CRAMBOFAGO
^«0. * (Lctt.) Cram-bò-fa-go.lrac°- ma,, 8'° 1 Mangiacavoli.
^ A ^ am . bfl . sa . hn l a del Mediterraneo suUa costa
Arnica città dell' Asia Minore nella Licia. (G)
CRASSIZIE
Sm. y. G. (Da crambe cavolo,) Nome di una rana nella Ba-
483
c perciò questo riesce
• / '«' 4 n a L < f ieo BÒ
Cv,
' Aì *S,0,
t,tr dle
y*cii,
Mt.7;
tfi quello non pub essere altrimenti estratta ,impossibile. (A.. O.)
CranioToracico. * (j\Icd.) Cra-nio-to-rà-ci-co. Adii. m. comp. Epiteto da-to alla costituzione degl' individui ne quali gli organi del petto edel cervello hanno un' influenza • ( Dal lut. crcmiurn cranio , c dathorax petto. ) (A. O.)
Cbano. * iV. pr. ni. ( Dal gr. cranos elmo od aspro. ) — Figliuolo diGiano e di Cianca , re degli Aborigeni. (Mit)
vjiiunu e tu lime t* j ic nega j^oui igeai, ) ■ . • rr / \ rt \
(?«*) Piccola isola della Scozia nella bajadiForlh. (G) C^otocu-CM^C^
* Me ’* Cra-nà-cme. N.pr. f. ( Dal gr. cruna fonte /ed acme robu- Cu>on.. * (Geog.) Cra-uo-ne. Lai. Cranon. Ani. cit.
le ’ ? J! u , e di robustezza.) — Figliuola di Gratino e di Pechafbhl) dell’ Atamania^ __ , ,, _ tr n r --*— /r»..—
^ * ?C ^ ra ' Ila " c * iV. pr. fl (V.cranao.)—Sorella di Cm/r /14 ' 1,t ' v r- ..
Ficcala isola del Peloponneso nel golfo LueUn 0 \ < a ‘ na *cu N.pr.m. Lat. Cranaus. (Dal gr. cranaos a
Cm ^fàecondnvJj: a. ,t*\
**®A,
d ‘ gì
;e. IV. pr- f. (V.cranao.)—Sorella di Cm/iac/n£.(Mit) Crantero. (Anat.) Gfàn-te-ro. Add. ni. V. Gr. Lat. cranter. ( Da crantrr
" vv ' ,/ . *' J ' n ‘ "* ' aconico . (G) facitore, perfezionatore, efficace; onde cranteres denti molari.) Epiteto
e , / .—*••• & ». wimuw aspro,' mon- degli ultimi due denti molari , perchè nascono gli ultimi , detti voi-
Q t n ,rediAlene.(JS)(ìilit) garmenle i denti della sapienza o del giudizio. (Aq)
ano . aluimo ^rr?' ^ crane fonte.)— Una delle spose CuANTiA.*(Geog.) Cran-tì-a, Carteja. Ani. cit. marittima della Spagna . (G)
4nei , ( /. u ')
rimenti Carnea. (Mit)
' 7sV f i 0 P l arLll0,ne di Minerva. (Mit)
Zìi r ‘^ P r a-nè-i. Lat. Cranaei. Nome dato talvolta da Ero-
deturpato. )
Cinesi^ d a i secondo toro re Cvanno. (Mit)
— r BOo r *'^ e ' 0. Sm. y % si, y, e di' Cranio. Batdin. Uoc. Dis . (A)r p r . p rai >fVé'do. N.pr.tn. Lat. Craufridus. (Dal ted. kron co-J rte de pare - u™ Ln- ' * '•
A **ft
G> ‘«0 R ;
E.
e . P ace * Pace della corona o
_?°?*) Cran-ga-nó-re. Città dcll' Ind'ostan nel Mala-
del regno.) (B)tà d
%no dello stesso nome. (G)
G. Lat. crania. (Da cranos elmo.)
mar delle Indie , ed èmarina, che si distingue perpiù gran -
c . a P ù “lé di un ,cg
r^cifcT '} Cra - ,li : a - Sf. y. ~. ...
