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Vol. II.
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C0TI

Posso dun< I ae > disse Bruno: se cotestui se ne fidava, Ben me neHa ,j ldlrc°- Ambr. Cof. 5. 1 . Cotestui, che volete per genero,C 0I1ndtia mogiie.

~~ 'n < ' 0 tl Cotide. N. pr. m. ( In islavo chulIv signiGca sensitivo.)

di molli re di Tracia , della Cappadocia , e del Bosforo

.

Ctilà n '^ eo S-) Co-ti-à-ri. lsolella sulla costa orientale dell isola difittine dell Indie nel paese de' Siili. (G)franò t Maom.) Co-li-. Sf. f. Araba. Preghiera che fa II-Prospe l 11 ve,,e >' dopo il mezzo giorno nella moschea per la salute e^ 0 Hbet t' l Jni piio sovrano. (Mit)

le s 0 ' l; V M *b Maona.) Co-ti-bèt. Sm. V. Araba. Discorso col qua-C °tica r °, no . SiInumi cominciare la loro preghiera del venerdì. (Mit)Cii-jj, " tl -ca. [A'/i] Cotenna. (Dal lat. cuticula dimin. di cutis cute.)5 (Agv\ a /-5°^ ca * suo ' biondi capelli , da doglia costretta, laniando.c «inpo' ?rbu minuta unita al terreno , che copre un prato o unCoti* f !t! . sa di peli; onde Scoticare. V. (Ga)

So, ; n ® ddl. da Cotenna. Nella sign. di pelle del porco O dell no-taio . volgarmente usata dagli agricoltori, si cambiano bene tra

6 Uo ^ an *° nemodi proprii e figurati di Cotenna, quanto nelP Sa >el)he ' anatom ico di parte galleggiante sul siero del sauguc, Colica'-OTico,* V p Ce uon s °i° impropria ma erronea.

^ /; ^n-ti--ne. [li».] Di dura cotica. , Cotennone , sin,

dilli . ~ " ' - '

i ed (-,,11

r, dc l can., b cra uno di que coticoni clie non cavano mai il mentoCn Tlcl ,;l'rercine. ^

p *^UGNo * r> i

p fifig * V°'b-cu-gno. Lo stesso che Cuticugno. V. (Van)

^ 0Ii,) Usa SUdi-de. N. pr. m. Lo stesso che Coti. V. Lai. Cotides.(B)Ho-ti-di-à -na. \Sff\ La febbre che si rinnova e rimettep Lat. febris quotidiana. Gr. r.<x§npipiQ$Kvptrós. Tes.a ^ CT2 yna . k a glio legato al petto dell* uomo caccia la cotidiana eia"" * .£>ir na * v,ìt 4 Csser fatto innanzi allaccesso,f. ^essi f Sl . Cotidiana doppia quella febbre nella quale vi sono due

>^S-.(A.O 0 , .

Ì t,1,c nte 5 Uo-ti-dia-na-mcn-te. Avv. Giornalmente. , Quotidia-! e d. f S y! l Lat. quotidie, assidue. Gr. xot$* r,ffccv. Fr. Giord.ali * ' Aliale cotidianamente ne combatte e ne tiene assediati.

Sicilia C? p Wle ^j/* dicesi d Uomo rozzo e zotico. Lat. agrestis, durus,'a, ed è p ' L'ir. disc. cui. 102. EHera bella e maniero-

so///

T) * ì'"' '-«eiu.iiuaun.iiu. ut, t,uniiiuiw; b tic itene usscuiau.

n -Albert 5 a ^ Q. ueste * re ra n* on * c * conviene cotidianamente serva-fi- 2. ( i Cotidianamente sta in tormenti chi sempre teme. Barn.

P Retile Si suol cotidianamente usare Un fatto proverbio fra

? 0l *Ko « .

I, * 1 5 l ioti<j;. tl 'U I 'à-no. m. D'ogni giorno., Quotidiano, sin.

