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Vol. II.
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ai

CORDI ALISS1M AMENTE

CORDONE

quattro acque cordiali: Tuli venivano riputate quelle d'in-cicoria , ili huglossa , e di scabiosa. (A. 0 -)cimr e JKJ ^ ia ' £ io ne = Orazione mentale , [o piuttosto inulta colì-ut ? ens ibifmente , ma i/rer/ia/neut*, senza t ajulo de sensi.)

^ Cap. Impr. <f, La seconda si è colle

43i

a #s-

«urdiaH Cnta * ,s oratia Cr.

gWifrr. * VOca ^ orazioni. » Segner. Mann.Lugl.y. 2. 11 peccatore è6 ^ * °»P on . cordiale contrizione. (V)

^pos a* * ^ unico * Nimico capitale. Lai. capii,dis inimicus. Gr.sono(T i|Z ^^ axr os. Comp. ó. 86. E contuttoché i Bianchi tenes-diah niin ,n ^ Ve3 *'S* a di parte Guelfa, erano da loro trattati comecor-reiuini 1C1, ^ ia nc. Sacci/. nov. 5 . Dando assai che pensare a'Fio-? el * a loro cordiale nimico.

'nentc ai/ tl ^dtima Tomento, impiastro che si applica eslerioi -« ^iàxuZ^ l( l ne del Ricca. fer. 121. Quelle Spolveri) die

cordiali a vol gai 7 uente da inedui, _ p a fegato.

r

wnoi

c dagli speziali spezie da pittime

Cordila. * (Boi.) Còr-di-la. Sf. V. G. Lai. cordyla, (Da cordyle mazza,clava.) Grand' albero delle coste orientali dell" Africa , contraddistintada una banca sostenuta da lungo pedicciuolo ; per cui assomigliasiad una clava. (Aq )

a * (Zool.) Specie di lucertola del genere stellione o tarantola,Jòrnita di scaglie nella grossa sua coda, le quali formano degli-anelli larghi, tagliati a festone e terminanti in punta. Trovasi inAsia , in Africa ed anche, ma di raro, ne'paesi meridionali et Eu­ ropa . Lai. cordylus. (Cosi detta dal gr. cordale clava, e ciò per simi.litudinc di lìgura.) (Aq )

Cordile*. * (Farm.) Cor-di--a. Sf. Nome dato dagli evitiche agli escre-menti d una specie di stellione, mollo in uso a quell età nelle ma-lattie della pelle , e che si credettero lungo tempo eccellente cosme-tico. Lat. cordylea. (V. cordila $. 2.) (A.O.)

Cordile*. * (Zool.) Cor-dil-la. Sf Nome che, secondo il Maldolo, ti al tonno giovane. Ora è voce inusitata . Lat. cordyla. (A)

5 /i 7 or^ W ^ St C ^ CC m rnoc * 0 ^ a<!s0 » d'uomo attaccato al Cordilocarpo. * (Boi.) Cor-di-lo*càr-po. S/n. K. G. Lat. cordylocarpus*

; ,io ai,uro -

'«ente. /? . STC 1 Cordia-Iis-si-ma-mén-te. [Avvi] superi, di Cordial-«on le cord'Y 2 ' f avor ' sca V. S. riverire il padre in mio

"rr cn.U' ).imamente. £ , 24. Mi comandi, die mi troverà seni-rutalissimainenfp

Coi

?.cr

1 mamente cc.

i Cor-dia-lis-si-mo. r.Sm.] superi, di Cordiale. Car. leu. 2.

