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CONTAMINATORE
CONTATTO
» Ar. Fur. 33 . 12g. E quel clic non capìa lor ventre ingordo, Vi ri-ruanea contaminato c lordo. (P)
Contaminatore , Con-ta-mi-na-tó-re. Verb.m. di Contaminare. Che con-tamina. Tolom. Oraz. (A)
Contaminatrice , Con-ta-mi-na-trì-ce. Verb. f di Contaminare. Liburn.Occorr. i5. Berg. (Min)
Contaminazione, Con-ta-mi-na-zió-ne. \_Sf~l lì contaminare. Macchia ,Corruzione , infezione , Bruttura, — , Containinainento , sin, Lat.containinatio , inquinalo. Gr. àx.a.’Aaptxitx.. Com. Inf. 5. Questa soz-zura e contaminazion del corpo. Red. cons. 1. 1 : 3 . Se la difficoltàdella sanazione avesse fomento dalla contaminazione delle cartilagini,bisogna rimuoverla.
2 — [E fìg. Offesa fatta all’onestà, alla fama e simili .) Bocc. non. 53 . 5 .Non intendendo a purgar questa contaminazione, ma a render colpoper colpo , prestamente rispose.
Contante, Con-tàn-te. [ Part. di Contare, ] Che conta. Lat. numerans.
Cr#\ Ùft&f&OJV»
2 — Dicesi Contante o Contanti assolutamente , e Denar contante ; evale Dimaro effettivo. Lat . pecunia numerata. Gr.Hpybptov y-a-Tccpt.r.'jtl.Bocc. nov. i'i. if. Li quali veggcndosi rimasi ricchissimi c di contantie di possessioni, ec. E nov- 83.2. Una zia di Calandrino si mori, elasciogli dugenfo lire di piccioli contanti. G.V. 12. 106. 2. Si partiodi sua terra d'Ungheria con molto tesoro , c fiorini contanti da spen-dere. Burck. 1. 53 . Non si vorrebbe aver se non contanti. Tac.Dav.
■ Ann. 6. 116. 11 fisco e la camera per tanti dannati, e lor beni ven-duti , avevano inghiottito tutti i contanti. Sega. Star. g. 2/jG. Avevascudi trccentomila di denari contanti.
3 — Onde. Di contanti e In contanti = Co’ danari contanti. Varch.Stor. 12. 444 • bisognò elicsi pagassero loro di presente diecimila du-cali in contanti.
3 — [ E fìg. Pagare di contanti = Menar le mani a tutto pote-re.'} Bern.Orl. 1. 7. 18. Non si tien conto d’ abbaco o di taglia, Maognuno di contanti vuol pagare.
4 — A contanti =2 Col pagamento pronto, V- A contanti. Ar. rim.Di Ridolfo tedesco , che a contanti Vendè a’ Lucchesi la lor libertà.
5 — Per simil. trattandosi d’ ingegno , di scienza o simili , Avere al-cuna cosa in contanti = Averla sempre pronta ad ogni occorrenza ,ancorché improvvisa. Lat. in numerato liabere.
■fi — Recare a contanti alcuna cosa = Venderla. Fnmc. Sacch. nov.
1 17. E ritrovandosi fra’rigattieri, poiché con esse (foie) ebbe fattoun pezzo la mostra, le recò a contanti. (V)
3 — Elei medesimo senso si dice Arrecarsi in cordanti , cioè Fardanaro vendendo le cose sue. V. Arrecare, §. i4- (V) (N)
•g — * Dare pe’ contardi — Vendere con ricevere subito il prezzo indanari contanti. (A)
fi — Prov. Comperar le liti o le brighe a contanti ~ Cercarne spon-taneamente. [A". Briga, 5 - 8- e Comperare, §. 12.} Varch. Ercol. 8.Dicono ciò non essere altro die un cercare briglie col Ruscellino, ccomperar le liti a contanti.