COf ^ nc ' ll gGe bivalve } che trovatisi neld rc § 0 fatiti Ut j <l S °^ a s P ec ‘ e ’ crania marinCr ’ c °nees,sa / . forma , adendo /a vale a superiore piu grw*-^iCHr De * 5^ internamente guernita di due callosità sporgenti. (Aq)ì j i(l ') Geàrr ' Cra-nì-chi-dc. Sf. V. G. Lat. cranichis. ( V. cra-Ìrn *&lìa dell ^ pi an te esotiche , stabilito nella ginandria monandria ,it PeriZ r . C ! lidee ' ed i cui fiori presentano l'aspetto di un elmo ,C ft a, ^er a rovesciato , x7 labbro senza sprone fiuto a fornice^
(Anaf f-Zi fobb *' 0 e stimma posteriore. (Aq) (N)fl tRl Perai nn> *'iaiol.) Crà-ni-co. Add. m. Che è relativo al cranio. —, CP, 1 Cr «nico
CO»,;
e/ labbro e lo stimma posteriore. (Aq) (N)Pisiol.) Crà-ni-co. Add.m. Che è relativo al
Costituzione , nella quale predomina
t in -
n P<int ^ ertt k re uniche, analoghe alle dorsali^ che la no-tq d, f ece rìG fìnos cere nel cranio , ed il cui numero .
(iG «nc„ ra
* (Geo» , pare della ascendere u
ià (Atìat \'p Città dell * isola di Cefatonia ,
> l{ ^ti n Jy Cra-ni-o. p ° ' ' "
quattro. (A. 0.)>ggi Ci anca. (G)
s . :(lt a n l^m. Riunione delle ossa che formano la cas‘
P'ta^p* u . as i e c C (') teneìe e rmc hiudcre il cervello , le sue membrane ,
cerve
medicm
s , . V1 . impiastro del fermento c uit;uiv.uiii n.t.vu'.u-
e ìn ^z ; qQ trj jrre le spine, e le festuche , e l’osso del cranio rotto,
lì» €l *' Bsp- uut. SO. Il cranio (de'cervi) s’innalza in duequatto dita traverse. J
comeeccetlen-
lo.
. dii, n '. a '-l ùn a )la costituzione individuale in cut preti
quella de’ visceri ad-
jV' (, Ual gr. cranos timo, o da cranos por crtmnos
*&**»«* degli eroi et quali la Grecia innalzò monumenti. (Mit)m; ^‘ e de LE * * (Mcd.) Cra-nio-ad-do-mi-nà-le. Add. com. comp.
dZ a a <i Zi 7 ° no ™ «
t| A atn «/x, r nt et>l P° ? influenza del cervelloC? 0t ^t E *% anio - a ^minatis. (A. O.)
dii' ( I)a * Cr ^ . 00 ^*) Cra-nio-co-làt-te. Sf. V. G. Lai. cranioco-Qr( ? n °la l u T ÌOn Cratlio ? e c °l a pl° io batto o pizzico. ) SpecieCrt A f,. e ghetta e verde , che scagliandosi su le persone , te fé-
^ con Wl pungolo che ha sotto il collo. (Aq)
^ Da
P( . -**, * #p Ca po con un pungolo che ha sotto il collo. (Aq)fonìe )* 1 Cr ^nio ^ Y^ ra ’ n '°’^ -r *' a ' ^ ^ aL c* ai dob»ria. ( D
Q °*'ol} l( * a flìne\,}i'* c ' n€ì ' e di piante della dìdinamia -.. .
fila
m<j,
' n °petaf S esn€ p e J & quali vengono caratterizzate 'da una
emgiosperrma,
f ^ì'a \ COn *ca ULa n Pa , nciula irregolare
VR GlOTrv ^ c «po ?i; Qvale 1 che termina in una punta ««««<.«,
- .(AnatTr CCe// °’, (Aq) (N ^
v Cxa-nio-lo-gi-a. Sf. y. G. Lat. craniologia. (Da
da un frutto o capsulaoin -«pò u; i c ^ e termina in una punta aduno a, onde
oflf, -
r> bvl'l *°S°s discorso. ) Esposizione delle induzioni che si
W», 0, ‘‘erf,'.„ Eccoli dell,, __ ..n„
lia,
""'Mi ' a ' i P u si 2 : r . CC0 ‘ della superficie del cranio rispetto alle indi-(1 ) ,Z ’ A - * CVi/i f norc d‘ d‘ ciascheduno .—, Cranologia, sinfA i).)pì :a u. cr unioY l P'. era-nio-man-zi-a. Sf. y. G. Lai. cpaoioinan-C» a<< ( er t°"‘ m ° r <did ' U0 ' 6 manl ‘ a divinazione.) Arte d'indovinare, le(A. o ) ^ Un “ P ers onu dall ispezione del suo cranio e della
bio">u A . (M - .
