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Vol. II.
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480 covaccino

4 Guscio di testuggine. Lat . chclonium. Gr. x^mov. Fir. As.3?2,Già si preparava il matrimoniai Ietto, il quale eli cove di testuggineal modo antico maravigliosamente lavorato , cc.

5 _ * Tenuta di varie possessioni. Scrittura del 1 4 ? 5 - Si fece com-

promesso e remissione per le dette parti, e aggiudicossi e lodossi ardetti marchesi appartenere certa cova e parte di essi beni. (A)

6 * (Agr.) Fascio di biade o di fieno . (Ga)

Cova diti', da Tana , Nido , Covo , Covile, Covacelo , Covazzo ,Covacciolo. Cova , Cot'O, Cowfe indicano propriamente il luogoove dormono o riposano gli animali. La Tana-, oltre la idea che inclu-de di luogo di riposo, comprende quella di sicuro ricovero delle bestie,specialmente salvatiche. Per simil. si prende anche in generale per Abi-tazione, Ricovero. Il Nido è propriamente il covo degli uccclh.Le volpihanno tane , e gli uccelli nido , scrisse Dante . Covile e Covo furono usatinel si«a, metaf. di letto. Cova nel sign. di Covile non digerisce daCovo ; ma ne ha pur di altri diversi chea lei sola appartengono: comequando vale la covatura delle chiocce e simili, il guscio delia testuggine,una tenuta di possessione (ora non più in uso).Co!la v.Co^o si formanopoi le frasi, Farsi il covo , Pigliar le lepre a covo Trovare « covo, ec,Nd sign. di Covone si usa da alcuni moderni Cova e Covo , maimpropriamente , massime la prima. Covacelo e Covazzo sebi' 0 * 1 *-sembrino a prima giunta un peggiorativo di Covo o di Cova , P* 1 *ebbero la particolar sign. di quel luogo della Cova destinato avere il parto E però il Bergamini delinì Cmnccio^nc c ova f ciol0ifanne le bestie nr cui par oliscono. JDjg- ne ]a Crusca j, dja pcr sn0

Cavolo sembra un _JJJj a r / e proprietà, eccetto che nei linguaggio dellesì: r..*i Slittatici , in cui Covalo esclusivamente fu adoperato. V. Co-Volo , §. 2. Covile finalmente oltre clic non potrebbesostituirsi a Covaed a Covo nc significati e modi anzidetti . ba un valore suo proprionel linguaggio degli architetti. V. Covile §. 5.

Covaccino , Co-vac-ci-no. Sm. Specie di schiacciata per lo più di pa-sta non lievitata , che ti fa cuocere sotto le ceneri ( Da covare insenso di scaldare , o star celato, poiché si pone a scaldare , quasicelato sotto le ceneri.) Neri, Samiti. 7. 44 - Dicendo clic si paoli;ancor campare , Senza fórni e mangiar de covaccini. (A)

Covaccio, Co-vàc-cio. [Sm. Lo stesso che 3 Covacciolo, V. Bern.rim. 1.6q. Portovvi in Ungheria fuor de covacci. 11 Fir. rim. to']. Le fieretutte ec. Fanno il covacelo pel parto futuro. (N)

Covacciolo, Co-vic-t in-ln, [AV/;.] {.ungo dove dorme e si riposa lanimale. , Covaccio, sin. [ V. Uova.] Lai. lustrine. Or. rzréXxiev.Lab. 263.fanno il covacciolo sentir del bone, che nelle chiatti di mezza statecon molto mcn noja dimorrebbe ogni schifo, il/or. S. Gres;. Esso saràcovacciolo di dragoni , c pastura degli struzzoli. Red. Vip. 1. 6g.Si può intendere del covacciolo, o luogo dove dorme c sacquatta lavipera.

2 E detto de volatili. Fav. Esop, 51 . Labitazione dellalto al-bore, e dilettevole volamento e conversazione dellaria, non abbiatanto a vile il mio covacciolo , el conversare della terra, che prendiardire di mortalmente offendermi. (V)

3 Per simil. Letto. Lat. lectus, cubile. Gr. vAiVq, Cecch- Ine. 4 - 4 -Essere stata trovata al covacciolo Dal marito.

Covaja. * (Agr.) Co--ja. Sf. La riunione delle larve delle api rin-chiuse in un alveare. (Ag)

Covante , Co*vàn-te. [Part. di Covare .) Che cova. Lat. fovens , incu-bans. Gr. ;> V . Cr. g. 8y. 4 . Imperocché da quelli ( pidocchi ) ,quando s accrescono , il più delle colombe covanti sono offese.

2 Per simil. [ dicesì di maligno umore che covi.) Lib. cur. malati.Bisogna cavar fuori la marcia covante nella cavernosità delle piaghecon aprire le medesime piaghe.

Covaiie , Co--rc. [ Att .] Propriamente lo star degli uccelli in sulluovaper riscaldarle, acciocch elle nascono. Lat. incubare , fovcre. Gr.ilàXKuv. ( Dal lat. cubare giacere , coricarsi.) Tes. Br. 5 . 3 i. Diconomolti di loro malizie ( delle pernici), chelle furano ltiova limaallaltra; e quando sono nate, udendo la boce della diritta madre, si partono da quella che lha covate.

