ComD CONTADINANZA
’ * ^ on, hwii-nàn-za. Sf. Condizione dì contadino-. Car.za gìi' aV p 7‘ bh gran legnaggio li teneano .... sulla qual speran-done pa «mprc ben nutriti , . . . ed esercitati in tutte quellestos a g r I* c ‘ le può dare una civil contadinanza. E 60. Giovine vi-r r'ùedèva ’ > nn S1 » ec * avvenente assai più che a contadinanza non si ri-
V.OKTjjoj ' W
delle p Jj 10 ’ Con-ta-di-nèl-lo. [iT»».] dim. di Contadino , detto il piùOr l a ® P e J! rei .zi. _ ? Contadinetto , sin. Poliz. Stane, i. ig.balza, Kr lta *nclla. scinta c scalza Star coll’ oche a filar sotto unattiossa a c" ldd ' P’ cc ‘ola contadinella , la diligente formica,-lauto T.ia- 0ra Passione della incomportabile fatica della muglierà di
V J? '"r, r „ [ ! 0 > tc -
r!? AMEr ’ TE ’ Con-ta-di-ne-sca-mén-te. Avv. A modo di contadino ,r Piato con . a j? c,ite ) umanamente. Salvia. T. B. 1. 1■ Maravalle stor-'‘ UKt *dikesco U p Scamcn b ; da dies magna et amava valde. (A) (N)
»o. f ., > Con-ta-di-né-sco. Add.. m. Di contadino , o Da contadi-•dUeg. A-' 0 /,‘ n0- rusticus , agrestis , rusticauus. Gr. àypoiitos.di d o \p' .vueste mie quattro ottaverelle contadinesche, le quali in-tu - . le sienn <-nm« a: — ... ...n_i. -
CONTAMINATO
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sola
come dire un poema eroico alla salvatica. E 200. E
Puoi dar forza e perdono Alla contadinesca musa mia.
HI Sfitìen si .' __• _ EVI rr il ^ / n__
pulii del senso dispregiativo. FU. Vili. vii. Gtj.. Poco giovarono gli1 e ricche»-,,, 110 . 110 uo,n ?» a’ quali la contadinesca insolenza gonfiata dal-
ricche,
~ * Usai sc| upre fu avversa. (B)
p P- 4. 5 00 a '' c ae come sm. per Linguaggio contadinesco. Salviti. F.
7 ! TAd isbt t ’ V rla d contadino in contadinesco. (N)
Oj-ont a (]j 1)t |j^> Con-ta-di-uét-to. Sin. dim. di Contadino . Lo stesso chea rriiiso p. *
a ypoV» /S 'q on da-di-no. Sm. Abitator del contado. Lat. agricola. Gr."tesser j>; t 8. 55. 3. Lo Re di Francia , per mal consiglio dir^‘ e fhl s i(i c l0 , e 1 Musciatto franzesi nostri contadini , si fece peggiora-■rirenze a i' C a Slla moneta. E g. So. 2. Tornarono i prigioni inlabili e } 1 ?9 di Maggio, e furono n8 tra cittadini c contadini,
beile l’e s t; 0tu l’°P°' an i 1 senza più altra minuta gente. M. V. 1 ■ ~l4-jUutadini ° ,0 .. c * c gabelle a quello comune (di Prato), come a’ suoi/■, Privile^ 0 , de loro quelli beneficii della cittadinanza e degli al-ai - b man ! ? banuo i contadini di Firenze . 11 Ricord, Malesp. cap.
. ’'«iza 1 , * a gente d'arme, c raunati co’ nobili contadini di
<■' coutHd' 3 ' Cltla re difiearono. M. V. 1. 24- Pecionli popola-ri - Recò h, 0 . 1 ’ dando loro per alcun tempo certe iininunitadi .E cap.2 1 gabcli e ttlla e d C01| t a dn a contado di Firenze , e diede 1’ estimo~~ E pj (( a Ruel comune , come a suoi contadini ec. (i\ T )
,? r *col a ,.| 0 i '.Molarmente Colui clic lavora la terra. Lai. eolonus ,‘balille ’n r .., S , ,C,IS- Gr. ytupyo's. Bocc. nov. 60. 14- Sentendo la niol-, c 8uito di c 11 e <; . ssl .’ r venuta di contadini. G. V. 8. 12. 2. E con lorCoiit at ì; llta dini e masnadieri in gran quantità. Borrii. Vesc.Fior.a l’ “ebbene *1° u b'tt’ altra cosa, ed assai dall’ una e dall’ altra diver-ge "'L bi niffie b oc bi anni in qua uua gran parte de’ nostri , abusau-6 ‘ t . tAD lNo. j’JI 110 P cr lavoratore.