Coi

(Da cordyle clava, e carpos trotto. ) Genere di piante della tetra-dinamia siliquosa, famiglia delle cruci fere. Si distingue pel fruttoche consiste in un baccello a foggia di clava, o cilindrico alla suabase e globoso in cima. (Aq )

Cordilusa. * (Geog.) Cor-di--sa. Lat. Cordylusa- Ant. itola del Me-

-, a - .. , - - -. diterraneo ne'dintorni di Rodi. (G)

< ie-Un,,. 111 j e uveva mostro verso di me , lo teneva per amico Cordino , Cor--no. Sm. È la fune che si attacca alla metà del filo

Cf> r>iiali Ss j lllo ' beli. 2. 11 5 . Stia certa altresì che lo fo con alletto della vela , perchè la tiri giù nella galea quando si ammaina. (S)

''Halit* r a- . a- La fune che si adopera per battere e sollecitare la ciurma. (S)

,0, 'diule.» j r 'dia-li-. [A/i] astr. di Cordiale. Svisceratezza, Affetto Cordo, * Còr-do. N. pr. m. (Dal gr. cordys astuto.)Cremuzio Cordo ,Cer ° i e di | f - 3^7. Ella troverà in me sempre un uomo sin- Storico romano fatto morire da Tiberio. (Van)

C0l 'dialità afa'lta co *' dialita - & Cons. 1. ij6. Con ogni più devota Cordogliare, CorAo-glià-re. Alt. V. A. Compassionare. Lat. misereri.

^ i i1 Ulm Ente ' 8ro le bramate consolazioni. Gr. è\isin. Sallust . Jug. R. Promettendo loro molle cose, ed anche

, 0 «Ulto l . «Minl-mén-tc. Aw. Interamente , Con lutto 7 cuore, cordogliando il caso suo, gli confermò in ciò.

y ' ! - c.\ aniin"/^ 20 ! '''^ceratamente., Coraiemente, Coralmente,sin. 2 N. pass. Rammaricarsi, Dolersi di cuore. Lai. conqueri, dolere. Gr.*t°Hra f c , de s*SiV«s. Mor.S. Greg. Sono alcuni che tengono la Rim. ani. [ Jacop. Leni. cari. 3 »y. Venezia , Cristo-

r!,..n mif > in r,.' a nioutc e perseguitano con cattivi costumi quelloclies- foro Zane , ifii. } Madonna , di uila cosa mi cordoglio, Ch'io non

so in veritate ec.

Cordogliesza , Cor-do-gHèn-za. [A/i] V. A. V. e di' Cordoglio. Diltam.1. 28. In questo tempo fu la pistolenza Per le locuste grande eacerba , Ch* io piango ancor di tanta cordoglienza.dispiacciono Cordoglio, Cor--glio.[A»i-] Dolore, Affanno, Passione di cuore ., Cor*doglienza , sin. Lat. cordoliurn , conquestus, luctus. Gr. snviìos, *ara-ytzs^is. Pelr. son. 2$j. Ch' io porto invidia ad ogni estrema sorte, Talpaura e cordoglio ho di me stesso.

Lamento, [Pianto , Doglienza. Onde Far cordoglio Piangere ,Lamentarsi, Dolersi . ] Bocc- nov. iy. 22. Nuovo cordoglio sopra lanave a fare incomiuciò. » Fr. Jac. T. Del mio diletto faccio cordo-

! Cuid ialnient l , a Pl lai ' el| za per fede. Urb. Avendo voi inaino ad ora si~~ bJsatx, ^ politalo ogni comandamento e piacer dei mio signore.< ì r, Oo. $ < ft, e cf 'Ue cose cattive, cioè che rincrescono e dispiac-

er,

c Oln], Je ,. .c. ^,. e. leiicLeu jiei moou , eoe

Ci )t ,° l ^ l:i ^ntntf r<r,A lc f uda > a hneuo di quelle che tanto

Caler. ì rM

21. E teneteli per modo , che essi non possa-

I. ..I_ .j: _11.. ....... ai_ *

(V)