2- Per simil. [ Star sempre a Iato ad una persona che si ama ; Col-tivarla. 3 Varch. *Suoc. 2. 1. Stava sempre a covarla e far pissipissi con esso lei. » Fir. Asia . 84 Covando tuttol di i sacchetti dique suoi danari. (\Q

1 [£ pure per simil. Covar medesimo o Covarsi = Starsi apoltrire nel letto .] Red. leit. i. 106. Se ne stia un ora o due a dor-mire ; e , non potendo dormire , stia nulladimcno in letto a poltrire,cil a covare medesima.

3 Riscaldare semplicemente. Lai. fovere. Gr. ShzX-n-siv. Frane. Sacch.Op. div. go. Cavano loro gli occhi (te mulacchie), e covangli finoa tanto che le penne sono loro rimesse.» Seti. Provici. 4 -ì- Le madri glivogliono covare (i figliuoli), tenergli in braccio sottombra, ec.(Min)

4 1 ig. Covare il male zzz. Comportarselo indosso , niente facendoper torlo; e , come si direbbe con cdira metaf., Accarezzarlo. Lai.nioibum occulcre. Gr. vótrov xpvierur. Lib. cur. malati. Questi malorinon bisogna covarli. E appresso-. La febbre quando è covata, più dura.

5 il fpoco : dicesi di chi sta di continuo presso al fuoco per iscal-darsi. Lat. assiduuro ad focuin sedere. Gr. ctlls^ws re Iv-gàfta. v&pcc-

Lab. z 53 . Se tu cc. veduta lavessi ec. col manici fode-dcrato covare il fuoco.

6 la cenere : [ Lo stesso che Covare il fuoco.) V. Cenere, § 1, 4 -

7 [ IV. ass. nel primo sigiti} Cr. 8. 82. 3 . Se iuova depavonigalline si pongono , scusa le madri dal covare.

8 Per metaf. Dominare , Sovrastare. G. V. 12. 32 . 2. È ( Fron-znole) depiù forti castelli e rocche di Toscana , e cova e soprasfà aPoppi al di sopra poco più d un miglio. Frane. Sacch. rim. Chenegli assalti la fortuna cova.

9 Slare acquattalo, [e metaf. Star celalo; e dìcesi principalmente

COVERTA

vapor 1 1

della peste, del fuoco , degli umori del corpo, e di a f lml ,\ZnO -1quando essendo stali nascosti , dopo qualche tempo si appne- p,Lat. cubare, incubare. Gr. beixsirSxi. Varch. Slor. 7.Dopo 1 C all .la pestilenza , clic prima uvea più tempo covato , e pareva cs),dasse spegnendo, crebbe. E 12. f i. Sappiccò in Firenze l re andò covando, morendone sempre qualcuno. JiodiOs

a * Anche metaf. vale Nudrir nell animo alcun af et o

di sdegno, di vendetta ec. senza darlo a divedere ; Fotnentro di'se. (A) _

10 Petto d'una fabbrica quando non ha altezza proporz-

sua larghezza. Lat. subsidere. Gr. ursoxxdfr. f ntici.!^.

11 Dello dell acqua stagnante , che non ha esito, e sta L e s ia 51stagnare. Gr. XtgvxQiv. Cr. 11. g. 2. li sito della terra , npiano , che lacqua vi covi; si repente, che tutta se n

Colt. 1S2. O acquitrino o vena vi cova. . .. fsp 01 '

12 * Sovrastare, Pender sopra, Essere imminente o sl ' nl / ct càt eS "Patera. 20. A tale cova la morte sotto suoi drappi, c * ie si

ser forte e sano. (Pr) >«iuil al ! 1

1 3 [E n. pass., nel sign. del §. 8 .} Dani. Inf. 27. 4 f U gelili la

Polenta la si cova. Rat. Coni . La si cova ; e questo dice , 1signoreggia. . « 'I" 35 '

14 Bacchi udore, [o piuttosto Condurre a termine di matur 1 nuaa 10di nascita.) Petr. son. 10S. Nido di tradimenti, in cui si cov

mal per Io mondo oggi si spande. . ess ef>

1 5 Prov. Gatta ci cova, o simile-, che clicesi per espi -w> e Ani»}in alcuna cosa qualche occulta frode , o malizia, che

Lai. latet anguis in lierba; cquus Trojanus. Gr. ÌIallo-''' . . jiji^4 Adagio pur, che cova la mucina. Ambr. Cof. 4. **

credere Che gatta non ci covi. pssc , ' r '

16 * Un covare, in forza disnst.vale Una covata. Onde ^ p^vlrfun covar d uova, modo basso, che vale EsserciperassaiAe ' ugeof

Covata , Co--ta. [A/.'] Quella quantità ci uova che in u,,a

l'uccello. Lat. pullatio. Gr. -koXvtoAx. liìL^ S ° 1 '

2 Per simil. [Covata di bambini = Quantità di fi go no

io 3 . Che di bambin vuoi sempre una covata. m gl 1 .'

