4 7 8 COTOGNELLA.
Si pone intorno al cotognata i piccioli fruscoli divisi c rotti. Ricell.Fior. Mescola insieme a fuoco lento, e dagli forma di coiogpaio.Alleg,21 g. La corte è come dire un cotegnato Fatto di pere fradice confette.Cotognella. (Min.) Co-to-gnòl-la. Sf. Nome di diverse specie di marmi.(A)Cotognino, Co-to-gnì-no. Add. m. Che ha odore , colore o sapore dicotogno. — , Cotognolo , sin. _
Cotogko. (Bot.) Co-tó-gno. [S'/n. È il pyrus cydonia di Linneo . Piccoloalbero de! genere de' peri , coltivato pel suo frullo, per I’ innesto dialtre specie di peri, e per abbellimento degli orli. Ila il tronco rara-mente dritto , con una scoi za grossa, cenerina al di fuori, alquantorossa internamente ; le foglie alterne , picciolate , integerrime , ova-te , cotonose , specialmente al di sotto ; i fiori solitariì , terminali ,quasi sessili, bianchi a di un color di rosa pallida ; il frullo più ameno rotondo , giallo , tomentoso , odoroso. Fiorisce nel maggio. Eoriginario delle parti meridionali e orientali dell’ h uropa e dell A-frica , ove cresce intorno a’ torrenti. Oltre il Cotogno ordinario , se* ne distinguono parecchie varietà.'] Lat. malus cydonia, cotonea. Or.y.uhosia firpdce. Cr. 5. 7. 1, Il cotógno è arbore noto, e di questi certisono che fanno frutto, c chiamatisi pere cotogne, e fanno arbori mag-giori, e minori foglie, c il lor frutto è alquanta lungo; e certi fannofruito, die si chiamano mele cotogne, ed è arbore poco minore , cha le foglie più ampie. Dav. Colt. <72. Il pero in sul cotogno vienpresto, e presto se ne va. Alani. Coll. 1. 16, Quei che di rami, poi(non pur di tronco) Danno al suo potator nel tempo i frutti, È ilpurpureo granato, il dolce fico, L’aspro e greve cotogno, il freddo melo.2 — Il frullo stesso del cotogno , più propriamente detto Cotogna. Cr.in Cotognino. (A) Bemb. Leti. 1. 12. 200. ltendovi grazie delle vo-stre torte di cotogni mandatemi. (N)
Cotognolo, Cc-\ó-%uo\o.Add.m. Vi cotogno.Ilo stesso che Cotognino./^.]2 — [Detto di una sorta di pera.] Buon. Tane. 1. 1. Ma s’ oggi sonbugiarde e zuccherine , Saran domali cotognole e sorbine.Cotogncolo. (Agr.) Co-to-gnuò-lo. ‘Sul. Lo stesso che Cutignolo. F. (A)Cotomba. * (Geog.) Co-tóm-lia , Cotumba. Città dell’ lndostan. (G)Cotonaceo. * (Bot.) Co-to-nà-ce-o. Add. m. Agg. di fiore, stelo,fruttoec. la cui scorza o epidermide è coperta d'una peluria imitante il co tone.Si dice anche un fi litio cotonaceo, quando è pastoso ed insipidoCotonare. * ( Ai-.Mcs.)Co-lo-oii-ie.AuJmbultire di cotone. V. di reg.(U)CoTONAr.io. (Bot.) Co-to-nà-ri-o. Add. ni. Aggiunto delle piante , le cuifòglie sono coperte dima lanugine simile al cotone. —,Cotonaceo, sin. (A)Cotonato , Co-to-nà-to. Add. m. da Cotonare. Imbottito di cotone. (lo-ri. Vit. Aver. A oste da camera cotonata. (A)
Cotone. (Dot.) Co-tó-nc. [ Sm. Genere di piatite della monadélfia po-liandria, famiglia delle malvacee, con fori muniti di un doppio calice,e di corolla campaniforme di cinque petali, e con capsula quadrilocu-lare per frutto. Rinchiude molte specie d’Africa , d’America e delleIndie Orientali, tutte preziose per la lanugine che avviluppa i lorosemi ; la quale è tenera, filamentosa, di colvrbianco latteo, inodorifera,insipida , assai combustibile e solubile negli alcali concentrati ; ] è lamateria di cui si fa la bambagia, [c si chiama ancor essa Cotone;sebbene, a parlar propriamente , il Cotone, come dice il A: inucci,è la Bambagia non filata. ] Lat. gossipuun. Or. 7i-d/rpat-. ( Dall’ ar.qotoiwn die vale il medesimo. ) G. F- 7. i 44- 4• Perchè i Saracinirompessono le mura il dì, la notte erano riparale e stoppate o contavole, o con sacelli di lana o di cotone. Ar. Far. 12. So. Nè vestapiena di cotone . o tele Che circondino il capo. Ar. Sat. 3 . Sia perme un materasso, eli’alle coste Faccia vezzi, o di lana o di cotone.Red. Oss. an. 60. E col cotone turata la bocca del loro collo (dellecaraffe ) , la ricopersi con carta.
