568 dare moine
2 _ Per simili Cecch, Servig. 1. 1. Ch’ i’ non vo’ dar moglie Co stà
a una partita, cbe poi Io avessi l’agio a leggerla.fieni.Or.'. 2.272.Cosi si dà marito e moglie all’ oro : L’Oro è quel che marito e donnatoglie; Non il giudicio, nè la elezione, Ma l’avarizia marcia e l’ambizione.
3 — Dare per moglie, e Dare assolutamente, parlandosi di fan-ciulle, vagliano lo stesso. Lat. in uxorem dare, in matrimonium col-locare. Gr. yxpl^tiv. Cecch. Setvig. 4 - 3 - A chi la dette? A. A unocalzajuol c’ ha degli scudi. E 5 . 11. Io vi vidi volto a dare a Cep-po l’Ermcllina. Lasc. Spir. 1. 3 . Niccodcmo , padre della fanciulla,gliele dava volentieri ; ma la dote guastò.
4 — Eig. Avvicinare, Accostare; Imetafi dello slil giocoso, da nonimitare cosi di leggieri '] Lai- admoverc. Gr. ■rpormììàxt.Frane.Burli.11 (j. 16. La paglia al fuoco non dar per mogliere.
— moine. * V- Dare 1 ’ allodola, §. 3 . e Dare la quadra. (N)
— molestia ss Molestare. Lati vexare. Gr. xnxt. Ar. Cass. 2. 1. l’vo’
che al dazio Tu vada, e dica a (pie’lupi che mandino Un di lor qui,che, prima che s’imballino, Vegga le robe, acciò poi non mi fac-ciano Scaricare ed aprirle, e non mi diano All’ uscir della porta al-tra molestia. E 5 . t. 11 mal che vien quando tu mcn ne dubiti, Eche in mezzo a’ piacer si viene a mettere, Nè lo lascia far prò, dàpiù molestia. Cas. lett. 10, Perciò al presente non le darò molestiadi più lunga lettera. '
•— mosso. Lo stesso che Dare di morso. E.
~ morte, [la morte], a morte -ss Uccidere.Lai .exitio dare, morti dare,interficere, necare. Gr. àvxipùe. Dant.lnJ'.t8.go.\L\\o passò per l’Isola diLenno , Poiché l’ardite femmine spietate Tutti li maschi loro a mortedienno. Frane, Barò. 148. 17. Come prodezza non è dell’ uom forteAl debile dar morte. Fr. Jac. T. Signor , dammi la morte Nanti ch’iopiù t’offenda. Berti. Ori. 2. 17. 72. Dico cbe ’1 peregrino era sì forte,Ch’avrebbe dato al suo campion la morte. Ar. Fur. 21. 8. Ed a ca-vai /cria non corrisponde , Che cerchi dare ad una donna morte.
— mostra ss Mostrare, Lat, ostentare , affectare , palam osteuderc. Gr,
U \ ct ( ì Gt > sVStT $< X.U
3 — Dar la mostra all’ esercito e simili ss Rassegnarlo, Lat. lu-strare esercìtum. Gr. crpxTcv xsptxo\itv,
— moto, [movimento] =3 Far muovere. Lat. movere, impellere. Gr. ìvxytiv.motto, un motto di che che sia ss Discorrerne leggermente. Lai. ver-ini m injiccre,verba faccre, mentiomm faccre,subiudicare. Gr.vxp.wtiar.ut.
— movimento. Lo stesso che Dar moto. E■ Lat. movere. Gr - vxirtxii.Amet. 18. O come la paurosa lepre nelle vepri nascosa , ascoltanteintorno a quelle le boci degli abbajanti cani , sanza avere ardire didare alcun movimento al preso corpo.
— na dsea — Nauseare , Arrecar nausea. Lat. nauseata atterro. Gr.vxvtIcv ìxi^ipeiv.
—Jse'GEMson=ilmpazzare.Cr.alla e.Gerundio. ( 0 ) E.Dare nelle girelIe.(N)
— negli occhi, nell’occhio ss Presentarsi alta vista. Lat. in oculosmcurrerc. Gr. ’.t’ c’7-(ì x> ni , xxpx<f>v\àrTiiii.
» — Ed anche in altri sensi. E. Dare occhio, j. tf e ;.
3 — Dar la polvere negli occhi. E. Dare occhio, %. 8.negli orecchi. E. Dare orecchio, §. 3 .
