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CRASSIZIO
Crassizio, * Crcrs^-zl-o* N. pr. m. ( Dal lai, crassittés grossezza r spes-sezza. )Lucio Crassizio Pausa* Celebre grammatico latino del leni'po dì Augusto . (0)
Crasso . Add . m. V. X. Grasso , [ Denso s , Troppo consistente. ] Lat.crassus. Gr. leu.’xfs. lìed. lett. 1 . 11 J. E amica del fegato (Za tremen-tina) , potendo coll’astersione tor via da'suoi canali quella grumacrassa che gl* intasa e gii serra.
2 — Ignoranza crassa, Error crasso e similizzzlgnoranza grandissima ,e in cosa necessaria e importante a sapersi; Error manifesto , e noniscusabile. Lat. ignoranza crassa. Macstvuzz. i. 3f. Può temere che*1 peccatore sopra questo abbia ignoranzia crassa. E 2 . io. 5. Igno-ranza crassa c supina è detta , per metafora , deli’ uomo grasso e su-pino, il quale non vede eziandio quelle cose che innanzi gli sono, ec.»C La Cr. qui legge senza senso , che innanzi sono loro ; ma si cor-resse alla V. Supino.^ (N)
3 — * (Anal.) Intestini crassi: Così chiamansi da* noto misti il Cieco,il Colon ed il Retto. (A)
Crasso . * N. pr. m. Lat. Crassus . (Dal lat. crassus grosso.) -—LucioLicinio. Console ed oratore romano. —* Marco Licinio . Il piu opu-lento de Romani , sconfitto da* Parti . — Publio Licinio . Sommo sa -cerdote e giureconsulto romano, (B) (Van)
Crassula, * (Hot’) Cràs -su*la. Sf. Genere di piante della pentandria pen-taginia, famiglia delle crassulacec , che cica caratterizzato da un ca-lice a cinque fogliolitie , da una corolla a cinque petali , e da unfrutto a cinque capsule. ( Dal lat. crassus per la spessezza delle sue‘foglie.) ( 0 ) (N) ^
Cràsta. * (Geog.) Lat. Candavn Montcs. Catena di montagne che se-para V Albania dalla Macedonia. (G)
CflAsTiA.*(Mit.) Cra-stì-a. Uno de*soprannomi di Minerva presso i Si-bariti. (Dal gr. crasùs erba , quasi protettrice de’pascoli. ) (Mit)Crastino , Crà-sti-no. Add. m. F~. L. Del dì vegnente. Lat . crastinus.Gr. iirtcvfnov. Dant.Par.2o.52. Ora cognosce che ’l giudicio eterno Nonsi trasmuta , perchè degno preco Fa crastiuo laggiù dell' odierno. Rat.Fa crastino , cioè dimane.
Crasto. * (Geog.) Antica città dalla Sicilia . (G)
Cratafito. * (Ànat.) Cra-ta-fi-to. Sm. Uno de* muscoli del capo. (Dalgr. cras testa , e phite prole : Prole delia testa, ) Baldin. foc. dis.Berg. (N)
Orate , * Oratone. jy. pr. m. Lat. Crates . (Dal gr. crateo io comandoda forte, ovvero da crateos forte.) — Filosofo greco, discepolo di Dio gene e marito d* Ipparchia . — Filosofo accademico , discepolo diPolemone e maestro di Arcesilao . — Filosofo stoico, commentatore diOmero.— Poeta comico ateniese .— Stoico nativo di Per.gamo.