, stip etti , ec.: il che
° ^ , /n fi os cana nel secolo XPI. — Il lavoro di cotnmes-
^ * e gni dteesi Tarda. P. (V. commessione, §. 2.)(A)(Mil)t , tr %tnr di ^mettitura. Onde Lavorare o Fregiar di' 66 7. Lo 7 "”
i,! a co,a/ ^ « P elmI11 „ i f^- i 5 r ! ni S era F*'Ha ,
di r * e ® 1 P e *to della ti
- 1 f -, 1 ni c °nimns.r» « j: :i: . i
commtsio^-—
tire insieme commesse e ini 'f 111 ’ 1 '/ d a lV altra ^ar-
Imo e l » fregiavano a
__ i e ili commesso ^ E y j 2 ,
* negl Nel licito delia tìca K 1 ' 1 ' 1 ' 1 ' j^'f,i 0 rln ilerau mae-di commesso c di rilievo Avea fallo de WoOn fc— (IV* Ritaglia , i trionfi , ec. (>1) erta SO rM dì | u( '
t urti r i cesi ancora Lavoro di commesso Butticeli» .
rnr^t ClTCa il • 47 » fu da Sandro **'W*‘" ‘‘J.faeuen-C , <in allri pittori messa in uso in f > f v(in ; c0 .
fori _ fiuidiem , commettendo insidine P ezi * facendo apparire il
c "lor /'l'T indo con c,ucl P ezzi / i s ure ? “rit/iu 67. A siniigliaji-Zj di ', dro l’ P° dall’ una e t nitrii pur u.
~~ tC i? ebe lavorano di commesso. (A) - 0 ^ duella in cui
fo Co mni ^ es ^ Commessura , Intaccatura al p •> passandovi C
c U 4C / mrK 0 Pure SS iano\ o sono così ugmh , ctoJ.*
Smusso ’ "°” crebbe arrestata. ì)a i' j. Operar cose inala.
-, ^JJ ,L da. Commettere [nei sanificato d Ope™ ,. B;)CC»0i, 3 JL*o » S‘U.1 Las. admissns, commissus. < 5 > • Jj .nt. 236. A
° ,a Cro Viar.se i peccali comme»• *
votiUuione a ogni cosa commessa da »m cc
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COMMETTERE 3 t ^
2 — [Imposta , Cumandalo.] (Da commissus affidato.) Dani. Purg. io.5y. Perché si teme ufficio non commesso.
3 — Congiunto insieme, [ Incastrato o simile.) ( Dal lat. commissus con-giunto.) Dant. Purg. a;. 16. In sulle man commesse mi protesi, Guar-dando il fuoco. » Beni. rim. i. io5. Pare il suo capo la cosmografia,Pien d’isolettc d’azzurro c di bianco, Commesse dalla tigria di Tarsia.(V)
4 — Fitto , Ficcato. Lat. impactus, defixus. Gr. x.arcLWsTenyp.ùos.Dant.Inf. ig. /j-j. Anima trista , come pai commessa. Bui. Come pai com-messa , cioè fitta come si ficca il palo.
5 — Per melaf. Gire. Geli. Questa, o sia sua parte, o sia una virtùspeciale commessa e appiccata a lei, è chiamata da noi religione.
CosiMESsoRA , Com-mes-sù-ra. [óyi] Luogo dove si commette e incastra.—, Commettitura , Incastratura, sin. Lat. compagcs, compago. Gr.cvcra.tus , evsx.fp.eyr,. (Dal lat. commisura giuntura.) Volg. Mes.Cosa molto giovativa è radere il capo nella commessura coronale, efregarvi sopra molto bene una cipolla. Pallad. Febbr. i5. Appressola commessura del vecchio sorbando il più forte. Cr. f. *’ 3 . 1. Ap-pressò la commessura del vecchio sermento, una ovvero due gemmedel basso capo da lasciar sono.
a — [Unione acconcia, Accordo.] Boez. farcii. 3. 5. Qual cosa ebemanchi del movimento dell'anima , e della commessura delle mem-bra , può ragionevolmente bella a coloro parere i quali hanno l’ani-ma e la ragione ?
3 — * (A nat.) Punto nel quale più parti si riuniscono insieme ; comeCommessura delle labbra , delle palpebre ec. (A. O.)
Commestibile , Coin-me-stì-bi-le. Sm, Cibo , Cipanda , Mangiare. Lai.cihus. Gr. xitIov , Shsepx.
Commestìbile, Add. coni. Mangiativo , Buono a mangiare. Lat. escu-lenta. Gr. ibwSipes. » Red. Op. p. 5. Farsi provvedere delle cosenecessarie commestibili. (N)
Gommestioke , Com me-sti-ó-ne. [AY.] Il commischiare, Mesaolamenlo .—,Commistione , sin. Lat. commixtio. Gr. ivxpiUs. Fior. Ital. Per com-mestione di queste quattro cose tutte le cose nascono.
