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Vol. II.
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U 4 CUBITOSO COCCINIGLIA

alla parte deir arteria cubitale, che si estende dal pugno sino alla Cucchiaio. Cuc-chià-io. [Sui.] Strumento concavo et oriento, o £s<-

- =--- ' ' - - > - - ^ -- ^..-rlnaro,»' ac qu»

sua Jine ; di Cubito radiale, al muscolo quadrato pronatore ; diCubito sopra falangico dell indice, al muscolo estensore dell' in-dice, ec. ec- (A. O.)

(Comm.) Sorta di misura [ di lunghezza, cosi chiamata perchèpresso a poco eguaglia la lunghezza del cubito. Lai. cubitus. G. M.1. 38. 3. Per ispazio dalluna torre allaltra di venti cubiti. Tes. Br.1. zi. E sappiate che quell' arca fu lunga Irccento cubiti , e per lar-

teria, col quale si piglia il cibo. , Cucchiaio,- n swr -

cochlear. Gr.xoxhslpiov. Cr. 3.i6. 4- Alla sete ancora vale gr

temperato ( l'orzo ), ovvero a mangiarlo grosso con ca y\jbosso)vero liquido che si bea. E 5 . 36 . 1. Del suo legno gipt-si fa ottimi pettini c cucchiai e manichi di coltellini cu>

Or/. 2. g. iy. Ma siami tutto il mondo testimonio, Cue c, jo la mangio della rabbia. uD poco

ghezza cinquanta , e per altezza trenta. Esp. P.JS. n 5 . La lunghezza a Cucchiaiata. Ci'on. Morell. 282. Piglia un garofano , 0del P arca fu e trecento cubiti, l'ampiezza cinquanta. Stor. Eur. 5. 106. di cinnamomo, o un cucchiajo di treggea.

Ed è la grandezza loro ( delie balene ) tale e si fatta , che molte ec-cedono i cento cubiti, o , vogliamo dire a misura nostra, braccia set-tantacinquc , per essere tre di queste quattro cubiti degli antichi.Ccbitoso, Cu-bi--so. Add % m. y. A. y. e di Cupido. Lut. cupi-dus. Or. iir&vftu'v. Vit- Bari . 16. Tu sei crucciato , che tu m haiperduto, e se* cubitoso <f avermi. E 18. El dragone significa ilpozzo del uinferno, ehè cubitoso di riempiersi di coloro che lascia*no il bene , e fanno il male.

Cubo. (Geom.) Sm. [ Corpo regolare e ] solido , di sei facce qua-drate ed eguali , [ ed i cui angoli sono tutti retti , e però eguali. ]Lat. cu bus. Or. xv&os, Gal. dial. Mot. 553. Anche i cubi sono intripla proporzione dei loro lati. yiv. Jìes. Sol. 2o5. I momenti delleresistenze nelle sezioni simili di qualche solido sono tra di loro comei cubi dell'altezze. Buon. Eier . 4. 4* 2 4 Einee proporzionali e cer-chi e cubi, Che cancellano poi fonde crescenti.

Cubo. Add. m. Lo stesso che Cubico . V'. Lat. cubiculi. Gr.

Eir. Rag. i4 u Pigiate due di que numeri che i medesimi matema-tici chiamano cubi.

Coroide* (Min.) Cu--i-de. Add. e sm. Fossile formato a guisa di da-do o cubo , cioè di sei facce ( Dal gr. cybos 0 cubos cubo, ed idosforma, somiglianza.) (A)

2 (Anat.) Uno degli ossi del tarso , detto anche Cubiforme. (A)

* * Dicesi Articolazione cuboidc calcariea, quella che apparse-ne al cuboide ed al calcamo ; Articolazione cuboidc scafoidea, quellache appartiene al cuboide ed allo scafòide. (A. O.)

