^ ^ ' 00NS1LIGINE
Co*** Con-si-li-gi-ne. Sf. Specie di pianta. Mattini.Berg. (N)
Cernii \Geog.) Cou-si-li-no. Lai. Consilinuiu. Ant. di. d'It. nella—- p a - C redesi che corrisponde a Cassano nella Calabria Citeriore.6JT':' *>■ uzia, secondo il Barrio , è da porsi nella pri-
" a àiilo , il cui monte dicesi Consolino. (G) (N)
siinielj a NTE * Gon-si-mi-gliàn-tc. Pari, di Consimigliare. Che con-C0K4 'MICLÒ» ’ < n C . 0,1 ?° n ! Ì «!! aIjte > sin. V. di reg. (0)somigli. /i.j/'i»' simile,[Esser simile. —,Con-
CoKs^'^SAssiungl lare, Assomigliare, sin ] Lat. assimilare. Gr. i/zeiow.*•* > Coo-si-mi-l.. < l t r- ....... •. - -». ■ ..»>■•-
2
"àie
«Veano a V, „ ---- -- —.o..
Gissi H | L | S s , s<, prav venute fatiche rendute vigorose fòrze.
^nsiuiìli 510 ’ ^°n-.si-nji-lis-si-ino. [ Add■ hi.] saperi, di Consimile. Lat-r Cf ainj COl ' lllus - -VfocrGfioioVaxcs. Fr. Giord. Pred. R. X religiosi''°Xs]ju L i Tu ' s ’ l,lil ** ts imi nella stretta osservanza di devozione.r. u h'a cosi * Cuusi-mi-li-tùdi-ne. Sf. comp. Somiglianza conG'»sin a . pi t\an)
L ' 0Bì '>^m 5T „ 0J '" S, : na -. i ' 7 - l’ r - .f—Moglie di Nicomede re di Bitinta. (Mil)C m ^ f viou-siiv-ièn-tc. Add. com. E. A. E. e di’ Consenziente.r„ du,i wZ;J' ,ùs ( Sau . lo >. come detto è , guardava le vestimenta'- n Ssia 0 1 on i cd era consinziente a questa morte. (V)
( Viciiè d ? n ‘ sl ‘ ro - [A’//i.] E. A. Afflizione , Angoscia , Travaglio.Gr. XKr Ìr provenz. consiros che vale il medesimo. ) Lai. maeror.. ziro. Rai i. ani. Guài. R. E passa in allegranza ogni con-
c lt ’. Chiar - Dav. R. Kò fui uè son giammai senza consiro.r° U ' s ‘' r ^‘ S0 * Add. m. da Consiro. A. Angoscioso , Tra -v *sio afrpi 0 fl j. 11,acj ens. Gr. xa,Tr,$-/)s t llim. ant. Dant. Majan. 87, E•> * (v, \ C * 1 c oie Irato t* consiroso, Venir eajo c gioioso.
I " * & at °- Mencio . Bcrg. (O) b
0i, si STei(t r ” so ) Cogilahoiido, [quasi Consideroso.] Btaufflddi. li erg.(0)c ° n s>isttn a , ^ ull ^ sl “ 3, èn-t<'. [Pari, di Consistere.] Che consiste. Lat.
zi 0n r"’- ur - » Vii. l’iu- 7<- Scherzo consistente m trasposi-d »et ir C muLaiu «,to di lettere. Red. Cons. 1- if- 0ua Csattissiina' ou sistentenon solo nella parcità del mangiare e del bere, ma ec.(Y )1’ u tl a n . aCe . ’ y isc 'Oso. Lat. tenax. Gr
3 "una
Oi a i„. e t ! -Viscoso . Lat. tenax. Gr. Xyfkrfi. Red. Oss. an. 55. Pienepy. ^ a nca, un poco più consistente del latte.
