CORRENTONE
45o
Correktonb, Cor-ren-tó-ne. Sm. accr. di Corrente, nel sign. del §■ 5 .Grossissimo travicello. Baldin. dee. Dal tamburo della cupola c dellatrave di mezzo puntavano due corrcntoni. (A)
Coriienzia , Ccr-ren-zi-a. Sf. Corso impetuoso. —, Correntia, sin. Car.Un. lib. 6. v. 521 . Austro tre notti intere Con la sua correnzìa perl’ ampio mare Mi trasse a forza. (A)
Correo. (Leg.) Cor-rèo. Sm. comp. Nel criminale, Complice nel de-litto-, nel civile, dicesi Quegli eh’è convenuto insiem con altri, ovveroil condebitore solidale , ovvero il principale debitore , e ’l fideiussore.(Da con e reo.) (A)
Correo. * N. pr. m. ( In ted. vale scelto da Ruhr scelta. In lingua slava vai superiore o montanaro da gor sopra, o da gora montagna. ) —Generale de’ Bellovaci vinto da Cesare. (Van)
Correre , Cór-re-rc. [ZV. ass. anom .] Propriamente Andare con estremavelocità , [ ma per guisa che si alzi il piè fermo prima che l altrotocchi la terra ; e dicesi primamente dell’ uomo. — , Corrire, sin. ]Lat. correre. Gr.rpi'x m - Bocc.nov. 18. 17. Faccendo cotali prove fan-ciullesche , siccome di correre, di saltare, ec. E g. g. p. 2. Faccendolicorrere e saltare , per alcuno spazio sollazzo presero.
1 — IDetto di Cavalli o altri animali .] 6’r. g. 6. 8. Quando il ca-vallo sarà dimesticato ec. corrasi la mattina per tempo una fiata lasettimana. E appresso : È da sapere, clic quanto più spesso si corretemperatamente ( il cavallo ) , tanto per 1’ usa diventerà più tostanoe movente, fQui coll' rcfjhso supetfluo.)
3 ■— iDetto degli Enti di ragione.] Petr. cerna. 6. 4 ■ Clic mi scac-ciar di là dove Amor corse.
4 — iDetto delle cose inanimate .] Dant. Inf. 3 . 5 e. Ed io, che ri-guardai , vidi un' insegna Cbe , girando, correva tanto ratta ec.
5 — [ Detto per metaf. delle Passioni. ] Albert. 3 g. Quando lofurore è in correre , dagli luogo.
6 — Coll ausiliario Avere. Pii. S. Gir. 4 l- Le mie mani non bo6tese . . , alle necessità c bisogni del prossimo , e coi piedi ho corsoalle iniquitadi. (V)
1 — Nota modo.Fir.Asin. i 53 . Mi diedi a correre quanto m’ uscivadi tutti quattro i piedi. (Frase propria ; come , per rispetta al grudare, si dice; quanto tu’esce della gola.) (V)
8 — E Jìg. Cren. Marcii. 2^5. Non ti lascerà correre , se ti tro-verà savio.
a —Fare l’esercizio ginnastico della corsa. Lat. cursu ccrtare. Sali . Giug.3 . Siccome è usato in quelle contrade, si diede a ben cavalcare,lan-ciare, e provare con gli altri suoi iguali a correre. (P)
3 — * Camminare semplicemente. Dani. Inf. 23 . 7 8. Tenete i piedi, Voicbe correte si per l’aura fosca. ( Parla il frate godente Catalano,che portava la cappa del piombo, a Dante ed a Virgilio , che an-davano visitando il collegio degl’ ippncrili. ) (V)
4 — [Andare alia china , all’ingiù; e dicesi de'fiumi, de‘torrenti, de'ruscelli, del mare,e di qualunque fluido, come sangue, vino, olio, ec ]Bemb. As. 3. Si vede cc. i fiumi stessi correre rossi d' umano sangue,ed il mare medesimo alcuna fiata.
