3 ^ 6 CONOSCIBILE
24 — Provarsi, Sperimentarsi con alcuno. Ar. Fur. 1. 16. Più volto
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CONQUASSO
Conoscitrice , Co-no-sci-trì-ce. [P'ciù. f. di Ginoscere.] Che con all i.Cognoscitrice , sin. cognitrix. Gr. ìiciyviigxivx. Fiamm. 3 ■ *ma, spesse volte conoscitrice de’suo’futuri mali ec., fremeva ^ it , 0 jo.Conoscitura , Co-no-sci-tù-ra. Sfi Discernimento.F. e di’ Conos
y. Conoscenza. Salviti, lliad. (A) ,isci>‘ t0 ‘
2 — ’ Essere di facile conoscitura =3 Ester facile ad essere coir | ( . rSalvili, lliad. 3 -/o. De’piè forine dietro, E delle gambe 1 "j/pjjconobbi Nel suo partir , ctie sou gl’ Iddei di facile (Jonos 1Conosciutamente , Co-no-sciu-ta-mén-te. Ave. Con oonosciin 1 ' 1 ' (n | t)consulte, consulto. Gr. In vpovcixs. Teal. Misi. Non c0,l0SCl "[ liS tr. /•cioè sanza alcuna cognizion d’intelletto. » Segner. Crisi”
3 t. 7. Dilettandosi al presente di ciò conosciutamente a eC Coaosci" w ;Conosciutissimo, Co-no-scia tis-si-ino. [ Add. nt.] superi, ài
—■, Cognosciutissimo,$t 7 i. Lat. notissimus. Gr. ^
iy. 1. La saggina c conosciutissima, ed enne di dne fotte*
5 -66. In Corone maritato s’ora, ed ora conosciutissimo in ({nel' eConosciuto , Co-no-sciù-to. Add. m. da Conoscere.—, Cogu°? clLai. cognitus , notus. Gr. yvwcrrós. Baco. no** tl or-
alcuno conosciuto ordine da noi, esser da lei permutate. ^ a Lio-28. E con (pud compagnia nc potrei io audar piu contento^ d)»'^ghi non conosciuti? Dani. rim. 2. Più non vo’dUcovrir dsia, Che per le proprietà sue conosciute. Galat. g . Per ì^o'^ luimore, onde messcr Giovarmi Boccaccio ardea dì quellamale conosciuta donna. Red. Esp. nat. i‘ó. A. forza di sJg ruo di sigilli sculti con istrani e non conosciuti caratteri. [» a floH cr *2 —■ * Saputo. Magai. Leti. fam. 1. 11 . Questa istessa file * 0 1
ancora conosciuta nella Chiesa. (N) •ncrai' 111 !'
Conospermo. * (Bot.) Co-no-spèr-mo. Sm. F". G. Lai. c SJ ì °^ a Oh v ,r(Da cortes cono, e sperma sera c.) Genere di piante della JS 0tV te^ l yda Smith stabilito nella tetrandrìa monoginia , famiglia àe^ e P ^ e d 1 'distinte da una noce conica e nuda sormontata da un Sali* 0 ''verso da' congeneri per le antere incluse, e le due t alezate e cavillile da una pianella. (Aq) (N) , ;i c . Si' 1,
Conostabile , C'J-iio-stà-bi-le. [Sm. y. A. y. e di J C > nest ‘‘ ua 0 J yW‘ ! '
Pist. gì. Colili non è buon uomo per fanne che seguita il su°Conostabole, Co-no-stà-bo-le. [Am.] y. A. y. e di’Cones lU l,0Conostaboliera, Co-no-sla-bo-liè-ra. [A/?] y. A. Frappoy jjtip 0 *ili. Cai. centuria. Gr. rstSixpvlx. Seti. Pist-v •
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tre preziose ,
nov. 7 2. 12. Per quello che mi dice Buglietto, ebe sai che si conoscecosi bene di questi panni sbiavati.