Costanza , Cou-tàn-za. [ A/l] V. A. V■ e di' Contezza. Lat, fama , ce-lebritas. Gr. si 5 èo| ix. (V. Conto , add. ) Rim. ani. Buonag. Urb. P. N.Per vivere in orranza, E lontana contanza, E per potere tra li buoncapere. » Guitt.lett.3t. 7 6. Temo di convenire a vostra contanza.(V)Conta passo. (Ar. Mes.) Con-ta-pàs-sp. Sm. Strumento che selve a mi-surare il cammino che si fa a piedi , o per vettura. Chiamasi ancheOdometro. V. (Diz. Mat)
Contardo, * Con tàr-do. N. pr. m. L,at. Ghutbardus, Gontliarus.(Daltcd. kunde scienza , ed art razza : Razza scientifica. ) (B)
Contare, Con-tà-re. [Alt.] Annoverare. V. Annoverare. Lai. numerare. Gr.àp&p.shi. (Dal \at.computare far conto.) Petr.son-43. Se col cieco desir,che 'I cor distrugge, Contando l’ore non m’inganno io stesso. » Salvia .Cas.yó. Alcuni io contavano per lo sedicesimo dal primiero autore deltragico poema ; altri secondo il contavano , molti il primo. (N)
2 — [Pagare.) Cas. lett. 68. Chi paga un debito ec., conto che egli hai danari al creditore, non ha più cura di quelli.
3 — Valutare, Dar prezzo. Lai. acstimarc, laxare , alicujus rei pre-tium indicare. Gr. Tip&v. G. V. g- 7 5 . 1. Feccsi una moneta in Fi renze , ch’era quasi tutta di rame, bianchita di fiori d’ariento, e con-tavasi l’ uno danari sei , che non valea quattro. Bim. ant. Danl.Ma-jun. 72. Aliti la pena contorni dolzore.
4 — Slimare, Riputare. Lai. aestimare , existimare. Gr. ropd’^tw. Dant.Purg .20 7<y.Quindi non terra, ina peccato c onta Guadagnerà, per setanto più grave, Quanto più lieve simil danno conta. Bui. Quantopiù lieve simil danno conta; cioè : tanto è più grave lo peccato eiavergogna , quanto meno se ne cura.
5 — Raccontare , Narrare,‘Dire. Lat. narrare, cxplicarc. Gr.
ri%nv. (Da conto , quasi voglia dirsi render conto, manifesto. ) Dant.Inf. 2J. 140. Mal contava la bisogna Colui che i peccator di là un-cina. Petr. canz. tg. i. Nè giammai lingua umana Contar porla quelche le due divine Luci sentir mi fanno.
3— * Contarla grassa 2= Narrar cosa incredibile.Braccio!. Schern.1 7. Bromi » àllor grida , oh tu le conti grosse. (N)
6 — Imputare. Stor. Eur. t. .11. Perdonatemi, fratelli miei, e pregateper me il Signore, che non mi conti a peccato quel clic io ho fatto.(V)
7 — * Indicare. Viag. Moni. Sin. p. 4 1 ■ E dissegli, com’egli mande-rebbe il (ale, c contollo per nome. (N)
8 — N. ass. [ secondo il primo sign.} Petr. Canz. 7. 5 . Che s’ alcontar non erro , oggi ha sette anni Che sospirando vo.
9 Aver autorità, credito. Lat. grafia , aucloritate florere.Gr. caiSùv.
10 — [ E nel sign. del §. 5 .) Esp. P. N. Il nostro Signore al coinin-ciainento del suo bel sermone conta , e dice che ec.
11 — * conti. Lat. rationes supputare.- Gr. Ciri}rea G. V. 11.
80. g. Volendo il nostro comune contare con loro, c pagarli di ciòche rcstassono avere. Tratt. pece. mori. Nè punto si provvede di suo
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conto, nè di sua ragione, c ben sae che contare gli convcrraci . g,sa quando, nè il giorno, né l’ ora. Morg. 27. 262. E chi vo egir dalle poste, Convien che prima contasse coll’ oste. . on (crci12 — jy. pass, [nel sign. del §. 6.] Dant. Rim. 48- Eteve n * 1ciò che m’c greve.
