3ao COMMETTIMALE
di Dio conunisono battaglie. (V) Omel. S. Greg. v, 2 .fi. 2 3 i. Quale redovendo andare a commettere la battaglia contra un altro re , nonsiede prima e pensa ec. (Pr)
q — [Dicesi Commettere la quistionc ec. e vale Rimetterla nel giudi-ciò di alcun arbitm.] ci. F- io. igo. 2. Commettendoli la lor qui-stione e pregandolo che gli pacificasse insieme.» Cron.Fell.1 i.Dohesidi me contro a ragione , e mai non gli dinegai volerla commettere.(V)
10 —, Usalo con la preposizione In. Bocc. g. 2. n. 7. Con licenza delDuca , commessa ogni sua podestà in Manovello, ad Atene se ne ven-ne alla sorella. Fr. Giord. 3 . E questo ( di prosciogliere dalla sco-munica) s' appartiene ec. al vescovo, o al suo vicario, o altrui , incui quelli che la fece la commettesse. Frane. Sacch. noe. 8y. Poichéquesto partito non si vince , commettete in due di noi, clic mandinoper lo maestro Dino. E nov. 20'i. L’altra parte ricorse a’ Genovesi,e in loro commettendo la detta questione , si m isono le castella nellemani del Papa. (V)
11 — Itimettere in altrui; ed usasi anche 11. pass. Lai. alicujus fi-dei mandare , committerc. Gr. TCxp yy.a.Txriìt'r.j cri rivi ri. Fli. AVI’.Pud. Prega Iddio incessantemente che t’ajuti, e commettiti a lui. Guid.G. Ecco eh’ io ho menate a te tre Dee , perciocché é tra loro oranuovamente un litigamento, del quale hanno disposto di commettereal tuo giudizio. E appresso; Elle di ciò si commettono al tuo giudicio.
2 — * Furio. Eav. Esop. Co. Per lo donzello del re ( intende-
i si) esso confessore; il quale per Io tradimento di moneta dice di perdo-nare quello peccato il quale non gli é commesso. ( Cioè , non gli èduto di perdonare.) (Pr)
12 — Dicesi Commettersi a un cimento, e vale Cimentarsi, Arri-schiarsi. Segncr. Pred. 1. 12. Non sotlérse mai di commettersi a talcimento. (V)
1 3 — Convenire 0 Pattovire con luoghi pii o con altri, di dare alcu-na somma di danari per averne a vita le spese, e per poter ivi con-vivere. Lih. Mott. Uno ricco uomo essendosi commesso in un moni-stero , e messovi il suo , clic valeva lieti cinquemila lire , a patti ec.Cron. Feti. Commesse la detta madonna Eia nelle donne e monaste-ro di S. Anthrogio, Base. Sibili. 1 ■ 1. E commettendomi, lasccrò ognicosa a qualche spedale.» G.F.12. 10. Non avendo figliuoli, compiutoche fu l’anno , si commise nel monistero di S. Piero a Castello . (Cioè,si mise , si rinchiuse.) (Pr)
Commettimale, Com-met-ti-mà-lc. [ Sost. coni. comp. PI. Commettima-li. ] Quegli che commette male tra [ un uomo e L altro . Lai. discor-dias sercus. Gr. épvcrrx.r/xr iroiw. Farcii. Ercol.yi). Onde d’uri com-mettimale , il quale, sotto spezie d’amicizia, vada ora riferendo aquesti, e or a quegli, si dice : egli è un teco meco.
Cosi muti itoke, Com met-ti-tó-re. Ferì. ni. [di Commettere. Colui checommette .] Lai. mandans, committens. Gr. àrtWóp. tvos.
2 — Operatore, Facitore; <■ prendesi in mala palle. Lat. patrator ,reus. Gr. To’kp,r,TT ì =. Bocc. nov. 1 7. 33 . De’ commettitori di così gran-de eccesso investigando ec., estimarono ec. lui dovere aver latto que-sto. F. G. 10. 70. 7. Lo potesse punire d’ animavversione, secondoche eretico, e commettitore della lesa maestà. Guid. G. E quel Pa-ri , commettitore di tanti inali ec., siccome malvagio ladro appiccatoalle forche amarissime pene sostenute.
