35a CONCUPISCENZIA
morte sale nelle finestre, ed entra nelle case, quando venendo la con-cupiscenza pe’ sentimenti del corpo, entra nell’abitacolo della mente.» Magai, leit. Caldo di vino, di concupiscenza e di vanità. (A)
3 — A concupiscenza. Usato awerb. = Per cagione di concupiscenza.Cavale. Pungil. 238 . Chi vede la femmina a concupiscenza , già hapeccato quanto al cuore. (È il passo del Vangelo: Qui viderit mulie-
rem ad concupiscendum ec.) (V)
3 — * (Icon.) Donna nuda la cui capigliatura è disegnala con arte ,assisa sopra un coccodrillo , ed ha nell' una mano una pernice cheella accarezza coll' altra. (Mit)
Concupiscenzia, Con-cu-pi-scèn-zi-a. [Sf V. A. V. e di'] Concupiscen-za. Maestruzz. 2. 7. 2. Se elle s’ adornano , acciocché provochino glialtri a concupiscenzia, peccano mortalmente. Amet. g/f. Estimò coleiVeramente essere non quella Venere che gli stolli alle loro disordina-te concupiscenzic chiamano Dea, ma quella ec.
Concuiuscere, Con-cu-pi-sce-re. lAll.] V. L. Desiderare. [ Lo stessoche Concupire. V. ] Lai. concupiscere. Gr. ixiHepslv. Mor. S.Greg. Come per certe finestre 1 ’ anima vede tutte le cose esteriori ,q vedendo concupisce.
2 — [Desiderare cose sensuali.] Maestruzz. 2. 33 . 1. Da considerareè , che e’ non disse ogni uomo clic desidererà o concupiscerà la don-na , ma se vedrà la donna ad concupiscendum , cioè con questo linee animo attenderà , acciocché la concupisca, ec.
Concupiscevole , Con-cu-pi-scé-vo-le. Add. [ coni. V. A. V. e di' Con-cupiscibile.] Bocc.nov. 21. 2. Credono troppo bene, che la zappa,e la vanga , e le grosse vivande , e i disagi tolgano del tutto a’ la-voratori della terra i concupiscevoli appetiti. Amet. 3 . Alcuni sono,che ec. per diletto cercando gli antichi amori , un’ altra volta colconcupiscevolc cuore trafugano Elena, E g 7. E non poco in sè si ver-gogna de’ concupiscevoli pensieri avuti.
Concupiscibile , Con-cu-pi-sci-bi-lc.^/zW. [ com. Che nasce dalla concu-piscenza .]— , Concupiscevolc, Concupiscivo, sin. Imi. concupiscibilis,libidinosus. Gr. im^v/jr,riKos. Leti. S. Bern. 11 mondo recandoci in-nanzi cose concupiscibili ec. » Lìnee, g. 10. n. 5 . Spento del cuore ilconcupiscibile amore verso la donna. (N)
2 — Agg. d' Appetito , vale Quella parte sensitiva dell’ anima, chedesidera oggetto che le piace ; Concupiscenza . Lat. cupiditas. Gr.tiri 9 v/rME. Bocc. g. 4■ P- i(> - li padre, per non detestare nel concupi-scibile appetito del giovane alcuuo inchinevole desiderio men che utile,ec .«Bocc. lett. Pin. Ross. 276. Oh quanto stolta cosa è P opinione dimolti mortali, la quale, postergata la ragione, solo al desiderio delconcupiscibile appetito va dietro. (N)
3 — Ed usato in‘fòrza di sosl. Gire. Geli. 7. i68. Colf una delle qualinoi raffreniamo quella parte dell’ appetito nostro , cli« è chiamata davoi irascibile, e coll’altra la concupiscibile. *> Segner. Crist.lnstr. 3 .5 . 1. L’uno contra la dissolutezza della concupiscibile, l’altro contra ladebolezza della irascibile. E 3 . if- 11- La volontà ec. si rapisce die-tro la memoria , P intelletto , l’irascibile ,' la concupiscibile cc. (N)
Concupiscibilità, Con-cu-pi-sci-bi-li-tà. [A’/.’] aslr. di Concupiscibile.—,Coucupiscibilitade, Concupiscibilitate, sin. Imi. cupiditas. Gr. eVi.9t-filx. Èut. Inf 26. 1. All’ uomo fu dato da Dio la concupiscibilità ,perchè desiderasse lo bene. E Purg. 7. ;. Cioè razionalità , irascibi-lità e concupiscibilità.