2 — La Bambagia stessa. Lai. gossipium. Gr.và/ifla.^. M.Aldobr. Pren-dete due drappi di cotone, ovvero di lino.i? altrove: Potete prendere unatasta di cotone, cioè di bambagia , c mettere dentro agli orecchi.
3 —*Onde Veste o Fanno di cotone, s’intende fatto di bambagia filata,il quale ha sempre un po’ di peluria, che poi nell’adoperarsi si consu-ma. IL panno che dicesi acotonato, non é bambagino, ma di lana. (A)2 — (Idrati!.) Usalo talvolta in vece di Tombolo, Duna o Albajone.(A)Cotonea , * Co-Lo-nè-a. N. pr■ fi ( Da cotinos ulivo selvatico , o co-rona di ulivo: c vai dunque Nata fra gli ulivi, o coronata di ulivo.)
■— Sposa di Eleusio, madre di Trittolemo . (Mit)
Cotonella. * (Bot.) Co-to-nèl-la. Sf. Pianta erbacea che si coltiva ne’giardini per /’ eleganza de’ suoi fiori. V i è di fi ore bianco , di fiorerosso e doppio , ha foglie lanceolate, ovate, biancastre e pelali in-taccati coronali da due punte dure. Nasce ne’ campi in Italia , nellaSvizzera , ed in Francia . Lat. agrostemma coronaria Lin. ( Cosi dettadalla lamiggine delle sue foglie. ) (A) (N)
Cotonina. (Ar. Mes.) Co-lo-ui-na. Sf. F. dell’ uso. Tela grossa davele, formata di solo cotone , ed anche filo di canapa e cotone. (A)CotopAssi. * (Geog.) Co-to-pàs-si. Altissimo vulcano della catena del-le Ande. (G)
Cotornice. ( Zool. ) Co-tor-ni-ce. [ Sf. ] Quaglia . — , Coturnice , sin.Lai. coturnix. Gr. é'prv^. Diltam. 4-8. Ancor perché la cotorniceapparse Imprima lì, che in greco ortigia è detta. Guid. G. È chia-mata Ortigia , imperocché ivi prima nacquero le coturnici. Tes. Br.5 . 22. Cotornice è uno uccello clic i Franceschi chiamano greoice ,perocché fu prima trovato in Grecia ,a — Oggi prendesi più comunem. per Pernice. Lat. perdix. Gr. iripìi%.Buon. Fier. 3. 3 . 2. Cacciar , ragnar tordi sfoggiati , merle Quarta-te , tante fatte cotoriiici. Red. Ins. ig. Colle carni ec. della cotorni-ce , della starna c del rigogolo cc.
