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Vol. II.
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4^0 CONVIVATORE

Convivatore, Con-vi-va--rc. Verb. m. di Convivare. Che intervieneal convivio, Praucesch. Coni. y3. Olio. Pai. Ap. Pred.gtì.Berg.Qslin)Convivatele, * Con-vi-va-tri-ce. Pub. f di Convivala:. P~. di reg.(U)Conviveste, Con-vi-vén-te. [ Pari, di Convivere.] Che convive. Bui.Par. 8. Cive c vocabolo di grammatica, clic viene a dire cittadino ,« tanto vi a dire quanto convivente.

Convivere , Con-vi-vc-re. [N. ass. comp.] Pivere insieme. Lat. convi-vere. Or. cvij.&icvv. Segner. Mann.Marz.25.tf.Ci lia dato tutto ciò dièd ordine quasi eguale a convivere , come sono le angeliche gerarchie.Conviviale , * Con-vi-vii-le. Add. coni . Lo stesso che Convivale. P.Lat. convivialis. Buon. Petr. ani. p. 192. Disdice ad una acclama-zione amorosa , e conviviale ec. li p. 2tO. Plutarco nelle questioniconviviali ec. (N)

Convivio , Con--vi-o. Sin. P.L.Lo stesso che Convilo. P . Lat. convi-vimn. Or. ffi/AiróiTiov. Casug.Cort. 1. So. Si scrive, Alessandro alcunavolta essere stato da quella ( dalla musica ) cosi ardentemente incitato,che quasi contea sua voglia gli bisognava levarsi da couvivii, e correrealle arme; poi mutando il musico la sorte del suono, mitigarsi, e tor-uar dall' arme a convivii. (A) Ar. Pur. i3. Come assalire o vasi pa-storali, O le dolci reliquie de convivi, Soglion con rauco suou distridule ali Le impronte mosche a caldi giorni estivi. (M)a (Celi.) Titolo di un contento di Dante a tre sue canzoni. Bocc.Pii. Daut. 260. Compose ancora un comento in prosa in fiorentinoidioma sopra tre delle sue canzoni, ec. e questo intitolò Convivio . (Il)Si;/ 1 .. JSlole alla Perfetta Poesia del Muratori , 3. 8. Come sarebbechegli {Dante ) non parli niente di questa sua lingua cortigiana nelConvivio. P più avanti'. Che perciò egli accuratamente si scusa nelsuo Convivio d aver voluto fare il comento alle sue canzoni, piutto-sto che in latino , in volgare. (M)

Conviziaee , Con-:i-à-re. [N. ass .] P. !.. Dire convizio. Lat. con-viciari. Or. àtrotrmlsfrue. Maestruzz. 2. 3. 3. Alcuno, conviziando,inlende di cacciare a terra lonore del conviziato; e detraendo, iscc-marc la fama; e susurrando, togliere lamicizia: così , ischcruendo ,intende che colui eliè ischernito si vergogni.

Convitato , Con-vi-zi-à-lo. Add. m. da Conviziare. Lai. convicio pro-scissus, contumelia atìectus. Or. x.xitvfrpirrfjiitos.u Pd inforza di sost. [Colui che è oltraggiato con ingiurie.] Mae-struzz. 2. 8. 5. Alcuno, conviziando, intende di cacciar a terra lono-re del conviziato.

Conviziatore , Con-vi-zia--rc. Perb- m [diConviziare.] P. L. Che con-vizia. Ingiurialore, SvUlaneggiatore , Maledico , Detrattore. Luì,convicialor. Gr. Xoiìtopcs. Bocc. Ictt. Pin. Boss. 285. Di costui cheera ed è luce che iffumina ciascuno uomo che nel mondo vive, tanticonviziatori si trovarono.