5 — Scorrere, Insinuarsi, [e dicesi propriam. del mota del sangue e dialtri fluidi nel corpo animato. ] Bea. cotis. 1. 25 . E più impuro al-tresì ne rimane quel sugo elle trapela e corre per tuli’ i nervi. « Gas.son.8. Se’l tuo veneti in’è corso m ogni rena. (N)
a — 'E per t melata, Correr freddo per 1' ossa. P. Ricercare.Bocc. Lab. (A)
6 — Avere la sua direzione, il suo andameuto, e, come diciamo, il suocorso. Nov. ani. 7. Il cammino correa ( andava rasente ) a piè delpalagio. (V)
a — E .fig. [ detto di cose astratte .] Baco. Vii. Dani. 10. Secon-do la qualità del mondo che allora correva. Vàie. Mavt. leu. 4'.Avrò caro, sempre che ini scrivete, saper le cose cbe corrono, e mas.-simamente quelle ghe toccano al bene universale di questo regno.
7 — Esser pronto a iàr checché sia , Sopravvenire prestamente a fareun'azione, indicata dal nome a dal verbo col quote si unisce. Fior.S. Frane. <77. Li detnonìi più corrono colle battaglie delle forti ten-tazioni a chi ferventemente va per la via di Dio . E 178. Li pessimidemonii banuu per usanza di correre a tentare P uomo quando egliè in alcuua infermità. (V) (N)
8 —[Trascorrere, Uscire dalle buone norme o simile .] Dant. Inf. 26.21.E più P ingegno affreno, eh' i' noti soglio , Perchè non corra , chevirtù noi guidi.
9 — Passare, Trapassare, Scorrere. Petr. son. 1 ig. Per quel ch’io sentoal cor gir fra le vene Dolce veneno , Amor , mia vita è corsa.
a — * E coll' affisso superfluo. Pist. Cic.' Quitti. 1 3 Non so comeil mio dire s è corso in forma di dottrina e comandamenti. (Pr)
10 —Operare senza maturità, [Far checché sia inconsideratamente, Tra-
scorrere, quasi Correre a furia. P.§. 32 . Nei quale sign. diciamo ancheCorrerla, ------ • "
E con tuttocvolle correre,
introd. Quantunque ciò ec, sia ottimamente detto, non è perciò così dacorrere, come mostra che voi vogliate fare. (V)
• — [£ colla prep. A appresso.} Tac. Dav. ann.i 3 . 72. E non si cor-resse a darla quando non sì poteva ritorre. « Borgh. Tose. 33 S. Nonsono quegli, che io dicono, autori di poco pregio, che si debita age-volmente correre a dannargli. Borgh. Fast, -y72■ Non paja questo ma-raviglia al lettore , né corra subito a dirlo errore. E Arm.Fam. 7. Adar il segno della giornata soievano innanzi al prelorio mettere unaveste o [tanno rosso ec.;o pure avevano per questo effetto un propriosegno, che e* chiamavano vessillo ec.; non si può subito correre a fàr-lo questo nostro a punto. Frane. Sacch. nov. «tpf.Siche non corretea mutar casa sì tosto ; provate un' altra notte ; 10 vi s in presso , estarò avvisato, se nulla fòsse da provvedere ec. (V)
* — Ed- in questo sign. parlando di Fede o sturili, Correrci rnol-
CORRERE a ,
to = Esser facile a credere. Frane. Sacch. nov. 21 f- ® uon Ji 0 |to ciavere la fede ; ma spesso è il peggio averne troppa ec. »corrono le donne ec. (V) , £ 0 ns c ’
1 —Procedere secondo il naturale ordine, [Procedererettameli c,guitarc giustamente. E dicesi anche] Correre pe’suoi piedi-nf (10 1 dire-102. Solamente non parmi che corra la evidenza di quel <die < ,Y i ^ (i V j) JorcU-
I — Avvenire. Dant. Conv. jTratt. sopra la 2. cane. Do'^ tun de,si vede , similitudine s’ intende ; e dovunque similitudine s
la — Seguire. Lat. accidere, consucscere. Gr■ avp.-xi-XTU»- Croi •E questo corse per parecchi jiaja d’ annii3 ' "
corre coimme la loda e lo vituperio. (P)i4 — Esser differenza, distanza.