(B)(Van)Crateoo. (Bot.) Cra-tè-go. Sin. F~. G. Lat. crataegus. (Da crutos forza,robustezza, ed ecfio io ho.) Genere di piante della icosandria dìginia ,famiglia delle rosacee , che ha per carattere il calice cinquefido , lacorolla perigina di cinque petali , un pomo con due a cinque semi os-sei\ contiene molte specie quasi tutte native di Europa e deli'America settentrionale , di cui molte se ne coltivano per ornamento de* giardi-. ni, o per mangiarsene i frutti, come C azzerolo. (A) (Aq) (N)Crateide. * (Mit.) Cra-tc-i-dc. Sf F". G. Lat. crateis. (Da crateos for-te.) In generale significa un Genio potente o Forza motrice de* corpipersonificata. In particolare è nome pinprio della madre di Scilla ,da Circe cambiala in mostro, i cui fianchi erari cinti da cani rabbio-si. Altri credono che sia la stessa che Ecate . (Mit)
Crateno, * Cra-tèmo, Cratino . JV. pr. m. Lat. Cratcnus, Cratinus*(Dal gr. crateos forte, ovvero da crtuyno io munisco. ) (B)
Crateo, * Cra-tè*o , Creteo. N. pr. m. (Dal gr. crateo comando forte-mente. ) *— Figlio di Minosse e di Pasifae , re di Creta . (Mit) (Van)CnATEOGONio. * (Bot.) Cra-te-o-gò-ni-o. Sm. Nome dato dagli antichi adiverse piante erbacee con fusti ad articolazioni o giunture protu -beranti ; come l’Olostco e la Pei sicaria. F — , Crateogono , sin. Lat.crateogonon, cratacogonum. (Dal gr. crateos forte, e gonia angolo.V. cratego. ) (Z).(N)
Crateogono. * Cra-te-ò go-no. Sm. Lo stesso che Crateogonio. V. Matr
CREARE
(Geog.) Lat. Crathis, Crathes. Fiume
di
j; JVrtP*
Crati. * (Geog.) Lat. Crathis : ^ Kfem a
nella Calabria citeriore • (G)
Graticcio , Cra-tìc-cio. Sm . y A . V . e di '
crates , il cui dimin. c _ , _ _ . .
fece avvicinare alle mura alcuni craticci tra sé congu ' 0 i . ^uailghezza per ogni verso dieci piedi, c di grossezza seij 30 P j s i des-gettatovi terra, comandò che i soldati da’ detti craticci cop
Graticcio.craticula. ) Bemb. Slor. 4 $ 2 . }
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sero a tagliare il muro. (V)
Graticola , Cra-ti-co-la. Sf. y. A. V.
Segner. Mann. Ag. io. 8 . Oli con che allettosé, su la sua penosa craticola ; Paliar, ec. (V)
CnAlleo, * Cra-ti-é-o. N. pr. rn. (Dal gr. crateos potentedi Anassibia sposa di J\estore. (Mit) . on
Cratilo , * Crà-ti-lo. IV. pr. m. Lat. Cratilus. (Da ernie 0 ' ^ed ile turba, moltitudine, squadra: Chi comanda a molti,trarsi da crateleos aspro.) (B)
Oratine , * Crà-ti-ne. N . pr. f Lat. Cratines. (B) y , pai n r '-
Cratino , * Crà-ti-no. W- pr. m. Lo stesso che Cratcno. " • 5gj(Jl'Vcratyno io munisco, raffermo. ) — Poeta comico ate . nteS jmic‘ t <r,<WCratinopoli. * (Geog.) Cra-ti-nò-podi. Lai. Cratinopohs. a*dell' Africa nella Mauritania Cesariense. (G) rratf*
Cratippo , * Cra-tip-po. N-pr. m. Lat. Cratippus. ( Dal g r - . M 1 ’
e hippos cavallo : Cavalier forte.) — Filosofò perip^ 1lilene, maestro del figlio di Cicerone . (B) (Mit) . ^ G eVCratisto , * Cia-ti-sto. IV. pr. m. (Dal gr. cralislos fortis SIIB ■
metra greco della scuota di Platone . (Mit) _ Jfip 0
Crato. * IV. pr. m. ( Dal gr. cralos impero , potenza. ) ""
Pollante e di Suge. (Mit) ... pct( n .