3 [Pare fig. Cattiva covata = Cattiva nidiata, o persona . ^[0

ci*"

e dicesi altrui per ingiuria.} Palnjf. 2. Tu seuna covata as "

4 Per metaf [Covate di alcuno = Le pratiche seccete, J)0BLe macchinazioni. ] Varch. Suoc. 5 . Tu tinganni, * ",di eli io conosca e sappia molto bene 1 amino tao, u ,// a vif'-^L u

5(Agr.) [Anticamente sintendeva lannua produzione dea ^ (Colt. c6y. Ma pcr lo freddo sopravvegnente non lo uwtu'

non matura la vite di tre volte la terza covata.COVATIC

nn"

coio , Co-va-tic-cio. Add. m. Disposto a covare. a llin c ,hallina covaticcia vale Chioccia . Tes. Br. 3 . 4 °- ^ l a ticc* Clsono migliori di state che di verno, perciocclielle soia 00intendono più a covare c a nutrire li suoi figliuoli. jyn;. ," j

Covato , Co--to. Add. m. da Covare . Lat. incubatosi , (ii . g wli) xef.hr . Lib. cur. malati. Prendi sette uova covate p eI a

sotto la gallina. ,

2 Avere, o Esservi una cosa covata, per ironia = ^' < l«iin cC<,f ^iNon esservi. F'ir. Triti. 4 2 - Senza clicl Dormi ha lo ** stl ss0 "Covatura , Co-va--ra. [Sf.}Il Tempo del covare,e Cof cr^

Covazione , sin. Leu. incubatio, incubitus. Gr. éyxci/izeq- jj,0. b'28. La paonossa ec. poi per la seconda covatura ne % a ,{(, ild' aOss. an. <i? 3 . Luova cc. acquistano, a iniocrcdere, il pnu a I ^covatura. . rri liberty

Covazione , Co-va-ziò-ne. [Sf. Lo stesso che Covatura , r '^,,01 ^lati. La covazione de sette giorni, e non più di ^

cessarissima. 1 a

Covazzo, Co-vàz-zo. Sm. Lo stesso che Covaccio; e -modo basso. Berti, rim. (A)

Cove. * (Geog.)-ve. Città e porto deir Irlanda , (w ,.g J,Covella. * (Mìt.) Co-vèl-la. Soprannome di Giunone . ^ C< f r .iCovella. * Lo stesso che Covelle. V. Car. Leti. 1,1 .f^062Quanto alla Corsica , non si verifica che le galere di j- n ,n)V avenute a vista di Poi to Ercole , tanto che ancora ne Ia <?

si in covella. (Pe) ,

Covelle , Co-vèl-le. [ V. plebea e contadinesca , e vl . ut-

Quasi niente , Nulla.), Cavelle , Cavalle, Covella , L c» 1

Muratori trae quesla V. dal lat. qnod velles, ciò che tu ,id> -, y,aliquid. Gr. ri. Cron. Veli. Dal detto Berto in n; tene? --

, in. Veli. Dal detto Berto in ia l( , a cs- a f0 .

velie./'ir.ac. T. 2.16. 2. Pareami esser covelle, Co-velie ai i o h9 . < 2 . Spogliarsi vuole luora dogni covelle. Malta .glion qui, perche 1 discorso, Fuor eh a sensali , non fro lt . ^ cof Qrleu. 2. .Vuoi tu nulla ? Quel nulla al2 Dare m covelle =3 Riuscire, e quasi Dare '» 'velia. (N) roventi-

Coventre. * (Geog.) Co-vén-tre. Ingl. Coventry . Lat. co r p t ,d[dInghilterra. (G) refiiab 1 ' J j ; a . $

Coverciiiare , Co-ver-chià-re, [Alt.} Lo stesso che Copo- rgserf c cfInf. 34. ti3. Ched è opposto a quel clic la gran seCC ? ^rid* 111Purg. 2. 1. Già era) Soie allorizzonte giunto, Lo cuichio coverchia Jcrusalem col suo più alto punto- . q a >.'Coverchiato , Co-vcr-chià-to. Add. m. da Coveicldare. f ^

Coperchiato. V.} ^.rchio^, of

Coverchiella , Co-ver-chièl-la. [Sf.} Lo stesso-che C°p<- y. Jj- c [e'eochio, Co-vèr-chio. [Am.] Lo stesso che Goperclno- . jgi » 0rimontimi, operculnm. Gr. vi-gai. Dant.Inf. 2 i. 4 l- n0 il stn'K^ JVdel ponte avean coverchio, Grìdàr. - qui non ha f 'h-.ritl'T 1Coverso. * (Geom.) Co-vér-so. Agg. di Seno , ed è » rl

meho, avendo il seno-verso levato. (Vati) opC rcu , "[ .'ci'- 137

Coverta , Co vèr-ta. [A/!) Lo stesso che Coperta. La t t . lt ' ariiiienturo. Gr. r.dXugg.v.. JM. V. 9. 4 - Li conv cu,va

pavoni alle Coverchio , C0