543 DAPOICHÈ
cor. g. i6> n. 1. Ebbe in dote mezzo il l’came del suocero, ancorache da poi la morte di Latino , lo possedesse tutto. Fìrenz . Discacc.Utt. Ilan cerco morendo lasciare di se tal nome, che vivono lungo tem-po infra di quegli che vengono da poi loro. (N)
4 — * E col terzo caso , ma più di rado. Cavale. Espos. Simb. 1. 32 .Le affezioni del cuore umano sono comuni, e quelle medesime da poia tutta la gente. (V)
Dapoichè,* Da-po-i-ché. Avv. Lo stesso che Dappoiché. P. Lat. quando-quidem. Segnar. Crisi, inslr. 2. 2. 17. Dapoichè egli ci ha racquistalicon tanti eccessi d* amore. (N)
Da poi che. [Avvi] Lo stesso che Dappoiché. P. Lab. 3j. E senza spe-ranza alcuna, da poi ch’io mi ci vidi , che é sempre stato di notte,dimorato sono. Geli. Spor. 5. 6. Da poi che e* vuol còsi chi può, ionon vo* già contrappormegli. Guicc. Slov . 1. 1. Io ho deliberato discrivere le cose accadute alla memoria nostra in Italia , da poi chel’armi de’Frmizcsi cominciarono con grandissimo movimento a per-turbarla. Capr. Boti. lìag. i. Io non so, anima mia , se da poi che
10 ebbi conoscimento , io ho avuto mai tanto piacere , quanto io hoquesta mattina $ e da poi che ec.
2 — E con voce frapposta. Vii. S.Gio. Gualb. 28f). Da poi adunqueche ’l beato Giovanni cc. il dominio della badia rifiutalo aveva , sidispuose ec. (V) Pass. d. 2. c. 7. E di se medesimo diceva il santoprofeta: da poi, Iddio, che tu mi convertisti, io feci penitenza. (Cin)Dapoi che. * Avv. Lo stesso che Dappuieliè. E. Pass. d.3. c. 4' Nou misbigottirò temendo di qualunque grave infòrmitado, dapoi che io ho cosieflicacc medicina , come é la morte di Cristo. (Cin)
Da poiché. * Lo stesso che Dappoiché. P. Sfg. Piag- Mori. Sin. j5.Appresso si é il luogo dove la Jxiata vergine Maria istava da poiché
11 sta* figliuolo Gesù n’ andò in cielo. (N)
Da poi innanzi che. Posto avverò. ~ Da quel tempo innanzi , Da poiche. Pii. S. l'ranc. 181. E mostrava,da poi innanzi che fece questomiracolo, essere rinnovato un altr’ uomo per la grazia di Dio . (V)Da poi in qua. Posto avveri. Da quel tempo innanzi. Lat. ex ilio.Pecor.g.S.n. 2. K da poi in qua si chiamò ec. Via Ghibellina. Pit.S. M. Madd. 8y. La più dolce melodia cc. che mai avessono fallada poi in qua clic furono criati. (V) -2 — Detto anche Da poi ’n qua. Lat. ex quo. Or. 1% cu. Star. Jìarl.52. S’io volessi compitare il tempo mio da poi ’n qua ch’io fui natodi mia madre , cc. (V)
Da poscia che. Aw. [ Lo stesso che Dappoiché. P.] Stor. Pisi. 208. Daposcia clic per mare non si poteva andare.
Dappiè , Dappiedi-:, [Da piè.] Posti avveri). z=z Dalla parte piu bassa ,Da Lasso. Lat. ah ima parie , ab imo. Gr. ìk ’Xotiwv. G. P. 6. 3 /.10. 1 Ghibellini Incendo tagliare dappiè la detta torre, sì la feceropuntellare. Maini, g. 5g. La camicia dappiè fregiata e nera.
2 — Parlandosi di scrittura , vale Sotto. Prone. Sacch. nov. 38. Ibrevi detti. . . la passata novella mi riduce a memoria , de’ quali ncdirò alcuni qui dappiè. (V)
3 — Farsi dappiè r= Cominciar dal primo principio. Lat. iterare. Gr.titvrspow. Alleg. ìfò' Ma facciamoci dappiede a mondarla con mano.
