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volgimento è d'un significato più esteso, potendo denotare rivoluzio-ne fisica, giro, periodo, e talora anche Allontanamento.V. Trasmu•tomento si confonde spesso con Trasformazione. F. Mutazione si pie-ga più facile al senso di Cangiamento qualunque ed anche di Al-terazione. V.
Con versi va mente , Con-ver-si-va-mén-te. Aw. In modo convenivo. To-sameli. Precell. Berg. (Min)
Con vElisivo , Con-ver-si-vo. Add. m. Atto a convertire, o a convertirsi.Tosarteli. Precelt. Berg. (Min)
Converso , Cpn-vèr-so. Sin. Quegli che porta l'abito della Religio-ne nel convento , ed è laico. Lai. conversus. ( Dal lat. conversimipart. di converto io mondo , io spazzo , io ripulisco ; e vai dunquefrate addetto a tener mondo il convento, e per estensione a farvi iservigi pur d’ altro modo.) But.Jnf.y .Erano tutti li prodighi colli capellifonduti, a modo delli conversi de’ frati. Lib. Sìmilit. Dii converso cheandò con lui , si 1 ’ accusò all’ Abate . D. Gio. Celi. lett. 14. Il con-verso uscì quasi di sé, e appena tornò a casa col coltellino insanguinato.Pruno. Sacch. nav. 8 q. Alla donna ec. capitò un converso de’fratipredicatori. Borgh. Vesc. Fior. 4 99 ■ Una sorta di ministri particulari,che per proprio nome chiama conversi ; voce ritenuta ancora in alcunereligioni : e intende quivi di semplici persone, e, come li chiamavano,laici, che per l’amor di Dio spontaneapiente si oflèrivano e dedicavanoa quell’ umile e caritatevole servizio ; onde in alcune religioni si di-cono ohlali.
9 — Laico il quale serve alla chiesa. Fit. S. il/, Madd. 79. Fu datoin nelle mani de’ rubaldi, cioè di colali conversi e chcricastri deltempio , che gli avevano ira addosso per li signori loro. (V)
3 — E parlando di Laici che nell ’ abito secolare viveano co* monaci.Fit. S. Gio. Gualb. ig 8 . Adunque il padre Giovanni sicuramentemandava coti li uomini e cosi esperti conversi al mercato. (V)
4 — Per simil. Detto di quelli della chiostra di Malebolge. Dani,Inf. Quando noi fummo in sull’ultima chiostra Di Mali bolge,sicché i suoi conversi Polean parere alla veduta nostra. Bui. Conversichiama li peccatori che vi sono, perché nei chiostri stanno li conversi,e di sopra è detta I’ ultima chiostra.
fi — * (Marinò Parte della tolda , o sia ponte superiore , che è fral’albero di maestra e l* albero di mezzana. F questo il luogo dellereciproche visite , e ove si tiene la conversazione , dal che ha acqui-stato il nome di converso. (Van)
Converso. Add. m. da Convertire, e da Convellere. Rivolto , Convertilo.Lai. conversus. Gr. avnirTpa.iJip.iioi, Dant. lnf. 12. ^2. Per lo qual èchi creda Più volte ’l mondo in caos converso.
a — (Convertito da mala vita a buona.] Petr. son. 22. Che più gloriaè nel regno degli eletti D’un spirito converso, c più s’estima, Chedi novantariuve altri perfetti.
3 — [Rivolto colla persona o col viso verso alcuna parte ] Petr. son. 111.Le chiome all’aura sparse, e lei conversa Indietro veggio. E canz.48 . li. Al fine ambo conversi al giusto seggio, Io con tremanti, eicon voci alte e crude , Ciascun per sé conchiude : Nobile donna, Inasentenzia attendo. Cas. son. 5 . Gli occhi ec. Ver me conversi in vistaamara e bruna.
