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Vol. II.
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CON ARSE SI

, ( ! lC0 S) Co-tia-nsè-si .Ani.

CONCEDERE

- yicog.) Co-tia-psc-si Ara. pernii della Samasialy°- .Canato Co--rL. Sm. V- G. Lai. conai-ium. ( G°'

P [1,m - '! cono. ) Nome dato da Calmo alla glandola mima

iìn!T c,^omìiilia ad un pìceiolo cono, e recentemente adorato

/ T ? > Co--to. Sm. V. L. Sforzo. Lai. conatus. Gr. eyxpw*.tTZ Z inr - 3- 118. A Virginio era molto a proposito 1 ua ][' n< l" ca' C, , u .° per avcre qucs ,S conato. E i5. 7 63. Itendere colla m-^^"^.eolla pazienza e collarti vani 1 conati dogli avveuam.

-, Lon-ea. {Sf] raso di gran concavità , JàUo th mrrn colla," e «,re propriamente per /are il bucato. Lai. concila , alvens. Gr.nY'i 1* b/ene , Stanze in morte ilei Goga. Avea la con-ti Z F Ognora Della tavola a piedi. (P) r

4i ,f l cr tamil, dicesi di rasi fiuti di legno. Cr. 5. 5y. 0. E de gros3 _ del salcio) si (anno assai catini 0 concile.

, ICicesi in generale Ogni «l*> grande di qualsivoglia materia ,tly a ho <- e ape,tura. G. V. 4*.S 9 . 3. E prima per grandezza si

.>?'> a Latei-ii "

/ Stpuiii l | a f^J^' uno 1Ic ^ a conca del paragone. Com.

Scpoicr?" Ie '-

Ptug

n. La conca

<X 3 fy 1 m paf [Ogni cosa di capanti, fatta a similitudine di c'ilcim ()//** .// 9 in questo fondo della trista conca Discende .

r ^ quale' f- ri,Uo S V; *do? A'ni. Della trista conca , ciEsseri i,ania conca -, perocché ogni cosa clic tieneconca fessa , dìcesi di chi abbia poca

Li quella 1 * 0 . 9 r ^ on, ^ >a - Lat. ficpulcrum. Gr, -r«$os. Ar. Fur. 3. 23.l'-ta l'osso StlU,za 5 ° vc conca In se chiudea del gran Pro-

pOV tìle/nf' r (N _;_ ,i; _..v ir... i;

mai

cioè dellonferno ,tiene è conca.

..... 1 5 A ----- , ...w. .>«. .wo.n poca sanità. » Cecch .

0 fieli» r,i * ^ nìc P are dar sempre dei capo ne cimiteri, c del ccf-

Olile *?; J T Pc,dii

sa| t p 4 , tn °do prove/buth

vìve più un malsano che un satin .di co^,!a J ^c&ura di liquidi presso i Greci. Vi erano due spe -pQcità (i e fp e * ! a grande e la piccola .* la grande era delta stessa ca~"T M >°\5 e hi piccola era eguale al ciato. (Va»)

, Ve trj n n** ( ^ c vetrai, Fuso grande , ove si pone la /fiateràlo !e conche ? f °AV ce ' ^dinatojo. Bivtng. Pirot . Bocca, fondo

-*ae h " -*- sei una conca fessa. (V)

lìnj » salti., 1 m °do proverbiale si dice : Basta più una conca fessa clic

;) 7* de vetrai, Vaso granile , ove pone la materiaU « fornaci ~ ^ " * ? 1 ~

\r ^ r : (A 3

Gn } e del t Kjrìa,l{ ^ e cavita ovale dell'orecchio , limitata dalle etili -fSÙknin [> cieli'antitrago e dell antclice , in fondo a cui

j l ficio esterno del condotto uditorio; cavita che ha la

r ^ ( (Idra u |\ c ( ^ ,lc higU-t , da cui ha preso il nome . (A) (Aq)a h <icq, l((j ^o» ca del sostegno : Il fondo del sostegno ov è rilemi-

