Co#be C 0 RREGGITR 1 CE
, «H(!n?i!.^,! CE > Cor-rcg.gi.tri.rc. Velò, f di Correggere. V- di reg. Lat.CorbecgÌj* 1 *; largagli-, Se. Rerg. (0)
Gi'o r j p RA » Gor-rcg-gi-tù-ra, [V/.'] V- A.(V. e di’ Correzione.] Fr.^'ia niadr e rB< *" Aivea umilemeute sotto la corrcggitura della buo-
3cs. £ 0U p Cor-rcg-ginò-la. [V/l /lo stesso che] Corcggiuola. Z'’.
r cliio „,u' ‘‘ ^ sugo della carregginola purgato, e messo nell’oc-^' 0,l| 'Er.GH ) O e . a niu * ,c infermità d’occhio.
Celi. (k,'Ì T t0 ’ Cor-rcg-giuo-lél-to. [Vr/r.] dim. di Corrcggiuolo. Jìenv.r a n corre • 1 V l l uu 'hi guisa che egli si ritruova , si rimetterà in'■‘ 0r ' l| EGGino^ IUu ’ comc prima si fece.
^■ Is ° l 'iuin 1,0 ’ Cw-rcg-giuò-lo. [Sm. V. A. V. e di ] Crogiuolo. Lat.suolo. \ J?. s " Gr. .Xwsurzfioi'. (fatto per metastasi della II in ero-jic’ correr ■ ?' Eior. Di nuovo si mettono sotto a’ carboui , ovverof,“°ni 5 o ?S l u°U degli orefici. E appresso: La quale si tiene tra’ car-'^ 0, 'fle<; NAr 11 “ r,a fornace, tanto che sia cotta, ovvero in un correggiuolo.
■£sser e a ’ G°r-re-gnà-re. [ N. ass. coinp. ] V. A. Regnare insieme ,r V],„, \° m Pagnia al reqno. Lat. simili regnare. Gr. c’vjj.frix.m'Ktvsiv.
hi:
' lw C.TZ a8 ' l ‘ a al regno. Lat. simul regnare. Gr. eupneee 00 tanto, quanto fe’poi Sa turno,il quale correguò ('Zio, ìe . r 5 Gor-rc-la-tì-vo. A da', ni. T. delle scuole. Che ha
i con lui.
'io i ìe . j. ’ 'jur-re-ia-ti-vo. Add. ni. 1. elette scuote, une ha corre-da chi ^yH' eS0 assolutemi, si dice anche fuor delle scuole tl ogniG>’. à vx: .“ Q eduzione con un’altra.] Lai. correlativus, relativus., r °cd,i 0 l (‘ K0 >. Man. Eranz. rim. buri. 2 . ut. E son cor-relativi il11 pane.
| 0, 'ret„, i - atn 0 Detto di Nomi, Avveriti, Congiunzioni, che hanno> avvi-ri - co,i ahvi lom corrispondenti. Cr. alla v. lutatilo : lu-*’£). Uno 1)10 cor .‘' c lativo d’Inquanto o di Quanto. E ulta v. Uno,Pentivo ««dativo ad altro. E aliar. Sorella: Sorella. Home cor-v ' Clft i-.Ei. tCi ON)
''Azroxi.. A i
>e,, Za recin ! Lor-rc-la-zió-ne. (Sf. comp .] ast. di Correlativo. [ Atli-Coi 'i'elati V o 1 oc f <- M reciproco riferirsi di una cosa ad un'altra. ] Lat.*i llai Ho i 0 ’ lc 'lativo. Gr. ùvzgitifci.» Risc. Malta . Pref. Acciocché, perJjaU hai ln „ ssu ’ non resti niente da desiderarsi, d’alcune cose, leEt y™ lTc htzione, ho giudicato Irene di farti partefice. (li)
Uo
P‘ac.
