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Cokde CONDEBITRICE
^°NDEcR^ ICE p* ^ e S*) Con-de-bi-lri-ce. Sf. di Condebitore. V. dìi'eg.(0 )q , 5 Con-de-eèn-te. Add» [ corri . compii Conveniente , Convenevole.Me$, g 11(iccev °le , Condicevole, sin. Lai. decens. Or. iv«f>sirfs. Volg.c s cil l'H-'sto èc mestiere farlo a tempo condecente. Vii. S .Ani. ParlòAs. t , t g 000 sermone condecente alla santa monacale umillàe. Fir.sua dio.'• 9 ™‘ na va pubbliche pompe, condecenti allo splendore dellaCo»B E c E J,. l p ta-
deco ro E3IEfi ^ E j Con-de-cen-te-inén-te. Avv. Convenientemente , Con•Sto).. > Condecevolracnte, sin. Lai. decenter. Gr.di«pi«àj(.Giticc.
„ ' 1 7‘ Posse obbligato ad alimentare condeccntemente Massi-co ? SU0 b
Coirh 6 «l n ^ e °ne
j*c it > Con-de-cen-lìs-si-mo. \_Add.mi\ superi» di Condecente.
sv-xpsTt'icrTa.TOs. Lib. cur. malati. IiO tempo dello)J, bBCE V o C ° ne ® ^ cm P° condecentissimo a comporre la medicina suddetti.Guicc * ^ 0 u *de-cé-vode. AdJ. [co/«. Lo stesso che ] Condecente. P r .'do np -i 'w 0Vm i2 ‘ 6i3. Concedergli con qualche condecevole composi-Co 8 oec e “o S"° di Napoli .
* e| acntp Con-dc-ce-yol-mén-te. Avv. Lo stesso che Coudecen-
Piente.
^'sner-Vis. An
^Deco "*• !’• 2 5 o. A condecorare nelle comparse le persone ec. (N)a 'fianchvì S^ rC ^ c ') Coii-ile-cu-rià-rc. All. Porre le decurie unaCon. 1 “cu altro secondo gli antichi Romani. Pallad. Proem.
UH te [f r* Y VJ1-WL.U-1A-. A-J.VV, JjU AtCÒSil t .Ut: ^UUUCb'.U’
c °rÀhe * * p wm * Occor. lett. dedic ., e Selvett. /{. Serg. (Min)s. ji 5 Con-de-co*rà-re. Alt. . L. Ornare , Decorare. fiuonav.
* COm j- n -• m. , ocisvuuu ì:
C0,fDE CtIRUT nr - Ber S- (Mio)r , c ‘"'. p nn , °> Con-de-cu-rià-to. A dà. m. da Condecnriare. Pallad.Pro-dl Cemr ■ Ber S- (Min)
C0l Hlig n ‘ 0 > Con-dc-gna-ménte. Avv. Con maniera condegna. Lat.^ n °a s j Segnar. Crisi, instr. 3. 2. 11. Questa grazia ec.
S a * meritare condegnamente nè pure da verun giusto.r^de'Tmi.., 0 n 'd c_ gni-là. [ Sfi] aslr. di Condegno. —, Condegnit5 2! ’ Lat
IS/.Ìmerilmn .
Cos-
Condegno. —, Condegnitade,
. „ - ... , condiguitas. Or. àpx. Segner.Crist.
* (Teni^iiV'^* C * 1C S1 ricercherebbe condegnità.f r °'ne ssa ff Merito di condegnità : Quello cui DioCot >deg | 10 { 1 / pi'emio a titolo di giustizia. Detto anche Merito del
'Sr, !; ,
gn 0 ;
Condegu
c °nd(
CÒ ( ?? r >Ccm-de-gno.
' conV '■•"'•■gnu. Add. ini. comp. Meritevole , Me<U “$»<« > dignus. Or. ìtfó.% ios. Cavale. Specoli.
(Pruno 1 . esseru Appostolo , pereh’ io perseguitai la <ri... l 0 l 'Zlon;ilo i ..:<■ - -i -.■ » 71 -
Quello cui Dio in virtù della suagiustizia. ~
sost. Lat. meritum de condiguo. V. Con i/m comp. Meritevole , Meritato .] Degno.