(Convizio, Con-vi-zi-o. [Sm.] P. L. Ingiuria di parole. Lat. convicium.Gr. XoiSoplx. Maestruzz. 2. g. 3, Contumelia importa disonore dal-cuno per parole o per fiuti ; ma in questo è diversa dal convizio :che per le parole oltraggiose si rappresenta propriamente il difettodella colpa, ma per lo convizio generalmente si rappresenta qualun-que difetto o di colpa 0 di pena ; onde se alcuno ingiuriosamente di-ca : tu se cieco, dice convizio , e non contumelia ; ma se dice tu seladro , non solamente dice convizio , ma anche contumelia , avvegna-ché spesse volte si pone luno per l'altro. Amm. Ant. G.23{. Occhiapparecchiati a lagrinmre maggiormente significano inganno,che con-vizio di cuore. ( Qui per similil. )

Convizioso , Con-vi-zi-ó-so. Add. m. Contumelioso. Lat. contumeliosus.Gr. iroiivìtCTos. Tes. Br. 7. 3q. El coraggio, che è appareggiatòa! pericolo, selli è convizioso di suo prò più che del comune, oliiha nome follia.

Convocamf.sto , Con-vo-ca-mc ! n-to. Sm. Im stesso che Convocazione. P.I r. Giord. Prcd. B. Vi fu grande convocamento del popolo per or-dine del Re.

Convocante,* Con-vo-càn-fe. Pari, di Convocar e.Che convoca. P. di reg.(0)Convocare, Cou-vo--re. {Atti] Chiamare per fare adunanza. Lat. con-vocare, Gr. tTvyxaXuv, S. Gin. Gris. Convocòc li vicini e gli amicie fecero insieme allegrezza. J-iv. M. Convocava i suoi, c coufortava-li alla battaglia. » Buon. Pier. 5. 3. 8. Essi di fallo Con quella au-torità privilegiata Data loro cc. Convocalo il consiglio Nel palazzomaggior. (B)

Convocato, Cun-vocà-to. Add. ni. da Convocare. Lat. vocatus , convo-catila. Gr. crvyxX-riTcs. piloc. 1. 3y. Convocati nel suo cospetto gl in-fernali ministri. Mor. S. Gr.g. 7. 1 5. Tutti di concordia convocatiinsieme , prendono libera signoria di essa.

Convocatore , Con-vo-ca--re. Perb. m. di Convocare. Che convoca.Segner. Pai. Ap. 1. 3. 11 fine che ebbero i convocatoli di un talconcilio , fu doppio. (A)

Cosvocatrice , * Con-vo-ca-tri-ce. Perb. f. di Convocare. P. reg. (0 )Convocazione , Con-vo-ca-zió-ne [A/.'] Il convocare. , Convocamento,sin. Lai. voealio, convocatio. Gr. céyy.x-ezu. Stal. Mere. La dettaconvocazione o rannata o proposta non si facesse.

Convogliare , Con-yo-ghà-re. [A US Accompagnar checché sia per mag-gior sicurezza. , Convojare , Couvìare , sin. Lai. comitali. Gr.TapaxoZovfhìi'. (V. conciare.)

Convogliato , * Con-vo-glià-to. Add. m. da Convogliare. P. di reg. (0 )Convoglio , Con--glio. [Sm.] Accompagnatura che segue checche siaper maggior sicurezza. , Convojo , sia. Imi. consociatio , associa-lo, stipatio. Gr. ùKoXcvSlx. (V. Conciare .)

Q* (Marin.) Compagnia di navi mercantili scortate da navi di guerraper difenderle da, corsari. Chiamasi pure così la scorta delle navida guerra che accompagnano a tal oggetto le mercantili. (A) (Yan)3 * (Milit.) Quantità di vettovaglie , armi ed altro , che si mandasotto buona guardia di soldati , per provvedere il campo , rifornireuna città assediata ec. (A)

