COMMISEREVOLE
cyÌ'imv CC n‘^ ?or * 1 7 ' 2 ‘ Uu principe clic avesse commiserazione delta1 S* vj® ** 1,11 altro principe.
'Hwio* CUI1 ') ^ u,ina modestamente abbigliala , di aspetto dolce ed u-l V(l A Con Uli a mano distribuisce danai'o ad alcuni mendichi , coll’alaHuclr nC * UU uu ^° ìte ^ ( i ll( de e un avoUnjo che si lacera il seno perc ; re l , fi§h i vicino alla figura vi è un vaso ed un pane. (Mit)tnùo>- w . nscva ~ìone diffi da Misericordia . A parlar propriam. la Com-
Grazio, *c <>rduidia
parlar propri
e uu sentimento per sé medesimo inoperoso, c la Aiiseri-e uffizio efficace. La prima è una significazione di misericor-
coll’idea
di etfet/ 1 ^ s i° ssa Misericordia\ questa è così congiuntascore,. 10 * c * lc Spugnerebbe al buon senso introdotta nel n
Co;
COMMOVITORE 3 2l
sia tale, che mai non gli manchi ragionamenti buoni, e commodatia quelli coi quali parla. (V)
Commodator e, * Com-nio-da-tó-re. Ferb. m. di Commodarc. F. di rag^Lo stesso che Comoda toro e Comodante. F. ( 0 )
Comuodatrice, Coin-mo-da-tri-cc. Ferb.f di Commodarc. Che commod<i yChe accomoda alti ui , o simile. Pros. Fior. P. 1. F. 3 . Or. 6. pag.ig 2. Al che fare, siccome la prudenza in lui assisteva commodutrice,cosi la giustizia disponeva dispeusatrice. (B)
Commodevi. * (Mit.) Coin-mo-dè-vi. Sm, pi Divinità campestri dellaquali si conosce il solo nome. (Mit)
scorso ~ ’ v ' uc Spugnerebbe al buon senso introdotta nel nostro di- Commodezzà, Com-mo-déz-sa. [Sfi Lo stesso che ] Comodezza.f^. Borgh,esser c l lla l: 1 do non si potesse verificare l’edotto stesso. Così possiamo Orig. Fiv. 4l‘ Non sarà maraviglia, che alcuni scrittori , nè di porci'
Miseri *°?7* a cv,ìltI dsemzione per una sciagura passala, ma non avremo pregio, non abbian dato altro principio a questa città, che P occa-
«le 1 tyri°' ■ Hc ^ iC P cr una presenLe. E il cuore non c’inganna nella scelta sioue di questa commodezzà, che a poco a poco invitassci Fiesoluni,- in U auandn a Din crmnrr »v///# n^n <r ih cd altre castella de’poggi vicini a scendere il monte.
Commodiàno , * Com-mo*di-à*no. IV. pr. m. (N. patron, di Commodo.\— Gazeo. Poeta latino cristiano dèi IP", secolo. (Van)
CommoditÀ, * Com-mo-di-tà. Sf Lo stesso che Comodità c Comodo*F. Comodo. Segr. Fior. Óp. l. 2. p. 3j6. Che se fossero mancati diquesta commodilà, si sarebbero perduti- E t.5.p. jfò. Solo che vi ven-ghino con manco commodilà. Pros. Fior. pref gen. in /in. L’ Ange*lio ec. nell’arte della guerra ec. nelle commodità c nell’ ozio letterarioavanzò notabilmente Torquato. (N)
Commodo , Còin-mo-do.[i 5 Vn.].Lo stesso che Comodo. V. CasJett. 60. II che -sia perciò con corainodo della tua $amìh.»Cas.Oraz. Car.V~.128. La ra-
‘^‘SEKevole.
7 ^seri,
*• AL
ione da Pietà c daCompassionCyV. Compassione.Com-mi-se-ré-vo-le. Add.com . Da averne univcrsalmen -cordai. —. Commiscrai)! le , sin. Lai, commiscrabilis. Or,
'•^2. i 5 o. Tanto commiscrevol cosa e scura Era a vederlo.