COn< !e c nr r210n; d°
Noni V ciò '
^ 0|1 s °no 'coq ^ 8 * 0 seccdo “da
uon
ria
Cr. Io non sonChiesa di Cristo.
al merito o al premio.] But. Cioè render grazia» Cavale. Med. cuor. 211. Non sono condegne lefutura gloria che aspettiamo. E 2<jS.
la n M .'"i ln<,l 'f’ nc l e passioni e pene di questo tempo alla futura glo-o S l e| icre cf c ‘ darà. Vil.S. Gir. 26. Tu non puoi tante pene, lri Ce. j 1 '-■risto, che sieuo condegne per rispetto dell’ eternale glo->n nè f ner ' Mann. Magg. 2 ) 3 . Non avevi alcun merito, i?• 3. Sonu 0n ^ l ' l, ° 5 ad ottenere che il Signore ti ravvivasse.
ne con-ravvivasse. E ivicon cui compera quell’ alta glo-
q* sieste •’ B vero i tante monete , t x
n ! C s ' c Ho in ma non 50110 P ero monete condegne ec. perchè qnantun•3 hi nintorda ett± C 0 ll d c 8 ne P er i° valore , non sono però condegne
j 1 9. Ha^ aW da ' teologi in forza di sost. Segner. Crist. Instr. 3.CJ"«‘ti sel'i er . dlit ° dì vantaggio ogni merito di condegno, e secon-di congruo. (N)
ti E ,U: ' G. V Gon-dcn-na-gió-nc. [ Sf. V. A. V. e di’ ] Condanna-Cn* > Sii dia 1 ". s 9- 3- Com’ ebbe letta la lezione della condennagio-
>**«!** d Uno stocco dicendo, ec.alf' sZ ' dui ^ 01 | -re. \_All. e n. V. A. V. e di '] Condannare.
signoria, ed esser come
r "*110»
U *ns (; 0 c °ndci
g •> uu-re. \_jilt. e n. V. A. V.■ i2. Venire alle mani della
, tissi‘“sadi
A.
e 0 <fi’l C r l ’. < 1 5 “‘ na ' t - is ‘- s! ' mo- lAdtL m - su P erL di Condennato.
r -‘Ssirni < 1 "'’ e fi’] Condannatissimo. Sallust . Cai. R. Delìi condanna
<j0,t,e »iiAT rct “ P re ndeano vendetta di sonrmo tormento,di’} Con-den-uà-to. Add. m. da Condennare. [ V. A- P-c !' a,1 olal“ ndarinato - Rocc. nav. do. 27 . Condennato i prestatoli, chedietro l a j evai1 Parca, in dieci once, liberò Ruggieri. E nov. 47. tà.
.Passò J innato, essendo da’famigliari menato alle forche frustando,^ Un f, avatl ti ad uno albergo.
r v t'sse Zp 0 di sost.-] Rocc. non. g8 . 48. Udir volle che cagion mo-0 l,t, r.SK. T a volere essere il condennalo. . rr
e Cf\ ? ’ Con*d(in-na-tò-ve. Verb. m. Idi Gomlennave. r. A. r •
tZ'Zi ^«aatorc. " '
''OStipr ul “ - - -
"’ordia """“ al 0 i'e. Esp. Vang. Donatore d’ ogni bene per sua"’-Xsaz ’ e c °ndennatore delie pene eterne per sua giustizia.
'«e, Cor,l , : Coi ;- de, 1 -‘ 1 : 1 -xiò-iie. r Sf. V. A r * A? 1 r . u -
». -- c '“
m«mh. jm ■\ a - et l£r“'
^OEiis. ' 9‘ Bentiv. Guerr, Fiand. 3- 7- /'f che ha un
eoC ,UIA ' Con-den-sa-bi-h-tà. Sf. /-« Psia espo-
*to P ° d dl sc «»ar di mole senza minorare di massa , qUM
temperatura più fredda di sè. (A) Condensazione.