3 — * (B. A.) V artefice di lavori di commesso. Foc. Dis. (A)
4 — * (Maini.) Colui che commette i cavi. (A)
Commettitrice , Com-met-ti-trì-ce. Ferb. fi [di Commettere. Colei checommette .] Lat. potratrix. Gr. r jaoìcu. Piloc. 4 - 2 3 ■ Ninna cosa vipuò contentare, destalrici de’ pericoli, commettilrici de' mali.
Commettitura, Coni-met-li-tìi-ra. [Sfi. Lo stesso che) Commessura. F.Lat.compago , junctura. Gr. crwupp.oyé. Lib. Aslrot. Ingangherale, ovve-ro commettile con gangheri, ovvero commettiture di legno , o concolla di cuojo. Eir.As. 100. E menandogli uno gran colpo sulla com-meltitura dell’osso, gli spiccammo il braccio.
2 — [Arte 0 Maniera con cui sono commesse le diverse parti di chec-ché sia.) Fir. As. 126. I pavimenti di musaico di finissime pietre cdi giojc sottilmente commesse , per le cui commeltiture appari vati fi-gure maravigliose.
Co-mmuzzamento , Com-mcz-za-mén-to. [Am.] F. A. Divisione, Sparti-mento in due partì eguali. — , Commezzo, sin. Lat. divisio , scotio,intcrscctio. Gr. pupari*, òs, rop.r„ ( Da con, c da mezzo.) Lib. Astro!.Poni tuttavia il capo d’ Arics nel punto del coinmezzamento degliorienti ec. Guarda che lungura c del punto del coinmezzamento degliorienti, se fòsse orientale , o del punto del coinmezzamento deglioccidenti , se fosse occidentale.
Cummezzo , Com-mòz-zo. [<S ’/«0 F. A. Lo stesso che Coinmezzamento.F. Luib. Astrai. E chiamasi il putito , dove si taglia la linea dell’o-rizzonte col cerchio di niczzodic, e l’altro punto che é in suo oppo-sto , il commezzo di settentrione ; e questo c nei luoghi settentriona-li. E altrove : La linea clic è elevata sopra la linea del commezzodi mczzodic si chiama linea dell’ombria sparla, ovvero distesa; c quel-la che é elevata sopra la linea del commezzo d’oriente si chiama lalinea dell’ombria ritornala, cioè raccolta.
Commia. * (Bot.) Còm-mi-a. Sfi. F. G. Lat. commia. (Da commi gom-ma.) Genere di piante della Cochinchina , appartenente atta classediveda monandria , famiglia delle Incoccile , che porta i fiori ma-schi in amenti, ascellari, a squame addossate , e l'antera moltilocu-lare ; i fiori femminei in racemi terminali. Comprende una speciecon foglie alterne , lanciolate , intere, glabre , commia cochinchinen-sis Lourier, e così denominala dediti copiosa gomma bianca chedistilla dadi sua scorza, ed è emetica , purgativa e solutiva. (Aq)(N)
Commiato , Com-mià-to. [Sm.) Licenza di partirsi dimandata o data. — ,Comialo, sin. Lai. disccdendi facnltas, commcatus. Gr. Bocc.
nov. to. 10. Il maestro, levatosi co’suoi compagni, ringraziò la don-na cc ., c con festa da lei preso commiato, si partì. E nov. i3. 6.
. Senza commiato chiedere , 0 fare alcuna pompa , di Firenze usciti.
COMMISERAZIONE
E nov. 23 . 14. Avendo io già rondata indietro la borsa c la cintolaalla femminella ec. , c brutto commiato datole. Diitam. 4 • ^
da’frati Preso commiato, gli lasciammo stare. E 5 . 5 . Preso eom ima 'to, c partito da corte.