Concupiscivo , Con-cu-pi-scì-vo. Add. [tn. Lo stesso che] Concupiscibile.V. Com. Purg. 1. Quegli che hae a fare tale viaggio, conviene es-sere sciolto da ogni rigidezza e temporalità, la quale abbia sua radi-ce in concupiscivo appetito.
Concursazjone , * Con-cur-sa-zió-ne. Sf. V.L. Il correre qua e là. Lat.concursatio. Paust. Berg. (0)
Concussaee , Con-cus-sà-re. [Alt] Scuotere, Dibattere. Lat. excutcre,concolore. Gr. invilivi. (Conussare è v. latina che, secondo il Pasini,il Gurtler cc., equivale a concutcre sbattere , agitare , e che par ve-nula da concussi io sbattei, agitai.) Buon. Fier. 5 . 4■ 3 . Scotendo inostri cuor girlo e timore, Il concussar de’ tuoni c de’ tremnoti.Concussato , * Con-cus-sà-to. Add. in. da Concussare- V. di reg. F,e di’ Concusso. ( 0 )
Concussatobe , Con-cus-sa-tó-re. Ferb. m- di Concussare. Che concus-sa , Scuotitore. Lat. concussar. Gr. invdiM. Buon. Pier. 3 . 3 . 12.Scioglie il treno a’ tremnoti, Concussator dell’ onde Nettuno.Conccssatkice, * Con-cus-sa-trì-cc. Ferb. f. di Concussare. F-di reg.( 0 )Concussionario , Con-cus-sio-nà-ri-o. Sin. Colui che usa concussioni ,angherie. (A)
Concussione , Con-cus-sió-ne. [Sf.] Commozione, Scuotimento. [Lat. con-cussio. Gr. biu.rriuijj. 0 s. ] Coll. Ab. Isac. 1 7. Ancora per lo digiunosi conserva P uomo sanza concussione di mente appo le tentazioni de’malagevoli yizii. » Red. nel Diz. di A. L’asta. Moti furiosi e con-cussioni disordinate delle membra. (N)
2 — [Più c■ munem. Estorsione, Prepotenza e simili. ] Lat. concus-sio. Gr. rhuyjju. Maestruzz. 2. 3 o. 8. La concussione c quando al-cuno , eh’è in ulfizio, toglie per paura alcuna cosa a’ sudditi ; ovve-ro quando non vuole quello di che egli è tenuto , se non gli è da-ta pecunia ; ovvero quando alcuno ufficiale toglie per forza alcuna co-sa , più che non è il suo soldo o salario ; ovvero quando alcuno ac-cusa , c per pecunia si rimane di non accusare.
3 — * (Arche.) Accusa di concussione : Quella che gli alleali nelleprovinole romane intentavano contro i governatori che areali lorocarpito del danaro. (Van)
Concussivo , Con-cus-si-vo. Add. in. Che concussa, Alto a concussare.[torlemenle commotivo.] Lat . concutiens. Gr. rrvimioiv. Red. cons. 2-101. Ha avuto origine da causa violenta esterna concussiva , cd abi-le ad aver fatto un male organico.