V j ^ento 1 ^ a . \ Va fe Che è giunta all ’ ultimo termine del suo m-i c * Scc] C *l Uu ' 1 A resta senza ancor volget e a vecchiezza, /lediti.r 1C 1 ^iylin l °- 4 ua, *ti più uomini potettero , i meglio complessionati,13Te ntissi Vlg ° re ’ consistente, cibati nel miglior modo. (A)
filitic, d/s^'r ^ on ' s ^' sten- liS'SÌ-mo. Add. tri. superi, di Consistente,utuauo 3?^ ne 4 l,c? te materie, che son le consistentissime del
T mft ncni . n ' si " s lò u -£a. tSfi] Il consistere , [ Stato di stabilità , dia fj., a lt \ ragion del suo essere .] — 5 Cousistenzia , sin. Lat.
tSut *
& cl ‘ c si condensano ed acquistano un certo
Mè arriv' ldil ^ a cur ’ '^datt. Si tenga sopra ’l fuoco a sfumareSiedilo / * k'i 1,s ta consistenza d’ clettuario. » Magai, lelt. /j. Egli3 “dovendo i U | la (materiaJ liquida e che non ha alcuna consistenza,
' ~~ ^'tiitcn;, U * a sua fluidità , le dona corpo c durezza. (N)."•unme n t 0 ■> ^ ■ . 1 •
Sobrio tu 1 ?* 0 c Custodia, E. Consistenza.
■jd*® il m-i 1tll “ 0 fermine di qualsisia incremento, [e Quel tempo du-
I • i. Gu L !n> e s ’ r<5 la senza crescere uè andare al peggio ]But. Purg.
t r ^‘ l "lo d 11°^ do H a consistenza incomincia a discendere di di in di,
Cok . Va allora p . v 'B oros, 'l® I’ uno di più che l’altro. E appresso : Pas-
s1sT Enz Ia J-’fo della consistenza, elicerà già passata li 35 anni.
'“'3. , j f-on-si-stèn-zi-a. [Sf. E. A. E. e di '] Consistenza. Mae-
Co. ia lva l i 9‘ Ea donna non ha podestà nel corpo del marito, se non
7 S '«*ae «“sutozia delia sua 1 persona.
t , CSSere - L V° n ' si i tc -i'e. [iV. ass. aiiorii] Avere il fondamento, Aver
•, rj ec. eousiste-re. Gr. irw/<rraur3«.'. Cr. n. 18. 1. La coltiva'erra eonsism j- .• .
Questa e r condi
J- 5. N t |°* lsis f - _
3 - Ll S t Cn,e .cònsLte'' V aj<; grandissima par te di piacere e d’ utilitàfi per Eat consistere. Gr. crvrhrrxoBxi.
« CQ nt * —*-«v» x-r/ . uvytVTZKT-JU.:, !_//*, 11. 1C
c conr ■ * n flimesticare gli arbori , lelaminare, e agguagliarc 01l 'donarla alla natura dell’ albore. Cavale. Fruii, lineNel .o, 8 :,';. da revocare il cuore da ogni spargimento. Bocc. gIni pare eraneliscimr» ai ....... .. ■ I’ ■ ■ ' Iu .
i mr , r. consistere. Lrr. cren/rr . ,
C,r Vai «ei]t 0 . Hu f- Durare. Bocc. Bit. Dant 17 o. Acciocché questori"dn D a, 0 6 ‘ P os sa fare, c ìiossa il rilevato cousistcre.
V. 0t "à(it, ’ , oa -si-stò-ri-o. [ù 111. E. A-Lo stesso che] Consis>• 1 7ìo.„i. ^
>ie,
u!] Consisterò .[V-e 1
ài volere sopra ciò i voli dt G r molte g
inazioni 0 "? cra venuto, ritenne.» spezialmente
cù udav MPiù v rludi • 'l ueiU nel conslbton d 1
1 ^"■. l0 V,°ft SSSSafc’
<ìsta
f- J04 s ad u(i ien/.a 0 a consiglw, si c'iuma c ■ r. Commidan< loln -, i! anno grassi stando a consistoro. G. r . .