®yoi.MEHTE , Com-mi-se-re-vol-mèn-te. Avv.LjO stesso che Coiu-
jv.:
1 p Ucute ; ^ F* di reg. da Commiserevole. (A)Hiessn n ° m ' m ì' sa Add. m. da Commettere. F. A. F.
e di ’ Com-
g. 6'. ig. Vidi Cout' Orso, e l'anima divisa Dal cor-c per diveggia , Coinè dicea , non per colpa com-0, ' 4c detto per necessità della l ima .)
Bissar, A 5 ^ 01u -mis-sa-rì-a. [Sf Lo stesso che ] Commessaria. F.
^m m , SSA) At °ì Com-mis-sa-rià-to. [Sm. Lo stesso che] Commessariato.^.
-
S». S'ff ’ r '-'""‘-mis-sà-ri-o. [Jm. Lo stesso che ] Commessario. F.Se-r. tirava 1’ Ria commissario Francesco Ferrucci , il quale annui.
n < i" <1 l luogo gli aiuti per la città con gran diligenza.o'»'»iWt" ,0 -(Comm..
. .) Com mis-sio-nà-ri-o. i 5 V«. Colui che fa le cotti •
'■ u Ì ,M| s»iose r "" " kn '- (A)
Conip ’ '^ u| n-ims-ii-u-ue. [.S '/.Lo stesso che] Commessionc. r■ Din.
nome di detta commissiono molto buono, ma ildote nella f ° era collt rario. Segn. Slor. 4. tóò. Aveva costui man-> 9 ®. Andù r * lfa ’ t )Cr C0IUI1 “ SS * 0UC d c ’ Dicci, tre compagnie. E 11."nano ^ J ' l,0lle Strozzi in compagnia di Barbarossa a ringraziar So*m Wzi, 1 :^ dcl Rc > e con altre segrete commissioni.
con )n] - ? ue i e prendesi in cattiva parte : [ quindi si dice Peccatohi ii jV ne quello il quale consiste in alcuna mala opera. Gli, a, uj. 7y lSser ° Peccato del commesso. F. Commesso, sost. ] Segner.v'Uì jj . *J*. i . Considera, come quello che renderà formidabile a3 *** . ,Zto estremo , saranno senza dubbio i peccati di commis-
2j*?a£** ; ma più saranno i Recati ancor d’ omissione,
^ 1,1 ‘glorie. ( A f V ^ Aver commissione Tener ordine. F’.Ascrc com-
Cq^ p |y ^
a * h- j ,C: ^ ar commissione = Commettere , Ordinare . (A)te tle lf arF • commissione libera ; Fu detto propriamente del rimet-C.^S&torc n, ltì *° del capitano il poter venire o no a giornata, e cani-r. a/ l * S f U s ° 7 uclla terra conte a lui pare. Segr. Fior.^ Disc. (A)
* - mira, cuntts u tui pii. wtijii. w ^/
, — (l nii l j’n ìl ' Com-mis-sù-ra. Sf. Diete ansi due fettuccie di- i0 vent,,;Z t ,‘ ur ? tese trasversalmente all’indietro e all’aranti del
,0s ‘aa Z)
dell'
frutto!, 00 ? 0 cervello. Gali dà questo nome a tulle le parli
^cefalico , che si trovano sulla linea mediana. (V.comanticamente un’ armonica unione di suotu ,
C5' ^aÙf.‘Ì i ’f ,cava
r. ,lST| o»E n duc aoiisun!i‘' ' p J| n-mi-sti.rt.n c ,
onsunanti si trovava un dissonante. (L)
r nc Pcr’ £'' -Alcui “-' degli arbori delie pianti si generano piantate, alcu-c a *cmic per commistione degli clementi e virtù celcst .de.“'"■"'i-sto. Add. m. conili. Commischuito. Lat. iui\tu$. Di.T “ ss - Ger. n. un. Percuotono le spalle a’ fuggitivi I. uer ^la Era. ’ C - ' e spade, E ’1 sangue corre, e fa, commisto a rivi
0 ,‘! m, stdiÙ 1 S'"?8‘ a i rosseggiar le strade. .... v , „ì
^ om ' mi 'Stù-ra. Sf. Mescolanza. Alnam, Giunta al
’ Com-mi-stu-rà-rc. Alt. Mescolaiv insieme.Fali reg.{0)Sfilila n,;!' Ct,1 "-mi-stu-rà-to. Add. [m. comp.] F-A- C>f ha la me-, *"oco Uu ,".’ t° piuttosto Che è misto insieme.] Zibahl. Andr.ii,.