Contas. * (Geog.) Fiume del Brasile . (C) tfCoV
Contasta , Con-tà-sta. Sf.V. A. Lo stesso che Contasto. 7 - e ter-trasto. Sa/v. Avveri. 2. 1. 16. Nomi e avverbi! , i quali iaD ^ c ^(la-minazione c genere di maschio e femmina , e tanto va S* iall0 .. s ta.(V)tasto, contasta, ec. G. V. E prosperava felieementesenza c<>“ sla .Contastamento, Con-ta-sta-mén-to. [A’m.] V..A. [V. e di L° con | a .mento, Contrasto. ] Fr. Giord. Preci . S. È un legame c ” n j fM( ]osistamento che non lascia far molti peccali. E appresso : ’, c )l(!C |ieimpedito da questo contastamento. Sen. Pisi. La chiartlade e < ^ crviene tutto di grado, e sanza neuno contastamento della ' er, 0 ' n |’ a st!>'fidanza di grida. Lib. Dicer. Sicché non molto curava del en iomento de’pochi. Amm. Ant■ 36. 6. 6. Contenzione è conta»'della verità per fidanza di grida. y e ili
Contastante , Con-ta-stàn-te. [ Part. di Contastarc.) V- -d- f piContrastante.) Lat. contende!». Gr. ìplfyv. Amm. Ani. 1 9\ r ' g tt oS-luogo al contastaute, c in questo modo sarai vincitore. G- "• ^e,8. A’quali i detti Fiorentini contastanti, per conservar la cacon gran potenzia si fecero. pii-
Contastare , Con-ta-stà-re. [All. e n.] V- A. V. e t/j’Contra» |l0 acontendere. Gr- (fòrai. G.P .7 ..f.V tv contastarc Curradmq, 0 il i
potesse passarc.E 8.21.1. In più cose l’aveano contastato per ls città
j'uevojv ptAonui a-• a-> ~w%. uv . M _ _ ___- , _ v . _
lor maggioranza. E g. 77. 2. L’.altra setta che signorcggi ava pa-nel prioratico, clic non amavano la signoria del Re , volenW^ ( .pvrebbono contastato ; nta il Conte era sì guelfo , e si P°. sS n fff'cìno, clic non 1 ’ ardirò a contastare. Tav. llil. Si eh’ io inl j(,uio.ino di volermi far cavaliere, e di voler contastare il detti* n 0 uiid 0,Fr. Giord. Pred. S. Le dcttecose non poter contastare in tu* .
» Dant. Inf. 28. i4- Per contastal e a Ruberto Guiscardo. G-
2 — IL PASSO * = Difenderlo , Opporsi perchè non sia s !ff e g n t,isl ire .
V. g. 3i. Perché i Fiorentini e i Lucchesipotcssono incgl ,0 ^ ( , n zal*il passo all’ Imperadorc ec. E 7. 27. Staudo la schiera de r ^ fl ,uaalla guardia del ponte, contestando a D, Arrigo di Spagna cgente il passo. (Pr) , panf
3 — * JSota uso. G. V. g. i83. Staudo la detta compagna l ,,,!'!
gaia ) nel contado di Siena , per gli Sanesi furono contasti»guerriata. (Pr) _ „0Ì aO,t
4 — * £ n. pass- Fav. Esop. 4 1 - Ammonisca l’autore ciascun
che non si contasti con suo maggiore. (Pr) „ e Ji’C° a '
Contastato , Con-ta-stà-to. Add. m. da Contastarc. V-d- CE *, v ieOtrastato.] Lat. impeditus. Gr. ìp-irobidìeU. M. V. 1- 9‘. 0(1 de’r^}'con forte braccio vèrme nel Regno, non contestato da nm no J / .