4 —Per converso, [E converso,]posti avverb.zzzPer contrario, Al contrario.Lat. e converso. Pecor. g, 1 7. nov. 1. Per la detta mutazione del cieloè mutata la qualità della terra c dell’ aria, e dove era abitata e sana,é ( ‘b'é] di sa hi Dia e inferma, e cosi per converso. » Dant. rim. I. 4 f-3 9- E gentilezza dovunque é virtute, Ma non virtù dov’clla; Sic-come e cielo dovunque é la stella: Ma ciò non e converso. lùiz. Divani,(ib. 2. Immaginar tu dèi che Dio è tale , Che sempre rende altrui delben per bene, Ed e converso cosi del mal male. Dant. Conv. Diceadunque , siccome è cielo dovunque è la stella , e non è questo veroe converso , cioè rivolto, che dovunque è cielo sia la stella; così ènobilitate dovunque virtù , c non virtù dovunque nobiltà. (P)
Convertendo. * (Mal.) Con-yer-tèn-do, Lo stesso che Conversione di ra-gione. F. Conversione, §. 5 . (N)
Convertente , Con-ver-tèn-le. Part. di Convertire e Convertere. Checonverte. Putrii. Relt. Guaz. Civ, Conv. lib. 1. Berg. (Min)
Convertere , Con-vér-te-re. [Alt. anom. F. e di ’] Convertire.
Convertiriee , Con-veivti-bi-ie. Add. com. Acconcio , Atto a conver-tirsi , a rivoltarsi. —, Convcrtivolc, sin. Lat. quod làcile convertipotest. Gr, tilrpiTTos, Cr. 2. 3 .,2. Il quale è tutto convertibile in so-stanzia de* membri. Gal- lett. La quale annichilazione non può esserese non quando essa ietta convcrlihile non segasse più la curva.
o — [Volubile, Che si rivolta.] Gal. Macch. sol. 77. Sia il mezzo cer-chio A B C D convertibile intorno al suo diametro A B.
ConvertiriutÀ , Con-ver-libi-li-tà. Sf. ast. di Convertibile. Toscanel.Arni. Berg. (Min)
Convertieiemente, Con-vrr-ti-bil-mén-te. In modo conveitibile. Tosan-ti eli. Precett. Berg. (Min)
Convkrtimento , Con-vcr-ti-mén-to. [Sm. Lo stesso che] Conversione. /'’.Lai. Conversai, iminutatio. Gr. im-iarpoifr:. Fil SS. Pad. Egli è iviper convertimento e mutamento del pane e del vino nel corpo cnel sangue.
3 — [Rivolgimento ] But. Inf. q. Ogni peccato, secondo che dice S. A-gostioo, è dipartimento da Dio , c convertimento alla creatura; epartirsi da Dio non è altro, che non volersi sottomettere a Dio.
? — [Mutamento da mala vita a buona.] Celi. SS. Pad. Chè da soloIddio gli venne la cagione del suo convertimento. Fit. Bari . 1. La-sciavano le loro processioni, e tornavano a convertimento.
Convertire, Con-ver-ti-re. [ Alt .] Trasmutare , Trasformare. —, Con-vertere, sin. Lat. vertere, immotare. Gr. crpiZiTCai. Bore. nov. 1 5 .xj. Quasi per doglia fu presso a convert re io rabbia la sua grandeira. L nov. 27. <». Giungo testé qui mandato da Dio a convertire levostre lagrime in riso. Dant. Inf. 25 . 97. Taccia di Cadmo e d’ ArctusaOVidro ; Che se quello in serfamte, e quella in fonte Converte poe-
CON VESSO
landò, L’ non lo 'nvidio. Filoc. 7. 24. Soffiò per la vermigli® ,Pimprima il tronco , e poi il suo soffiar convertendo in voce
role .
ic , casi rispose, n
> — E con altra particella. Cavale. Pimgil. 8 g- Commuta
. co®'
vertono la pena temporale all’eterna. (V) lìnee.