4 — Da’piedi, usato anche avverò, in luogo di Dappiè. Dant. Par. 32.Quella di’ c tanto bella da’suoi piedi cc. ( Quella che è seduta nelgiro sotto i piedi di Maria. ) (V)
Dappoca. Peni, di Dappoco. Lati. Pn. trav. 5. 5y. Buon. Tane. 2. 3 .,e Pi nani. pag. 61 j. JJerg. (Min) Poliz. Rim. p. 108. ( Pen. i8ig. )Quando eli’ è dappoca e vile , Non sa mai pigliar partito. (P) Buon.Tane. 2.3. Pensaci un po’bene, ChV ci sarà chi l piglierà , dappoca. (N)Dappocaccio , Dap-po-càc-cio. Add. m. pegg. di Dappoco. Disutilaccio.
(A) Ruscelli. Bcrg. (()) *
Dappocaggine , Dap-po-càg-gi-nc. [Sf.] ast. di Dappoco. [ Insufficienza dichi non sa ragionare ed operare secondo che ragiona e opeta il piùdegli uomini avuti in pregio. Mancanza di valore ,] Infìnga] derni .—,Dappochezza, sin. Lat. incida. Gr. àpyix. Toc. Dav. Àntif$.b8.$t ladonna esce de’termini, questo è (chiamiamola per lo nome suo) dap-pocaggine del marito. P Stor . 1. 256. Starasi a mani giunte a con-templarli Ordouio Fiacco , Legato consolare , senza opporsi agl’ in-furiali , ma pigro, spaurito, innocente per dappocaggine. E 3 . 280.Se quasi a’ primi colpi finirmi le guerre di questi principi , abbiasenegrado alla loro dappocaggine. Capr. Boti. Rag. La dappocaggine èa icor ella un imperfezione dell'uomo. Ciro. Geli. E questo nasceva tuttodilla dappocaggine sua.
2 — * ([con.) Donna mal in arnese , giacente per terra in un luogofangoso , tenendo in mano un* allodola cappelluta , uccello che, comesi crede , si nudrisce solo d* immondizie. (Mit)
Dappocaggine dii!'. Ah Infingardaggine. Ambedue sono abitudini mo-rali avVilitive. La prima però si applica alle persone clic per la biroindole o disposizione sono inette o incapaci ad operare ne’ dati bi-sogni 0 impegni. L’altra si appropria d’ordinario a coloro, che quan-tunque sicn capaci naturalmente a far qualche cosa , se nc astengonovolontariamente per Irascuranza c per inerzia.
Dappochezza, Dap-po-chés-sa. [ Sf. Lo stesso che] Dappocaggine. P.Cas . Leu. 72. Non credo clic bisogni che io ti raccomandi la dappo-chezza di Calino.
Dappochissimo , Dap-po-chìs-si-mo. [Add. e sm.] superi, di Dappoco. Lat.inrptissiiniis , ignavissimus. Gr. ^ccvkórccrcs. Guar. Past. Fid. 3. 2.Prendila, dappochissimo: clic badi Ch’ella ti corra in braccio?Dappoco , Dap-pòco. [Add. e sm. Fem. Dappoca. PI. Dappochi. Insuffidente a ragionai v e ad operare secondo che ragiona ed opera ilpiù degli uomini r'putati.] Di poco o niun valore. —, Da poco,sài. Lat. iners, ineptus. Gr. (faÙAo*. Baco . Leti. Chi c dappoco, seperde lo stato, non ha di clic dolersi. Cron. Aloidi. E questo si cre-de fussc consiglio del padre , perchè il conoscea dappoco. Belline,son. 2fo. E secondo con chi farò’l dappoco. Ed or l’ardito c ’l ti-mido c ’l rimesso, yardi . Stor. 10. Cominciò, come dappoco e in-
DA QUANTO ,,
vidioso , a cozzare e gareggiar seco. Tac. Dav. A n ‘ ,2 ‘ ,
co in casa, c sgrazialo in guerra. •„ cO sC 1
a — E nel num. del più. Beni. rim. 1. 51. Anzi son j tii’l'r
dappochi. E 56. Noi senio stati Troppo dappochi, t' . è D 1
dabbene.(V) Cecch. Dot, 3. 3. Or oltre; il dolersi e ilme de’dappociii. (N) - e pipl ll %
Dappocucciaccio , Dap-po-cuc-ciàc-cio. [Add. e. sm. p e nn' . fusa*. ,o piuttosto dì Dappocuccio.] Scioccherello. [Poce chedi leggieri in altro stile , che nell* infimo e burlesco.] * A ’gjacci*'Gr. ajJsXrqjss. Buon. Tane, f Che borbotti, Dapp t)Cperchè ti sbigottì?