^ ra - n *°-me-tri a. Sf. V. G. (Da crambn cra-p c °^ n u * e P^r /vW; Slira '.) ~^ r .f & adoperare certe determinazioni ma-* iw * e,v ' irre 1 vani gradi dì capacità del Ciardo ad un pie-
Htn' lli>n ef 0 'iri^urre .
fen'Y- (Mcti'w' /e sem P lìci - ,( A - °0
Cr anio ' Dra-mo-sco-pì-a. Sf. V. G. Lat. cranioscopia. (Da^'de s / ’ ne l sens C °^' e ° '° esaul,no ' ) Esptorazione del cranio ; nut-
d*t , . , c o>’co rtc evulo , non indica che l’esplorazione per laI,,/ 'itili, , «i conni.... i .■ . . . r . r
'«'ivo
hi.
delle
riveste .
> "‘pe r ,': elle , voì/ ‘. ff hè l a
configurazione del cervello per quella
kls Co n " tt: Utuer — ’• r M< ae termina re cosi io stato generate eSeca ndo SC P ar ^ riie compongono l encefalo , e che costàv! t(>s $n ! Pài fieli * c \ ani 0 Scu pt\ degli organi particolari d' duelli-t n> q Ue $( 0 t ocabolo si prende per /'organologia
•if'rM'ia »i* A »/ t A
ili.
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cranioscopia ii è il mezzo. (Ào)ra-ru^-sco nn. .C,» ,‘ r ' "
l Pa nella
nat.i r ~‘"V'' ra co]
,K‘ ° b V - cranioscopia. )
« >'G" ne del Cenali es B loraz ‘one del cranio per conoscere la‘«m» . ' Coi.-. \ erve do. (A. OA 1-71 r
te,
H-* °*> <?>
min?.*') A'ti*.. Ul 'storno. ,
d'rne n r f ime 'Co destinalo
' e dimensioni
ni ò-to-rno. Sm. y. G. (Da cranion cranio,a dividere il cranio del fetod agevolare il parlo , quando la testa
Cbanto. * IV. pr.f. (In gr. chraiuos significa violato,
Una delle JSereidi. (Mit)
Cbantoiir , * Cran-tó-re. -.pr.m. Lat. Crantor. (Dal ge.craruor re.)— Fi-losofo accademico , nativo della Cilicia . — Scudiere di Peleo.lfi) (Van)Craone. * (Geog.) Cra-ó-ne. Lat. Credoninm. Città di Francia nel dip.
della Itlajeniin. —■ nel dipartimento dell'Aisne. (G)
Craosse. * (Geog.) Ga-òn-nc. Cit. di Francia nella pie. Picardi a. (G)Crapako. * (Geog.) Crà-pa-no. Isola e città della Dalmazia. (G)Crapula, Crà po-la. [A)/.'] Lo stessoche Crapula. U. Segner. Preii. t.,. Nonsiete voi che v’ iimnergevate con tanta profondità nelle crapole ?Crapolare , Cra-po-là-re. [IV. asr'.] io stesso che Crapulare, y. Segner.
Pred. 1.1. Si ajutano ec. a darsi bel tempo, crapolando per ogni piaggia.Crapokna. * (Geog.) Cra-pón-na. Piccola cit. di Francia nel diparti-mento dell’ Alla Loira. (G)
Crapula , Crà-pu-la. [Sf] Uizia che consiste in troppo mangiare e be-re. —, Crapula, sin. Lat. crapula. Gr. xfxi'TOAr). Tes. Br. 7. 29.Lo secondo ufficio <S, clic I’ uomo non cheggia troppo preziose vi-vande; che crapule ed ebbrezze non sono senza lordura.
2 — * Oggi dicesi di lutti i disordini eccedenti ed abituali nel man-giare, ed anche ne’ piaceri dell' amore, senza scelta negli oggetti nimoderazione nel godimento. (A)
3 — [ Bagordo , Stravizzo, Disordine nel mangiare e nel bere. ] Fir.As. 282. Il soldato , secondochè io intesi di poi , risvegliatosi comeda una grave crapula , ec.