Clc s °iio Eat,) e secco, e l’aria è calda e umida ; 1’ acqua eia terra,r '"lilla i.. '“«"sturati , e sono sottoposti a loro , 1’ acqua e iredda a^"'su a V a r W ‘ a è secca e fredda. .
g° n ' t <ne ;,r::""--ra. Sf.comp. Proporzionala convenienza-, Misura
r " S T' e
«are
ai *nui
Ì ì ^ ^ ptù persone. (Da co/i, c misura.) Salvia. Cas.Coiu | S -- a * ;Uniimo molto della simctri.
o commisur
l iA " l c * stess0 c 'heì Commeusur
u * p r - o’w^ETpeìf. Fiamm. 7. 3 . Le mie pene con- «vi C * C sono dolorosi passati, commisurare.
Con que|V. , ,' A ^^ aa ^ l,Jrc ’ Ap^arcggiarsi. Lat. acquare.] Cora.*' ‘ 'sue pene
l’ cl ' e a tempo, die le
“1 Già. il tciiqio, clic le sue pene commisurano.
»°7 Usate e ^ lni " s "' r à-to. Add.m. da Conimkmaie.Danl.Conv.6S.», c sono e nel processo c nel (ine commisurate.
■ . s, «. nel ». si^n. di Coiumisnra. Salviti. Pros. 2'osc.
Coni *'"* 0 , e di il' ,na S(lRl s ' a *' 'd ca del lidio o vogliam dire del coin-Da „!! hnK , * r„.„ Uvvc " c, ‘ t <-* > variainculc però ec. (N)
.... A.. rr- »■
gionc ec. attende solo il commodo c l’utile. Cas.Lete. 2j.fFir.iyoj.JRendendomi certo che il lor commodo sia proprio coinmodo di quest*S. Sede. E appresso , jo. Per favore e commodn mio proprio. (N)
2 — [Venir comodo ~ Aver l’agio, l opportunità ] Tolom.Lett. State sano;c se vi vien mai commodo,raccomandatemi ec. a quel vostro c mio signore.3 — * Aver commodo o il couimdo =a Aver il modo , l'agio o si-mile. Pandoifm.Gov. Fam.t.qr.fFi>\ E are * commodo di pa-
scere cd allevare la famiglia. (N)
Commodo . * Add. m. Lo stesso che Comodo. V*. Pandolf. Gov. Fw/up. 4 E però 0 da intraprendere qualche esercizio civile, utile, com-modo a voi ec. (N)
2 — * (Mus.) Agg. ad Allegro, gli toglie un non so che di quella vi-vacità che gli è propria. (L)
Commodo. * IV. pr, m. Lat. Commodus. ( Dal lat. commodus agiato ,trattabile. ) — Marco Aurelio Antonino , imperatore romano , figlioe successore di Marco Aurelio . (B) (Mit)
CoMMOM.*(Geog.)Cuinmum,Commini. Cii. e distretto dell’Indostan ingl. (G)CommorajìTe , Com-rao-ràn-te. Pavt. di Connnorare. Che stanzia , Cheha ferma dimora in un luogo. (A) Boti. Leti. piu. 5. Procurerò-di trovare la lettera di un certo spagnuolo coinuiorante in Roma damolli anni. E Lett. Biog. La quale riprensione per V appunto a Fi renze non par vcrisimiJc elio avesse fitta , se non fosse stato Fioren tino o commorante in Firenze . (B)
CoMMORAnE , * Coin-ino-rà-re. IV. ass. V. L. e dell'uso, V. e ^'Di-morare, Soggiornare, Stanziare. Lat. coinmorari. Gr. xP 0V ‘Z 6ty ' ( 0 )Comm ou azione. (Reti) Com-mo-ra-sió-ne. Sf Tropo , o figura rettoricctche fa 1’ omtoi'e allorché s' arresta sopra alcuna gmve sentenza,TJden. Nis ., Toscanella , Dolce , ec. (A)
Commosso, Com-mòs-so. Add. m. da Commuovere. — , Commoto, sin.LaL corninoti!*. Gr. cvyx.wriAfU.Bocc. /etl.lKr fuggire senza scntirnentO’-le ’ngiurie della commossa moltitudine. Dant. Par. 1.86. Ad acquetarmil’animo commosso, Pria ch’io a dimandar, la borea aprio. Peir,canz. 4‘ 7 * Poiché madonna, da pietà commossa, Degnò mirarmi..