2 — * Mangiamento. Abriani , Giunta al Pergamini. (N)
Co .umetta celo. (Mario.) Com-met-tàg-gio. Sm. L arte e l’ atto di com-mettere i cavi. (S)
Commetteste , Coni mét-tcn-te. [Part. dì Commetterei] Che commette.Lai. maudans. Gr. SSsz 77 ì.TTun'.
2 — [Usalo come sm.] presso i mercatanti, significa Colui che ordi-na alcuna cesa , e commette alcuna faccenda ad alcun suo corri-spondente. Dav. Camb. gg. Quando occorre ec. il Consolo le spendedistribuendo (le spese ) a’ suoi, a proporzione di lor faccentic, e questile fanuo pagare a’ lor commettenti.
Commettere , Com-mét-te-re. [All.] Impoire, Comandare. Lat. manda-re, im|«rare, jubtre. Gr. -izzerx-ruv. Bocc. nov. 27. 1. Prestamen-te ad Emilia commise il ragionare. Dant.lnf.t3. 88. Tal si parti da can-tare alleluja, Che ne commise questo uficio nuovo.
2 — [(accomandare, Dare in custodia. Lai. committere , credere. Gr.vvsrtvHs. Bocc. iuirod. 52. A lui la cura e la sollecitudine di tuttala nostra famiglia commetto. E nov. 1. sf. Sentendo egli li fatti suoimolto intralciati ec. , pensò quelli commettere a più persone. E nov.32. 16. Nè più la sua vita in sì fatto atto commise alla fortuna. Dani.Inf. 7. 6i.Orpnoi, figliuol, veder la corta buffa De'ben che sou com-messi alla fortuna. Petr. canz. 5. f. Ma tutti i colpi suoi commetteal vento. E 11. 2. Ma non senza destino alle tue braccia ec. È orcommesso il nostro capo, Roma . E 21. 2. L’aura soave, a cui go-verno e vela Commisi , entrando all’ amorosa vita.
3 — Ommcttere, Tralasciare. Lat. omittere. Gr. X7./—J,'. Bocc.nov. gg. 3g. Acciocché io possa in quella, essendomi d’ avervi vedu-to rallegrato, quel diletto supplire, che ora per la vostra fretta miconviene commettere.
4 — Avventurare,Mettere in balia, o semplicemente Affidare. Menz.Pget.». Poi la vita commise a un cavo legno L’aulica gente, al vello d’oro intenta. (P)
5 — Fare, Operare, ma sempre in mala parte. Lat. patrare , admitfe-re, committere. Gr. ~},rppz},ùs. Bocc. nov. 16.26. Quel peccato com-misi , U quale seco sempre tiene la giovanezza; congiunto ec., e co-me amico , e non come nimico, il commisi. E nov. 27. f u Pochidi appresso, a’malfattori, dove commesso avean l’omicidio, fece tagliar-la testa.» Cas. Son, 18. E grave fallo indegno Fin qui commisi. (N)
6 — Mettere insieme, Incastrare, Combaciare , intendendosi di legnami,pietre, e simili cose; lo che anche dìcesi Congegnare. £nt.[comniiltere,]copulale, conjnngerc, compaginare, compìngere. Gr. evtd.vrnr.Cr.if.11. 6. Di fuori, rimossa la corteccia , si commetta nella fc.stira , cleghisi. (Parla dello innestamento delle viti ) Frane. Suedi . Op.div.Temo che colui che dee sonar la tromba, non se l’abbia già recatanelle mani, c commetta li pezzi insieme. Lib. Astrai. Ingangherala,ovvero commettila col capo del regolo.
7 — [Dicesi] Commetter mali , discordie o simile, e vale Introditr mali,o Seminare scandali tra l' uno uomo e l’ altro. Lat. discordias sere-re , committere inter se. Gr. Lvo-rctct-iv iroiiìv. Bocc. nov- ». 7. A-veva oltremodo piacere , e forte vi studiava, in commettere tra ami-ci c parenti , e qualunque altra persona, mali, inimicizie e scandali.Fin. 7'rin. 3. 3. Chi ha detto cotesta bella cipollata alla tua padro-na ? qualche lingua fracida per commetter male. Vardi. Ereol. jq.Metter su uno, 0 metterlo al punto ec. e instigare alcuno, e stimo-larlo a dover dire o fare alcuna inginria o villania, dicendogli il mo-do come e’ possa e debba o fai la o dirla-, jl che si chiama general-mente commetter male tra l’uno uomo e J’altro.
8 — Dicesi Commetter battàglia, e vale Appiccar la zuffa. V. Battaglia ,f. 5 . Lat. praelium committere. Gn e.zr 7 0>'reà ; rèe n.iyrn. Passar.Parlam.Scip. e Ann. 4 0i - Con lui mi scontrai colle spiegate insegne,e commisi la prima battaglia. Ab Agost. C, D. ». 21. Non fecero giàcontro a questo comandamento: non ucciderai coloro che per autorità