«un.cc. ,
siccn ~' ecam ‘ 2 • ■>44- Inoltro avrebbe correlazione con quest’ an-■ l. 3 1116 corr elazione ha quel fritto colla novella ec. E Vegl.c' IUtl ch e 79- ( Eir. nSii. ) Al che può forse aver correlazioner EUtl '0 NAf l0S8e cc ’ (N)
LeU e '// ^ Ol '' l '^-li-gio-nà-ri-o. Sui. comp. Compagno nella profts -gigione -, ma non direbbesi de Cattolici . Magai, leu . (A")di , (A 1 '- Mess.) Cor-rcn-ta-juò-Io. Sm. Colui che fa i pah
r tr aa ^ci*t 0 Ulìl y a /h a stanza. (V. corrente 5. ) Bisc. Annoi. Balditi .Cj^olo ri! ^* ro * ai no Gigi? quello artefice fu di professione cor-
R *KTe
^-tc, Sf [Movimento progressivo che ha il mare in“ fiale può accelerare o ritardare la velocità dellaXlì la sua direzione è quella stessa della nave , o0 di traverso ; e si dice anche dell' acqua che cor*7 r a ^ 0 i éc*T ì eCon da uiia direzione determinala , in fiume , cana~
piacano ’3" a P rollllclls - ° r - yopp**' i0 \. 7-jj 1 vc nl0 l‘ t ' a Dio , non erano sì loslo infra mare venti miglia,rn lv iìt ‘^ > ar t 1 y ^' ln P c sta di fortuna e la corrente gli recava a terra,tuo COi ’ rt ‘nte rion come dal viso in che si specchia Nave che
tó c °rieiu 81 j ^‘“Cende. Serd. Stor. Ind. 1. 44- Oli aiutò l’impe-
u iti f,.,x Ut de I’ -- i- _t- t _»\ i .. _: ir .Q . r>:,.
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nel acc I ue r la quale traportò le navi. E 10 . 53 / Git -IU* ?*“ a foj acciocché la corrente del mare le portasse nel7> * a crttà.
óesf/ier. Mann .
comune,alìor v c
B'eòbr. Ò. Ò. Perlasciarsi giù trasportare dal-
«c. c h? nde Andare colla corrente .= Seguire V opinione, la mo-J‘ —■ s«7». V. Andare colla corrente. (A) . . , ,
« 0n f r V otlda corrente = Ear secondo V opinione de pm.,l’ ca n ‘P- a. 14- Il Caldi , eh’ era astuto come veglio , E
ì* WS ? hl ' 1,0 “da corrente, Incominciò: Signori, esemproespe-d^ 1 ° , Rcll no alla futura gente. (P) „ p
7" Cv ato m lall ° e dì sonata per tal hallo. » Don. Mus. Se. ballor.h aaT sl ,'l'elio che solleva la vita con islorzo, come ri brau-
V Win.] C * a ccrrcute. (Min) „
T u ‘*°’s. p. va!1 ° corridore, Corsiere. Lat. equus cursor. Gr
V ' d i Calv - 2- Si Cosi dicendo rivolse ri corrente
5 1 ' d° a ^ l ’mi sonr’ un suo gran corrente.
Gr. \r l an coru degli altri animali cui si fa correre dpalio. (A)
ITtlfOS
Per1’ aniu ir
®i»lì dnn^u^* i0 4' Spronando il poderoso suo corrente.A/o/g-.
che gli architetti, muratori ec. danno a (pie,.—..7, lunghi e sonili , che servono a diversi usi,;-e e Vffar palchi e coperture d’ edi/izii, adattandoli jra
..r- Ero“ V JlC,msi “ nche Piane.] Lat. tigillum, tignus. Gr.pes.os.