a — p,“ Vapa di molte virtudi in snn
n » *
. .» e 12. 77. •#. LiOmmei
___ a COU&ial-VJiO. UT. r * // . ,
of Ber J ;'P ; ' di molte virtudi in suo sermone in ptuvico cons slorTu vai IT ’ I Collegio o consesso degli angeli.] Serm. S-' laes ta cènè‘\° al <1; v„o consisterò.» Vani. Par. 19- Ornai dmlorraltro alS - t0r ° V llo i contemplare a;n! T '> ! r“ .. ajl . ,toro - ori
, rù "J'.'toro. pn\
ee le parole Mie son ricol t
1 T 10 : Al U rn. E. Coltivalo, [ 0 piuttosto Arborate
Nel ? d i die."; C ° nsitus : Or- Tft^vTivfx^vos. Cr. 2. 1J- 5. Delie vigtv. * qnarwlr» A.A .. • ”
le, p' Wlv go hà S j 0 ’ 'piando del _campo consito tratteremo. E 5. 1.W... st 'mle aM? 1 ( l lla l discorre l ’ amor de’monti e la grasscz:3ll l c Si rm' . nd a'iza dell' urne, n.m.. .1..11.■' oU
Ulte . abl, Ondan7.7Ù m 1 " wm (,e ,non “ e la g ,as
En * f'dtiva ji rn d< . umoi 'e nelle interiora della valle0 c “b. U, u coirsi lo campo.
CONSOLARE 3ft5
Goksitk). * (Mil.) Con-si-vio. Lo stesso che Gonscvio. V. (Mit.)
Coxso. * (Mit.) Còn-so. Dio de’ consigli, presso i Romani, e che sìcrede esser lo stesso che il Nettuno equestre. ( Il Vossio creile chequesto nome vicn da consus che gli antichi diceauo in vece di condì-tus nascosto, sia perchè i consigli debbon essere segreti , sia perchèa questo nume si edificava un altare sotterra.) (Mil)
CoNsoiiiuxp , Con so-hi i-110. [A/n.] E. L. Cugino. —, Consuhrino, sin.Lat. consobrinus. Gr. a.n'liios. Stor. Toh. C. Come somiglia questegiovane il consobrino mio! M. E. io- 70. Costui in questi giornitolse per moglie una sua consobrina , contessa di Ghicnne. Maeslruzz.2. 2S. 3. La legge che punisce il parricida , ha luogo ec. nella mo-glie ec. , zio, avuncolo, zia, consobrino, matrigna. Pataff. 7. Miaconsobrina è pur vaga del sugo Della pentola.
Consociazione , Con-so-cia-sió-nc. Sf, comp. Lega , Unione, Confede razione . Fag. rim. (A)
Consocio , * Con-sò-ci-o. Add. e sm. comp. E. dell’ uso . Compagno ih ìnegozio. (O)
Consodale, Con-sodà-le. [Sin, comp.] E. L. Compagno. Lat. conso-dalis, sodalis. Gr. irApas. Buon. Fier. 2. 1. if E quei volando,dedicar spumanti E votare alla vita de’ heenti Cempagm e consodati.
Consolamento, Con-so-la-mén-to. [Sin. Lo stesso che] Consolazione. E.G. E. io. io-j. 1. Essendo la detta reina maiala a morte , per darlaconsolamento, lo re cc. Fr. Giord. Pred. S. Noi avemo assai materiadi consolamento quando siamo tribolali. Albert, 5. La speranza è Josez-zajo consolamento de’mali, siccome disse Seneca negli ordinamenti legali.
Consolante , Con-so-làn-te. [ Pari, di Consolare. ] Che consola. Lai.consolami. Gr. irapa.gvZiw >■. Salviti, disc. 1. 124. Di questo è qualchefatica il cominciamoulo , ma il termine è diletto ; non diletto pertur-bante, ma consolante.
a — * E col quai-to caso. Salvia. Cas. 161. Nelle quali s’introduce-vano le Muse, parie lui consolanti, e parte inveenti centra gli autoridella ingiuria cc. (N)
Consola s za , Con-so làn-za. [Sf] E. A. [E, e eù'Consolazione.] l'r.Jac.T. 3. -3. <5. Oh pianto gaudioso, ltipieno d’ amniiranza ! Oh piantodilettoso, Pieno di consolanza ! E 5. nj- *• Cristo rege pietoso dellavita, Ove si trova unita consolanza.