Cojìvoitoso, Con-YO-i--so. Add . m. V* A . Cupido , Avido. Lat. avi-

CONVULSIVO

dus, cnpidus. (Dal frane, convoileux che vale il medesimo, c c ^formato dal lat. cuoi con, c da votum voto, quasi occupar® 1voti , far devoti per ottener qualche cosa.) G . V»&* ^7/sconc , convoitoso della dignità papale ec., gli si gittò a P ^ Jf,Convojare , Cou-Yo--rc. [Atti] V* A. Lo stesso che Convog ^ c» Salviti, Odìs . 4^9* E a d Eolo venne , che lui prontoconvojò. (Pe) . ot Si

Convojato, * Con-vo--to. Add. m. da Convojare. Salvia-" c J n yoj0E dimandava d esser convojato $ quel punto negò * cd *Apparecchiò. (Pe) . \fluo* 1 '.

Convojo, Con--jo. [*57tt.] Lo stesso che Convoglio. V.(V .conviaf*') \L'icr, 4 4- li» Poste, muli , convoi , salinerìe E branchi ? 4.^ caS *pecore e di porci.» Salviti. Odìs. i4J . Che ni un altro, cu a .- cOQ vOvegua , qui lungo tempo lamentando Si riman per cagionejo. V. Convojato. (Po) # . , n tei'# 1 '

Convolare, Con-vo--re. JS. ass. V. L. Volare insieme ad . eh*ne ; e fìg. Accorrere con prestezza , ma d'ordinario nondi chi passa ad altre nozze. (A) Èemb. Slor. 126. A 4

altri convolando cc. ebbe la rocca. (V) T Vol aere ^

Convolgere, Con-vùl-ge-rc. [All.] Voltare puivolte^Voltolare-, [ 0 O nclWXaLvolutarc. Gr. xv?uv$s7v, Lab. 114 Ninno altro animale c ^$8-di lei 5 non il porco, qualora è più nel loto convolto.g. E convoltolo per io fango, tutti i panni indosso gl* S ^ V * C c0S a ll ° 11

2 p e r melaf. \_Dicesi dell* esser dedito e durare in alcuna ne j qual* 3buona. ] Com.lnf. 5. Per questo sozzissimo peccato stupro,

eli era convoli». i.: aC° e

3 ZV. pass. [Voltolarsi.] Liv. Dee. 3. Solamente nel lieve g

nella fracida neve si convolgevano. , .

Convolto, Con-vòl-to. Add- m. da Coinvolgere. [ Voltolato*]^ f0C cl^

j-icoglierc la call : cC oiflCguasta ,

tus. Piane. Sacch noe. i6o. Altri rimasiera per terra, veggeudola convolta nel fangoarrabbiati si mossono. _ sC |jic® J

a [Rivolto sottosopra , cioè col capo c piedi in giù e c0 j, 0>in .3 Dant. Inf. 21 . tf3. Quei saltuffò, e tornò3 * Per melaf. Occupato , Dedito. P. Convolgcre , § 2 - 'xjif&j?Cosvolctivo. * (Bot.) Con-vo-lu-ti-vo. Add. m. Agg-pcr j n n t dquando è. avvolta intorno ad uno de' suoi rnargàii , che Pventi lasse- (A. 0.) ra^*'°^°l!

Convoluto. * (Bot.) Con-vo--to. Sm. (Dal lat. cotwoltdtu sii'

a 7U - 1 _ /. -7.--\ - t . Jetn

V

icartocciato. ) p quando le due metà si accartocciatio fl0 1altra a guisa di cilindro , come nella colocasia, ed e p 1 "

gemme e delle foglie. (N) _ r euP cli '

Convoluzione. (Rett.) Con vo-Iu-zió-ne. Sf. Sorta di fiS u,ra .