H f' r - imoieios. Pass. i 64 - Si confessi spesse volte

S lj|1| iti; na , ì c °tidiani che altri fa. Amm. Ant. 35 . 1. 5 . Che cosa2 - Picconi""-taglia sanza mancare, cotidiano danno. Tes. Br. 2.Jj a Hta cosa C 8000 febbri cotidianc. Maeslruzz. 1. 38 . La quarta si èdeli* n °* il' *-' C1 fiu du u°i siamo alati a meritare , quando dice :j uc ciliegi ^ lnc ridiano. E 2. 5 f Cosi i canonici, come i clicrici, H"uli s 0nQ /'uHc quali le distribuzioni cotidiane si fanno a coloro5 , ' t * 3 . ]j a a '* ore, se non vi vengono , le perdono. Dant.Purg.

ìj~,. (ftled.l r,^ 1 a . n °i hi cotidiana manna.

3 ^ J' ^Csi Ecbbrp mtulinnn 0 1

eoe,,,

di ^ 5 P av vvpsrraivoiv. Tes . Pov. P. S. al cotidiano

f accesso ^ S occ i°* e j che latti fanciuì maschio, con

:, Pa. ] Co l ? es i Febbre cotidiana, e si usa anche come sf. V'. Co-r pure Accesso cotidiano, Tipo cotidiano. (A. 0 .)

CUdui clic ha la quotidiana. Lat. quotidiana labo-

acqua

C ^c°';« piccai Co-ti-gnó-la. Capo duna contea del medesimo no-

ci r(l Picei r J . V^'^-Kuu-ia. ^apu uu

' /p fa-citta nella Legazione di

, tz ' Hin, S Eo-ti-fjtiuò-lo. Sm. Lo si

v. a * rr (bi

» t>»n r A: i

Ferrava. (G)

Cq T i £ tfnf '//°/,Ì"^ 11 u ù -1 o. Sm. Lo stesso che Cutignuolo. V. Fi -

^ 0 Ttc? eaa Pcìn e°-ti-è-o. Lat. Cotyhaeum. Ant. cit. dell'Asia Mino-. afe?!- : (gSi'IV & 8 Ì Kulaieh. (G)

Cor,, 0 degli a ' r i -Antichi popoli cheJacevan parte della na-

,. ociu. (G). vAna* n A

A-nl- cotyla , cotyle , cotylon ,

tei . ,Ien, e ii , 1 o r cotyle clic vale il medesimo.) Cavita dun osso 2

la t -votyle C ] 1C va ] e j[ medesimo.) ... .

* fi dette rivi*- un tdtro osso. I Greci cosi chiamavano le cavi-

, ìee a ^hS^or Colilo , ««. (A. O.)

** ^ + l ( toeth fii rta di misura pe lìquidi presso gli antichi Greci che va*tie S ì (( ) g' 1 Scstler P ° stajo de*Romani e che dicevasi cotyle. (Aq)fhia ene J e di piante a fiori composti discoidei, della sittge-Vgdì l ° 5 le co f ff am *Sl l a delle corimbifere , coll'antodio emisferico&o no / .Più tn m °. Ucce quadrif ide , il ricettacolo nudo , ed il pappo£j\ Cl d(if n /°' disse hanno de' rapporti colle camomille , e

p ìdie. ^Llos hiGci ^ m °' P vo f° n damente divise in parecchi segmenti. (Dal^ CN) UeiC 5 c a motivo delle cavità sparse nelle sue fo-

p* c ^e 0le es P ì 'ime"u ^^de-à-Ie. Sm. Conquesto nome Genffroy-Saint-U * ,lc °lare 1 ^ ddle ossa che formano la volta del cranio , e che. c o/;;_ > Nai *e. * /n ? Pozione vetrosa e Quadrata del timvano.f A )(A

e -^^:P.)

(Bot J )< f ziu . ,ìe P etrosn e quadrata del timpano.^ A)(A.O.), rv>Co-ti-le-do--re. Add. com . Che è relativo a

Co-ti-le-,1

"io j" cotyle ca-;v'°- - n e- Sm. V. G. Lai. colyledon. (Da co-\ lQ t ° molti r>r--; , J. as0 - ) Q ue ll(t parte del seme composta di

I Hii, motti rie t -i \* r" " 1 i,t

0,0 sn.^mmentn ^ ' s P stan f a farinosa aderenti al geime , che° ,ic °i'a r >>Zcl semini* 1 ' can 8 ln no m altrettante foglie, seminali , e collat 1 a lmento alla tenera pianticella. Dìcesi