26 — Prov. Conoscere i tordi dagli stornelli , il melo dal pesco,[il panda’ sassi, f acquerello dal mosto cotto , la gragnuola dalla treggea, ifagiani dalle lucertole, il pruno dal melarancio , il dattero dal fico ,i bufoli dall’oche, gli asini da’buoi, il vino dall’ aceto ] ed altri si-mili si dice di chi ha esalta notizia delle cose , e sa il conto suo.yarch. Ercol. 7 8. A coloro che sono bari , barattieri , truffatori ,trappolatori, cc. i quali... vogliono o vendere gatta in sacco, o cac-ciare un porro altrui, si suol dire, per mostrare che le trappole ec.« mariolerie loro sono conosciute e che non avemo paura di lor tra-nelli. .. noi conosciamo il melo dal pesco, i tordi dagli stornelli, glistorni dalle starne , i bufoli dall’oche , gli asini da’ buoi , l’acqnereldal mosto cotto, il vino dall’aceto, il cece dal fagiolo, la treggea dal-la gragnuola , c altri colali, che o per non potersi onestamente nomi-nare , o per essere irreligiosi, non intendiamo di dover raccontare.
27 —Conoscere la rete dallo staggi o=Accorgersi dì checchessia ad unqualche cenno. Menz. sul. 8. La rete la conobbe dallo staggio Chioc-cino ec. (V)
28 — * Conoscer il gallo dal cappone. V. §. 4, 2 • (N)
29 — * Conoscere gli asini a’ basti, y. Asino , §. 18. (N)
3 0 — * Conoscere il pel nell’uovo, y. Pelo e Uovo , Malm. 3 . 5 o. Ma quel-la che conosce il pel nell’uovo, S’accorge ben che son tutte invenzioni.(N)
3 1 — * Usalo come sost. per Conoscimento .Fr.Giord. io 4 -E chi gli ac-cecoe così nel conoscere? (V)
Conoscibile , Co-no-sci-bi-le. [ Add. coni. Atto ad essere conosciuto .]—,Cognoscibilc, sin. Lat. cognita facilis. Red. Cons. 1. 8. Ila posto inopera medicamenti revcllcnti , attemperanti cc.,ma sempre senza frut-to veruno, o pochissimo, e quasi non conoscibile, n Remi). Asci. 3 . trfy.( yen. 1 j7 3 . ) Nè essi della natura si verran dolendo. . . perciocchéella non ci abbia in aperto posta la verità delle conoscibili cose. (N)
Conoscibilissimo , Co-no-sci-bi-lis-si-mo. Add. in. superi, di Conoscibile.—, Cognoscibilissimo, sin. (A)
Conoscibilità , Co no-sci-bi-li-ta. Sf. Disposizione o Attitudine di ciòche può essere conosciuto. —, Conoscibilitade, Conoscibilitate , Co-gnoscibililà , sin. (A) Com. Dani. Purg. i 3 . Qui invoca f ajutorio0’ Iddio', soggiugnendo che se la contrarietade di conoscibilitade nonimpacciasse lo intelletto sincero, si governerebbe per la sua grazia.(N)
Conoscitore , Co-no-sci-dó-re. Ferh. m. Lo stesso che Conoscitore, y.Guitt.lett.ì.22. Sembra mirabil cosa a ciascuno buono conoscidore.(V)
Conosciere , * Co-nò scie-re. Alt. e n. y. A. y. e r/fConoscere. Cavale.Alt. Apost. 18. Kami fatto conosciere le vie della vita, e riempira-mi di gioconditade colla faccia tua. E ig. Certissimamente dunqueconosciete tutta la gente d’-Isracl cc. E 4 2 - Si diede a conosciere allifratelli. E j 5 . E conosciendo la bocc di Piero , per la grande alle-grezza non gli aperse. E 166. Allora essendo cosi campati, coiioscicm-ino che quell’ isola si chiamava Melila. (V)
Conoscimento , Co-no-sci-mén-to. [A/n.] Discorso, Senno , Comprendimen-to. —,Canosciinento, Cognoscimento, Conoscitura, sin. é-'i Conoscenza. Lue.intellcctns, ratio, cognitio, mens, agnitio. Gròcvs, t(ipf t ii,Sicivoia.Tes.Br.i.< 5 .Lo’ntendimento è la più alta parte dell’anima; chè per lui noi avemoragione e conoscimento, e per lui l’uomo è appellato immagine di Dio .Bocc. nov. 10. 8. Essi hanno più di conoscimento, che i giovani. Ejoov. 20. i 5 . Se voi eravate savio, o siete, come volete esser tenuto,dovevate bene aver tanto conoscimento ec. Coll. Ab. Isac. Prossima-no è al conoscimento chi saviamente conosce quello che debbia addo-mandare. Legg. Asc. Crisi. 3 <f 4 - La seconda utilitade foe maggioreconoscimento di Dio.