. - *LL* p ' {

* na ' V. j.y p ;di-cèl-Ia . [Sf. dim. di Corda. Lo stesso che ] Cordi-

cos c ,

«ini

:e « le«ult e

criord. Pred. R. Il tiranno strigneva loro crudelmente leeHe m ' l 2 con a * cunc cordicelle incerate. Fir. rim. fi. Questei * le Volt e a, >rj e queste braccia Di panno , in cui madonna una'' Prov m lcllcs se punto, e questa cordicella>cl ni" «ere - '

tooi-eh -ho n

5 Q l f , d *' r ì-na. [A 1 /]] diin. di Corda., Cordicella, sin. Lai.

o Non riavere del sacco le cordicelle , vale lo"* aver del sacco le cordelle. [V Cordella, ). 3 .] Cron.tu muori , non riavranno i tuoi figliuoli del sacco

r ' su 7

eS? °d Uso"/- di>'- e anche di Sottilissimi filamenti che si adope-Zi l la ncll'/ m ' ce ' ,f 'A dgn. Pand. 3 tj. Vedete il ragno quantoeti le cordicine tutte in modo sparse in raz-

«rdi,-

e^ lc , sue ...

i)iti? lna «Old;,.;,. 4 n - £d e sta sempre desto (il ragnoj ; che se ogni

glio , Per gioia damor morir me ue voglio. (A)

3 Pianto che si fa sopra i morti, Corrotto. G. V. 7. 10f. 1. Fattogran cordoglio, Filippo c Carlo suofigliuoli fecero recare il corpo aParigi . E 12. g. 2. In Firenze se ne fece cordoglio, ed esequio moltosolenne , c di grande luminaria.

4 Parole crucciose, Querele. Cecch. Dot. 1. 1. Dando i danari lunosull'altro , tu mi fai tanto cordoglio attorno. (V)

Cop.nocL iosa mento , Cor do-glio-sa-uiéii-te. Avv. Con gran dolorcuore , Affannosamente. Lat. auxic , dolenter. Gr. zupi aXyùis. Medil.Ai b. Cr. Lamentando cordogliosameute la miseria della infermità umana.

'"" n eeff'^ffSone. (ber)

ef 1 *" «etì ej! - ? ^. n J -diè-ra. Sf. Striscia di legno d' avorio, o simile,0,." *<t cui ' eni,lr ì superiore del manico d' un violino, d' un leulo,&? Sa "° le corde dello strumento.

Co. Nat ) ' - -

C f' G ,'-'UR E . v ff sa di cuore come, b ^kui: . . . .

Ini '§Wa ,i Cor-di-glié-re. Sf pi. delle anche Le Ande o

C 0E ""u l e Ande iv a .,.1-

de

- ..uue, F. Ande. - Sp^mmto.ljouào Prate Francescano , cosi

c ho Do,» di' Ecclf) Cor-Hi-glio-ro. [ooe! lfuLuoni d'ai**

**«,</ciato di cordiglio. Dani. Infff 7-j>7- f p (i ,,

^, CQ rdigliero , Credendomi si cinto ..,iir,|, r ,-i e mes-r s,v * i cor ^ IUldt «hno mese ue furon cacciati 1 co 0 >

S,n ' di,n ' cU CQI '? ì Ì °;an / b«i ^mostnuao di' c ii ^ Ul c ^>« legan d ogn' intorno , Come rilev 1

t.l

uic lega,, d(ir -di-gli-,

' ii, l e Co rdSf' eul " m

3 r^ìS 1 :

cantare ogni mercoledì sera. Rim. ant.' GuitU F. R. Non sembiantedamore , non promissione, cordogliosa altrui lamentagione Vi... commuova. Buon. Pier. 1. a. f. Oimé ! querincrescevoli lamenti ,

Cm-dl «X...»» "fi'i * . Sospirosi, affannosi, cordogliosi, Distesi piagnistei.