Concusso , Con-cùs-so. Add. m. da Concussare. —, Concussato , sin.Din!. A. Greg. 3 . 7. Ecco lo cedro del Paradiso, cioè Andrea, eliceràuno gran santo ec.: udimmo che fu molto concusso, ma non inveito. (V)
CONDEBITORE
CondAborA. * (Geog.)Con-da-bò-ra.^nf. cit. dellcSp, nella Celtibfltti,Condalia* (Bot.) Con-dà-li-a. Sf. Genere di pianta ^ e ^ J ^ me7 ^ ca ^ (i fa'dionale nel Chili . Appartiene alla pentandria monoginia ea &miglia delle rannoidi. Si distingue dal giuggiolo pel calice &&per mancare di petali , e per avere un solo stilo. (Van) (N) .• /(})Condamel, * (Gcog.) Con-dà-met. Città d Africa nella SenegtiM ‘
di
Condanna, Con-dàn-na. [Sf. Lo stesso che ] Condannagione. r-demnatio. Gr. % araSnof.
— * (Tool.) Condanna in globo : La condanna che fu indi’
con diverse censure conglomerale *
senza 1
molti errori insieme
viduare queste rispetto a quelli . (Ber) Jisosh
Condannabile , Con-da-nà-bi-le. Add. [com. usato anche ì n f or: f ' iv0 i.Lo stesso che ] Condannevole. V. Lat. damuandus. Gr. I] £ 0l -ta-
ColL Ab. Isac. 11. Addomandate Iddio , o condannabili, e cotevì per isperanza. » pe•
Condannacene , Con-dan-na-gió-nc. [Sf] Il condannare ; e ^ f
na , Gas Ugo che si dà altrui da' giudici per misfatti cornine ^Condennagione , Condannazione , Condennazione , CondaiKJ aCondanna, sin. Lat. animadversio , condeimiatio , poena. , *’yvvtris» Din. Comp , 3 . 81. La condannagione levò loro , emandò a Riminingo. S. Gio. Grisost. Che veramente grande tt >nagione è a comporre 1’ uomo il sermone suo, ed essere » e odella vita e dell’opera. Bocc . Kit. Dant. 25 *. Per conscgucu ee fuori d’ ogni condannagione per addietro fatta di lui. na** 0 '
Condannamene , Con-dan-na-mén-to. Sm. Lo stesso che Condaine. K• Segner. Pai. Ap. ec. (A) Segner. Incr. 1. 1Q‘ 1 0 ' ^pioi'he ad approvare in se medesimo quelle ingiustizie che da pei’t 11 , *bisce con Y universale consentimento di tutti i popoli, e * )iaslY universale condannamento. (B) datili*
Condannante, * Con-dan-aàn-tc. Pari, di Condannare. Che conK. di reg. (0) tina 1 * 1
Condannare, Con-dan-nà-re. [Alt. e ni J Indifferentemente•
Punire , e Impor pena altrui de' misfatti , Sentenziare. La t ‘ c ^ Jir0 d.naie, pocnam irrogare, damnare. Gr. Karct.yivwcy<.tw.
33 . Li quali per li loro diletti Y autorità delle pubblichecondannò ad esilio. E nov. 28. 2. Come colpevole nc < l° vca ( -[.; t , luisto esser condannato. Dant. Inf. 18. g5. Tal colpa a tal > liaicondanna. Petr. canz. iy. Nessun pianeta a pianger mi conl p L con -Segner. Mann. Magg. 2 * Questa ragion medesima nondanna tanto più per ingrato? (Cioè : come ingrato.) (V) nS o',} )Ur
2 —- Comunemente la pena imposta viene espressa col terzo c , aI -iosi trova col secondo. Ar. Eur. 33 . 111. Dio gli ripresse il tel j q a neardire , E mandò Y angel suo tra quelle frotte , Che cento
fece morire, E condannò lui di perpetua notte. (P) r, Jlh
3 — Ordinare cosa che porti seco condannagione c pena. Cav
Ap. c. 110. Claudio imperadore avea condannato che lotti ^
si partissono da Roma . (V) alco 11 ^
4 - — * Nota modo sìmile. Bocc. g. 5. n. 7. Ed essendo dopo
dal capitano condannato che per la terra frustato fosse. (Ny ., j a JcP
5 — * Dicesi Condannare alcuuo circa qualche cosa ch’egU a
ta 0 fatta, e vale Tacciarlo , Biasimarlo. (A) 0*3.