Parten. lmit. Poet. 5. Berg. (Min) j/ Jhtd 0 /

Qosvolvo. * (Bot.) Con-vòl-vo.Sm. Lo stesso che Convolvolo, ^pplis' 11 " 3 !Vom. Leu . 2 . La natura, parve a Plinio, che innanzi < ] > (U eiito ,ìeal lavorio degigli, si addestrasse col farne quasi labboz*'convoivi, fioretti candidi e semplici. (N) . eci 11 " 1

Uria monà^ùda^ <*«» Genere di piante P

gitalo in mimi f l,ni 6 lla delle convolvu/acee , il calice di c uia iU-forme niedZ , la ? ll e . con Vallee o senza; la corolla e

una 'à tre oJZ s° SU " ima Ca ! ilrao lobM « ¥*- «annue o nerfnni^,7' 0n! P'J se ! n T^slo vasto genere dd l P t!Jide vaimi, 1 C1Mlcec 0 fruticose con foglie composte , P ,jrf

cZ^vnlTrn7' llere '' t° sC h (,nl,tb ile, Spente o tirine co^jconvolvolo servati "? 15 1 f ÌOVl Con , (,ra ' te(> ventricase rigonfi* faquello delle siepi '/ oppu !T corcI ate ed avvicinate al'-ff sa liliir

spicati o 1 °. s f m pltcemcnte lineari intorno del calice i et i,

La T^ i0r P e delle specie di q^?/ ep i*

^LéS:: l 7 L77^ ,iV0ÌnS Vl^tia» che nasce percome purnan.

sono di a, t, / ' " ^ ,e SS""'T" - .

il convolvoli' oerde non mollo intenso Pel convolvolo «monca c Tm-lff. a . ,lllll ea > edil convolvolo Turbitb, V. Sciara|>P J j f|-^ gi? CmV l7 f7 ( Cosi *«» dallàggmpi^ ^aConvulsibit e * invi J 'ì f), 01che lat. convo/vo vale io avvolgo-) ctl ii'oulsGnu (A O) 0 Co,, - vui - si -W- le - -ddd. com. Disposto

C rS :r So*) (M ^ Coa-val-si-hi-li-. A/7 Disposimi ^

(St %>) Con-vul-sio--ri-o. Add. e sm ; $«*f fa( Hna , s P ecie ài fanntici che nei secolo passato /

~ . " -. erano mossi v

in

pani 1

religiose , o per la speranza di rimunerazione , -. men u>

vnUiom reali , od n contorcimenti volontarii^ s p e *' l<1 ^intorno alla tomba del diacono Parts. (A. 0.) (p. cr 2Convulmo.ncella , Con-vul-sion-cèlda. Sf. jfdri. (f

pc

Con vrf-CoSf

modica convulsio. Gr. piv-pis . ctexag.ós,avesse patito molti

Convulsione. (M

Red. Ots. an

'SVLI.SIOKK. I v,,v|\' ) c molte piccole couvulsionccllC)AiiC

'intenti irregolari ' [ Sf. Alternativa repentina a g {i .

*' ' .7 .0 Jfesione ed esu-nsione , dabduzione e a

nudanti di a t p jh.

Gr. c'

iti>

ziot.e , eccitata dalla inalazione primaria o secondar^

qualunque del sistema

nì m fdatt. Lo grasso coilvl| lsio. ur.

S'oii F* 1 io ' Quindi j!. VOiP® giova alle convulsioni de pConv Cor, '' Ii:o - ' g l acutj ^imì dolori e le mollali coi

b f a Uai H<:iìfta s / 0 '!"' rn,si o-T.i-sti. Sella di appe^jf

che le convulsioni f u<l i tr } f rancia net passalo secolo s(ì ^ a b.aris erano miracnli Sl P rovc tvano presso la tomba

Convulsivo . Con-v l * ^ cr )

dp convulsione,] T n',' 0 Add. [777, Qj te ( \ cai nna m o accotrp^r

tu,alti-,, l cert; ,4 i^ ni f°p^m. Gr. <rTxtrfto$ns.Sagg^f,^

convulsivi. Red. Ins A h 'f vc J c,po pr,l, gli stessi avvolgi»®' 1 f v j.

08. Cominciò a sodiicc certi moti con' r