2 — Con qualche varietà. Fit.. S. il/. Mad. 7/. Piero se n’era g> avenuto con mal commiato; e tu ora ne venisti di dolore accoltellato-Bocc. g. io. n. 6- Senza altro commiato chiedere alta sorella , esse 11 "do già notte , si mise in vìa. (V)
3 — Detto anche di Repulsa villana. Fior. S. Frane, 16. Se noi j an 'ta ingiuria , e tanta crudi Itade , e tauti commiati sosterremo p ailcU "temente ec. (V)
4 — *_I>ar commiato = Accommiatare, Licenziare. (A) .
ò — E per melaf. Amm. Ani. 24. 1. 7. Quando il ventre é ripieno 1alle virlù dà commiato. n
Con si non a. * (Bot.) Com-tni-fo-ra. Sfi. F. G. Lat. commiphora. (commi gomma , e phero io porto. ) Genere di piante stabilito da fi*'quin con una pituita del Madagascar nella dioecia otltuidria , utmiglia ignota per non conoscersene la pianta femmina. I fiori muse 1sono formati da un calice a campana con quattro denti , e da ufcorolla a quattro pelali. Questa è una delle laute piante chescono quel prodotto immediato vegetabile impropriamente c ^ al fq teGomma elastica. Fa specie che se ne conosce è un albero a J"nalterne, serrale, bislunghe, orecchiute nel!a base. Lat. couui’.iph'' 1Mudagascariensis. (Aq) (N)
Commilitone , Com-mi-li-tó-ne. [Sm.] F- L. Compagno nella w 'yjLat. commilito. Gr. owrpnrivrjjs. » Dot. Disfi. Cac.p. 47 - -'^ CL,U ...che egli s’incontrasse in Bencio Benci, uomo di chiara làmigh a t 5commilitone c di somigliante età. (B) i| c
2 — Per siaiilit. Compagno [per lo più ttc'perieoli, nelle sventure 0 cfatiche.] Lut. socius, soli.il is. Gr.sra.ipos. Tese.id. 2. </>, Adunque, callmon commilitoni, Che meco in tante perigliose cose Istilli siete,dubbie condizioni. Fir. As. <j 4 - Allora ripensando meco medesimodisgrazia del mio commilitone, deliberai ec. Buon. Fier. 2. -' ;degni tutti questi Commilitoni nostri D’esser tirati innanzi- a a ^t. òo. Coti lo scenario in mano, e il mondo fuora , Va innanz 1nobil suoi commilitoni. ■ , , a .
Comminare. (Leg.) Com-mi-nà-re. All. F. L. Minacciar tuia pena a .sgressori d'unti legge che si bandisce. (Dal lat. camminari min acCl3Magai, lelt. (A) ■ - c
Comminato. (Leg.) Com-mi-nà-to. Add. m. da Comminare. Mi> iaCCU ’Intimato e Pruibito sotto minaccia. Magai, leu. (A) „[ u .
Comminatoria. (Leg.) Coin-mi-ua-tò-ri-a. Sf. Intimazione fitta dal odice, minacciando qualche pena. Guariti. Segr. (A) • Jri -
CoMMiNATor.io , Com-mi-na-tò-ri-o. Add. m. Appartenente a cottizione, Che minaccia. E peri> dicesi Pena, Clausola comminatori^^2 — * Usalo anche fuori del senso legcdè. Lat. comminativus. afeCrisi. Insti'. 12. g. Diramiocbc queste sieno parole comminato 11
Comminazione. (Leg.) Coin-mi-na-zió-ne. Sfi. F.L. MmacciamenlO'tl'Avviso della pena che sarà data al trasgressore ; la quale "fifij.Ji/i.suole andare unita coll'inibitoria.) Lat. comminatio. jj.
6. 88. E non giovando, alla comminazione, Cb’ in pena cas' cle forche a vita.
