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Vol. II.
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542 DAMASCENA

Damascena. * (Geog.) Da-ma-scè-na. Sfi Contrada dell Asia nella Cele-sìria , di cui Damasco era la capitale . (G)

Damasceno , * Da-ma-scc-no. Add. pr. n. Di Damasco. (B)

2 * (Ai . Mcs.) Agg. di Panno , lo stesso che Domasco. F» Salvia*F\ B. 3 l 2. iS. Fiorite come il panno damasceno. (N)

3 * (St. Eccl.) S. Giovani Damasceno, detto anche assolutamenteIl Damasceno. Illustre solitario e dottore della Chiesa orientale nelsettimo secolo. (Va»)

4G/oi>e.(Vien dal culto cliei riceveva ìnDamasco.)(Mil)Damasciietto. (Àr. Mes.) Da-ma-scliét-to. *V«i. Sorta di drappo a Jìoridoro e d' argento , che si fabbrica in Fenezia. (Così detto da Dama­ sco , citlà della Siria , donde i Veneziani e i Genovesi portarono que-sta manifattura.) (A)

Damaschinare, ( Ar. Mes.) Da*raa*sehi--re. Atl . Incastrare i piazzidoro o dargento nell' acciajo o nel ferro intagliato c preparatoper ricevere V incastratura. Damaschinare è voce ignota agli antichi ,i quali dicevano. Fare de'lavori di tausìa. (V .Damaschino §. 2.)(A)Damaschinato. * (Ar. Mes.) Da-ma-schi--to. Add. m. da Damaschi-nare. Alleg. 3 o. 0 stando ai sol rimettere un taccone Alla scarpetta,allor mostrando il piede Damaschinato dall unghia al tallone. ( Quiper sinnht. ironica^ e vale forse Cliessendo il pedule della calza laceroin più luoghi , mostra sul piede cerne se fosse ad opera , nella guisastessa che fa quella sorta di drappo di seta detta dammasco.) (Pr)Damaschino. (Ar. Mcs.) Da-ma-sclu-no. Add, m. Aggiunto di ferro , osimile , e vale Che ha la tempera di Damasco ., Damaschino, Dani-maschino , Damasceno , sin . Lat. damascenus. Gr. hocfxa.ffjcr t yoe.

a * Lavoro alla damaschina. F. Tausia. ( Da Damasco , nomadi città, ove faccansi eccellentemente simili lavori. Fosari.) (A)

2 (Hot.) Aggiunto d' una sorta di rose. ( Cosi dette, perchè abbon-dano in Damasco . Per la stessa ragione si è chiamata Damascena certaspecie di prugne. V. Damasco n. pr. ) Jìern. Ori. 3 . i. 38 . Non Tavea tocco, come io dissi , il foco jPieno è di fiori e rose damaschine,

3 (Agr.) Agg. di una sorta di popone ; [ e detto anche assoluta -mente. ] Cant. Cani. 148. Chi vuol buon damaschini (poponi ), Tol-gagli che sicn teneri di buccia; Quando son zuccherini, Struggonsiin bocca , quando altri gli succia.

Dam ascio , * Da--scio. A', pr. m. ( DalPcbr. dam sangue, c scioa de-solazione* ) Uno degli ultimi filosofi stoici di gran nome nel VI,secolo. ( 0 )

Damasco , * Da--sco. N.pr.m. Lai. Damascus . (DaHcbr. dam sangue,c sia da sudi ungere, sia da sacha dipingere, ovvero sechija imma-gine , pittura , figura . Unto di sangue, Dipinto del color di sangue.)* Figlio di Mercurio e di Alimecle , fondatore di Damasco . Uo-mo audace che tagliò le vigne piantate da Bacco , e da lui perciòfu scorticalo vivo. (B) (Mit)

