ÌLI 2,
CONCEDÌBILE
CQNCEPUTO
passo vinto mi concedo, Più che giammai da punto di sito tema So-prato fosse comico o tragcdo. (V) E Ruccll. Ap. 1. Molto potè l'amor, lo sdegno e Pira, E la virtù, che sé stessa concesse. (M)
9 — [Parlando di femmina , Far copia di se,] Bocc. nov . 33 . tit. Laseconda, concedendosi al Duca di Creti, scampa da morte la prima.Concedibile , Con-ce-dì-bi-le. Add- com. Che pub concedersi. —, Con-cessibiie, sin. diviati. Elem. Eucl. (A)
Concedimekto , Con-ce-di-méu-to. [Sin. Lo stesso che Concessione. F.)Com. Par. 10. Per conccdiincnto della Chiesa appostolica toniòc al-l'ordine. Lib. Amor. Per Io disordinato concediincnto di sé, e pcrloindiscreto degli uomini prendimento di quelle indiscretamente.
2'— (fii-tt.) Figura vettorica z [per cui si accorda all* avversario ciòche se gli potrebbe contendere , ] che i Latini dissero Concessio. Or. sVi-rpoir:. Rei. Tubi. È un altro ornamento clic si chiama concedimento.Conceditohe , Con-ce-di-tò-re* Vcrb. m. di Concedere. Che concede.Lat. [ penmltcns. ] Gr. itov. Filoc. 7. 48 4 • Cercò licenza cc. , la qualebenignamente gli fu conceduta , benché più cara fosse stata a* conce-ditori la lor dimoranza. l'ior. S. Frane . i 35 Frate Giovanni pren-de sicurtade di domandare per la HberaHtade del conceditore. Bor-gh. Fesc. Fior. /ji6. Si viene nella narrazione esponendo chi fu ilprimo conceditore.
Conceduto, Con-ce-dù-to .Add.m.da Concedere- [Lo stesso die Concesso. Fi]Lat. conccssus, peemissus, Gr^cfvyy^^prdds.Bocc. leti.Pr.S,Ap.2gi . Sic-come nella conceduta parte della felicità grandissima. G. F. 11.6. 16 .Liquali per tante miserie di battiture, e mandate e concedute da Dio , tra-passarono santi. Albert. 2. 28. Non pare che si pergiuri chi per ca-gione conceduta vii ne meno del saramento. Cron. Mordi. 242. Aven-do cc. a render buona ragione del danajo a lui conceduto. VI. F.8. no- Io non so s’egli s’é da lodare o biasimare il prelato chespende negli edilìcii magnificili il danajo che trae dal benefìcio alui conceduto.
Concellarà. * (Gcog.) Con-cel-là-ra- Piccola cit. del Regno di Napoli nella Basilicata . (G)
Concehazione , Con-ce-na-zió-ne. Sf.comp. Cena tenuta in compagnia.
Faust. Ep. Cic. Ub. g. Berg. (Min)
CoNCENTAiNA.*(Gcog.)Con-cen-tiv i-i\s,Ci(..diSp. nella prov.di Falenza.(i j)Concento, Con-cén-to. [A/h.] Armonia risultante dal concorde suonodelle voci e degli strumenti. Lat. concenlus, sytnphonia. Gr. vvu,$ta-vìx. Peti *. canz. 4 2 - 4 r * Quando Più dolcezza prendea di tal concento.Jac. Sold. sat■ 3 . Venosi in Puglia che i tarantolati , Come che tuttial concento salubre Commossi a saltellar, restili sanati. Cas. leu. 7.Studiati dunque, figliuolo , d’ imparare il loro linguaggio vago , co-pioso , e piacevole sopra tutte le armonie e tutti i concenti che maisi udissero in terra. E j 3 . La qual virtù è quasi un concento e un'armonia dell 5 anima.
2 — Per metaf. Petr. son, 123 . Amor, senno, valor, pietate e dogliaFacean , piangendo , un più dolce concento.