2 — Esperimento. Lat. experientia. Gr. ifs/pa. Bocc. nov. 77. 4 l- Leforze della penna son troppo maggiori, che coloro non estimano,chequelle con conoscimento provate non hanno.
3 — [Esercizio delle facoltà dell’anima.] M. y. g. 60. Dopo alquantospazio di tempo fu ricolto di terra senza avere conoscimento ninno espirito poco.»è'ùsnr.è' 7 /.Egli rendè fanima con buon conoscimento.(A)
4 *— Recare a conoscimento = Par conoscere, yit. SS. Pad. 2. 27 8.T11, Signor mio, lo quale . . . bai illuminato gli occhi della mentedi questa tanta moltitudine, e bagli liberati dai legami de’peccati, cconvertiti dall’ errore della idolatria, e recati a conoscimento di te,loro fattore e redentore ec- (V)
5 — Dicesi Conoscimento carnale per Congiugnimenlo nel sign.del§. 2.Brun.Tes.1.3. Tutto fece , e tutto creò, e puote rimutare e cambiare ilcorso di natura per divino miracolo, siccome léce nella gloriosa Ver-gine Maria , che emieepette il Figliuolo di Dio senza conoscimentocarnale. (V)
Conoscitivo, Co-no-sci-ti-vo. Add. m. Atto a conoscere. —, Cognosci-tivo, sin. Lat. cognoscendi virtute praeditus. Gr. ywTTnwls. Segn.Anim. 2. loò II gusto adunche , e la potenza gustativa è ridotta inatto dal suo gustatile , del quale ella è conoscitiva mediante il mezzocongiunto, che è la lingua.
2 — * Intellettivo. Segner. lncred. 1. 28. 5 . Il moto di quelle polenzeconoscitive ec. (N)
Conoscitore , Co-no-sci-tó-re. yerh. m. [dì Conoscere.] Che conosce,[Chiconosce. —,Conoscidore, Cognoscitore, Cognitore, s/n.]£nt.cognitor , ju-dex. Gr.iviyvùisuv,x.fiTris.Lab.3o2. Se’da tutti granconoscitordi forinedi femmine riputato. Pelr. cap. 2. L’ esser mio, gli risposi , non so-stiene Tanto conoscitor.
2 — [Colui che fa il processo, Che esamina le colpe.] ( Dal lat. cogno-scere.) Dant. Inf. 5 . 0. E quel conoscitor delte peccata, Vede qual luogod’inferno è da essa. Beni. Ori. 2. g. 8. Se per giustizia fosse condennataQualche trista a portar le degne some Da un conoscitor delle peccata.
da’ conostabili.
si parte per generazioni, e f oste per couostiboliere. n , (
Conostomo. * (Bot.) Co-nò-sto-mo. Sm. y. G. Lat. conostoiB^conos cono, e stoma bocca.) Genere di piante della .c c i d" 11 !!.schi , caratterizzata da un peristomio semplice fbruito di s& (u)piramidali, che si riuniscono nella loto estremità superivi e '^^Conovio. * (Geog.) Co-nò-vi-o. Lat. Conovium , Conubu luJ '
dell' isola di Albione , oggi Aberconvaj". (G) nacP sl ‘ ,,sl
Conquassabile , * Con-quas-sà-bi-le. Add. com. Da ‘■ 0,u isoggetto a conquasso. A. It. Fr. ( 0 ) - na ,
Conquassamento , Con quas-sa-méii-to. [A/n.] Fracasso, ^f V V
timento. ( y. Conquasso.) Lat. quassatio. Gr, esvrg. 0 i. tr- ^ L A/l. Come avviene per grande conquassamento di fulmin 1 » (
jnouassare , Con-quas-sà-re. [ All. e] n. pass. [Farsi c-it - ..JiiiO 1
- • ..... • c . r ...vi a .