2 — Agitato, Mosso. Cavale. Aled. cuor. g5. Come V unguento com-mosse) rende odore, e ’lceno fetore, così cc. (V) Cas. canz. 2. 5 »Facclla clic commossa arde c sfavilla. (Lat. mota , exagitata. ) (N)
3 — * Mosso, Smosso, e fig. Avverso, Odiato. Coni . Dant. Inf 6.Conciossiachè la fraude, per peccalo c mal pensare sia da Dio , e dal-la veritade commossa. (Pare che debba leggersi piuttosto sommossa*da sommuovere , rimuovere.) (N)
Commotica. * (Ar. Mes.) Com-mò-ti-ca. Sf. V. G. Lat. commotica^Da-conunos belletto, onde commnticos pertinente a l>elletk', od ancliebellettato t lezioso.) Arte di preparare ed adoperare i belletti. (Aq)Commotivo, Com-mo-tì-vo. Add. ni. Atto a commuovere* Lat. commo-vcndi vini habens. Gr. iirirrihios t pos ro cvyxiu.ùt'. Bui. Purg. 20. 1 .Questo è assai commotivo esemplo contro l’ avarizia.
Commoto , Coin-mò-to. Add. m. F. L. Lo stesso che Commosso. f r .Dant. Par.'Ò2 68 .E ciò espresso e chiaro vi si nota Nella scrittura santa*in quei gemelli Clic nella madre ehber l’ira corninola. Gititi, lett.'og .Commoto sono a te mostrare verissime e certe prove,isura. (A) Commovente, Com-ino-vòn-te.Pmv. di Commuovere. Che commuove.Lat.stirare, r. excitans , commovriis. Gr. cvyxivwv. Seti. Pisi. 8y. pag. 25o. Sanzadubbio eli’ hanno fle ricchezze) cagione non solamente accendente ecommovente l’animo, ma attraente, pcrocch’cile hanno npparenzadivero bene, e simigliante e credevole a molti. (Il testo ha irritantein.) (U JCommovere,C om-raò-vc-re.[yltf.rt/jo/»/.e n.pass.Lo s esso che ] Commuovere.
F. Dant. Par.4‘64> L’altra duhitazion che ti commove, Ila men veleu.Commovimento , Com-mo-vi-mén-to. £49 «i.] Il commuovere. Commo-zione, Cominovizione, Commovitura, sin. Lat. commotio , mottis .
F.
3 * ^fi'estito ft 110 "/r" re * J ^ tt ' stess0 C ^ LC Comodare. F.
sia contenta commodai lami.(N)botali i C/i * ^ en * pj 0 ) 110 ^ lC- C*d a l lat, accomodare che vale il medesi-r C °^U n° Vc ^ c * all;* m ^ ^ on . è di dire ch’egli innesti c commodi'-°Mìioi )A ^ Vc Hc. ^p r \ a B.' r ia, anzi accomoda cd innesta la materia a*coC^Co.«
uio-dà-to
, Add.Co rdg,
m. da Commodarc. Accomodato . Lai.
Casttgl, 1 . 2. ij6. Egli (il cortigiano)
concitamentmn , coneitatio. Gr. cvyxlvr^cn.G.F , 6.i4 *2. Perocché furonoquasi commovimento a tutto i! mondo. Lib. Dicer. Conciofossecosachéaspri commovimenti di guerra affliggi sscro lungamente molte provincio.
Commovimento dilf. da CommovUuì'a e da Commozione più nell’usoclic nel valore del significato. Poiché la voce Commovitura si adope-ra più d’ordinario parlandosi di oggetti materiali. Commovimento èassai vicino a Commozione ; ma questa vai meglio ad esprimere imovimenti, le affezioni dell’ animo. Inoltre Commovimento si prerutetalora in senso di Commutamento. V.
CoMMOvrronE, Com-mo-YÌ'tò*re, Ferb.m. [di Commovcre e di Coimnuo-
4 l