Cubomànzia. * (Leti.) Cu-bo-man--a. Sf. V' G. Lat. cuhouiantia. (Dacubos cubo , e manda divinazione.) Sorta di divinazione con cui sivaticinava il futuro col gettetr de ' dadi : lo stesso che Astragaloman-zia. F. (Aq )

Cgbgspermo. w (Bot.) Cu-bo-spér-mo. Sm. y. G. Lat. cubospermum.(Da cubos cubo, c sperma semente.) Genere di piante esotiche delladecandria monnginia , famiglia delle onagrariee , i cui semi hannoia forma di cubi ; da' moderni riunito al genere Jusseuia. (Aq )CuBi/LTEMNi. * (Geog.) Cu-bul-te--ni. Antichi popoli dItalia verso laCampania. (G)

Cocasbiri. * (Geog.) Cu-ca-sbi-ri. Antica fortezza della Tracia. (G)Cuccagna , Cuc--gna. [Sf] Some di paese favoloso^ pieno di piaceri ,come quello della contmda di Bengodi, fìnto dal Boc.c. nella nov.j3. (In illìr, vai dimora degli uomiui ricchi, allegri, tranquillij dahitchu dimora, e gvjttn rieco, allegro, tranquillo, lij ted. kiiche hangpi»Ò spiegarsi propensione alla cucina, [n isp. dicesi cucdhn, in frane.ateagneì) Patujf. 5. Erro cu cu andratu in cuccagna?» Seri Satn. 6.60. Anzi al contrario mettono in prigione Chi comanda vigilie e chilavora j Ma far bisogna un po di digressione, E la cuccagna abban-donar per ora. (Min) ,

a Eig. Felicità. Cecch. Esalt. Cr. zj. 6. R la prigione È diventa-ta, come dir, cuccagna.» Fag. rim. Che cuccagna sana per quei ghiot-toni , Che , pappando bocconi saporiti , Badau di lardo a ricoprirgli arnioni ! (Min)

Cuccai a , Cuc--ja. [Sf.] Nidio , Covacciolo {del gufo o del cuculo ,ovei depone i cucchi , cioè le uova.] (In illir. kùcha vai dimora, a-bitaiionc.) Car Mali, son . 10. Qui cantò il gufo, e questa è hi cuc-caja , Ov' or sintana.

Cucchiaino , Cuc-cbiaì-no. Sm. dim. Cucchiajo. Piccolissimo cuc -chiajo . y. dell" uso. , Cucchiariuo , sin. (A)

Cucchiaja (Ar. Mcs.) Cuc-chia-ja. [Sf Ordigno fatta a foggia di cuc >chictjo ripiegato , con cui si scavano e si purgano i porti el fondode' fumi o canali, Lat. antilia. ] ( V. cucchiajo. ) yiv. Disc. Arti.5. Dove nel far cavar colle cucchiaje in incontrai a vedere un certolastrico.

dic :$

Prov. Imboccare o simili col cucchiajo voto : [ D cesche vogliono parere dinsegnare e non insegnano.] parca- ^Imboccare col cucchiajo voto, si dice, per un colai mottobio , di coloro che vogliono parer dinsegnare, e non jP

loffi io. Col cucchiajo voto mostra chel pascesse. Cap r ' y0 ti.Sanno che non possono imboccar più gli uomini co c 'g^^. c h.

. * Prender la pazienza col cucchiajo della rabbia- j C liiajo &Ed è vivanda La pazienza che si piglia, s» 1 ', Col curabbia. (N) . ., ; n icst n<>

In gergo. Auo. Red. Quell» parte dove termina i -,jonadattica si chiama cucchiajo- t

ret-

to , che in buona lingua ,

6 * (Cliir.) Stelo iC accinjo lungo sette od otto-

ilici ,

a cuce

Ug.ffd

cui estremità termina a bottone olivare , e V altra * ca ^ 1 ^adopera nella litotomia . (A. O.) , t c u& aiu .