Cosourpersare
2 . 10 . IIILLU llltnitic GUll Itiiiuitu ix.in.rte/ivjixa a ,l.-
lante mente. Coli. SW. PP. Vedendo per un cotal rn ! K ° a tt , vo t<: r ° l ,.nell’onde dell’infedeltà esser conquassata agli scogli del » ,pimento. Star. Eur. 2. So. Penetrati nel cuor dell’isola’ * ^ [uro-'te la conquassarono col ferro ec. , che i malarrivati f>“ ^
stretti a chiamare gli Angli. la più ‘l’JL
Conquassare dilli da Fracassare. AI primo è attacca o ^ q-U'dinario la idea di porre in disordine o. in rovina. Nel scdi Rompere, Spezzare cc. V. Rompere. . . co 1 " J'I’j,'
Conquassato , Con-quas-sà-to. Add. m. da Conquassare-
satus , quassatus. Gr. xi/rceiuvòs!s. Mor. S. Greg. 5 . ‘ L ,j 1 . s iiiia-e tremuoti e baleni conquassata , verrà meno |x‘r se in< ; .„piv c ,,Jac. T. 2. 11. il. Che la mente in tempestate Truca s 0 nquassata. Serd. Stor. 8. 28g- Una delle navi conquassa^^perchè faceva acqua da ogni banda , ritornò alle M jl!l s 6A’ r ];.2 — [ Per metaf. Disertato , Devastato. ] Gtticc. Sic”’. ina |j, 3reva che ec- avesse Italia , vessata e conquassata da Uposarsi par qualche almo. Ch‘
Conquassatore , Con-quaa-sa-tó-rc- Però. in. di Couquass «7)
quassa. Sega. Demetr. Fai. p. fé. N. Sp. (B) y <U ff S’ -
Conquassatrice,* Con-quas-sa-tri-ce.f^ erb.f. di Conquassar^ Co"l : jjl»GnvnnAssAzioNE . Cori-cruas-sa-ziò-nc. Sfi Lo stesso c ^ y.!\
Conquassazionb , Con-quas-sa-zió-nc. Sf.y. Dial. S. Greg. 3 . 7. Acciocché in noi
che .t'rp:;^
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sua conuuassaziouc nasca paura. (V) Bendi . Leti. t. ’■
1743 ) Date ])er questa via alli tanti danni, alle tante cvostre refrigerio e sostegno. (N) nduass- 1 '?'".!**'
Conquasso, Con-quàs-so. [A/».] 1 / conquassare. —' . 1 -,Couquassazione , Sconquasso , sin. Lat. conquassata». (yl ' aSS p,Buon. Pier. 3 . 4 - ’ ’ ■ Tutta la gente corsa a quel c ° 0 " s - 3 p(e :visi fc’ grande. E 4 - t- 7- Misericordia! che la t eira
“'** ■' “ n? - js.ee. ’ J -.ié*
sentite if conquasso? _ j, u lure,:\ {C ,s"
2 — Andare , Essere, Mettere ec. m conquasso — / ( . in b i|a ^(B
Mettere ec. in rovina. Lat. mere. Beni. Ori. <• 9 ' 'f . 'n co" 1 !' jS a.
c onq l,3W “girila 'f.
rovina. Lat. mere. Bern un 7. ...
77/c' a D‘ a<i 0 ,W La T»ale è tutta in rnm-n-r c
Tao. Dav. Star à. 3,4. U Ja casa mise subitameli tefnfj 4 va-°‘ì vedetc voi d*T<K è andato incnnqvf^j gJìn TPT iM - da Fracass ° , Sterminio , Rovino.sovente forte1 scosta, e crollamento. Fracasso dice g‘» a ' om Sl erin>f51 ‘ 0 ’ co,ne .d< caduta di casa, d’arbori , c siinighant'- <>
denota assai volte strage , distruzioni;, macello. K° tvUi