hn« FeC n radere nel lago uno corrente con un subito e spa-’ Ul °, Si , -Berrr. Ori. 3. 7 . 56. Che, voltati cogli occhi ver,so ilP l 0sto « ro a v Vauoi correnti a numerare. Capr. Boti. Rag. 5. Sommi
L^t-shA iV correnti del palco. Maini. 6. So. Kisicde m mezzo: ael Ncmi, D’ - -
U1 . 1 pergolato il quale ogni correiieno i travicelli c correnti piani c £
•ente Sostiene
,.—
^ SU per lo palco non si crolli t ea - Cellm.Oicf-
; 7 - Ali, ,°sni travicello fatto a somiglia 111 ' pezzo di cor-
e^ite trave si appicchi nella testa di sotto 1
Q 'lAvchivo^ 8,OS5 °’ ^ d denominati alcuni ornameli -
ir ite... V Com-nu. Voce con cui troeunsì denom
y '■ delti Triglifi. Voc. Dir. (A)
CORRENTISSIMO
ConnENTE. [Pari, di Correre.] Che corre, [Che va con estrema velocità,Che. scorre , e dicesi degli animali, e di alcune cose materiali , esegnatamente de’ fluidi, che vanno per luogo declive .] Lat. currens.Gr.rpi^ivv. Dant. Inf. i‘i. 12). Era la selva piena Di nere cagne bramosee correnti, Come veltri eh’ uscisser di catena. Tes. Rr. 3. 5. Lo na-scimento del suo corso (dell'acquiti sia verso oriente , un poco chi-nando ver..o settentrione , e ben corrente su per picciole pietre > osoper Della rena , o almeno su per terra creta ben monda. Peli-, canz.3o. 6. Mi rivedrai sovra un ruscel corrente.
2 — Veloce. Lai. celer, velox. Gr. ruyis, Petr. canz. 49-1- I di mieipiù correnti che saetta ec. Sansone andati, e sol mor te ir’ aspetta.
3 — Sciolto, Spedito, Presto. Lat. expeditus Gr. cv'ueos. ■ Guid. G.Non avea Irene la lingua corrente. Ertine. Burb. 1Ò.5. E chi sua lin-gua aggroppa Per lo corrente parlare, ed inciampa.
4 — Comune , Vulgato. Lat. communis, vulgaris. Gr. nottos. Fr. Giord.gy. Per molto tempo stettero (icorpi de’ Magi ) appo i Lombardi ....e i loro più correnti nomi sono questi , che gli pigliano da loro.
ò — Disposto, Inchinato, Pronto , Corrivo. Lat. prouus, proclivis, ve-lox. Gr. ir a noi. Fior. Virl. A. M. Chi leggiere è a sdegnare , tostosarà corrente a’ mali. Tes. Rr. 1. 17. Le genti che nacquero appres-so , erano più correnti al male assai che al bene. Saltasi. Jugurt.R. La natura dell’ uomo è desiderosa di signoria , ed è corrente acompiere il suo desiderio. Cron. Monili. z3i. E’ non si vuole esserecorrente, venuto il pensiero, ma istarvi su più eli. » Vii. SS. PcuL
2. i3o. Udendo queste cose l’Abate , come savio, non volle esserecorrente , ma disse ec. (V)
6 — Che lia I’ uscita. Zibald. Andr. gg. Le collere nere sono mol-to pericolose; che se elle sormontali l’allrc , elle possono mollo dan-neggiare lo corpo ec. , e fatinolo diventare corrente e fello , e di mal-vagia maniera.
7 — * Agg. di Acqua : Acqua corrente. V. Corsivo. (N)
8 — [ Agg. di Conto.] Conto corrente. T. mercantile, e vale Quel conioin cui giornalmente si aggiungono partite. [ V. Conto, §. 3.]
g — C^oó'- di Giorno ec.] Giorno, Mese, Anno, Secolo corrente, cheanche si dice Corrente assolutamente, vale Quello nel quale si par-la , o cui si riferisce il discorso. Lat. praesens , cnrrcns. Gr. larà-tiivas. Ar. Far. 35. 4- Glie coll’Emme c col Di fosse notato L’annocorrente dal Verbo incarnato. Red. teli. i. 21 Questa mattina gio-vedì a ore 18, giorno 10 del corrente Gennajo , Irò eseguito tulli isuoi comandamenti. E 228. Ilo sempre meditato di date una tacitasentenza intorno al primato de’ prodi lirici toscani del nostro corren-te secolo. E 25 8. Dal tempo di Fra Guidone intlno al corrente gior-no io non avea trovata poesia che mi fosse piaciuta più di questa.E 2. 145. Venerili prossimo, 6 del corrente, si dee ritornare aFirenze .