Oratone, * Cra-tó-n c.N.pr. m. Lat. Craton . (Dal gr. 0,1 .g, (MiVeLo stesso che Orate, y. — Antichissimo pittore greco- v. f u t. ®Cracsi , * Crà-u-si. N. pr. m. Lat. Crausis. ( Dal gr.
cO&&*‘o$ d '
ciano io ferisco lievemente. ) (B)
Cravara. (Mario.) Cra-và-na. Sfi Ostriche da carena,cravan che ha il medesimo senso. ) (S)
Cravatta , Cra-vàtda. iSfi] Fazzoletto , o Pezzuola di turbante^ l(# ,Irò panno finissimo , che si porta al collo. — , Croatta, , eer< <!Croyatta, sin. (Dal frane, eravate che ha il senso medes" 110 !viene da’Croati , ima volta detti Cravates , da Cui j Frane, j, ^fono questa parie di abbigliamento nel i636 guerreggia ^ 00peratore di Austria. )
Cravo. * (Geog.) Fiume della Nuova Granala. (G) r cM ' 11
Grazia , Crà-zi-a. (A/.3 Sorta di moneta [ toscana 3 di valorequattrini. ( Dal ted. hreutzcr piccola moneta di Gcrman 13 - ' []na cH'Fior. Il coperchio abbia di sopra uno spiracolo grande q«an gra-zia. Fil. Benv. Celi. 4gS. Se Sua Eccellenza mi desse s ? 0 fe j c ° a '*ia , che vale cinque quattrini, delle mie fatiche, mi cllliUI 1 jq a job'tento. Malm. 2 . ; i. Soggiunse quei: non vo’pur una crazia ,mente la tua buona grazia. ... orR ’’’ 1
3na grazia. .
■le. Add. com. Che può crearsi. Lat. creati! 1 »' r .‘gion1. Il quale ( Figliuolo ) proceda dal Pff.jnuòl’’ 1 ,.mziale, rappresentante tutto il belio che DWf fot»
: da lui creabili. (V) E Crisi. Jnstr. 2 . >• V;|i.(M- - > • ~.~*ù e crea» ^ fl
lidi. 3. 1 33. Berg. (N) -- ... x --- . . , u> .
Sf, y. L. e A. f. e di' Cratere, Bocc. Tes. Ma- e guidata male dalla troppo' delicata creanza della s ■
J ~ rll.v.__ .rnstume,
Cratera , Cra-tè-ra.gal. Rim. (A)
Cratere , Cra-tc-re. Sm. y. L. Coppa, STazza. —, Cratera, sin. Lat,crater. Gr. apirk (A) Salviti. Odis. 68 . Chi l’avalla (il vino) Dappoi-ché nel crater fila mischiato. (Pc) Buon. Pier. 3. S. y. Pena, suda,e sì ’I percuote ( V argento e l'oro ) Che ne forma urna o cratere.(N)
2 — Per simil. L’apertura che ordinariamente è nella sommità de’ vul-cani, e per cui fanno essi le loro eruzioni. (A)
3 — (Idraul.) Lo stesso che Pesciua. y. (A)
4 — (Astr.) Costellazione dell’emisfero australe, della più comune-mente la Tazza . Salvia. Arai. Il crater nella mezza spira, e all’ul-tima Stanne sopra l’immagine del corvo. (A)
Cratere. * N■ pr. m. Lo stesso che Cratere, y. (Van)
Cratero , * Cra-tè-ro, Cratere. N. pr. m. Lai. Craterus. ( Dal gr. cra-teros forte , valido.) — Medico di Pomponio Attico . — Pittore gre-co. — Favorito di Alessandro Magno e rivale di Antipatro . (B) (Mit)
Cratesipoli , * Cra-te-sì-po-li. IV. pr. f. l at. Cratesipolis. ( Dal gr. cla-mo comando, e polis città: Chi comanda alla città.) — Moglie diAlessandro figlio di Polipercone, la quale ridusse alla sua ubbidienzaSicione . (B) (Mit)
Cratete , * Cra-tè-te. N. pr. m. Lat. Cratctes- (Dal gr. crateotes for-tezza. ) (B)
Cuateva , * Cra-tè-va. N. pr. m. ( Dal gr. cratys forte , cd evs buono.)—■ Botanico greco del tempo di Allindate. (0)
Crateva. * (Bot.) Sm. Genere di piante fruticose indiane della dode-candria monnginia , famiglia delle cupparidec, col calice quadrifido,la corolla ipogina di quattro pelali, gli slami inseriti sullo stipite del-l’ ovario, ed una iacea uniloculare con molti semi, (N)
Creabile , Cre-à-bi-lc. Add. com. Che può crearsi. Lat. crea 00
Mann. Die. 3i. 1 . Il q ' - ' ’
d'immagine sostanziale,__ rI _ _
feci pare alle cose da lui creabili. (V) E Crist. Insti', fgl’intelletti creati c creabili. E’ 2 . 22 . 25.1 beni creati ^a — * Ed usato a modo di sm. Segner. Crisi, instr. 2 .