rìn-

i ° Muv'/r 1 0 ^ Conchiglia j [e dicesi anche Conca ma*

quell? ' m °di mare. Sotto questo nome si comprendono3 Uffìzio 1 C f lL 'h l gàe che hanno la scorza pulita e con uniformitàd'il Sc °rÌìo^ ' l C0F,c ^ 1:ì ) conchylinm. Gr. y-Gy^uÀior. Buco, nov.^.r, e Pietre « 111 ^ 8C0 n^o andando , marine conche con un coltello« lascio > i CCant ? 0 P' sL *5- Girai Colgo c piglio dalla terra leato*° n °n !, le s P^ lie > e dalla conca le margherite. Bemb. As. 1.^ali ( c i l( ) tìIl ° conche i nostri liti. Boez. Varch. 5. 5. Agli*5 Cc *i tO(<y ^, on muovono , come sono le conche del mare, ed al-p - ^r 1 senso solo, spogliato di tulle laltre cognizioni.CciN P * 1Cl ' c1 jj 1 , e dello pnetic ., Carro , o Barchetta. Bemb. Stauz.

r^' * (Geo la \ no , n possa farvi oilesa, Lo"varcherete nella conea mia.(P)cJ* Itati,. e 'Apòn-ca. Lai. Crustninins., Criistnineutns. Piccolo jiu-

n a da Delegiizinne di Urbino e Pesaro. (G)

8 io,. n ÌJ.'' ; " T) -hi-o. Sm. coma. Lo slesso che Contraccambio. V.Herg. (Mia)

Cu» Xy ' * C .0 Con-ca-nic--lo.

r * /i- ' n,T!,l 0 Gon-ca-hic--loi Acid. m. Fallo a mila. (A)Usr -*V A _ /astretto d IC huhstan inglese . (G) .

. COr risn.. Con--na. Antica città delle Svasile. Aie si crede

C nZ ris P>iiiìe,'Z'^'\ Gon--na. Antica città delle Spagne, che si

r (G) .

p. Rk Bo. * /r> ou ' f!rX ' n ò-ni*co.iS , m.eomp. Compagno nelcanonicalo.(\' an)

.c°«'fo or';°s ) con-.nc**o. Lat. Concarncnm. Ir. Concarneau .u1( cat p .. U<1 di Fra- * .

- At,:k ame ; ì1

l(i/ìcia nel dipartimento di Finisterì'a. (G)

*ùwkv "f?*57° » Con-ca-te-na-mén-to. Sm. Lo stesso che Concutena-a £ ' u ' >'. Long. (A)

d,t ndT Gor Long, sez.ia. Ora teme, ora poco ne manca

r lm «'«i.S"?»'» 5 to,cW sembri essere in lei non una sola passione, ma

!, ^vsiiv ÀW e ,,u concatenamento di passioni, (o)

'*$ner af.* (: °»-ca-te-nàn-te. Pari- di Concatenare. Che concatena.

»ca T en (A)

- eoa!! Cof ì-ca-tc--rc. lAlt. compì] Unire insieme , Callegare

V,? ,CIUarc i compsngere, couslringcre , catenarc. hrwow.

V Ulp.tnC ì » ° * - '

fln acc identalmcnte, essendo.'entimema con pcuod

»c*Tv».7 ul<:ilte concatenato. , r..n!cnarc. Incatenato in-

ieine n° G °n-ca-tc--to. Add. m. da ctm iunctus, cateuatus.

G,,^^-Smnto, Collegato. Lat. compact..», c Qncat cnate.£ 1 «&-zcZiZ^.But. Le due pareti da ogni ldt ° Scatenala, senza

«alar vài*® 1 ® - del re ®.' ,,>erto cc tulto .ìnrìissimo agio vi potrebbe<Sset e di 0 tlrar ^ aho temone, a g l ' ai d palancati, c muri

e .«urli U ' ata ' 5T«- Br. 3. 9. E faunovi fosse, e pai

5 p c Pomi levatoi, e porle concatenate,

r Alenati U '"P> , CÒnsumto. Bui. Inf.