t c | C j S- Gr, J’ £- ont adincsco, Di contadino, oDacontadino.Lat.ru-
l(; iido r; ’’ x yp° «05. (V. contado.) Bocc. nov. 72. 2.COl ’’bici u , 0, .d a !’vi un amorazzo contadino. E Leu . Pia-, f-’o8*.à i grossi panni a piacere , e In contadi»
^U'tloCov? S[| dis
Perciò io in-Ross. 288. E
Clifirf ci'fi*' « j-uufocii;, C le COIltrldìtlC Vì^ìUKÌC.
y-i * Contadinesco. Enlramìii significano dioda con->n vs. n :..?- nta ^ inesco può prendersi ancora in mala parte
parte e m
Contadino di bella statura e disimile.']
tv, UKm, • -••-•'tiwi/ie.Yc.-u può iireiintTSiì fT » 0l *OTTn :§,a ' lV0 ) C Contadino non già.
Coì^ ct,t r* {Sm.] Conte
j r4n ° , Coi r cor poraUi ra , e simii
c* S * às * Tenimenio , Dominio , Conica. Lat. cornila-b\ te ‘) ^ wndta'us signoria di chi è conio, V.
y,° r con( y ^ o * *• 7 4- dt. I Fiorentini comperarono Prato , e recaronlop i, J c,,| op i 3 * -‘"^pressoi liceo la ten-a e contado a contado di Firenze.* . 0,s > RotuìP’L) 0ì vogliamo che voi torniate a governare il vostro con-v** Ori# ’ "
lJl c .°nt ìì(Ìq U \ ÌJ ì ' ì ^: ^ir. 2 $ n * I nostri ( Gonfaloni ) non si mescolano'j^biuvonQ T ^ Rotnim ‘ ^ cct ‘ della città quattro trilli, e 1’altreuan,- j»ct loro contado. E chiamo qui contado quel che essi
S>«0
rito, che naturalmente è franco, e da ogni contagio e laccio corpo-rale immune cd esente.
Contagjone, (Med.) Con-ta-gió-ne. [.y/i] Influenza di mede che s’ appic-ca , Contagio ì e dicesi per lo più della peste , per esser più conta-giosa. V. Contagio . Lat. contagium. Gr. votros.
a — [Materia contagiosa.] Varch. Stor. y. Non venendo dalla corru-zione dell’ aria , ma dalla contagione de’ corpi.
3 — Per metaf. [Dicesi delle rcsie , de’ vizii e di tutte le cattive cosache i esempio o il frequentare con gli altri possa comunicare.) Fr.Jac. T. 3. 6. f D’ ogni contagione rimanesti illibata. Fir. As. Ra-gionevolmente abborrendo la contagione di cosi orribil peccato.
4 — * (Icon.) Dot ina pallida, estenuala, con abili sordidi e laceri ;tiene un ramo di noce, e si appoggia sopra un basilisco t un giova-netto moribondo è steso a’ suoi piedi. (Mit)
Contagiosissimo, Con-ta-gio-sìs-si-mo. (Add. m. ] superi, di Contagioso.
2 — [ Per simii. Fetidissimo, o simile. ] Segnar. Crist. instr. i. ,7.ig. All'improvviso gli si scoperse una piaga contagiosissima in unagamba.
Contagioso, Con-ta-gió-so. Add. m. Aggiunto d’infermitàj e vale Ap.piccaticelo, Atto per sua natura ad appiccarsi e trasfondersi. Lat.contagiosus. Gr. AoqzivSzs. G. V. 1 a- 1 08. 10. Gli sforzamenti diquelli emuli, siccome contagioso morbo , con sottile ingegno di lun-gi da sé cacci. Galee. Stor. rg. nf. Aggiugncvasi l’esser comincia-ta in Napoli la peste, contagiosa molto dove sono soldati tedeschi.