a * Cucchiajo cocleare : Strumento poco dissimile (* n j[g , {jo comune , più o meno profondo ; che serve ad estrarre -gtfttfl 1 *'calcoli o frammenti de 1 calcoli orinarli e di varii altri cori , specialmente di quelli che sono molli 0 di forma elv s °

*] (Agr.) Strumento di latta per uso di raccogliere * 0prannuota alla sentina . (Ga) m #

S (Zool.) Cuccliiajo chinesc: Specie di voluta conformi 1

di piccolissimo cucchiaino. (A) . g u r - ce i

Cucchiamolo. (Zool.) Cuc-chia--lo. Sm. Nome d* una s P eCie Q (\sQ ^ *detto comunemente palettone, Mestolone. (Cosi detto a 01sua figura.) (A) hiej 0 ^.

Cucchiamoci k , Cuc-chìa--nc. (tV/nO accr. di Cucchiajo. Uucc 1* 1de. Lib. cur. malate. Sl valeva d un grande cucchiaione p cghiottirc con maggior prestezza. #

Coccu^\l\^i..(Xr.Mcs.)G^icciò^à-Y^l.SfGrancllcchiajo.Salvln^Bu , ajC coi pc

Salem . E. B 3. 4. 11. Forchettone è una gran forchetticucchiaia un gran cucchiajo. (N)

2 La cazzuola demuratori. Baldin. yoc. Dis. (A) . .

*>. (Milit.) Cucchiava da cannone, y. Cucchiaja , $ 2. y.'^gl <f l f3 (Marin,) Cucchiara da pece , mestola, cazza t ^ £ei , lS ,, 0 fitÌi fonde la pece , e con cui si versa su i commenti <* e P ^

averli calafatati. ($) riicd^ 3 *

a Cucchiaia da scavare i porti. Lo stesso ertesign. del 1. (S) ^ tyb ,e ^ a %)

2 Cucchiara o Pigna di tromba : Specie di iy roS 'f,ciajata e tagliente , con la quale si traforano i tubi 7 . . f*CucchiA hAT.v , Cuc-chia--ta. Sf Lo stesso che Cucchiai* 1 jj£)n la ^gal. Lett. (A) Red. cons . 2. 67. Solamente la inattìni*, *^ c alÌS^°vlira , se ie può concedere tre o quattro cucchiaraie di PJ ^ y c f 1 »carne, oltre la minestra ec. (B) Art. yp.tr. JSer * 5.fv. ^

poco |jer volta , cioè mezza cucchiarata appena. (N) usO>

CuccHiAhiNO , Cuc-chia--no. Sm. dòn. di Cucchiaio. 'stesso che Cucchiaino, y. (A) . . y

Cucchia no , * Cnc-chià-ro. Sm. Lo stesso che Cucchiajo- d l

1. 209. Piglierà aucora cc. un mezzo scropolo di l1 ? 3 ® 0 di b rt)dreperle o daltre conchiglie mariue, o in un cucci»*o pure in un cuccbiaro di pappa. (B) ,1 / eli 0

Cuccia- [Sf] Letto , [ed oggi si dice più propriamente^

he che val^

Franz, riin. buri. 2. i3rf. Quantunque il sonno neE la cuccia mancasse di difetti. Belline. 322. A,w ^centoro e 'n cuccia.

2 (Zool.) Picciolo quuarupeae urna ---.. . .