Concentore. * (Mus.) Con-cen-tó-re. Sm. F. L. Specie di cantore ec-clesiastivo. Nelle scuole di canto e ne' cori che istituì S. Gregorio ,Collocutori dicevansi qua’ cantori che cantavano cogli aldi. (L)Concentuamiìnto , Cor-cen-tra-món-lo. Sm. Lo stesso che Concentrazio-ne. V. Segner. Incred. 1. 10. 11. Gettando in tal concentrainentopiù valide le radici. (A) (N)
Concentrare, Con-ceii-trà-re-C^a^d.jyi^/iere nel cenltv .—, Accentrare,sm.Lat. ad centrimi compcllere. Gr. s<s y.ivrpov
2 — E n. pass. Ficcarsi nel centro. Lat. penitissime abdi, ad centrimiusqne penetrare. Gr. fté'xP 1 tqv x-Vrpov r.xTxbvvxi.
3 — E per simìl. Profondarsi, Internarsi in checché sia. Seder. Colt.5 o. Si ripari che non penetri dentro il veleno, perché, indugiando,si concentrerebbe.
4 -— (Chini.) Dicesi Concentrare un sale, un acido o tutt' altro liqui-do , quando mercè un processo particolare, si giunge a privarli piùo meno compiutamente dell' acqua che teneva le loro molecole sepa-rate . (A) (A. O )
Concentrato , Con-cen-trà-to. Add. m. da Concentrare . Fitto nel cen-tro. Lat. intime abdi tu s. Gr. re •xxpx-n’a.v xpvTCTÓs. Seder. Coli. 4 ( •Perché la natura di tutti i fruiti , come delle viti , è di mettere vo-lentieri delle barbe a galla nella superficie del terreno, e così di abbando-nare le concentrate di dentro in esso cc., conviene scalzare ogni armo.
2 — * Intimamente inerente ad alcuna cosa- Cocch . Bagn Quandoresta loro la sola mescolanza terrestre piuttosto concentrata ed inerte.(A)
3 -L E per inetaf. [Occulto.] Lai. occull.us, abditns. Gr. xs*q>t>jx/x*Vof.Tue. Dav. Ann. 2. 48. All’ultimo Cesare, presenti alcuni di casa ,gli parlò con ira rattenuta; quei fece scuse altiere; partirsi con odiiconcentrati.
4 — * (Cium.) Dicesi per rispetto alle dissoluzioni che furono spoglia-te dell' eccesso dd dissolvente che contenevano. (A. 0 .)
Concentrazione , Con-cen-tra-zió-ne. Sf. T. degli scientifici’ Il concen-trarsi, e l* effetto della cosa concentrata .— , Concenti-amento,sm. (A)Tass. B. Leu. 2. 1. Per la concentrazione del calore (// verno ) glifa bevitori e spesso ebrii. (N)
2 — (Chim.) Operazione la quale consiste nel levare ad una dissolu-zione qualunque l'eccesso del dissolvente che contiene , il che si faquasi sempre per mezzo dell evaporazione , e talvolta della congela-zione. (A) (A. 0 .)
3 — * (Fis.) // riunire i raggi solari al fuoco punticolare d'uno spec-chio ustorio 0 d' una lente. (A. 0 .)
4 —* (Med.) Accumulamento de' liquidi o della eccitabilità in un orgd-no . Dicesi Concentrazione del polso, quando l'arteria è stretta e rin-serrata in sè stessa. (A. 0 .)
Concentrico. (Geom.) Con-cèn-tri-co. Add. m. Si dice da' matematicide cerchi [ o delle sfere ] che hanno il medesimo centi'o. Lat. con-centricus. Gr. ofxo>tsPTpog. (Da con , e centro.) Gal. Macch. sol. Ungrave nella superficie sferica e concentrica alla (erra.
CU
Concepente , * Con-ce-pèn-te. Pari, di Concepeve e di Concepì * , ^concepe 0 concepisce . S - Agost. C. D. 18. 3 . Animali conce])
Com. Dant. Par. Come esser può di dolce seme n’ esca am.^ CQ[1CC .to, di larghi parenti avaro figliuolo , di virtuosi generantipenti nato vizioso e cattivo ? ( 0 ) (N) Con-
Concepere , Con-cè-pe-re. [Alt. anom. e n. ass. F. A. F- e Jchit 0cepire. G. F. 8. 35 . 5 . Assai tosto concepette , e al teOJp ^partono. 31 Tass. Gerus. 7. 7Ó'. Raccoglie i semi ( la c ]| a
condo vento , E da’ tiepidi fiati ( oh meraviglia ! ) Cupidanicconcepe e figlia. # . . produrre.!