U , d- i0 "ne- Add. com. Agg de corpi naturali , Cordola , * Còr-do-la. N. pr f Lat. Cordala>)

c r :V.'8 . . "mite piante. (A) (Pi) Coudosietro. (Mus.) Cor--me-tro. Sm. V. G. Stromento col quale si

pub misurare la fòrza delle corde , per mantenere tnccotrialuru dellostrumento in egual vigore. (Da chorde intestino, onde il lat. chordacorda musicale , e da meiron misura. ) (L)

Cordonaiib , * Cor-do-rià-re. Alt. Cignere di cordóne. P" di reg. ( 0 )Cordonata. (Archi.) Cor^do--ta. Sf. Piano inclinalo a uso di scala ,con ordino, di pietre traverse, per lo più rotonde , in foggia di mezzobastone , che servono in vece ai gradini . Baldin . Dee . Fini il uostroaddice la cordonata alla scala , che noi diremmo padiglione, o scalaa bastoni, davanti alla basilica di S. Pietro. (A) Magai, leu. io. Co»inimicano cc. per una cordonata di pietra lungo il muro del giardino.(N)2 (Idrau!.) Tifa di pali per riparo dalle corrosioni dell acquecorrenti. (A)

Cordonato, * Cordo--to. Add. m. da Cordonare. Cinto di cordone.Gigi. Cut. Con furore Di cordonali si gettalo addosso, Senza rispettoal sacrosanto onore* (A)

2 * Si dice ancora comunemente di checche sia che abbui intornocome un cordone. E però dicesi Moucla cordonata , Conchìglie cor-. . ... L .. , donale cc. (A)

t.' a r l e » significa la lune con che Cordoncisllo ,

Lo C . ,U 6° 1( V C 10e cordiglio, Cordoncino , ........ ..- . ..

sto punto a spina , Che mette in mezzo questo cordonccllo , lìl*

la il fe 1 pure.

Cordoncino, Cor-don-ci-no. [Sm. ehm. ih Cordone. Lo itvssò chr] Cor-doncello. V. Buon. Fier. 7 /. 1. A un cordoncin di seta Venda-gli jo , 0 turchino , o scàrr.atino.

Cordone. (Ar. Mes.)-Cor--uc^ [Ani.] Corda alquanto più grossa, [opiuttosto, secondo il comune uso , alquanto men grossa e più gentileche quella che noi chiamiamo Corda; cd anche un qualche legamen-to che serve di cintura, come si / are ancora dall'esempio. /''.Cingolo.]

.< l0 ' Còr

^ ^ 0, Sm, v * 1 ' s ? co "do la Crusca ; seconda il Baruffiddi ,

«e, | ff Cn 1 e ;l f7 /i Uulc ff<i piena di nodi. Cintura de" Frali di sanfianccs " 'p.- , a l' ,ro simiglianza la portano per divozio-

a? ca iw. . banc. 222. Aveva lo cordiglio che beato

"'ec. T" coWeeU, Cln, °' ( V )

ut. a-.. . a colla quale si tigne il sacerdote sopra il ca-«e . eoli .r Zihald. Andr. log. Il cordiglio .

V|>to aùV'r cl >e si eigue il ni-ei

f -"lrm!.ì>> a le sf C i2 l0 »na. OrdL Meli \

j: f , e'gaty Ual, do fiiè ,< Ba^>lY't^ Ca * a UC COn * a < f ua ^ e * uu * c S at0 ada

'tollo \f- ncc h, n 0 ^ Ce "ì e,Ul-. Lat. ligamen , vincnlura. Gr. Surpos."'v. rntl,. ,b2 ' se le mani al cordiglio del capezzale ; c,

cappa addosso, dicendo. E Op.Cianci m ° nucltic di Minerva vestite d' una gon-

' ' V( i r ? so 1 sanv ' a nessuna macchia , e aveano uno

1 nne scarhitto, e aveano cinto uno cordiglio

cc. (A)

llo, Cor-don-cèl-Jo. [iT/n.] dim. di Cordone. Cordone piccolo. fcino , sin- Lat. funiculus. Gr. it%(Uviqv. Fir . rim. E q uc .

al -'» rtV.iTOrt miPitA rni'tliNnALtll.v tl -