Con-den-sa-men-to. Lo sless0 che °
’ rondi.. - ' ’ Cj-, ^ir/.vérr}-
-, v^on-den-sa-inéu-to.
a es . c °ndensitas. Gr. «untóri /u/ie condensa. 1 as '
5 °ii p STE ’ Con-den-sùu-te. Pari, di Condona • condensanti
.aaiéiiA S ’ d “'- '• "• Caldo c secco, quantità visUetUte
Co,,B sssÀt’ Secondo Aristotile. ;Min) (N) Addensare. r.Assoda-
re.A.t?*» Con-den-sà-re. [ All. Lo stesso che A ddt ^ r( ,. densnre- Or.
NZNare - Coagular^ Far denso. Lat. condensa«lì Con- -
Nli Ld l ?. d rlla
Bau v * “• l " : " so - Lat. condensare, densare. Gr.■ otrci colla mia virtù informativa fabbri
R ;; u gradi.
condensandolaneve e del glii
ica l'-insieme. Sagg. nnt. esp. 4. 11laccio non basti a condensarla sot-
denso. ] Sagg
nat. esp. 40 . Quasi nello
CONDILOMA 353
sfesso modo che per le contrarie operazioni dello scliizzntojo avve-niva si condensasse 1’ aria pel fuoco e si dilatasse pel ghiaccio.Condensato , Con-dcn-sà-to. Add. m. da Condensare. Lat. condcnsatus.Gr. «vwós. Ricell. Fior. Trovasene ancora del condensato a modo dipece. Segr. Fior. disc. 2. 1 7. Ma quelli che in frotta condensati , eclic V uno spinge 1’ altro, vengono ad una rottura ec., entrano inogni luogo.
Condensatore , * Con-dcn-sa-tó-re. Veri. m. di Condensare. Che con-densa. V. di reg. (O)
2 — (Fis.) In forza di sm. Macchina atta a condensare e strigne -re in un dato spazio una data quantità d'aria 0 di fluido elettrico.(A)Condensatrice , * Con-deii-sa-ti'ì-ce. Verh. f. di Condensare./^, di reg.(fi)Condensazione , Con-den-su-zió-ne. [V/i] Il condensare. — , Condensa-mento , sin. Lat. condensatio. Gr. tru^niis. Gal. Galieg. 225. Lacondensazione partorisce diminuzion di mole , e angomcnlo dì gravità.Condenso , Con-dèn-so. Add. in. V. L. Lo stesso che Denso. V. Lai.condensus, densus. Gr. «vntós. Maral. S. Greg. Iddio verrà dal Li bano , e ’l Santo dal monte ombroso e condenso.
2 — * Condensato. Bui. Par. 28. R olila è oscurità di vapori umidi,spessati e condensi insieme. (B)
3 — Per metaf. [ Ripieno, Ricoperto.] Petr. canz. 3 o. 5 . E ’ntanlo, la»grimando, sfogo Di dolorosa nebbia il cor condenso.
Condescendente , Coii-de-scen-dòn-te, [ Part. dì Condesccndere. Lo stes-so che ] Condiscendente. V.
Condescendenza , Con-de-scen-dèn-za. [V/i] astr. di Condescendente. [ Lostesso che Condiscendenza. V. ] Segner. Pred. 3o. 2. Questa conde-scendenza medesima, questa, questa vi dovrebbe essere un degl’indi-zi! più chiari, più indubitati , più incontrastabili.
Condescendere , Con-de-sccn-dc-re. [ Alt. Lo stesso che Condiscendere.V. ] Scendere insieme. Vit. Crist. Condiscendiamo , e lasciate accon-ciare c sottrai- lo corpo del nostro maestro.
2 — Per metaf. Venire o Trapassar col pensiero d' una cosa in liti’ al-tra. Benv. Celi. Oref. i'Ì2. Ma perchè questa opinione mi fi condc-scendere in un’ altra attenente a tal materia , perciò non giudico fuordi proposito il raccontarla. (V)
3 — Concorrere in opinione, Secondare, Inclinare, Acconsentire. Lat.se accomodare , animimi inducere. Gr. cruyKxry.-GnG-j ai. Dant. Par .4- 4-L l J er questo la scrittura condescende A vostra facultate. Red. lett.}• 82. Mi comanda V. S. lllustriss. che io le rappresenti in iscrittoquali sieno quei motivi che non mi fanno di buona voglia condesceu-dcre a lodare l’uso dell’antimonio.