Cotkone. * (Geog.) Codi ó ne. Lai. Croto , Cfotona. Città delR. di Nap.
nella Calabria U/t. seconda. Amicamente Crotone , e Crolona. F. (G)Cotrone. (Arche.) Sm. Nome di alcune medaglie di rame, attornialeda una specie di cerchio , il quale sembra distaccato dal metallo acagione di un’ incavatura che si scorge intorno intorno. Buon are. (A)Buon. Vei. Ant. p. 1 y 8. tu un medaglione ec, che dagli antiquari!,
COTT1CCIO
per quel cerchio incavato che hanno attorno, si chiamano c0 * r ^
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appresso : Medaglioni di quella sorta cc. si chiamano coirono V 'Cotta , Còt-ta. [A/.’] Sorta di vesta da donna. Lat. crocota- (•'■ (c( |,jcwto’s. (Secondo alcuni, è da crocota-, ma si trae megliobutte, specie d’abito religioso, ovvero ginppa donnesca- I esS icosiIn cbr. cuttonet vai tunica , pallio. ) Nov. ant. 2 5 . 1 ■ S’ i° a J a ;|orabella cotta coinè ella , io sarei altresì sguardata come ella. ^Ic
suo marito le promise di farle una bella cotta. E num. 2. ,-j.itc 1
festa l’altre donne, che non sono sì belle come io, erano s „ ^al-e io no, per la mia laida cotta. » Ar. Leu . 2. 1. t\ Hai bw’ , h)tro. L. Ch’altro ho io? deh ditelo : Cotte di raso e di veli» ;A uJ si3 — Foga, Sopravvesta. G. F. 11. 23. 1. I quali tutti vesad abito di san Domenico, cioè con cotta bianca , o mantcll pia-
o perso. Liv. dee. 3 . E donò loro cotte dipinte insieme con cù tta
stra d’ottone nel petto. Vit. Bari . 27. Io non darò la mia malvagper la tua buona.
La sopravvesta che portavano gli araldi, dicevasi C ^ p,n-me. Tass. Ger. 6. 16. Co.-i gl’ impose ; ed ei vestissi allottapurea dell’ armi aurata cotta. Ar. Fur. 27. 52. Già colla co a fyme alla divisa Del re Agramante in campo venuf era L ar0 ar teg'divieto e metter leggi, Che nè in fatto nè in detto a ' c " j a t rgi. » Star. Semif. g4■ Trovo che Scoto ec. allo suo rito* -00 a q ( iiI<magna arrecóe cc. una cotta da arme , ovvero soprasberga,nere e gialde. (V) j; panno
4 — Oggi comunemente dicesi quella Breve sopravveste cC j,j c ,ia-
lino bianco, che portano nell’esercitare i divini ufficii g* 1 3yi cà°siici. L,at. supcrpelliceum. Bitrch. 1. 6g. Dicono il mattato 1ayaccio, Sanza tonaca o cotta o piviale. cb’d 3
5 — [Per simil. ] Esp. P. N. gy. Dio comandò ad A ar ” 0 |’tt lin 1 ’’prete e vescovo , che tutti i suoi figliuoli fossero vestiti * dierf*
fi — EJìg. Esp. P . Dì. 97. Debbono esser vestiti di cotte b n . ^
7 — * Cotta ardita. Lo stesso che Cottardita. E "* Od* 31 * *mo esempio. (N)
2 — Cocitura , Cottura . „ f» l ‘
a — [ Onde Essere, Parere zucchero di tre, di sei cott . Zàfi " ane, Parere cosa eccellente.] Ambr. Cof. 4 3. 1’ ti I 1 - 111 e yecd IILzucchero Di tre cotte. Ciriff. Calv. 1. 27. E certe scarpatee rotte Paride sono un zuccher di sei cotte. f ciato-v-
3 — * Matto da sette cotte. Dicesi d’uno che sia mllo-V a , A/H 1 '
4 — * Per melaf. Uomo o simile di terza cotta =, *l’ cr ^turato o simile. Alleg. i58. Io nou vorrei che voi m’ avi;s
di quei fìnimondoui di terza cotta. (Pr) . ca in
3 — E piendcsi miche per certa quantità di roba che si cu
sola volta , come una colta di calcina , o simili. ,„-ct
Cotta. * jV. pr. ni. F. Coto. — Cajo Aurelio. Illustre oralor i ' l Ho viff,console e censore romano . — Marco Aurelio . Console /p)(\ a; 'torà di Mitridate re di Ponto , e pero soprannoma’oP 0,,il< l.