_ (A)
Dai'pocdccio, Dap-po-cùc-cio. Add. e sm- diin. di Dappoco. \Dappoi, Dap-pò-i. Avv. [Dopo, Poscia ,] —, Da poi^. Di 1 J ga |vpostea. Gr. tirtirct.. G. Procca ; c dappoi la rocca „
p’ io dappoi Lunga stagion di tenebre vestito. . • nrc ritf'"' r
2 — Dappoiché. Guilt. Leu . 1. a- Dispregio emmi - D,, “° r aalla poveretta mensetta mia, dappoi convitato
i : r. 9- 3 o 3. ,. S’arrendeo C"l>P iau ^ ciò ^occa , salvo l’ avere. Pelr- cani. 4' ' ■
vi siete ad cs ^ Qjtt
rifiutarvi non credendovi pascer bene, Salv. Avveri- 2- * s j,cssO ^usata di congiugnersi con la coda di certe voci, si l as0 ^ poi c,l j eparlar nostro; e dicesi poi, poscia, dappoi ec. , in vcC ,- 0 c a S'/p,)posciachè , dappoiché. (V) G. V. 8. gtì. L’aveano ! jì 0l r.’ u oiii‘ | l a, \^sospetto, dappoi s’era imparentalo con Uguccionc del la ,ii ^
3 — Talora è usalo in forza di preposizione , benché |,i Jì *
buone ed antiche scritture. Al. E■ 2. 44- Dappoi a P ^ ,j
caldo sì disordinato , clic tutte le biade verdi inaridì c s ‘ ul) o C
4 — E col 4> caso. Pec.%- 20. n. 2. E la loro andata m .
dappoi l’edificazione di Roma . (V') < - an)l ^
Dappoi che.* Avv. Lo stesso che Dappoiché. V. Lat. fi" 0 . c i)’ in **Segner. Crisi, inslr.s. 4-4- Non dar mai luogo ec. dapp"ricomperata ec. (N) _ j cliCi^O"'
Dappoiché, Va\i-po-i-ché. Avv.Dopo che,Poscia che .—,Da p°‘ i: ;
Dapoi clic, Da poseia che, Dappoi che, Di ] >oi clic,,«"■,. e d.il’P 1 '^Gr. irei. » Xav.ant. 54. Ncuna donna si osava di ‘im"* 1 jyiclié j f jt.il suo primo marito era molto.-(Min) G.. C. 1 ■ 44j\lap 'modetto del sito e confini della nostra provincia cc. (I 1 / u iii *
1. 49- Cominciò a parermi più probabile dappoiché ,j|j
giorno cc. (N) : del 1 ' 1 ' >i,
2 — [Giacché, Imperciocché.] Ciro. Geli. 6. 122. fjtW d*
natura, se ella non vi ha armato il corpo, eoine l Vigilid’ unghie, di denti o di corna, dappoiché voi vi deh 1 ^
voi stessi l’armi c le forze dell’animo. » (La Cr. ^ e Ao e ;;, (B).,.
{La Cr. leAS'E (B ) fl-
ornato invece di armato e debellate invece di debilita 9^
Rim. buri. 3. 277. Dappoiché Vostr’Altezza non m> vu ^ 0 Òr.Dappoi in qua che. Posto avverò. = Dacché. Lai- « di O.Cecch. Àssiuol. 2. 1. Dappoi in qua eli’ io m’ innaiu®* L c.
madonna Aufrosina, io non trovo né bene né riposo-r
O . TT • I • i !• * • .1: _ 1 :i 111 'lrO.»