1 — * (Icon.) Donna pingue, sconcia, mal vestita, e scompigliata i capelli ,
che beve e mangia ad un tempo e con avidità. Il suo attributo è unporco. (Mit)
Crapulare, Cra-pu-làre. [IV. usa. j Mangiare e bere soverchiamente .—,Crapolare , sin. Lai. crapulali. Gr. kcc./Xci.
Crapulatore , Cra-pu-Ia -tó-re. yerb. ni. di Crapulare. Che crapula.Muss. Pred■ 3 . 2J J. Berg. (Min)
Crapulone, Cra-pu-lii-ne. [Sin. Colui eli è dato Ala crapula, Colui ]che crapula. — , Crapuloso , sin. Lat. belino. Gr. Icirros. Fr. Giord.Pred. B. Come faceva quello ricco crapulone del Vangelio.CrapulositÀ , Cra-pu-lo-si-tà. [A/i Propriamente il vizio della crapula ,e pei estensione li effetto della crapula stessa.) Lai. crapula. Gr.y.panràAej.Lib.cur. malati. Questo avviene per la soverchia crapulosità e ripienezza.Crapuloso , Cra-pn-ló-so. Add. m. Che crapula , Dato alla crapula.
y. Crapulone. Gozz. Gov. Fam. Berg■ (Min)
Crasi. (Med.) Sf y. G. Lat. crasis. ( Da crao io mescolo, ondecrasis mistura.) Qualità o stato speciale del sangue; it quale stalo ,quandi * è contro a natura e vizialo , si dice Discrasìa. (A)
a — * Secondo Galeno , Il misto degli umori che costituiscono lediverse specie di temperamenti. (A. O.)
2 — * (Farm.) Mescolanza de’ medicamenti introdotti nell' economiaanimate od applicati alla superficie del corpo. (0)
3 — * (Grani.) Figura per cui due vocaboli si confondono insieme for-mando un nuovo suono : figura frequente nel dialetto attico. (Aq)
Craspedia. * (Bot.) Cra-spèdi-a. Sf U. G. Lat. craspedia. (Da craspedonfrangia; e ciò p r la qualità de’suoi tìoretti frastagliati.) Genere dipiante erbacee della singenesia superflua , famiglia delle corimbifere ,caratterizzato da un antodio semplice polifillo, che contiene molti ca-ncelli di molli fiori, da un ricettacolo paleuceo, e dal pappo sessilepiumoso- Se ne conoscono diverse specie native della Nuova Olanda,e della Nuova Zelanda . (N)
Craspedio. (Bot.) Cra-spò-di-o.AV/i. y. G. Lat. craspeduin. (Da craspedonflangia.) Albero d’allo fusto delta Cochinchina , che per Loureiraforma un genere distinto , dai moderni riunito ai/'Eleocarpo. y .; cosidenominalo dai pelali della sua corolla , che sono cuneiformi, divisiin lacinie lineari, e come frangiati. (Aq) (N)
Cp.aspbdonr. * (Med.) Cra-spè-do-ne. Sm. y. G. Lat. craspedon. (V.craspedia.) Specie di malattia dell’ ug la , che consiste nell’ allunga-mento di essa in forma di una rnernb ma oblunga e sottile , somi-gliante ad una fìmbria o frangia , donde trasse it nome. (Aq)
2 _ * (Bot.) Specie di pianta crittogama nativa delle AntUle , della
famiglia de'licheni, di cui il sig. Fìe ha fatto un genere distinto, daaltri botanici riunito al genere stigmatidium. (N)
Crassamento. * (Medi) Cras-sa-méu-to. Sm. y. L. usata per indicarela parte coagulabile del sangue. Lat. crassamentum. (A.O.)Crassezza, Cras-sils-za. [Sf] ust. di Crasso . Lat. crassities. Gr. -rà -gei.2 — [Crassameuto.l Lied. lett. 1. 11 ~■ Lungamente usata (/a polpa de’tamarindi), indorrà nel sangue una certa temperala crassezza.Crassissimo, Cras-sis-si-mo. Add. m- superi, di Crasso . Galli.Dif.Cnprfh)
Chassizie , Cras-sì zi-e. [A'.] y. L. Grossezza, Grassezza. Lai. crassi-ties. Gr. nagiirris. Gal. Gali. 27. 11 quale, posto sopra l’acqua, nondivida e penetri la sua crassule.
2 — [Densità.] Gal. GaV. 60. Qualunque differenza si ritrovi tra laerassizie dell’acqua e quella dell’aria.