Car. leu. 2. 3i2. Euiz. cC Aldo i5j5. E per uiali zlOS

volpi, scinde , cucce , e se altre 'vi sono di questa sol ^

insidiatori degli altri animali. (A) aric^ j-i# 1

/ii.] Lai. lectulus. Gr. jcAipaiuo«i.(Dal fr. conche che n jss£ ? - rt JjU'- - - no ne mJ ni ,I1

Andar

centoro e n cuccia. , e.; n e, 0 lupi r

(Zool.) Picciolo quadrupede della, specie delle f ^ ca

D,cesi m generale dagli artefici una Mestola grande , per Cucci mie , Cuc--rc. VTtVan propriamente del

gnolmi e giacete dormendo. ( Dal fr. coucher giacere.huschen nel medesimo senso.) Rice. Caliig. Guarda ? c) . e Jo c . ^ i

lo più con manico e asta lunga , per votar catdnje , travasare o infiali-dere qualche liquido o materia liquefatta e simili. (A)

1 Strumento di ferro col quale si la salda alla biancheria.

9 (Mi!. Strumento col quale si mette la polvere necannoni per ca-ricargli, [detta anche Cucchiara.]

3 (Marin) Cucchiaja a becco: Cucchiaja che ha un beccuccio perversare il liquido. (S)

Cocchi, iat* , Oic-chia--ta. [Sf] Quella quantità di checchessia, chesi prende in una volta col cucehinjo. , Cucchiarata , sin. Red.Fip- 1. %f. Jacopo viperajo si esibì a berne uua cucchiajata intera.E lett. 1. su. Due cucchiaiate di pizzicala di sena e di mecoacau ,prese avanti pasto , fanno un buon effetto. E ifS- Metto in conside-razione, se fosse per esser cosa opportuna e giovevole dare ogni mat-tina , avanti al brodo , due buone cuccliiajate di mele di Spagna . Econs. 1. i$i\ Se ne piglia due cucchiaiate per volla.

CoccHMj.TiKt , Cuc-cluii-ja--na. [.S/i] dim. di Cucchiajata. Zihald. An-dr. Non si contentò di prenderne una soia cucchiajatina. Lib. cur.malatt. Prendano la mattina uello svegliarli una piccola cucchiajatinaài esso liquore,

C accanijer a , Cuc-chia--r«. [<SY.] Quantità di cucchiai disposti nella lo-r» custodia. Borgh Man. i&t. Salvochè una forchettiera , o cucchia-jera. che anche besje s»o*ms era dal «oaiune per alcuno buone ope-ratiami donata.

cuccia piacevolmente. R-d. Étim. Da questo coucher *»-- jfrl - flnato il verbo toscano cucciare, di cui si servono 1 canjacacciatori , quando comandano a' cani , che si gettino a *4 tt>per dirlo più propriamente che cuccino ; c da cucciare |essere che sia nata la voce cucciolo e cuccioIino.(A) f

» ~ , /'ff. Giacersi , Starsene in letto. Magai, lett (fi ^ da *Kir[Alt.] Distendere , Por giù disteso. PuÙad. cap. il (Quid ,.i i

cuccila neilacqoa. " 1(11 ;/

-^.rtnO ' .he<l **

camjK) nocivo tornii la canape, c- - .

colo è erroneo. Palladio dice cosi; Se da akui* 1 cai ^la canapa, e cuocila nellacqua c apargila P cr .^. 01 ),^rimedii da farsi se ìvdC orto sono animali

cile neCucciato

vali nocivi «^y ( p r ) ^manoscritti leggere Cuccila invece di

da Cucciare.

cheli.'

Cuc-ci.i-lo. Add. m

.0 g u , dopo gu.ii o*M...... - j .

Coccietta , * Cuc-ciét-ni.S/. dim. di Cuccia. Segr. lu tV >Dove ha da essere letto e cuccielta, e mutati aJoirii 1 / ]-. rrl ir£

leu. 11. Cucciato giù, dopo guardatami fìssi» </p- [ *&.$},

Cbocisiclia. (Zool.) Cuc-ci-ni-giia. [Sfi Lo stesso . |, a .Buon. Pier. 4. In Ir ni. O due o tre danar di cuCCIJ ^^rtanoi. Ditir. 49 Dalle parti dAmerica d viene»**ziosa naorcauzia di vertnicciuoli, la quale si adop*'e si chiama cocciniglia.

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