2 — * E per Minaccia assolutamente. Baltaglini. Berg. (O)Co.umingese, * Coin-min-gése. Add. pr. coiti. Di Commiugio. q^.Commiscio. * (Geog.) Com-uiìn-gio, Comingio. Ir. Coiningcs. LA.
venac. ritti, contea di Francia nella Guascogna. (G) . Peaitutn
Comminuti vo. * (Chir.) Coin-mi-nu-tì-yo. Add. coni . Agg- d*.“iti cui le ossa sono ivtle e separate ài gran numero diJ , ' a,,
Lat. coinminutiis. (A. O.) g ri-
Comminuzione. * (Chir.) Com-iui-mi-zió-nc. Sfi Frattura di Ufi ® . iC ; 0 ,dotto in ischegge. ( Da comminuium pari, di comminuo 10sminuzzo. ) (À! 0.) jli-
Commisciiiamento , Com-mi-schia-mén to. [Sm. comp. Lo stesso ^ 3 -schiameuto. F. Lai. permixtio. Gr. Silpiti;. Segner. Crisi- coll fu-33 . 10. Clic vuol dir Babilonia in linguaggio nostro , se nonsione e comniischiamento ? . . . ^ [uri
Commischiare , Com-mi-scliiù-rc. [Alt. comp. Lo stesso che) Mqd 1 ’
pare che abbia più forza- ] Lat. commiscere. Gr. cvr-r vl ‘f' f „ 0 n»-r .-.e Lai- ||„
qui' 1
fju.it: unc i&uviu fJtu, j (aut. u/ujiuidcuc. jv,-~i—* r •
Co.mmischiato , Com-mì-sdiià-fo. Add. ni. da Commiscliiai' 0 *mixtus. Gi\ <rvfj,fuX§ds. Cr. ^o. 8. II zucchero struttosi mischi, c cou una brocca o secchia di vino c0
to, tutto si pon^a nel vaso. _ $s0 eh*
Commiserauile , Goin-mi-sc-rà-bi-le. Add. com . V . di reg-
Commiserevole, (A) ■ ~ ora* 1 .
Commiserabilmente , Com-mi-sc-ra-bil-men-te. Avv. | ^[c , si ' l ‘
e comune m sericordia e. compassione. —, Conimiserevo m ^ «jtri 1 * 3Lat. cominiscrahiliter. Gr. Mori*. 27. 2^2. £ UI
per tulio si sente , E pianti assai coininiserahihnente.
Commiscra mento , Com-inìrse-ra-mén-to. Srn. Lo stesso c!lC
zione. Batlagl. Ann. 1682. //. Berg . (Min) v r eli ì ' e ”' ^ *
Commiserante , * Cotn*ini-se-ràn-tc. Pari, di Commiscrare* * ^ (t t.o n 'Commiserare , Com-mi-so-rà-rc. [Alt.] V. L. Aver comp ( i ssl °
scrarì, commiserari. Gr. cUrupay. c orn^ eT{Ì
Commiserativo , Com-mi-se-ra-tì-vo. Add. m. Atto ad a^ er .
zione. Cden . Nis. 2 . 48. Berg. (Min) . P.di^'We
CoMmiserato , * Coin-mi-se-rà-to. Add. m. da Commiscrar ^- sa ,. u -c. ^CoMMisERATORE, * Con>uu-sc-ra-tci-rc. Però, m. di Coni*commiscra, dì rcg. (0) . pr ji
Commiseratrice, * Coin-mi-sc-ra-trì-ce. /^er^./Tc/iCommiserar * Coti l P l ! s \ I rCommiserazione, Com-mi-se-ra-zió-uc. [Sf.] Misericordia 1 coin'^'^Ucne , Pietà . — , Commiscramento, sin.] Lai. miserie 011 l ‘J, etio. Gr. ì'Aìos, Zksjjp . Gavvr ,. Bui. Purg. 3 o. 2 . per mos j^ llior e , c .indegnazione o commiserazione* E Par. 16 . 1 . F ll, S^messa- Cacciaguìda esclamasse, per muover Io lettore