2 * (Geog.) Lat. Damascus . Citta dell Asia nella Siria. (G)Damasco . * (Ar. Mcs.) Sm. Lo stesso che Dammasco e Dommasco. F.Tasson. Pens. div. 10. 20. Abbiamo .... raso, damasco, teletta,tabi , drappello, ermesiuo cc. Tane. 4 - 2. Creder posso Col sajon didamasco (chi lo sa) Di venir anchio a Ficsol podestà. Corteg . 2.243. Luno e laltro vestiti damasco bianco. (N)

Damasela. * (Gcog.) Da-ma-sèn-sa. Città della Senegambia. (G)DAMAsu.*(Geog.) Da--si-a. Ant.cil.della Germania nellaVindcticia. (G)Damasibroto. * (Lctt ) Da-ma-si bròdo. Add. m. F. G. Lai. damasi*brotus. ( Da damaso fut. di damati io domo , e brotos uomo : Do-malor di uomini. ) Aggiunto da Simonide dato a Sparla , perchè ,come nella tenera età si rendono domi e dpcili i cavalli , così ivi daprimi anni si avvezzavano i cittadini ad ubbidire alle leggi. (Aq )Damasio, * Da- si-o. N. pr. m. (Dal gr. darnasis I allo del domare:

Domatore .)Figlio di Pentilo , nipote di (ireste e di Tisamene.(flì\)Damasippo, * Da-ma-sip-po. ZV, pr. m. ( Dal gr. damaso fut. di da-mao io domo, c da hippos cavallo : Domator di cavalli. ) F'igliodIcaro e di Peribea.Licinio . Senatore remano del tempo di Au­ gusto , che imporci) per la passione di acquistare a qualunque prezzotutto ciò che era o semhravagli antico. (Àiil) (Van)

Damàsistrato , * Da-ma-stra-fo. N. pr. m. ( Dal gr. damaso fut. didamao io domo , e da stratos esercito: Domator di eserciti. )* Redi Platea che rendette gli ultimi uffici a Lajo. (Mit)

D/.masitone , * Da-ma-si-tp-uc. N. pr. m. (Dal gr. damaso fut. di damaoio domo , e toneo io corroboro : Robusto domatore. ) Figlio diCodro . F'iglio di JSiobe e di Anfiom. (Mit)

Damaso, *-ma-st>. N. pr. m. Lai. Damasus.^ (Dal gr. damasti fut. didamao io domo, e vale Domatore .) Irojano ucciso da Polipete.

Fame di due Pupi , il primo de quali santo. (B) (Vali)Damasosio. (Bot.) Da-nia--ni-o. Sui. F G. Lat. damasonium. Gr. oa-

pxGwvicv. ( V. Damaso. ) /Venie dato a diverse piante acquatiche ,così delle perchè credule buone contro U veleno del rospo e della le-pre marina ; appartengono alla esandna monogima , famiglia dellealisrne. Di esse, la specie europea detta Damasonio stellato, appartie-ne al genere Alisma, e l'indiana costituisce il genere Damasonium demoderni. (A) (Aq ) (N)

2 (Farm.) Epiteto de' rimedii che tolgono Inforza a veleni, 0 loroimpediscono di nuocere. (Aq )

Damaste, * Da--de. N.'.m.La'.Dàniàslvs. (Dal gr. damasteon verb.

di datnazo io domo .)Storico gn co . A opran. di Procuste. ( B) (Mit)Damastobe, * Da--sto-re. N. pr. m. Lat. Damastor. (Dal gr. clama-steon verb. di damao io domo, e horos monte : Domator de monti.)