z che^ll
i5 — Trattandosi di cose lubriche, unte, [e per qual ragion 0 xi-agevoli a sdrucciolare , Scorrere. Lat. labi, lubricum esse- far rtr.ia.ivui>. Morg.11.g7. E domandava di grazia in che ’ n0 , tcc0 oo‘‘ ,s ’ £dovessi cbe corressi il nodo. E st. g8 . Che il manigoldoil capresto In modo cbe corressi il nodo presto. . c |,c ogg 1 '
z — * Detto delle Girelle o simili. Cecch. Comm. I' 1 ' ^ girelle ’dì la carità È per tutto a un modo , e chi non ugno b 011spesso le non corrono. (Qui in modo provetb.J (N) . ntn Jo ^ ll,SS °‘
3 — * Onde di Chi corre velocissimamente, si dice, in ^ j./lc--’ ’E’corre clic par unto; tolta La comparazione dalle carrucole ^,cle quali quando sono unte con olio, sapone o altro, scomente. Min. Maini. (A) . ria.^ r ‘ C i
16— Dicesi Correre ad un Inoao, nel signific.di Farvi scorre ^ )VO c>>
Baruffaldi Vita, pag. 270. Questa notte gli Ecclesia 5 " 0a S. Martino. (B) - s pa r n 0, '°u -
17— Dicesi delle Lettere o altri scritti che si mandano e st / Jfi e
diversi luoghi. Nov. ant. Le lettere corsero per li paesi a »roui, e furonne grandi deputazioni tra li savii. (A) ^ si.r
18 — Dicesi di tutte le operazioni del corpo e dell animai ca t [ e . .velocemente, come Correre agli occhi, alla vista , alla ? ] v
mili, che vale Offerirsi subitamente agli occhi, alla vi? r ima c j_occorrere, incorrere. Gr. àiravràv. Bocc. inti-od- 43 - se v^’lIrJagli occhi corsero di costoro , che costoro furono da es ^ uC H a ge egli eou occhio vago or questa douna 0 , l'i...
il viso della madre. Fu**.% !<’'
mcL 72. Mentre egliriguarda, alla vista gli corse
come alcun bel volo o uotahil corso vedea ,cos» ni| co»* ^ a
o Panlìlo, ora ci fossi tu qui a vedere, come già fosti! . -^nic P 01 ^'£ tanto buono ardire al cor mi corse, Ch' i'coinin^‘ a |jnfranca. te 23 .110* Ma piu non dissi; ch’agli occhi m» c 0 a g!i 00fìsso in terra con tre pali, » Bocc. g. 5. ri. g* Olì coiS t , fiss*il suo buon falcone. (V) occ" 1 C |]C
19 — Per traslato, detto della Vista.u4r.JP/zr. 4 ‘ ^(M)
al ciel lo segue quanto Basta il veder ; ma poi che si loseg" 3 ,7,
la vista non può correr tanto, Lascia che sempre l'ani^ fl0 ^,
UQ — {.Parlando dì Nave o simili , Scorrer pel mare.] * velo 015518- La nave, che da impetuoso vento era sospinta cc - ’ cr co5 5C ‘, ,i.vmente correndo, in una spiaggia dell’isola di Majohc® £ ^7.^° .,a — [E così detto Correr pc’inari, per lo mare. ] turni, ^pulita 1 ’vi, correndo felicemente per gli aiti mari, già rupp 010 ^or-sa] vi porti. _ /é/w«7 f,u^
ai — Parlando de Metalli ,quando pel fuoco diventati (^)
Kre, Fluire. Benv.CeU. Òref. Ì7. Seu tendo lo smalto roga” jj.JI.U"'ultimo, olirà il correre come gli altri smalti, di rosso di vie»
1 urtando di Colori: Correr bene, dicesi allorché s .
