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Vol. II.
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Coi i s di cui sono rivestiti i gamberi , i granchi esimili. Red.

.7. or tecce di locuste marine polverizzale.(A)

c °nie il'*' 3 maler a che sindurisce intorno ad alcuni corpi, e li riveste8 p ef , u ? a crosta. Gub. FU. Corteccia stalagmitica di malachite. (A) fuii r '* m/ [Coitecela della muraglia, dicesi / una e [ altra partefiore n * ! r t " r unan;} a rista dell' occhio , cioè nell intcriore o esle-m uragl/ e dMa fabbrica , a distinzione del ripieno detta medesimacldantru!' C ^ e * tinello che è fra le due coitecele-, e Vana e l'altran, itrmi S , a c "ra Finimenti, massimamente se saranno incrostati disui,»;, ' y ^! etre . i 0 simile .] Lai. cr usta. Gr. M. V. 8. .76'. La

i pj,|j °*ta in arco volse con una gran corteccia del campanile,si alluri 6 ", , i- Clt' s > pellis. Gr. òìftta. Buon. Rim. 8f Dinanzi mi

p e) ,® a a c °i'teccia.

'beco 7 ,ìeta f 1 D c esi dell'apparenza delle cose,ossia di ciò che oppa-n..ti- e le si dimostra al difuori.]0. Già.Celi. Pìatoso disiderio e quello

CCia ; ma nella muli ti la nil'l rpiulol oVnirni pmJnllù Col'.

CORTECCIONE

CORTESIA

4^9

8

«dia

* ,c, la co uijuvn.su. trio. aeu. naioso aisiucrio e q

A\V p r jeccia j ma nella midolla è più crudel chogni crudeltà.tcc c i a a r ^ *I ua *' 8*® avevano attratti una volta , quando alla cor-r | ' Bocc. Fit. Dani. 256. Si maravigliò oc. siperlapro-

I ar eva «. senso 1 '1 quale sotto la bella corteccia delle parole glicon nascoso. .17. F. 1.2 5.Oliasi ner lusinghe tirato nel trattato,

fin» " h 8"erc di

> mini -.<o.25.Quasi per lusinghe tirato nel trattato,

fine r ;Jj ncre di non sapere se nonla corteccia. Cron.M 0 rell. 22 t Faremo^ (| iiTBccins ane » c °ntcuti di avere tocco solamente le cortecce d alcuna._ di fi,.,, E (Agr.) Cor-tec-ciò-iic. Sm. Nome volitare di una specie(A)

stu| a . g EA Cor-tec-ciuò-la. [A/T] dim. di Corteccia . Lai- codicilla, cru-ciuijl'.j "^ r 2 2 ' > ~ ' f 1 'mossa c tolta via la corteo-

'una ^ ^ ,v ^«uaius. iac. uav. oior. 2 . 2 iS 7. iNeiusingne cu tor-

st/3. Iqj* c crtcgjgiainenti di Koma la fecero baldanzosa. Cnr. lett. 1 .dalle p as , e donnicciiiole vane , le quali misurano i cuori degliuomini*" ot 'TEGGi^ K Se ®8 ate > dacorteggiamenti, e dal sospirar per pratica.

*' di ,.. TE Cor-trg-giàn-te. Pari, di Corteggiare. Che corteggia.

' j() 1 ìTEc,G| a .. 5°)

«Suo E, i- flr -tcg-già-rc. [Atl. e n. ass.] Far corte, Accompagnare i ra p«j.o\* 11 Q , ' r ^ 0, ° servitù. [ F. Cortcare.] Lai. anelila!», comitari. Gr.Cri. 3 1 '§g tv ^ , b- l iogg- Li giocolari cominciavano a corteggiare. Bern .

.. a , ... Fiagg.Li giocolari cominciavano a corteggiare...

'd cavaliee ^' cc ' donzelle a corteggiare avvezze ec., Vengono a fareSt ' essi oi'r | Car<7ze- Itemb. As. 3. Gian senno faranno i tuoi compagni,[P ( ,Prence cortcggeranno.