Contastatore , Con-ta-sta-tó-re. [Verb. m. di Contastare. ] rft-i'e di’ Contrastatore. Lai. adversarius. Gr. ìpurriMS. G- P j. ^Contestatoli cblie in Firenze assai. Aiym. Atu. g. 6. 7- era’ro che meglio vegga il vero colui che ode lo suo co
Contastevole , Cou-ti-sté vo-le. Add. [com. usato anch e . a r j^osussost.) V. A. Dedito a contaslare , Litigioso. Lat. litig 1 ? s ^ T( ;i'W ,I1,>Gr. ìparTtKÓs. Eav. Esop. Perchè i contastevoli inviò 1051i danni altrui in lor medesimi. „ „tast ' 1 > s,li "
Con tasto , Con-tà-sto. V. A. V. e di’ Contrasto . —f,ori, sCllZa
Lai. contentio. Gr. tpis. Bocc. nov. 4<- 3». Tirate le spade ^ vC „n lia ’alcun contasto data loro da tutti la via, verso le scale se ,[i 3-G. V. 7 . 25.2. Sanza niuno contasto passò e arrivò ne P ^ l( , tu*Valentino. Frane. Barb. i8g. i3. Nel mezzo a lai c 0 . ntas ^ 1 i c .sia il migliore, Non veggio ancor chi contcnt’ àia il 9^jJ ì0 ,Malesp. 88. Dappoi che Arrigo fece pigliare il re Gug 11sanza contaste il regno di Cicilia. ne
Contato , Con-tà-to. Add. m. rèa Coniare. /.ut. numerati». ■ ^ fjgio .mS. Ago si.CD.8.1 <.Ma diligentemente contata, c r,< ^ rca u pputa |a Kydelli tempi,secondo la cronica c storia, mostra ec.(/t ht.h“i s i. b*
2 — Raccontato. Lat. narrati». Gr. èìriyiiStos. Bocc. jalla 'f.
scuno della onesta brigata commendò per bella la n0Vt ,,iù, ^Reina contata. E Leti. Pin. Ross. 27 3 . Ma sanza d |r
mente raggnardando a’contati, non dubito punto che ' . a cO nl ‘
3 — Mentovato. Frane. Sacch. nov. 48• Avea voglia q
donna d’andar dietro al morto marito. . l0 cgf 1 c À
[ In modo avveri). Contata ogni cosa == 3 /aisnu*^ c on tllls °°
C 1 ) 1 X
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i( . Io ho roba che costo,
Sotto sopra.] Bocc. nov. 7 g. n. 10 no runa —-
cosa, delle lire presso a cento di bagolimi. Ch e l! .;
Contatore , Con-ta-tó-rc. Verb. m. [di Contare.) Che con ^ 2. Vnovera. Lat. numerator, calculator. Gr. Xorurriis. d) c '"'f'
Tutto sia che li contatori di santa Chiesa dicanocb’elnia ■_ (A)
2 — Narratore. Niccol. Pros. Tose. Ecco il contator m 0 ,
Contatrice, Con-ta-tri-ce. [Verb. f. di Contare.) Qiord- ‘ ^
R. La fama contatrice del fatto.
Lo dato
] V. L. Toccamente, [f ^ Cr 4.
Io-
Contatto, Con-tàt-to. [Sm ] r. a .--- . -, ur . v .,,é |
toccano. ) Lat. contadi». ^p r - ( ini£ f,oCC ^.
corpi che si
Non si ponga sotterra per contatto dalla propagg 1 ' ^soverchio calore del letame s’indebolirebbe. ” , ri
Pise-
K per lo contatto, e per la pressione ed ancor P cm ’ 11 ? coU tattOAccresceranno ancora la naturale inclinazione o muto aparticelle ec. (N)
2 —7 (Geom.) Angolo del contatto : /’ angolo
circonferenza del cerchio. Gal. lett. Per provare noncontatto sia dello cosi equivocamente , e che in som ij
rumente angolo. . jfl cosa ^
3 — * A contatto, posto avverò, 53 In maniera che/’ altra immediatamente. (A)
-fc’-'l
Ile
che -( a ’t ta Yare or U ve'
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