^ q,(c: «en , 1 Ullc> a ' 11 altro,fc rf/ kTUlì A - * Con-

ngiunto. Bui. Lnf. '54- 1. I vizii sono con-

Co 'ìa Sf. Sito ove si congiunse la par-

d,. Rl . 1 sm e C] t aUr (l . Buommat. Pros. 'dot. Si ravvisi ... nelle

1... UlSoic . *c e rem «*«»*... .

K» n ls .|T uj)f e e ««Dtrtwut. j'rus. 001 . ravvisi ... ncne

(fi) 0Uc atcnaturc invisibili degli organi sottilissimi

Con-

S^I

Ca -tc-na-sid.ne. [AyC Connessione di

cose a tm-

/fè-

do catctm , e f>cr l</ più si usa fg. per Catmo^siarn; e reftrsiotieche alcune cose hanno i eciprocamente fra toro.., Concatenarncn**to, sin.] Lat. compaclio, coagrncntalio , scries. Gr.ilpfjLos.Bocz. Varch,5. 1. Se alcuno diffiuisse il caso essere un avvenimento temerario, enon prodotto da concatenazione c legame alcuno di cagioni, io alloradico per fermo che il caso veramente non c nulla.

Co^caosa, Con--u-sa. {Sf, comp. Causa in compagnia di altre , Cau-sa concomitante.] Lat. concansa. Gr. crwxlnov. Salvia , disc. 2. f36.Laltre, dice egli, sono concause, o, vogliam dire , cagioni concomi-tanti, compagne e seguaci.

Concavativo , * Con^ca-va--Vo. m. Alto à cavare. Fr. Bar»

ber. Reggini. Don.p.'òoS. {Roma iyi5i) Di quindi si seguita La vir- concavativa ec. (N)

Co scavato , Con*ca--to k Add. m. {Fatto contavo.\ Concavo. Quid.G. Li strutti nuvoli sorgevano in variati corsi per le concavatc valli.TJvb. Ingegnandosi colla concavata mano 1* arida e secca Locca di talacqua , rinfrescandosi , bagnare*

Concavità , Con-ca-vi. {Sf. astr. di Concavo. Il concavo dun cor-po .] Profondità. , Concavitate, Concavitadc, Concavo , sin. Lat.profmiditns, cavilas. Gr. yvxKov. Fiamm. jf. S2f. Quasi come se neh-la concavità del mio ccrehro raccolti si fossono. Com. Pitrg. 21. Lacagione della ingcncrazioue d' essa è il vapore ricevuto nelle concavi-tadi della nuvola. Cr. 1. 2. 2. Gli corrompe {gli untoti) > e manda-gli alle cencayitadi , e alle membra deboli.

Concavo , Gòn-ea-vo. Sm. La superficie interiore de corpi piegati inarco. Concavità $ contrario di Convesso . Lat. cavitas, cavimi. Gr,y.oìKwiax. Cr. 2. 4. 10. Il quale ( spirito ) si Beva su nel concavo diquelle piante. Sagg. nat. csp. 212. Impeditogli lo scorrere Ira ria*'fèrior convesso della palla , ed il concavo di esso vaso.

Concavo. Add. m. Che ha concavità , Concavato. Lat. concavus , ca-vus. Gr. K3~\os. liamm. f ^5o. Oh quanto gli è , a temperar la se-te , dolce lacqua della fonte presa c dei rivo con mano concava!Fir. Piai. bell. do/m. 3/9. Coi mirabile e necessario uso delle mani,

S olissime ministre del tatto, le quali colla cornava palma e colla dessi*ilità delle dita sono alte a pigliare e rit.cn re ciò chea loro piace. Beni,Ori. 3. y.- Concavo locchio aveva, azzurro e netto. {Qui par chevalga : acconciamente posto 1iella sua cavitai) Sagg. nat. esp. S2.La foglia immaginata dellaria manchi alla superficie concava inter-na della lente.