^ c 0 M° e ' lC '* *' (B) (N )

li r,\* luce e s c 0 /ip lt:. della decandria peinaginia , famiglia del-,, Ue s quiunm. rt m, \l°pelali muniti di un calice cinquifido ,ula Umilili'lftm'ferc; una delle cui specie , volgarmcn-1 > e nere , ha le foglie foncave, scudate , in-

COTOGNATO ^

tagliate ; dal che il genere trasse il nome. Lat. cotylcdon umbilicusLin. Targiani. (B) (Aq) (N)

a (Anat.) Nome dato a certe escrescenze cellulose , che si scorgoino nell utero di qualche mammifero durante la gestazione , e nellequali sinsinuano altrettanti fascelti vascolari del feto, disseminalisulla faccia interna del corio. Le ineguaglianze o bernoccoli che laplacenta delle vacche ed altri animali mostra all' esterno, ricevetteropure questo nome , a cagione della loro figura somigliante ad unvase. (A.O.) Red. Leu. t. 6. p.. Nei corio non vi era placenta cotiledoni ; solamente vi si scorgevano certe macchie bianche. (B)Cotiledoneo. * (Bot.) Co-ti-le--ne-o. Add. m. Nome dato a vegeta-bdi i cui rami sono provvisti di cotiledoni . Bertoloni. (O)

Cotileforo. * (Zool.) Co-ti---ro. Sm. c. G. Lat. cotylephorus. (Dacotyle vaso , c phero io porto. ) Nome specifico di un pesce del ge-nere plalisla , che ha sotto il ventre delle specie di porri o delle e-screscenza che perla loro figura si assomigliano a delle coppette . (Aq)Cotileo. * (Mit.)-ti--o. Soprannome di Mercurio , a cagione diuna ferita che ricevette in una coscia, della quale attribuì la gua-rigione ad Esculapio . (Dal gr. cotyle cavità, in cui entra e si vol-ge losso della coscia. ) (Mit)

Covilo. * (Anat.) Co-ti-lo Sm. Lo stesso che Colila, nel primo sig».(Aq)Coti lo. * (Gcog.) Lai. Colylus. Monte dell' Asia minore nella Erigia,°gg il Gargara. (G)

Cotilobroctiso , * Co ti-Io-brò-cti-so. N.pr. m. Nome di un parassitoin Alcifrone . ( Dal gr. cotyle sorta di misura peliquidi, e brohlhis

10 ingbiotto : Che tracanna grandi misure di vino. ) (Aq)

Cotiloioe. (Anat.) Co-ti- i-de. Sf. V. G. Lat. cotyloides. (Da cotylos

vaso, c idos forma.) Nome di una cavità quasi emisferica , incava-ta nella porzione della faccia esterna dell'osso dell' ischio, rivolta itiavanti ed in basso, e che serve a ricevere la testa del femore. Que-sta cavita fu detta anche Cotiloidea , o Acetabolo , e sempre a mo-tivo della sua rassomiglianza ad un vaso. (A) (A. 0.)

Cotiloideo. * (Anat.) Co-ti lo-i--o. Add. m. Che appartiene alla ca-vità cotiloide. Dicesi Incavatura cotiloidea, quella situala d'avantia! margine della cavità e destinata a lasciar passare vasi articolari jLegamento cotiloideo, quell orlo che circonda la cavità cotiloide ,senza essere continuo colla cartilagine et intonacamento. Lat . coty-Ioideus. (A. O.)

Cotilojte. * (Lett.) Co-ti--nc. Soprannome di un compagno delle cra-pule bacchiche di Antonio. (Dal gr. cotyle misura di liquidi.) (Aq)CoTiWDiBA. * (Geog.) Co-tin--ba, Cotinguiba. Fiume del Brasile . (G)CoTijfGA. (Zool.) Co-tìn-ga. Sf I^at. cotinga , turdus brasilcnsis. Nomeamericano , ricevuto per distinguere un genere particolare d'uccellidetti Tordi del Brasile . Essi hanno le gambe coperte di piuma sinoal tallone ; il becco diritto , superiormente convesso , e piu largo chegrosso alla base ; i lati della mandibula superiore smarginali versola punta , ec. (A)