Consolabe, Con-so-là-re.[^(t.] Alleggerire il dolore altrui; Dar conforto ,contento e cons dazione ; Contentare. — , Racconsolare, sin. Lai.consolari, consolationem adhibere. Gr. ir:i(>xy-\i[hÌ7Ì.)n-i. Bocc. nov,iy. 21. La cominciò per sr fitta maniera a consolare, che ella già ,con lui dimesticatasi , Pericone dimenticalo avea. E nov. So, 5. In-darno mi dorrò d’aver la mia giovanezza perduta, alla qual doverconsolare m’ è egli assai buon maestro. Dant Inf. 2, 6g. L’a jotasi ch’io ne sia consolata. Petr. cauz. g. 1. Talora c consolata D’alcunbreve riposo. E son. s3. Consolate lei dunque, Ch’ancor baila. E cap.5. Faccendoni profitto l'altrui male in consolare i casi e i dolor miei.» Cas. Son. 3&. Quel vago prigioniero peregrino, Ch’ai suoli di vo-stra angelica parola , Sua lontananza e suo career consola. ( Pariadi un pappagallo.J (N)
2 — [E col secondo caso. ] Dant. Par. 20. ffl. Colui che più al bec-co mi s’ accosta La vedovella consolò del figlio. Bocc. nov. 6y. 10.
10 ti consolerò di cosi lungo desio , come avuto hai. » Eit SS. Pad.1. da. Di questi cotali sermoni consolava c incitava a studio di virtù
11 frati. (V)
3 — Compiacere, 0 simile. Fior. S. Frane. 80. Non temere , carissi-mo frate , imperocché noi siamo, venuti a consolarti del tuo dubbio.(Cioè: a compiacerli della soluzione del tuo dubbio. Egli voleva sa-pere chi avesse parlilo più nella morte di Cristo , se la Madre , osan Giovanni, ec. Potrebbe anche vaierei consolarti nel tuo dubbio. )Otnel. Orig. 22 8. Io credo certamente che eglino ( gli angeli) sienoVerniti per consolar ti di lui [ per dalli novelle liete di lui. ) (V)
4 — * Dicesi Consolare il pianto, le lagrime per Far cessare il pianto,Asciugare le lagrime. E. ltacconsolare. Omel. Orig. Gli ha mandaliper annunziar la sua resurrezione , e per consolare il tuo pianto. (Pr)
5 —*Per mctaf. Iticrcare, ed è detto di cosa inanimala. Chiabr. Canzunel.ult.V ago arboscello, Cui d’un ruscello Sotto il Nemeo Leon fonde con-solano L’arso terren. ( Il i oraziano , arbor aestiva rccreatur aura.)(N)
6 ■— * Consolare una voce , una metafora o simili czz Temperarla, Ac-compagnarla con altri vocaboli che ne scemino la novità , f arditezza ,o la poca convenienza. Menag. note all'A minia, 2. 1. E da notareche ’l Tasso ha temperato c mitigato , e come direbbe il Castelvelro ,ba consolato la voce rivi coll' aggiunto di minuti. (N)
7 — [N. ass.] Dant. Par.i5.i2i. L’ima vegghiava a studio della culla,E consolando usava l’idioma Che ec. » Guiit. leu. 8. 25. Credendoloa porto giunto, o presso ad esso, in loco securo di morte, come nouconsolare del tutto deggio ? E appresso : Onde prego allegriate e con-soliate e oriate per lui. (V)
8 — E n. pass. Darsi conforto. Bocc. nov. 2g. iy. La donna rispose,che ninna cosa desiderava quanto di consolarsi onestamente.
9 — * Nota modo. Eit. SS. Pad. 1. fi. Poiché ebbono insieme con-solatosi , e parlato di Dio . ( S. Anioni 1 e la sorella, ) (V)
Consolare. Adii. [ com. Agg. t/’Uomo o dì Famiglia, e vale] Che haavuto grado e lifficio di consolo. —, Consiliare , sin.. Lai. consula-ris. Gr. vTarrxo's. Eit. Plut. Pigliò per moglie la figliuola di Ma-nasso , il quale era uomo consolare. Frane. Suedi , rim. 4 5. Cari si-gnor collegi e consolari.
2 - * Agg. dì Provincia. Quella al cui governo veniva preposto sola-mente chi era stato consolo. (A)
3 — * Agg. di Fasti. E. Fasti. (Mit)
4 — * Agg. di Medaglie, Monete. E■ Famigliare. (Mit)
5 — * Dicesi ancora di Qualunque cosa che apparteneva a’ consoliromani. (A)
6 — la /iirza di sosl. Persona consolare. Tue. Dav. Slor. 1. 2 fi.L’esercito della Germania bassa stette un pezzo senza Consolare. »
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