? a *ar «*<«/] Bern . Rim. Sa corteggiarmi un pipistrel veniva, E3 " Per " aU ; na,a una civetta. F *

<a sc esserlo"" ^ are allamore, Vagheggiare. Ar. Negr. i.f In quali< 1,1 vad an pentite donne voi eh abbiano grazia , Che tutto it di non1 ì~ T cner c gl ° vani a corteggiar? (B)d-'i ?l0v , -le , Spendere soverchiamente, Corteseggiare. Cren. Feti.'TPesso j 7 ' a c .°* corteggiare c star troppo in brigata lo sconcia. EU alli c f V ta Slia sino a qui è stata ed è senza ninno dispiacereri arc ciò i.*.;'! 0 T' ù m ale a, che ad altrui , logorato in corteg-

7 V r' a pot, . ,to - ...

cat tT v - jQl ." t ^'g-già-to. Add. m. da Corteggiare, Cortiggiato, sm.t' ^-Qucl ^ Gr. fra.p l xKQ\Qi'$&v{ji-svQs. Segner. Mann. Ayr .

Co^ to i sai c * e cor tcggiato ec. sedeva continuamente a rea] ban-, RìSg , ìUto ^ strascinato giù nell [nferno.

KSùi. f u[ E > Cor-tcg-gia-trt-re. Ferb. m. idi Corteggiare.] Che cor-*l^ 0 l P*tutor , Comes . Gr. -rapcatÓKcv^os.

IVuei rt< 8 ?>iilor/Damerino.] Buon.Fier.2.3.g.Gr\à mossi per uscirI'i)BT SGGI * T iUcr Ul .T" estt ' dame, ove dehb io lo sguardo Volgere altrove?t» GGI ° , Cor.iz Coi 't , 'g'gia- tri-CCa Ferb. f.tli Coi teggiare. F.direg.(O)f.?P ctl 'c>.ò v 5 1 - > r e 8'8' 0 - [Am.] Corteggiamento- Lai. comitatus. Gr.S lelle , con p ^. e S ne r. Pred, 21 . 3. Cile pretendiamo noi con tanteOggidì .' lnl * servizii, con tanti corteggi, con laute umiliazioni?p 3 * (j ì P r ende anche per Codazzo. F (A)fìfd- Quasi* h Ear col ! c ggi° Far corte , Far codazzo. Segner.Co»,/ 79 feecia C e ,utte s '<no come lumi minori , chalia maggior lu-

i>»*iSU C 0 r . h iP io - ( A > , ,

Co h> <r dc. f/- '-'Or-te-gia-na-men-te. Avv. Lo stesso che Cortrgia-

/^^SCO p * Leu* Latti) Eneìd. 5. iS3. Bei-g. (0)

^ * *%ner % p w-tc-gia--^sco. Add . m. Lo stesso che Cortigianesco.seti* 10 P* 1 * vote* i ? i0 a esempio forza è ec. che eia-Ct>s> e ' n,.»» 11 le r* accinga ad addottorarsi nelle arti cortegianc-;>U» IA n< ' le ^rituali. (A)

jtiìserviti c ~6* a ' n *' a * stesso che Cortigianeria. y~. Lai.

giaiV Chi(d ote $?' au ^! ca scientia. Cortig* Costici, s. 2 . Voi dunquepiù rny ,. l _ 1 ? scriva qual sia al pnrer mio la forma di corte*

Dpnl 1 Iriniviz-, /.Ivz» in *n..bn Ars n ~ l n ^ 1 K»

aulì,

*i« - .«uva qual sia al parer mio la torma di <»rtc*

nppr c ' pu ' '«"veniente a gentiluomo che viva m corte de principi.iiC l d S 0 '- Diif,eli cosa ec.^eleggere la più perfetta forma e qua ,1«iati v,,i q "- sla cortegianìa. E i. sa- Uomini che mentano esser chia-f etio n u';, 1 , 1 e °rtcgiani , e che sappiano giudicar quello che alla per-?^ l^t a . C0 - r, ^ ian » * appartiene Car. leu. pari. 2. Lassando

, ' a Hro a u rt :.8 ar >« da canto, ci dobbiamo richiedere e servir 1 unhbera. (B] , . .