4 — Ear grazia. Lat. indulgere. Fior. S. Frane, 3. Ammirando l’ec-cellenza della divina maestade, la quale degnava di condescendere almondo che periva; e per lo suo Francesco poverello dispotica di por-re rimedio di salute ec. (V) Omel. S. Greg. V. 2. f. 63. Tspregianotutti gli altri, e per nessuna misericordia conilesceudono agl’ infermi.(Pr)
Conoescendisiento , Con-dc-sceii-di-m< 5 n-to. [ Sm. Lo stesso che Con-discendimento e Condiscendenza. V. ]
2 — E fìg. Vit. S. Frane. 167. La significazione di questa visione,elle si riferisce al condescendimento dalla Sedia apostolica, ec. (V)Condescensione , Con-de-scen-siò-ne. [ Sf. Lo stesso che Condiscensione-e Condiscendenza. V. ] Dial. S. Greg. M. 4• 4■ Ciò che tu seguiliin condescensione di carità.
Condescensivo , Con-de-scen-sì-VO. Add. m. Atto a condescendere , In-dulgente ; opposto a Rigoroso, Austero. Salvili. T. B. 1. 3■ Negli Add-ìi .... il padre si vede indulgente e condescensivo. (A) [N)Condesceso, Con-descé-so. Add. m. da Condescendere. [Lo stesso cheCondisceso. V. ]
Con dica. * (Geog.) Con-dì-ca. Citta dell’Asia minore nella LùuVi .(G)Condicere , Con-di-ce-re. JV. pass. anom. Confare , Convenire. Lo stessoche Addire. V. ( Dal lat. condicit è conveniente, è giovevole.) Coni .Bell. Man. gg. Atti dolenti, misera e inlèlice Vita angosciosa, etriste ricordanze, Che lieto consacrar non sì condice. — Non si cou-dice a me false speranze , Nè più leggiadra lode ; ma tal verso, Chepietade ogni lamento avanze. (A)
2 — * Trovasi anticamente detto Condicessi per contras, di Contraddi-cessi. Vil.S. Eufrag. <75. Perchè mi tenesti tu celato, figliuola mi a-,che tu orasti per costei, pregando Dio che la sanasse ? Or credi tueli’ io lo ti condicessi ? (V)
Condicevole , * Con-di-cè-vo-le. Add. coni . Lo stesso che Condecente.V. Fr. Gaitl. leu. 3. Sostiene operazioni di male, e porta condicevoleapportamento, (N)
Condilare. * ( Anat.) Con-di-là-re. Add. cam. eh'è relativo ai condili-loro condilare, Fosse condilari. ( A- O. )
Condilo. (Anat.) Còn-di-lo. Sm. Propriamente Eminenza articolare rpiana pel maggior tratto di sua estensione e rotonda nel resto ; masi diede pure abusivamente tal nome ad eminenze non articolari , sic-come le tuberosità laterali delle estremità inferiore dell’ omero , edeziandio ad incavamenli , come le faccie articolari concave dell' estre-mità. superiore della tibia, Lat. condilus. Gr. xoVWos. (A) (A. O.)Condiloide. ( Anat.) Con-di-lò-i-dc. Add. coni . V. G. Lat. condyloides.( Da condyle tumore, prominenza, e idos forma. ) Che ha la forma d uricondilo. Epiteto di due (ipofisi lunghe e prominenti , le quelli nasco-no in mezzo al margine del gran forame occipitale per cui passa iùfunicolo spinale uscendo dal cranio. (A) (Aq)
Condiloideo. (Anat.) Con-di-lo-i-de-o. Add. ni. Che s accosta al con-dilo , e che gli appartiene. (A) (A. 0 .)
2 — * Posse condilo]dee r Cavita scolpite (il dinanzi èd ctlY indìeivodì ciascun condilo dell' occipite , e che si distìnguono in anterioried in posteriori. ( A. 0 . )
3 — * fori condiloidei , incavati af fondo delle fosse precedenti, edistinti pure in anteriore , nel quale passa il nervo ipoglosso , ed inposteriore , nel quale scorrono vasi venosi ed arteriosi. ( A. O. )
Condiloma. ( Cliir. ) Con-di-id-ma. Sm, F. G. Lat. condroma. Gr.
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