3 — Far rivolger la niente dal male al bene. Lai. converlere.nov. 1. 24. Qualunque ora io n’ho veduto alcuno, sempre | e
va, che Dio ti converta. E nov. 2. 6. Perduta ho la fatica, fon -
ottimamente mi pare 1 avere impiegata , credendomi costui a (di-vertilo. » Fit. S. Mavg. <37. Convertiti, misero, e rit° r,l . :Isto verace Signore, il quale, se tu vuoi, ti perdonerà i tll 01 [ j arc ,(V)perocché egli è Salvatore misericordioso a chi vuole a lui t nl (ir.
3 — Per simil. Far mutar pensiero, volontà , animo. Lat. ver pp,.arpi^uv. Bocc. nov. 28. 11. Parendogliele aver già mezza co ^ ar gh.
4 — Svolgere , Indurre , Presuadere. Lat. convortere. Fit- A • co|lVC r-
0.
l 3 o. Olibrio prefetto ec. andava alla città di Antiochia ,tire i Cristiani , che adorassono i suoi idoli sordi e mutoli. *•
— Volgere, [Dirizzare.] Lat. convertere , vertere. Gr. T J ’ a noiF. 12. 108. 6. Ti preghiamo che gli occhi della tua celsitnme agli altri devoti d’Italia benignamente converta.
— Ridurre all’ obbedienza. Liv. Dee. 3 . Annibale mandato m
converti in sé tutto l’esercito. . If'
8
A. pass. [ nel primo sign. e si dice altresì delle p ass ‘°.^ ^Dii 11 ' 1 ’Torti , immutati. Bocc. nov. 38 . 4■ L’ usanza si converti > ia iitotanto e sì fiero, che Girolamo non sentiva bene se non ^naii^,!!costa vedeva. Petr. canz. 16. i. L’ aer gravato e l’iiuporRj ^ cb tìec. Tosto convicn che si converta in pioggia. E 2g- 7 * ^
in altrui pena Tempo si spende, in qualche atto più degn ffrC z&a a |qualche onesto studio si converta. E son. p2. Subito io aconverse La gelosia. Dant. lnf. * 3 . 92. Si convertì quel yen q p-e-voce. E Purg. 5 . 11 7. E’i citi di sopra fece intento Si » cgno aere in acqua si converse. M. Aldobr. Olio , cb* e w s \ &&si è caldo ed umido, e di sua natura ammollisce il ventri»verte a natura di collora rossa. « r
— * E nel sign. del §. 2. Cavale . Espos. Simb. i- 2 9 1m . ^ at** 010 "modo anche converlitte la Maddalena. E Att. Apost. 2 4 ' .
niscc che vi convertiate ciascheduno della iniquità sua. 0 / 33^. C !l
t * E con locuzione varia . Omel. * 5 ’. Greg. v.nella puerizia non si è voluto convertire dalle sue raaleop 6 ìnel tempo della giovanezza si desti. (PrJ «
9 — Detto del Cibo, che passa in sostanza dell'uomo , (il * ,l ]lgiunto. Er. Giord. 122. E però dà sostanzia e nutricarne» pet x ' 1e con ver tesi molto tosto. ( Ma forse sarà posto così ass ® U r\ , '\prima uvea detto : e confassi molto colla natura nostra.) ^
10 — Assegnare, Destinare. Lnt.assignare, constituere-Gr-^fP tfoo 0 *
G. E. 12 4 ò' 3 * Montarono le dette possessioni più ti 1 .»
e convertissi a rifacimento de’ponti. , - jan-iri 1 * 1
11 — Impiegare. Cron. MorelL Per quel modo ebe i detti
mente si convertano e spendano per li detti pupilli* q 0 U.