MV ^ -già-nu. Sm. Lo stesso che Cortigiano. ^". Lastig .a ,Jlia mlr S i' *4- In somma di sorte debba essere colui che menti di

opera del Casiigl fon. Farci,.CV C ' ^ fin 7 ' 11 cofo Baldassarre Castiglione ec. nel sno-Coitegianor, CE( aAso P . eis ' Usasse ogni industria di scrivere il suo Corti giano. (S)! 10 4dd. m . i* stesso che Cortigianesco. F. Farch Ercol.

Ci!° : et?! chiamano ec., alcuni ancora cortegiana. Ed 0 PP^i '

* ^S lar *a in fuori, chiamatela come meglio vi torna. C^O' ^°rtice!u° r r '!^' la -$f- dim . di Corte nel senso del §. 5- ed esine.Ck r t( Ua ^'s^ resc ^ r ^ 7^* Ed asscgnocci quattro camere sopì a

Cobtellino , Cor-teMi-no. Sm. dim. di Cortello. V. ee/<*ColteHino.^r.Cass. 5 * à . Che far» col cortellin, che colle forbici, AlPuashic? (B)

Cortelw», * Cor-tèl-lo. Sin. K. e di Coltello. (A)

Cortemiolia- * ((ieog ) Cor-tc-itti-glia. Leu . Contcmilia , Curtis Milium.Piccola città del Piemonte. (Va»)

Corteo , Cor-tc-o. Codazzo di persone che accompagnano la

sposa. Lat. pompa, Terent. Gr. -topich- Bari . Ben. [ fin. stanz. 5 .Livorno typg.ì Questo son poclic rose a tante spine , Poeta con-fetti a lungo corteo. Burch. 1. 16. E un migliaccio, ch'era piendi buchi, Mi fece cenno eh e* menava moglie, E eh al corteo venicnmarchesi e duchi.

a Onde Andare al corteo = Intervenire all accompagnamentodetta sposa. (A)

2 Laccompagnatura del figliuolo nato al battesimo. Lat. comitatus.Gr.xctpa.noXov^ti». P^arch. Suoc . 1. a. Finse che sua madre avessemandato per lei , per menarla a un corteo a battezzare non so chebambino. Maìm: fj. 5 . Tutto splendente vìensene al corteo.

3- Per sirnil. Bern. rim. E avemo un corteo di mosche intorno.

4 Corte o Banchettosolito farsi danovelli cavalieri [ ^.Corn-ilo,} Eior.S. Erano, 101. Nel quale castello si faceva allora un grande convitoe corteo per la cavalleria nuova duno di quelli conti.

Corterate. * (Geog.) Cor-tc--tc. Lo stesso che Coutra». V. (G)

CoRTERiACEi?si.*((icog.)Cor-tc-ria-cèn-si. Ani. pop. deUaGallia belgica.^)

Cortese, Cor*t^-se. Add. com. Che ha in cortesia , Grazioso ,[Beni-gno ; e dicesi non men delle persone che dette cose. ] Lat. humanus,benignus. Gr. x/^cttÒs, tXsv£}»f>J0$. (Da corte j poiché gli uominicorte si presume che abbiano molta gentilezza di modi. ) Bocc. nov. 2.1. Siccome colei che non meno era di cortesi costumi, che di bellez-ze ornata. E nov. 23 . g. Per assai cortese modo il riprese, Petr.canz. 8. 6. Che mi fér già di cortese dono. E son. g6. Quelle pie-tose rime , in chio m* accorsi Di vostro ingegno, e del cortese allet-to. Dant . Inf. 2. 53 . K donna mi chiamò cortese e bella. E appres-so , 58 . 0 anima cortese Mantovana. E appresso , i 3 j. E tu, cortese ,eh ubbidisti tosto. » f^it. SS. Pad . 2. 3 óo. Con molti prieghi e eooima cortese forza lo rimandarono al suo monastero. Diai S. Greg. t.<f. Allora per carità ritenne alquanti Giuliano nel monastero conuna cortese forza. (V)

2 Liberale , Compiacente, Largo. Lat. liberalis, largns , gratificane,

fiicilis. Gr. Petr. canz. 5 . 6. Nell altrui ingiurie dii suo

sangue Koma Spesse fiate quanto fu cortese. Bocc. nov. yi. 4 - Pregando-la che le dovesse piacere desserli del suo amore cortese. E nov. 77.35 . Lo scolare le fu di questo assai cortese. E man. 3 ^. essereora a me cortese di ciò eh io non desidero.