co‘lori'"l mn . f ‘‘ tiUuà ■ Porgli. Hip. Si metta tanto della colla «’ 1 ;,‘ llC lli>aj'colon die si veggano correr bene, facendone la pruovacol P o s v»i.i~e l al , Ll r^ di 3trade > Gitlà <*••’ Correr le suede, le «f G r.
- , Camminarvi molta gente. Lat. vias frequenta*';
~ .... -'.fv. •-_ ___ 'T»,„ 71 ,.,. t' j;
p-
nei, VIU/UIHIIUI ItllJlSyVItLV. “ JlllU T*
-r-c c)'-. -rroWoùs àvlypiirevs 'iropivio'ffacu Tiic. Dav . ^ppa*sto senza dubbio gli accrebbe quel brutto servaggi », 1 g ,.;
pn"
Jl»
,rs° " (0
seguito da Levante a P or ì e . n ^.'} L ,ssaf d ,e
mpo, [Anni, Giorni, ec.] F aa P $ c - g°' 1 1"
a4 — Parlando di Montagne o simili : Correr cr-uente = Stendersi di ^
2Ò — Parlandosi di Tempo, [Anni, Giorni, cc.j 11 ‘
po. Lai. intercedere. Gr. ìtó’pxofz*'- Red- Oss. i-* 1
corrono tra ’l duodecimo e ’l ventesimo di E 0 ™* 11 ) '" ,r>
quegh anni die corsero , à pigftarla'hiu larga, dai
aliando di Giuoco , Mercato o Fiera, , ( c
stato perduto o speso molto denaro. (Z) „ Vita c -°' kì f
a laH,u ' d,> di Moneta, Danaro o simile,] Con ere c0 a . Contrattare con moneta , o senza 9 [Sl‘O rsaJ ' e ‘fare la moneta .] Sen. Ben. Farcii. E cosi si là il pag a '
e ’ ftataa che vi corra moneta. fi) ! „■
»•* . j Correre o Non correre nna tal moneta > ° ° r*r li 1cesi dell A ssere o Aon esser ricevuta ; Fare o Non! 8-3“
ant non di 'tf.
Gio'fl, i-l‘!
|U> 0 * j
r ()l
la
Fr.
38
La monetale’^d? 1 v ’ n «se
facendola correre 0 ' r,i ‘ 22 ° viziti
Il denaìo <1.,. ^ lu as . ìai c ^ e n °n valeva
[Rullando d'intere COn 'f,° > sa P>-‘ta cheuon corree
a J- ,,tcress ‘ , de' camini, e simili.} Correre gl l ° 0 ’
dui debitore.Lat. usiu'as
if
z tesser dovuti, Doversi paga??Ìkovì y^t*.
iipSiV.
29 — addosso hvmovzzAssalirlo, Investirlo. Lat. adt,rI ,;'àdiD*’ 1radere. Gr. siuruiaetlat. Berti. Ori. 1. 5 . 7 o. Coiseg ^
gli dispiacere. . e s cm a u>*
do — a fobia, rufiioi ameutezzO nerare senza mtttun p° ,fii)
derazione. [P. A furia , §. f] Parch. Stor. U; 5i 7- n ; f‘ ' c iitasospetto vano ec. coirei- f ìriosamcute a bruttarsi le ’ ^ j| cc <Jtsuo sangue. >1 Frane. Sacch. nov. go. Saputo pl e ^ (V)del fatto , non corse a furia , come molti stolti > ’ j f
Si - ACCI OCCHI, ALLA VISTA , ALLA BOCCA. P- §' 1 ’ {<; ®‘
* — In questo sign. dicesi Correre «oli fa mau