2 — Per rnetaf [ Dicesi delle cose non animate , e vate * ^ ^ 0 ^cfDant. Puì -g. 28. 11Ó. E l’altra terra, secondo che è degna rei
suo ciel , concepe e figlia Di diverse virtù diverse legna* pereto
3 — * Assorbire. Pallad. 1. g. E non si mischino l’ a ss * . tì|11 jjicia acon quelle dell’ischio, imperocché la quercia , quando si cseccare delfomore ch’ella avea conceputo, si torce e piega* l» ^
4 —* [ Apprendere, Comprendere. ] Dant. Par. 18. 83 . Illusila*^ ^ ‘j.si ch’io rilevi Le lor figure coin’io l’ ho concetto. Bocc. ; ct >giiEd esso , lei veggendo bellissima, già il suo desiderio ave
occhi concetto, similmente eli lei s’ accese. t . c0 yo di
5 — [ Ideare.] G. F • 7. 120. 4 - Era conceputo per l arc^ ^ yj/or.Pisa , c suoi seguaci, di cacciare di Pisa il giudice NiO®^ ini;S
usa, c suoi seguaci, ai cacciare ai risa 11 giuuu.o qq&i» 1
Grog. 5 . ì 2- Molti sono , i quali dentro da sé c°n cc P°“ 1()l (\)-jiic cc.; altri sono, i quali ec. nessuna cosa perversa couCM j cV o-6 — [Ricevere nell’animo.] Esp. P. N. E concepe il «lo ,zor ‘f «e tal 1 'zione.» Pii. SS. Pad. 1. 44 - Della qual cosa Antonio conce]
ta allegrezza , che uon la poteva nascondere. (V) pl 0 r.
7 — Dicesi Concepere amore ad uno per Portargli am ore - 0 j e zza
Frane. 6’j. Veggendo santo Francesco tanta cortesia e a "! eC , (V)in lui, e le larghe profferte, concepcttegli tanto amore, c .
Cokcepibii.e , Con-ce-pi-hi-le. Add. coni, òhe può concepir* 1 » j a c oiinursi , comprendersi. Magai, leu. E non è concepibile j , jj vc> 11 )cui ( i galli') si vanno incontro. (A) E leu. se. 77. E a uegli è malamente concepibile clic ec. (N) ,
CosrEpioiosE , Con-ce-pi gió-ne. [ Sf. ] P. A. V. e di 'Don ^ c0 dcC'FU. Crisi. Addomandù dunque 1 ’ Angiolo del modo della spigione, e disse cosi. 5 G' n ‘
Cokcepj 31EHTO, Con-cc-pi-mén-to. [-Vm.] L' allo del corjee/'W ^ )(lc cp |,lS 'repigionc , Concepizione , Concezione , sin. Lat. concepito, jj colfr. X.UY//XO
ccpimcnto
ec. Fr. .. ■■u'c-
gin Maria, ch’era in ascoso, Per lo concepimento annuo* 11
2 — * Per n^etaf. La facoltà intellettiva. Gor. Long . 5<?S *i anno g r3V '*
che adunque a ragion sono le orazioni di coloro i quali _ *' goO 1 * *concetti; ed in quelli spezialmente che di sovrano concep 1 ' 111 *cadono le cose grandi e trascendenti e maravigliose. (b) . |M y
Concepire , Con-ce-pì-rc. [ Atl. anom. e n. ] Impregnare ? IJ .