3 Eig. traslato atte cose , Agevole, Che si può maneggiare con fa-cilità e senza pericolo. C«v-//c, Pungil. Or sopra di ciò ... , perchèla materia non è ben cortese , passomene , e basti ec. (A)

4 Comodo, Agiato, Largo, Mite, Dolce o simile. G. y. Uh. 8.cap. 5 . E privatamente il fece tenete in cortese prigione. E cap. 63 .Sotto cortese guardia. E cap . ig. Il Re fece ritenere la detta donzel-la in cortese prigione. (V) Pecor. Niuno ebbe ardire di poi'gli lemani addosso, ma lasciaronlo parato sotto cortese guardia. (A)

5 Dicesi Cortese della sua persona , parlando di donna che fa co-pia di se. Eranc. Sacch. nov. tali- Fu già un orafo d ottone, e ave-va una sua moglie molto cortese della sua persona , ed egli se n av-vedea in gran parte. (V)

2 [ S T etto stesso sign. , ma più assolutam ., coi i*. Essere. 3 Ovìd.Pisi. i 5 g. E perchè la mia madre fosse cortese , per lt> cui assemprotu mi ctedi piegare, non prendere di ciò fidanza ^ perocché lo suo er-rore riceve degna scusa dal sommo Giove, il quale vestito di piumasotto immagine di cecero giacque con lei. » ( Questo es. la Cr. loporta smozzicato , e pel ò falsa il sign. della voce. ) (Pr)

6 iCot v. Stare:] Star cortese o Recarsi cortese = Starsi cotte brac-cia avvolte insieme , appoggiate al petto , {da Cortese, in signific. aiAgiato. ] Bocc> nov. 79. 35 . Così , a modo che se steste cortese, virecate le mani al petto. E mtm. 4*. Sempre tremando tutto, si re- colle mani a star cortese. Guid. G. Col volto basso e colle brac-cia cortesi lasone cosi rispnose alle parole ollèrte. Eranc.Sacck. no%r,i 56 . E detto questo , e fatto , recandosi cortese disse.

2 [ Eig. Star ozioso, Star colle inani a cintola.] Earch.Suoc.1. 2. Standomi io cortese, o colle inani a cintola.

7 Alla cortese , posto avveri*. ==: Cortesemente, y Alla cortcsc.(A)

Corteseoc-iamehto , Cor-te-seg-gia-mén-to. [Stri.] Il corteseggiare , Cor-

tesia. Lat . comitas , largitas. Er. Gìord. Pred B. Amici per iscam-bievoli corleseggiamenti di opere.

Coatestegciàre , Cor-le-seg-gÌà-ie, [ /V. rm.] Par cortesid, Spendere lar-gamente, Spendere in corichiti. [V. Corteare ] Bocc. nov. y 3~4 Essen-do già danni pieno, però del corteseggiare divenuto stanco, avvenneche la sua fama agli orecchi pervenne dun giovane. Gran. EeH.Ritrovavasi volentieri cogiovani, e spendea corteseggiando di -opeicbio.Tesorett. Iir. Ben dèi corteseggiare, Guardando d ogni lato, Di cia-scun luogo e stato.

Cortesemente, Cor-te-se-méo-te. Avv. Graziosamente , Con cortesia ,Alta coi tese. Lat. leu iter, comiter , Immane, liberalità- Gr.fxVs. Bocc. nov. 10. 8. Il maestro, sentendosi assai corti-semente pu-gnere , fece lieto viso , e rispose. E nov. 92. 7. Ad alcuna assai cor-tesemente rispose. G. y. 1*. 72. 2. I quali erano cortesemente ista-dichi a Verona . Petr. canz. 2g. 8. Canzone , io i 1 ammonisco , Chetua ragion corti semente dica.

2 ModestarnenteXVon. Peli.68 .Passandomi cortesemente scrivere? coseche abbiano a portare a me lode. yit.Crist.D. Sedè in terra lo Redi vita eterna compostamente e cortesemente , e sobriamente mangiò-

Cortesia, Cor-te--a. [a?/!] Disposizion d tmimo a far beneficio e gra-zili , senza alcun proprio comodo ; e l Beneficio e la Grazia stesso.{Ed anche semplicemente , Piacevolezza apparente di alti e di parole .