temere tutto il creabile. (N) . Co*- ,'n.
Creamento , * Cre-a-mén-io. Sm. y. A. y. e di Creazione. chePar. 2 g. E cosi, dato che ’l mondo fosse creato , se onanzi quello creamento non fu tempo. (N) fG) fr
Creango. * (Geog.) Cre-àn-go. Città dell’Indostan ingl ese ' )• G r, *nCreante , Cre-àn-te. iPart. di Crcare.3 Che crea. Lai. ere ’^ c 0»
Frane. Barò. 102 . 2 'i. Nccntemen vergogna Forte l ^
grande, E spessamente è d’onestà creante. . r a t. ed uCil è
Creanza , Cre-àn-sa. [Sf] Ammaestramento de' costumi. va
institutio. Gr. àytuyé'. (V. creare nel 4-° scuso. 1° f r ' c ],resi.)decente , conviene; cd ha l’imperf. e chren, ed il f a ' „
Eur. 3. 62 . Questo era difetto della natura , impedita - c jullc?* ’p
.1.11^ f — nnrv rrp, n7,1 fi11 <1 SU3 _ . Jgj'S 1» ^
a — [Più comunemente oggi si prende pei '3 Costume,
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tare o di procedere nel viver civile ; e quando si P re, f 1 "';parte vale Buono c Bel costume. Lat. urbani mores. Gr . E r- - - ■ ,,
Mala °«anza^fiii
Alhg. 6 . Con diletto c’insegna le creanze^ ^ p f„f r
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Onde Buona o Bella creanza eCattivo costume, Galat. 85, Questi leggieri peccatistano col numero c colia moltitudine loro la bella
3 — Rispetto, Riverenza. Buon, Fier. 1 , f, i. Eccoquella creanza E quella reverenza abbiasi a lui Di ™ 1
4 — * In termine di creanza zzz In maniera civile , Go 0 oi' ! dCueanzare , Crc-an-sà-re. Att- Educare ne buoni costa *
re, Vanozz. Avveri. Poi. 36j. Berg , (Min) »• re g
Creanzato , * Cre-an-zà-to. Add. m. da Crcanzare. r • ® a c c °tt’etf'Cdeanzuto, Cre-an-sù-to. Add. m. Che ha avanza* ^\l a nzLit3. S tc rtO'Morigerato. Ner. Samin. Fa un bell' inchin w c .^ &
Fag. rim. II ragno , creanzuto personaggio, Dopo igò Ja gatta. (4)
Creare , Crc-à-re. S_Att. e yi.] Far qualche cosa dai ^ C^ tC ^a^'nulla ; ed in questo sigu. non si dice che dì & l °\ * ”™ f;ir
l» uun si uthe « a, j» i *
Bui. Par. 3. 2 . Creare, e essere ^ 5-
Lat. creare, ò-v. xri^uy,che cosa. Bocc . nov. ig,nohile animale che tra i umtmu —
Che or nel ciel se’ davanti a colui Che ne creò.
2 —; * Uscita ant, Tes. Bi\ 7 * E 1’ aiere creaogeli formao. (V)
2 Originare. Lat. originem praebere. Galat» 77'CV usanze), c consumale altresì il terop*?*
Jsut. rar. o. ' 7 i* .mino *
r. 7 . Io ho sempre inteso 1 £ c“>
i mortali fosse creato da ^ gli
C creÒ) ’ ..tfC»
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