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8 y. Venissono giuso le milizie degli Angioli a fare la )
_: ... r. 1... . . r__ rnatl- Vy
st --'da'
Dappoi poco. Posto avverò. — Poco appresso. S. posti' 1 "’
Dappoi poco dice: per lo contrario la legge o 1 " 0 n 'jp;Tavole, ec. (V) _ . , n, rrcs^ 1. N'
Dapp.sesso , Dap-prés-so. Avv. Appresso , Vicino.
che mai avessono fatta da poi in fina che furono cn ■
.___ .-t -L .. X Jgost. ,
delle
presso , sin. Lat. propc , coininus. Gr. syyvt». - ^ ^ oSl
crcdca che ’l suo giudicio e scMitcnza di Dio gliBocc. canz. 1. 4. E maggior gioja spero più ilapp 1 ® 3 *
0. G.
P. ,
2 — [ Ed aggiunto ad Anno o simile = Prossimo ,
Al. L’anno dappresso furono fatti consoli.
Dapprima , * Dap-pri-ma. Avv. Lo stesso che Da
leu. 1. Égli (il freddo ) dapprima. . . fu immaginato a
i" 1 ^
mre ec. S'cgner. Cvùt. insti'. 1.P 3. 2t, 10. Dapprima furono
la. . . tu imma^u— c d^ N)
23. 14. Dapprima eia h. f|lgi o.
assegnate sei citta a ^ $g. ^
Da presso. Avv. Lo stesso che Dappresso .P.Dant, P Lil ’s* ]
divino più chiaro appariva, Perché l’occhio da pf cS * gPetr. son . 35. J J oichè corcando stanco non seppe o s ,« 0 5 ^
da presso o di lontano. » Pie. S. AL A.ladd. M ^ qui ' ,di Lazzero , clic noi diremo ora qui da presso. ( & 10 ì jjisl'J
bito dopo.) (V) r. C( U ra<r -/GÌ"*
Contrapposto con Da lungi. G. P. 6. 4^' ^* aI1 t la l‘ ,n ”!cji ,t ^
■ ** »... . p . a., presso ** h ^ C t’i 1 ' a
4
__
G. V.6.
tutto il regno , e crebbe molto ia sua fama da l’^^poiclhl c )ùtii”'— * E contrapposta con Da lontano. Petr. p. 1 ■ | , ' .
stanco non seppe ove S’ albergasse da presso o da l°‘ .^.W 1
a noi. (Cin) roxi 10115 '^
—■ Iti fòrza lf dgg. T’nfnpn vptrnenle . DollO. Lat. p ’ì' 1 '.
E
-, “ n.s-v Futuro, Vegnente, Dopo. Lai. i«— a*
che nullo ne fosse fitto Tribuno l'anno da presso. .
A prima. Posto avverò.—Prima, Primieramente, Ne{pr"‘ c f L,.
ma, sui./.aL piamo, pnmitus, principio. Gr.it àpX^-R ' 9 itin
■■ • „«ere c cs ! .
jIo-” e
solamente da prima questa notte la mi senio essereSi. 4. Chi conosciuto non P avesse , vedendolo, da Vavuto paura. Dant. Inf. 1, ^o.Quando PAmor suP crI,0 _ rt0 fui d a lPetr. son. 5i>. La.^so ! che male
quelle cose belle. Petr. son. 5». La.^so ! clie •p- pj-inuj''’j ;J jiDa frimaio, [Posto avveri. =1 Da pròna. P■ ^niicif 0 '’r /"ff,.
Da principio, Dal principio. Posti avverò. 1f , 3f f i Ì|il ,r ' t ^
cipio. Lat. ab inilio , indio . Gr. àit' à.px™' & T* aLli ilc d
bonlade delle creature, a » - di 11
.rdò nelle s( ^ r ,dafV
^nspoiidere a lui la nomane acne .-,
Pro, T .? * C COs 5. dal Principio ragguardò nelle sne^ (fr ,i vasi nondimeno detto ancora in luogo di d*
fatto da ultimo, P^ j? d'
DA sì 1 hMch < luv erb. ~~ Qua e là. Serd. Star.
Et t V 1 '- 3 Oiac Ulne) spessi lampi, con • PDa nii,T tigticriai, volavano da per lutto dardi- ( ^ gc'V 1 'X 1‘
auanin ? r ìn fjrza ^giunto, vale Di 4 ua, “%Ì£ *
fi lauto valore. Lat. fiualis, qualisqualis. Gr. osoias. b° c
Red. Lctt. 1. 222. Quel che sifarsi dal principio.
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