in — E per significare il Rivolgimento dal bene al ma' 6, e all aC ePad. Per miserabile cadimento si convertittc al giudaismo 7^^ Vj*concisione della carne. » »V*or. Bari . 70. Molte cotale r tirCy ^diceva lo Re ( Avenerio idolatm ) al suo figliuol per rg j. ] f Ji 3 — Retrocedere, Tornare indietro, [© piuttosto T ralI,n a yer vl3 j flretrocedere. Gr. ccvoc.^ai^stv. Dant. lnf. 27. 1 f. Così,forame, Dal principio del fuoco, in suo linguaggio ^
parole grame. . flfla ,n s e -^,
4 — Convertirsi in fuga = Darsi alla fuga. Lat. in *‘8 jp h'r •• vel iere- Ricord. Malesp. i 55 . I Volterrani sì conv^'M 1 { ^^^3-1 5 — Detto di una proposizione che riesce vera r<w , esCliV ia è ,a*Vàrch. Ercol. (Corniti. 17 44 ) Sebbene ogni P°^ lC ogni 'riamente versilieatore , non però si converte e rivolga
sifìcatore sia poeta» (V) „ ^
16 — (Milit.) Far conversione a destra o a sinistra, iy K
17 — (Mat) Mettere in una proporzione i c°nseg l ^f^ p t i. r. cdegli antecedenti , e per converso. Gal. Mem. e Leti. 1,1 _ jiyid cn . /g)fy’. Come BL; BC, così sarà CO: CA , cioè CI* . ’a Cl a ^ rat*'convertendo, come BL alia differenza tra BC c BL, cosi sd piatto L fl( l
Convertito , Con-vcr-tì-to. Add. m. da Convertire. . in
formato. —, Converso, sin .] Lat. conversus. Gr. rTVV ì^^
A. Gio. Grisosi. Questo predicavano l acque del JN D* ,l /.nC'
n - l s _• uì > 1.3 soeratiza m
sangue. » Buon. Pier. 2. 4 * Dappoiché s* ha s ! >cl j|'^ c D a ‘
A»._ - — L,.. A A,'|| CU.i aI,Ì r> f r, f. pr\n/T RII in r ff)l't
2 - -Ltf-
aprir botteghe e siti, Che chiusi stati sono , ed inchi e da carrozze convertiti. (B)
[Da Convertire net sign. del J. 2.] G. E. 12 .
i * a . }>an u • c,i.
a usura della delta terra, convertiti a penitenza,
a iwiio urliti m-u" 7 wiiivi...- “ r- , fiiilllCOA 1 *
Pass. 7 8. Stette la convertita peccatrice tre anni con phe c °?
1 ... A. f'nritfPftirC*
Convertitore, Cun-ver-ti-tó-re. r ero. m. u. nrnic’r.'
Segner. Pai. Ap. Prcd. 6. 3 . Non può negarsi cj>c a ^ )lVcr til
Fcrb. m. di Convertire-
ij-illC'I
co»'
tof*
III*
vertili alla Fede , non portassero agli Apostoli l° r j rcgl®
alletto svisceratissimo. (B)
Convertitrice, * Con-ver-ti-trì-ce. Felb. f di Cna . Cf' n ' C s egH°Convertivoi-e, Con-ver-ti vo lc. Add- [com. ff.A. • nC [ de 11Lai. voluhilis. Gr. x.vt.tós. G. F. h. 2.5. Invi upp ■ gtiù 11 *
con Mercurio, pianeta convertivole , e reo co . lcl ’ ,,,' c orpi P'zConvessità, Con-vcs-si-tà. Sf. La superficie „ a rte <««
arco , ossia II rilevamento della linea circo-aie . foi 1 '
opposto a Concavità.—, Convesso , . ,r g stesso
Convesso, Con-vès-so. Ò 111. astr. di Convesso , a • „
■ ’ - - . . . _ r-- Siine- > ttl - 9.1
lUP V CiOCV , vivili v trovi v - r A, ,
vessità. Lat. convexum* Gr. xvprcv. oagg- •^ .*• » * - " inferior convesso della j
’ siti ,
etl il c0 J‘ rl
sono 1
vili
ove
ditogli Io scorrere tra I’ .
d’esso vaso. Seder- Celi. 44 - Massimamente n »■ .j'g 0 |e. lt0 ,volte a mezzogiorno , in quél convesso che 11 , 0 [ma r ‘ ■
Convesso. Add. in. Che non è nè piano ne co