2 — * Che porta malattie contagiose. Red. Op. 1. 88. Se vi si trove-ranno i ragliateli , 1 ’ annuale sarà pestilente e contagioso. (Pr)
3 — Per metaf. [*S 7 dice delle persone e delle cose viziose che l’esem-pio o ’l frequentare comunichi.) Com. Par. 16. Si pui gassano le pro-vincic delti rei e contagiosi uomini.
Contai. * (Geog.) Con-là-i. Città dell’ Indostan inglese - (G)
Contamente , Con-ta-uién-te. Avv. V■ A. Acconciamente , Leggiadra-mente-, [e pare che valga talora Ad agio , Senza incontrare difficol-tà.) Lai. comptc, elegantcr. Gr. xo/z 4 'is. ( Dal lat. compie che valeil medesimo.) Liv. M. Più contamente s’adornava, che non s’accadevaa religiosa. M. V. 2. 32. E contamente senza impedimento sani esalvi si ritornarono nella Scarperia. Vegez. È da sapere che quandosi fa la battaglia delle lance, il cavaliere de’ mettere innanzi il pièmanco , per fedire più contamente.
2 — [Cautamente.] M. V. 10. 5 9. M. Malatesta Unghero suo nipote ,capitano in Bologna , il ricevette la notte si contamente che’ nimicinoi sentirono. » G.V. 4- ' 5 . Pcr uno prete con cui albergò incam-mino, come piacque a Iddio, si levò delle lettere quelle parole conta-mente , c mise che gli desse ec. (Pr)
Contamento , Cou-ta-inèn-to. [AV/i.] Il coniare, e ’l Conto stesso■ — ,Contazione , sin. Lat. dinmneratio , numeratio. Gr. ap/R|tt^o - is. Amm.Ani. 11. 11. 2. Per lo contamento antico degli anni c per li nomide’ consoli spesse volte cerchiamo e troviamo molte veritadi.
2 — Racconlamento , Narrazione. Lai. narratio. Gì. rìiriyytTts. Fr. Jac\T. 1. 3. 4■ Compar, lo contamento C’bai fatto in parlamento , Mi-tigami il dolore.
Contamina bile , Con-ta-mi-nà-bi-le. Add. com. Aito ad essere contami-nato. Lat. conlaminabilis. Gr. p.iiapoiros Seurniós. S. Agosl. C.D. Dicono adunque li Demonii incontaminabili, e gl’ Iddìi essercontaminabili.
Contaminamento , Con-ta-mi-na-mén lo. (Sm. Lo stesso che) Contamina-zione. V. Lat. inqiiinamcntum. Gr. puirapG. Val. Mass. Acciocché’J contaminamento di colale infamia non passi al suggellamento dellagloria di Mario.