Uno de giganti detti Titani. Padre di Agelao. Capitano tro-jano ucciso da Patroclo . (B) (Mit)

Damastorids, * Da-ma-stò-ri-de. JS. pr. m. ( N* patr. di Damastore. )

Uno de'proci di Penelope , ucciso da Ulisse . (Mit)

Damata. * (Bot.) Un--ta. Add. f Agg. di Foglia . F. Scaccata. ( 0 )Damatiìà. * (Mit.) Da--tra. Cerere o la Terra deificata. ( Da) dot*.da per ga itcrra , e da matcr dorico per metcv madre. ) (Aq )

DAMIGELLO

Dàmatride, * Da--lri-de. N. pr.fi ( N. palr. di DatrtOFa.-')cerdotcssa di Cerere Damia. (Mit) . ,1** inerii?*

Dàmatmo. * (Cron. e Arche.) Da--tri-o. Sm. Il

ci , che corrispondeva a un dipresso al nostro luglio. v ,fDa mattina, Da mattino. * Posti avverò, zzz In tempo

Vani. Par. 21. e Inf. 3 l. ( 0 ) F. Da, J. 3 o. (N) p«"*

Damgac. * N. pr. m. ( In ar. vai punitore sdegnoso, s : nJ o f e J agravemente, e baccha si accese lo sdegno. ) Antica 1voloso d Oriente. (Mit)

2 * (Geog.) Piccola città di Francia nel dip. del , n 7 0 w#t rs°Dambeà.* (Geog.) Dain--a. Provincia dell'Abissinia.Lagodal mio. (G) , VC 0.{^

Damea, * Da-inè-a. N. pr.m. fV. Dameo.JAntico scultore g griffiDameggiare, Da-meg-già-re. A il. e n. pass. Festirsi lfl

sare e andare attorno come dama. Fare da damai fai* 1

ne , Vagheggiar uomini per esser ammirale ; e

^ -Sf

il ^

damerino o Servir dama, o Vagheggiar dame , come ". fa .-tAlberti ed il Faccioliui , copiandosi futi laltro , e clgneri, senza avvertire chegli parla di femmine. Segner. _ e3 . 3 . 6. Vorrebbono che ogni fosse festa per uscir tu . £Jl() fOogni di si danzasse c si dameggiasse, per essere

polo. (B)(N) Aa-é^VL

Da meno. Particella comparativa , che usa in forza .. .. v

dinota inferiorità., Da manco , sin. Lat. minor. Gf-tg. Non solamente riguardandolo me ne vergognai , nl<l porlei cl ,zione debita mosso ne lagrimai , e me medesimo biasi [ll! 1 o j; ( ogmeno ec. mi reputai. Tac. Dav. Ann. s.- I suoi V'j c |,q l,a " 0molto da meno , spregiava. Cas. XJf. Coni. gf. L e nltl< ì ) !iaUpiù di vergogna lianno, tanto sono da meno. {Cioè , t al,u

vide E 1 ! 1don*

tenute in pregio. )

Damko. * (Mit.) Da--o. Soprannome di Nettuno ,

( Dal gr. damao io domo,) (Mit)

Daueoke, * Da-mc-ó-no. N. pr. in. (Dal gr. poeL datneos

Figlio di Flio , ucciso da Ctealo. (Mit)

Dami: ri. * (Geog.) Città della Nubia. (G) cOS tu na ^ i

Daheria , 1 la-me-i wi. Sf. Sussiego e dignità di dama ben J.IIO ' 1 ^Magai. Leu . Dame di palazzo, tra le quali si P 1 '°* ; -' Ba Kia trO ,li;eroicizzata a quel segno che avrebbono potuto tare le , «

severe della repubblica di Platone . (A) p ,-o/fi c tl

Dameiuaco. * (Geog.) Da-mc-ri-a-co. Lat. Daincriacuni. F ICFrancia nel dipartimento della Marna. (G)

Damiuum) , Da-me-ri-no. Sm. Inclinato a fare all umoret na5 >

tare, Vago. Lat. amasius , araatorins , ad amandutn 1 ,

.ifcazr-és. Lor. Med. Nenc. fo. Or chi sarebbe quella si j| I» 1 'vendo un damerino si dassai, Non diventasse dolce ?* ,.],

Buon. Fier. 3 . f. y. Portan quest' oggi, Non dico gb ^ dr | 1 ,, , .""ii'dico i damerini. E Tunc. 3. f. Ma ècco qua qiiello i . t 1 t \j peirò"

2 * Damo , Amante. V. del volgo. Buon. Tare- E 1 ^ ^.\)prir per damerino, E farmi ta: to innanzi, e cbiedcil 1 ' a |arc>/Dameto , * Da--to. N. pr. m. (Dal gr. dor. damotas | 1 ^

Be Caria, avo d' Ippolaco. (Mit) raiie^g^e.