10 — Agg. di Lingua : Lingua corrente dicesi anche il linguaggio chesi parla comunemente. Salv. Avvert. 1. 2. 5. Del favellare, clic alcunioggi chiamano lingua corrente. E appresso : Domandasse loro qual sianel vero questa lingua corrente. 1Ì appresso: Si sforzerebbouo a contès-sala: ec. altro non esser quello che essi prendono per favellar corrente,se non la lingua barbara cc. E di sotto: Dannosi a quello stile , chetanto lodar sentono , del favellar corrente. (V)
11 — L-dgg- di Moneta:] Moneta corrente = Quella che corre comune-mente e con prezzo determinato. » Segnar. Coiif. inslr. cap. 4. Lespacciano quasi monete correnti. (V)
12 — [ Agg. di Opinioue : Opinione corrente t= Avventata. ] Dant.Par. Pò. 118. Perch’egli incontra che più volle piega L’ opinion cor-rente in falsa parie.
|3 — Agg. di Penna. V. §■ iy.
14 — i-d&g- di Strada :] Strada corrente = Strada battuta , frequen-tala. Lat. via trita. Gr. à^ct^irós.
15 — lAgg. di Uomo:] Uomo corrente, dicasi Chi s’accomoda al co-mune nell’ esterno, e non mostra singolarità. Lat. omnium lioranimhomo. » Ditti. S. Greg. 1. 4. Come ti maravigli, Pietro , se alcunavolta noi erriamo, che siamo uomini correnti?
16 — Prov. Al piglia;- non esser lente, Al pagar non esser corrente;e vale , che Tu dèi esser più pronto a riscuotere che a pagare.
17 — A penna corrente, posto avveri.—A ridai de , Diviato , Con ispe-ditezza. Lat. currenti calamo. Gr. m \ijnv òguypa^w.
18 — Usato come sm. Comune, Andante, Conforme all’uso comune ;contrario di Alletta lo. Co;-, lelt.t. iòy. Vorrei la scrittura appunto comeil parlare, cioè che avesse ec. del corrente , più che delfatièttalo. (V)
Coriiekte. Avv. [per enaìlage di] Cori entemente. V. Buon. Pier. 1. 1.
3. A me par che si legga assai corrente.
Courektemehte , Cor-rcu-te-rnén-te. Avv. A corsa , Spaccialamente, Fu-riosamente, Repentinamente .—, Corrente, sin. Lat. repente. Gr. àùpo'w?.Liv. Dee. 3. Scrvilio il consolo li cacciò il più correntemente ch’eglipotette.
Correste*. * (Gcog.) Cor-rèn-tes. Fiume del Brasile . (G)
Correnti. * (Geog.) Cor-rèn-li. Capo delle correnti. Promontorio del-l'Asia nella capitaneria generale di Mozambico . (V)
Correntia , Cor-ren-ti-a. Sf. Lo stesso che Correnzia. V■ E dettò dellacorrente delle acque. Dial. S. Greg. M. 2. 8. tosino a (pie! luogoche l’onda e la correntia dell’acqua l’avia menato, Mauro credendo-si andare pur su , per la terra si corse. (V)
Corrcntino, Cor-ren-li-no. Sm. dim. di Corrente, nel sign, del §. 5,Piccolissimo travicello. (A)
Correntissimamente , Cor-ren-tis-si-ma-men-te. Avv. superi di Corrente-mente. Lat. celerrime. Gr. ra'xrtrra. Pros. Fior. P. 4. [/\ 2-244. Mi onori di stracciar subito questo fogliaccio, scrino al solitocorrentissimamenle ed alla peggio, con mille rompimenti di capo. (B)
Correntissimo , Cor-ren-tis-si-mo. (Add. ni.] superi di Corrente. LibMascalc r Tra’ cavalli correnti questi sono correntissimi con som-ma velocità.
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