2 — * (Geog.) Antica città della Mauritania Tingitana- per &
Cotta zo.* (Arche.) Còt-la-bo. Sm. F.G. Propriam. lo spfS ^ se fira ne’ banchetti le reliquie del vino per cagiou di letizia ; ^ yid
fece un giuoco pai o meno complicato, che credesi inveii •
lia, e fu molto in uso presso ali antichi Greci e Roani» 1 - ra ti
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ad esso destinala era puntato in teima un lungo ^le s
se ne metteva un altro orizzontalmente, alle estipendevano due bacini di bilance. Sopra ciascuno de bacin J ^0 ,secchio pieno d’acqua in cui stava una statuetta di 8 ro, } s0 sU ptif‘^in modo che la testa rimanea tre o quattro dita sotto la -fcet^ldell’ acqua. Terminato il banchetto , i convitali melteansiintorno alla bilancia , ognuno colla sua tazza piena di v» 1 tf-M'Ad. un dato segno, V un dopo l’ altro vuotava parte de ^ pcquindi gittava l’avanzo del vino in alto, in guisa che ve» ^ p-edere in uno de’due bacini, e dichùiravasi vincitore qf . t' jCC& ,0gettato con tanta forza il vino m l bacino da fargli, ' ti ola sottoposta acqua e batter la testa delta statuetta 0 tr eeif,forte da potersi sentire il colpo. Gli amanti dh questo r, ' m0 f^q) 0^1buono 0 cattivo augurio .—, Cottabismo, sin. Gr. xórra^osA ^ L*Cottabismo. * (Arche.) Cot-ta-hi-smo. Sm. F. G. Lo ste iStabo. F. (Aq ) io ’
2 — * (Farm.) Rimedio purgante per vomito. (Dal gr- c0 ‘ ,p\
mito. V. scapulu.) (Aq ) . t ,we r ‘ 0, i lì)
Cotta coni ac asa.* (Geog.) Cot-ta-cu-ma-cà-sa. Cit. dellaGuineaL^ui- 1 .Cottapatam. * (Geog.) Cot-ta-pn-tàin. Città e porto dell 1 .
Cottardita, Cot-tar-dì-ta. [Sf] Spezie di veste [ da uomo , sj’( c }fórse lo stesso che Cotta.] ( Dal ted. butte cotta, ed ar ■ , 0 ,u d 1 uSpecie di cotta.) M. F. 3. 83. Fatto il giuramento , s 1 . ccottardita e d'una assisa e d’uno colore tutti quanti es*> ^ 1he l’animo vano, più magnificò la cottardita- l y! „ na S yRoss. 27 8. Molto maggiore onore vi tia per 1 ’ aTT ? ann osa cottardita e povera , che i cari drappi e’ vai non j /,jf -lo passato. PMuffi 6. In cotiardita sta, perdi’ egli e b aPasquale giocolare , avendoli donato messer Giovami 1 i x g .cottardita, c fattagliele venire, ec. Eranc. Sacca. »° mi jj.date la cottardita della donna mia, che pur 1 a r |[ C elire sette. Buon. Fier. 4- 2 - 7- Cioppc da donna, e fi]
te. fNella stampa è scritto colte ardite.^) llaLu s ‘ ta "l flit)
Co iTEOBRiCA.’(Geog.)Cot-te-o-brì-ga. Ant. cit. della op fo . .\iiof •Cottiakia. * (Geog.) Cot-ti-à-ri-a. Ant. cit. dell' d»dte, qs. ^q'j ^Cottica. * (Geog.) Col-ti-ca. Fiume dell 1 Gujana o Attili»- pi-C'OTTicciuARK,, * Cot-tic-chià-re. Alt. Dare una leg&ff _ c c oiit lc ' 1Agr. Col cotficchiare essa terra sul fuoco si scop 111sture metalliche o minerali. (A) • /„ v ena
Cotticciare. (Ar. Mes.) Cot-tic-cià-re. All. Cuoce J
-- givi» ir “
nella ringrana. (A) rAlalia» 10
Cotticcio, Cot-tìc-cio. [ Add . m .] dim . di . -