Contaminante , * Con-ia-mi-nàn-te. Pari, di Contaminare. S. Agost. C.D. g. 18. Chi è tanto infelice e sventurato , che creda per questa viaesser mondato , ove gli uomini contaminanti , li demonii containiiiatrc li Dii ec. N- Sp. (B)
Contaminaiìe , Con-ta-mi-nà-re. (Att.) Macchiare , Bruttare. Lat. [conta-minare,] inquinare. Gr. puabrm. » Ar. Far. 33. tu. Alla sua mensapoi fece venire L’orrendo mostro dalle infornai grotte,Che gli rapisce
“vano fo. . cuoiano, r, cinauio qui coniano quei cne essi poi lece venire 1, orrcnuo mostro nane internai giour,i.ne £
1 loro. (V]° del P°P°lo romano , e proprie possessioni del co- e contamina i cibi, Nè lascia che ne gusti o ne delibi. (P)
. *5 — rurrnmiwrc InfoM iru il fìtìi'V. ìnfT
« le intorno alla città , nella quale si contengono
‘•“a l ^ 01 ?’ LoL ager, ni». Gr. oiypos. Dm Camp- 3J5. L*Lail >W t ,r- d , 1 Biscia e del contado gli caccio. Bocc. itili od. i f *b’ù > a propria città , le proprie case ec. , e «ararono l a
alm eno il ì or contado. E nov. 49. 5. L anno di state configliuolo se n’andava in contado ad una sua possessione.Contado di Avignone . Piccolo stato diJrafia cheap-
baio Papa e che orafa parte del dip. di ^/rinrm.-Con-
r e c, ‘e et? t ) 0 ’ Antica prov. di Francia dipendente dalla 1 rovenza,
^noii r 1(1 s!ess a sorte del contado di Avignone. (G)
<V A, l'-b’-Kt. Sf V. poetica. Lo stesso che Contagio . V- (A)
^ ec. ' » ' Quando fvra, improvvisa pestilenza Ne sopravve
rahhi a ’v L a s, ' m ente E i frutti c V erbe c le campagne stesse , Dalla
f Oc 8avan 0 n ? c dal veleno Dell’ orribil contage arse e corrotte , CiVQfli-j., u U vi(to IRN
b’Sìojn Con-tà-gio. (Sin.) Male attaccaticcio , [ Malattia con-
„„ U i dice segnatamente della ] Peste . [ I medici chiamanol’olla materia impercettibile , per la quale la malal-s '"'] Lu °T> Passa da un0 in un allro - ~~ ’ Contagione , Contage ,
onesto Yì,Jl Cst,s ' contagium. Gr. roVgs, ìmSrtpwxz. Red. Leti. 1- *09.U ’ 'l Ue ' ^° me P er un contagio, si attacca quasi a tutti coloro chea 3 7V„ ‘ a . ,m .° avuto il natale.
yiniquo ? fìllSs ì°*ic tl’ una malattia per contatto immediato , o conano. A “ lo oggetto che lo contiene e che vieti toccato dall uomo2 Q°’ lco '’ a questo nome alla causa incognita di queste ma-
*’ ei metaf.) Salvia. Disc. 2 . 53. Attaccamento contrario allo spi-
llili
• SS 0 *?
Corrompere , Infettare , Comunicare il male. Bocc. introdg. Nonsolamente della informità il contaminasse, ma quello infra brevissimospazio uccidesse.
3 — [Per metaf Disonorare, e diccsi di uomini e di donne.)Morg. ig.128. Contaminò con lusinghe e con vezzi Ischiave , e more, c ma-ricini , e ghezzi.
4 — [Offendere, Disonorare , ma non in sign. osceno.) Bocc. nov. 53.5. Alla nonna parve clic quelle parole alquanto mordesse! - lasua onestà,o la dovesser contaminare negli animi di coloro, che molti v’erano,clic 1'udirono. » Corleg. 3. 328 . S’io "potessi . . . dire come moltid’ essi siano immersi nella impudenza , . . contaminerei queste santeorecchie clic m’ascoltano. (N)
5 — (In generale Macchiare, Lordare, Corrompere.] G. V, 8. 3y. 3.E tutta Italia contaminaron le dette parti. ( Cioè le Parti guelfe eghibelline. )
Coma minatamente , Con-ta-nii-na-ta-mén-le. Avv. Con contaminazione,Bruttamente , Macchiatamente. Liburn. Occor. 2. Berg. (Min)
Contaminassimo , Con-ta-mina-tis-si-mo. (Add. m.) superi, di Contami-nato. Lat. containinatissimus. Gr. ptxpiór<x.ros. S. Agost. C. D. Nonardiscono d' offender quelli uomini , la cui vita contaminatissima e intutto scelleratissima a lor dispiace.
Contaminato, Con-ta-mi-nà-to. Add. ni. da Contaminare. Lai. contami-natus. Gr. p.ia.vd-ds. Coll. SS. Pad. Quando la mente nostra, nonessendo contaminata d’alcuna grassezza di carne , ma limata savia-mente d’ ogni affezione e qualità terrena, cc. Volg. Mes. La secondaintenzione si è, che le parti delle nari contaminate c puzzolenti esozze si nettino e si purghino. Fir. disc. an. 86. Potrebbe accadereclic e’ lasciasse per allora di dare ricapito al contaminato animo suo.
V