2> (Bob) Agg. di Foglia i Quella foglia , il cui disco è più este*so del contorno^ e perciò diviene scavato , come quella del basilicoe della lattuga. lai. bullatum. (A) (N)

3 (Fis.) Agg. di Lente , di Vetro o di Specchio , di cui una superfi-cie sia concava ; e dicesi Concavo-concavo, il vetro le citi due fìur-ce sono concave ; e Concavo-convesso, se è concavo da Un lato e -con-vesso dall' altro. Crivel. Eleni. Fis. 1. Berg. (Min) (N)

Concavo diflf. da Coricavate. Concavo proprianx. indica soltanto laqualità della forma ; e Concavato accenna ciò eh è ridotto a formaconcava. Gli antichi peraltro se ne valsero promiscuamente.Concedente , Coii-ce-dèn-te. Pavt. di Concedere. Che concede. Lai. coti-cedens, permittens. Gr. cvfy^wpwv. Amct. 36. Tu dei a me nepoti,siccome io doveva alla mia madre , K quali credo che conccdenteUtiLucina, ti loderai d aver seguito if mio consiglio.

Concedere, Con*-de-re. {Alt. anomi] Permettere. {Ant. Attogliarc.A^.Accordare.] Lat. concedere , perniitterc. Gr. <rvyx i upsiv, Bocc. pr. g%Mha conceduto il potere attendere a lor piaceri. E inlrod. ig . Po-chissimi erano coloro , a quali i pietosi pianti e V amare lagrime desuoi congiunti fossero concedute* E nov. i3. 11. Perciocchegli è piùgiovane, che per le leggi non è conceduto a si fatta dignità- Dant. lnf3.72. Per chidisst: maestro, or mi concedi Chio sappia quali sodo.E 3. 110. A che e come concedette Amore Che conosceste i dubbiosidesiri? E 29 11. Lo tempo è poco ornai clic 11c concesso. » Pec, g.20.n. 2. Appio gliel concesse. (V)

2 Dare , [Accordar checché sia > e dicesi ancora di qualunque co-sa a cui si attribuisca senso e vita-] Lat. dare, tribnere , concede-re. Gr. bthovxi. Bocc. nov. 17. 66. Più volte pregò Dio , che graziagli concedesse di poter degni ineriti rendere a chiunque avea la fi*gliuola onorata. E nov. 28. 11. Nc sapeva come negarlo, el conce-dergliele non le pareva far bene. E nov. 6g. 3. A cui, già vicinoalla vecchiezza, la fortuna concedette per moglie una gran donna.Dant. Par. 16. Se Dio tavesse conceduto ad Ema La prima voltache a città venisti.

3 Prestare. Somministrare , Accomodare. Lat. accomodare, presta-re, Gr. 'xxfy^tv. Dant . Inf 17 . 4 U ^ c »he che tomi, parlerò conquesta, Che ne conceda i suoi omeri forti.

4 Apportare, Recare. Lat. forre. Gr. Bocc. g. 3 p. 3. Essen-

do ogni cosa piena di qne* fiori che concedeva il tempo.

5. Acconsentire ; che anche dicesi Menar buono. Lat. concedere ,consentire. Gr. cfcobo^sw. Bocc ìntrod. 3/. E concedesi questo , tan-toché alcuna volta è già addivenuto che, per guardar quella, senzacolpa alcuna si sono uccìsi dogli uomini. F nov.27. 24. Posto pur chequesto sia da concedere ciò che il frate , che vi sgridò, vi disse.

2 E in altro modo. Fior. S. Frane. 88. Allora frate Jacopocon grande unii Ita de gli concedette , che quello che fiate Matteo di-cea, era vero. (V) .

6 Passare o Cedere, alla maniera latina. Lat * cedere, transigere. Gr.irotpfzfahw. Bocc. leu. Pr. S. Ap. 3o3. Ha costui così posto giù lalóemoria del suo inumo stato, eh esso non si ricordi , quando mer-catante venne a Napoli -* duno fante solamente contento? E non fuquesto ad Alba fondando Ascanio , ovvero Silvio? Ancora non è con-ceduto il trigesimo anno.

7 * i\ r . pass, nel primo sign. noce. g. 3. tu 6. Io non so come Do-menedio mi si concederà che oc. (V)

3 Confessarsi vinto , Rendersi vinto. Dant. Par. 3o. 22. Da questo