6 — * Ed anche coll' accusativo di cosa. Condannare alcuna ^ iin [.(N)Canz. 2. 7. Il suo proprio errore E la sua crudeltà colpi c con ^ ^
7 — Dicesi Condannare nell'avere, nella persona, e valeiMP ^ n oUpena su' Leni o sulla persona. Din. Comp. Fior. lih. 2- n»
si difendea era accusato , e per contumace era condannato no nella persona. (P) . , . ^
8 — * Condannar nella testa. Bocc. g. 4- 4 m mc ^ eal
condannò nella testa. (N) _ ,, sS{J sia ri '
(Marin.) Si condanna una nave quando si decide eh e }er ico'° ’:o di iloti poter servire alla navigazione se,lZCl Jj lC htì' eli ‘
dotta in istato
o per la sua vetustà , o pel cattivo stato delle sue parti , -dono incapace di resistere alle forze del mare e de ’^“‘ì-rLài >» na 'Condannatissimo, Con-dan-na-tis-si-nio. [Add. mi] superi, dito. — , Condcnnatissimo, sin. Lat. daumatissimus. Gr. at v'h e
Condannato, Cou-dan-nà-to. Add. m. da Condannare, t gf.
talvolia in forza di sm, ] —, Coniknnato , sin. Lat. dain n ‘, 1 ||C ]|axxTxbixos. Buco. nov. 70. 10. Dove io trovai molti compagni.medesima pena condannati. P tr
2 — Colla pre\>. In o Nel accennante la pena. Borgh. Colon- /suo misfatto condannato nella lesta in giudizio pubblico, viedece cc. ogni ragione e privilegio di civiltà. (V)
—*Biasimato , Tacciato , Riprovato. (A) n q} iS c"’ 1 ’
tsn.vNNATORE , Con-daii-ua-tó-rc. Ferb- m. [di Condannarc.J^j rf ^-/tfC.danna. —, Coudcnnatore, sin. Lat. condemnator. Gr.Condannatorio, Con-dan-na-tò-ri-o. Add. m. Appartenente a°e dicesi per lo più di Sentenza. Segner. Porr, iustr. C'ij j;erg.Condìnnatuice, * Gou-dan-na-tri-ce. Ferb. f di Condannare.Condannazione , Con-dan-na-zió-ne. [Sf] Lo stesso che Con. i^yiaz 10 "F. Esp. P. N. Tali religiosi sono in molto pericolo di c°ne , e non hanno se non I' abito di religione. dttnn l, S l0,>f '
Condannevole, Con-dan-né-vo-le. Add. com. Degno di co» T L/.f' fC ‘’— , Condennevole, Condannabile, sin. £rti.daninaiidns : Gr- cotì&fTes.llr.j.'jg. Santo Bernardo disse che la ubbidienza dedamento è più laudabile, che la contumace non sarebbec j- 0 pCondaravali. * (Mit. Ind.) Con-da-fa-và-li. Una delle J‘g‘‘ e ^
snù e di Latscimi. (Mit) n>nncs.
Contiate. * (Geog.) Con-dà-te. Lo stesso che Rcdones, jifcoiiefTre altre antiche città della Gallia . — Ant. cit. dell'isola a‘ ,
Condavir. * (Geog.) Con-dà-vir. Città dell' Infostan uff e d. an cia 1Cohdè, * (Geog.) Lat. Condatum , C.ondate. Citta delladipartimento del Nord. (G) , , > gauto 0 le '
Condeijitore. (Leg.) Cou-de-bi-tò-re. Sm. comp. Chi eo oto insieme con altri per un medesimo debito, (d) (1 /
3
Con