Da mezzo in giu, Da mezzo insù. Posti avveri., si dicono g[infq.

cosa divisibile per metà, pigliandosi o ia parte superiore, ^ (ylDamgarten. * (Geog.) Darn-gar-ten. Città degli Stati 1 r^ fainos rDamia , *-mi-a. N. pr. rii. Lat. Daiuias. ( Dai gf- , ^

polo , pubblico. ) (B) Messa- (, V ,i

2 (Mit.) ò't'prannume di Cibele e delia sua saceidcmia.) Nome particolare di una divinità di Epiv aliDamiana , * Da-mbà-na. ZV. pr.fi Lat. Damiana. (B) ^

2 * (Geog.) Antica città delle Spagne (Vari) . . atn o r Afri!Damianista. * (St.Eccl.) Da-mia--sta. Setta di eretici , ^fòli severiani ; così detti dal loro capo Damiano , * ,eS ^

landria . F Kuticbianx. (Ber) T

Damiano, * Da-mi-à-uo. N. pr. m. Lat. Damianus. ( v - tefn c °fista di Efeso ricchissimo e generoso .

Pietro. Santo vescovo d Ostia , cardinale e su^ L ( ^G)

dd secolo XI. (B) ( 0 ) (N) » n a Co^

(Geog.)San Damiano. Cit.del Piemonte. filante ( ^

1 * /l.'e.zvorN IN,. m.,>. .1.1 U.een /-'cilto. \ '

. v»

Damiata. * (Geog.) Da-mià-ta. Città del BassoDamicota. * ZGcolO Da-mi--ta. Città dell IndosKW- nOP° 1Da

Damig

più comunemente di .fanciulla eli gentile ori ^ UL J /n a llescentula, virgo. Gr. ttxù!}ìvos . veoevitr/.r, , xofnc** (. * *

,re.Hy. ..^1^ \ 7>_ .. .. A OO. W 01 *

iselle che vale il medesimo.) Bocc ncv 18 30 i' u ' 1 èc^ie cosi beila damigella, co/ ne vof'stóc, ofó

valido po I f° damigelle, conciossiacosac ° fi

vando eguale modestia, si dilettassi con loro. G. V- 8 _

2 L. dÓLpIi ' 01 l, Kl lnnoc ente damigella di Fiandra.date Via "° b J lu 9 l)e scr ve alle principesse. Bocc. nov-b

Sdn nel sue damigelle, e sola serratasi nella a , gri 1 « %

3 r f , -t'n Mo, -S- *». Ove son or le ^ ^

da nv/ l) Dau), s ej,a di Numidia ; Specie di cicogna >

eia alcuni scrutort ornitologi, (p) r ,<)

l - . b sllIk ie * Lo stesso che Fenicottero. F- %

i v . if' ler a ldinsetti della sezione c * lepidotteri- ' Vocile "f fi

ctua^o T f>tr - * Pretta, Donzella, Zitella, ^

S° | fat la ,P nn ' a Sdol prendersi ancora in ° c . D ,,0 m*

e? -* r serve a principc<sc, a persone ; t

alla nnrin a a*!*?* 1 ? » e da GiovunettL. Poichéd Ih r.® < C iJOr d cf à, include anche quella del v

delia qualità di vergine. f,i-

Damigella. * N. pr. f. Baldin. (N) r c vaV- >0 '

Damigello, Da--gGjo. [Sm.j oJrzme. Donzello, C>«