vìda. —, Concepere, sin. Lat. coucipere* Gr. xvav. ^ n
^ — * /'/^.Ideare, Immaginare, Formar un concetto.dy*e* j; t(r blJ c , " itu fare a maraviglia? concepiscila ( la lettera ) come la ‘ s tin*ifrate, e poi falla tutta a rovescio. (A) Salvia . Disc. 2. [
quello essere {fieliingegno) che ben concepisce le cose e ben le r 1
3 — * Spiegarsi, Esprimere i propri! concetti in un dato t , 03 i;G L ' 0 'Wan.Lett.il litoio per adesso mi c sovvenuto di concepì
esp• 9 *‘
. LnOlL»
e[agione , Concepizione, Concezione, sin. Lat. coucepwv^ ^ c o»jir. Kvyij*x. Declam. Quìntìl. P. Cui la piacevole stella Gì aVC
epimento , della quale favolosamente testimonial^) ì p^l^ \*‘ r 'c. Fr. Jac. T. 2. 2. 18. Il santo Gabriel volle mandare *
uitma moraus e<-,
4 — C Purlando di cose materiali , Ricevere in sé.] Sagg- »«/•
Gnu mio strumento di liuto, come qu-dlo che concepisce 11 . nC |i’i>*‘ec. » Segner. incred. 1. 1. 2. Riporta il veleno che coneepcauto pellegrinaggio. (N) . t .
5 — Capire, Comprendere, Acquisire un’idea. Cocch - ^ lC r|>“' t '.’
r./p. Io non veggo la necessitò ec. : cosa molto diflici^' a , ()
e colla quale non si può ec. Segner. Incred. 1.1. a- E" 6 ' l,s '
re disordinata mente le verità che oltrapassano la natura. <a. c011 ccp i '■tj4- )* 0(;0 però altriuuuti alquanto dopo questa quistioue ssce , quando ec. (N) :«-enss,
6 — * Accendere. Segner. Crisi. InUr. 3 . 3 o.l 5 . La concupì
concepir le sue vampe, basta che veda. (N) u to ,
Concepito, Con-ce-pì to. Add. m. da Concepire.— ) Coneep ^
cello , sin. Lat. couceptus. Gr. mXhrf}ds. ... .finn-)
2 -* E Jìg. Accnd. tir. Conij. Mes. lib. 1. p. 16. {Fu'- iV Dla speranza concepita di varie scoperte. (N) . coneep 1 ’'^)
Concepì ioke ,* Cou-cc-pi-tó-re. F~erb, m. di Concepire- j in inag' liaParruis. lt. 2. 61. E lo cor che di ciò è concepitore ,piace quel disio. (G) ronccpi'? c ";,V
Concepizione , Con-ce-pi-zió-ne. [A/f] F. A F. e di C (jalia -7 ’Fit. Crisi. E così nm era .iggruvat 1 per la coucepizio 0 ® ‘ (]ouci'!’ iia ‘
Conceputo, Con-.'e-pù-to. \_Add. ni. di Concepere. V■ c ‘‘‘ * j 0
Foce. g. 4■ P- 7 ■ Nè altro di sè a Filippo lasciò, che un ^
lo di lui conceputo. . o GdS:
2 — Per metaf. [detta delle cose non animale.) Morat- piò 17 ’
12, Ben si mostra nel nostro testo di quale ordine sia <1 ,j
che dice che il sermone conceputo non può tenere. dep 0 * 1 ”
3 — [Ricevuto nell’animo.] Fir. disc. an. 3 <. Iu h ,0 S°
conceputo timore , lo aveva duplicato e triplicato- pali- 1
4 1 — * Detto di Sapore o simile , cale Impregnato di e»s ^
10. L’olio diventa migliore, coviceputo il sa por del 80 .‘ s’è i |,z ‘
5 — * Detto di Umore o simili, vale Che ha tirato , sc olii'- 1
pato di umore. Pallad. 11. 12. Se ’l ciriegio concepiiinfracida ec. (Pr) j: Frane 1 '-* ’
6 — * Nota uso singolare. G. V. 8. 4. II re FdjPP^’ llilt ei-ra la iì„
volle accettare per avere cagione di torre al re il * b ^ j,-, .
scoglia lungamente conceputa e flesidf rata. ( c .)it\°'ih‘a
tlmipo si avea messo in pensierodi torrcne.il fr. dui