Cornei. * (Gcog ) Co ti-ni. Città dell' Indosian nel Maialar. (G)Covino. * (Bot.)*ti-no. Sm. Spezie di albero detto anche Scotano. V'.Lai. cotiaus. (Z)

Cotiora. * (Gcog.) Co-tiò-ra.E^.Cotyora.Cz7.greca nell'Asia Minore.(fi")Cotìrgà. * (Geog.) Co-tìr-ga. Lat. Cotyrga. Ani. cit. diita Sicilia . (G)Cotissa. (Arald.) Co-tis-sa. Sf. Banda stretta , che occupa solamente laquinta parte dello scudo. ( Dal frane, calice che vale il medesimo, e cheviene da cutis cuojo. Anche gli Spagnuoli han cotiza e cotizado.) (A)Cotissato. (Arald.) Co-tis--to. Adcl. m. Dicesi dello scudo , che è oc-cupato da dieci bande di colore a vicenda diverso . (Dal fr. coticé ,che vale il medesimo. V. cotissa. ) (A)

Cotittes. * (St. Ant.) Co*tit--e, Cotittie. Add. e sf. pi. Feste e not-turni sacrificii che si celebravano in onore della dea Codilo. (In gr.cotyltia. ) (Mit)

Cotitto. * (Mit.) Co-tit-to. Dea dell'impudenza e della dlssolutczza.fSWt')Coto,-to. [AVw.] V. A. Pensiero (Il lat. cogito io penso ha fornito

11 cuider deFranc. pensare, il coto degl Ital. ec.) Lat. cogitatio. Gr.vonfxx. Dant. fnf3i. 77 . Questi è Nembrotte, per Io cui mal coto Pureun linguaggio nel mondo non s usa. E Par. 3. 25. Non ti maravi-gliar pcrch io sorrida , Mi disse , appresso il tuo pueril coto.

* Dare a coto o a quoto, dicesi quando le fabbriche o altre fat-ture si danno a somma, a cottimo. (Quasi dare ad quoti) Tassoni. (P)

Goto. * N. pr. m. Cotta. Lai. Cotus, Cotis. Cotta. ( Dal gr. cotos irainveterata. ) (B)

Cotogna. (Agr.) Co--gna. Sf. Il frutto del cotogno , [grosso, lanugi-noso e alquanto lungo, di color gialliccio , di gusto per lo più afroo acetoso, c di odore assai acuto.] Lat. malum cotoneum, eydonium.Gr. xvbuviop frikov. Cr. 5. 7 . 6. Le cotogne , come dice Isac , gene-ralmente si dividono in due, cioè in crude e lignee, e in perfetta-mente mature, E num. 7 . Ma delle cotogne altre sono afre , c altresono acetose, e altre sono dolci. >> Ricett. Fior. Cotogne di bucciagentile , e tenere, e mondate dalla parte legnosa ilei mezzo. (N)

2 Posto per aggiunto di Pera o Mela , vale stesso , [ se non chedicesi Mela cotogna quando U fi-ulto è rotondo, e Pera cotogna quan-do è allungato. ] M. Aldobr. Siccome di mangiare mele cotogne ,pere, e altri cibi pesanti, per le vivande avvallare. Pollaci. Mettavi*.),sotterrando e affermando , mele cotogne numero caffo. Cr. 5. 7 . /,Di questi certi sono che fanno frutto , e chiainansi pere cotogne. Eappresso : E certi fanno frutto , che si chiamano mele cotogne.

3 * Pesche cotogne .* Cosi chiamatisi comunemente quelle che nonlasciano spiccare il nocciolo. (A)

4 * Uva cotogna: Nome volgare d'uria specie duva. V. Uva . (A)Cotognata. * (Ar. Mes.) Co-to-gnà-ta. Sf. Lo stesso che Cotognato. F.*

Grill. Lett Berg. (0)

Cotognato. (Ar. Mes.) Co-to-gnà-to. (Am. ] Conserva o Confettura dimele, o pere cotogne, con mele 0 zucchero .Cotognata ,sin. Lat.cydonites. Gr. xySwv*'r?j 5 . Pallud. Nov , 20 . Del cotognato. Ci\ 5.U.