— negozio ss Commettere. Lat. jubere. Gr. x-Xivuv- Ar. Fur. 27.13.E ad un altro suo diede negozio D’atfrettar Rodomonte eMandricardo.(M)
nel eargello =5 Ineonlrare il bargello. [ E. Bargello, 5 - 2. ]
3 — E fig. In modo basso Avvenirsi in isciagure. Lai. in pessi-mam rem incidere. Gr. ds xxauttqv ri iptxixreiv. Alleg. 5 y. Avetedunque a sapere com’ io , per mia sciagurata disgrazia solita, ho dato,^oine si dice in Firenze , nel bargello, essendomi accattata un po’didamuzzaccia salvatica , la quale è, con riverenza della tavola, la piùsolenne bestiuola che facessero mai le donne. » Earch. ErcoL L ».p. 141- Dicesi ancora .• egli desia o sveglia il can che dorme ; . . .egli ha dato in un ventuno , ovvero nel bargello. (N)
— nel bersaglio. * Lo stesso che Dare nel segno. E. J. 2. (Tf)
— nel bro eco. Lo stesso che Dare in brocco. E-
— nel beh ss Non intendere , od Ostinarsi nelt ignoranza. Lat. stul-tuin evadere , obrutesccre. Gr. x\oyoi ylnaUxi.
~~ nel buono [ ss Entrare in ragionamenti utili, ed anche Alligarbuone ragioni delta propria opinione. ] Lat. rectam viam insìstere.Gr. òpSoxoàsìii. Earch. Ercol. t'q- Dar nel buono-significa 'ddècose:la prima , entrare in ragionamenti utili, o proporre materie onore-voli ; la seconda, in dicendo l’opinione sua d’alcuna cosa, allegarnecagioni almeno probabili , e che possano reggere , se non più, a quin-dici soldi per lira , al martello., c in somma dir cose che battano, senon nel vero', almeno net verisimile. Malta . 7. 2 3 . Io non so chi dilor dia più nel buono.
— nel calappio * ss Essere ingannato, giuntato-.Cr.allav. Calappio.( 0 )
— nel capo. E- Dare capo, §. 7.
— nel corpo. In gergo , parlandosi di vino , vale Spillar la botte.Cecch. Servig. 1. 6. Avete voi Ancor dato nel corpo a quel leggia-dro ì Gian. Abbiamo. Gep. Io ne vo’chieder al padrone Quattro osei baschi. Gian. Si , per assaggiarlo. (V)
— nel cuore =3 Addolorare , Dar cordoglio. Amhr. Furi. 2.4. Oimè,figliuola mia , tu mi dai nel cuore a piagnere a cotesto modo. (V)
2 — Dare nel cuore. E. Dare cuore, §. 5 .
—■ nel die * ss Dare nel segno. Colpire lo scopo. Allegr. 161. Qual-che volta perderà gli occhi c gli occhiali inarcimirando, e non daràcome si dice , nel die. (Pr)
— nel fango , nella mota , fig. [ = Favellare inconsideratamente esenza riguardo. ] Earch ■ Ercol. 88. Dar nel fango, come nella mo-ta , è favellare senza distinzione e senza riguardo , così degli uominigrandi, come de’ piccioli.
— nel genio, y. Genio.
_ nel gigante * — Toccare i,l sommo , il perfèttissimo in checchessia.Allegr. 252 . Fate voi poco c buon, pensate in quante Maniere si faben, né yi curate Di dare a prima giunta nei gigante. (Pr)
DARE NED SEGNO
— NELLA BATTAGLIA ss Eenire alle mani. Lat. praelimnGr. p.xxie'àxi.Pecor.g.11.n.i, E, fatte le schiere,diede nella
— nel laccio ss Esser preso al laccio. Lat. laqucis implicai' 1, ^ jjfcfte,ytfXfaStu.Fa». Esop. 3 i. Andando il leone poco dopo queste c .°. orc .(V]isprovvedutamente gli venne dato, nel falso laccio del caccia ^
— nella costa. T di marineria. È investire in terra o p e ' L.cattivo tempo , o per ischivare di esser preso dal nemico. U el/t Je
— nella cruna del desio. Metafora tolta dall’ infilar deli &Cogliere precisamente nell’ altrui desiderio. E. Cruna , 3 ‘
— nella mota. Lo stesso che Dare nel fango. E -
— nell’anello. E. Dare V anello, $. 2.
— NELLA RAGNA, NELLA RETE, [NELLE 11ETI]SS Rimaner prCSO - | a qilU"
allarete-, e fìguratam ■ Rimaner colto,preso, ingannato. Lai.' . d
impingere. Gr. ìpxixTnv sis xxytèx. Cirijf. Calv. i.zf ^ ji 3A 1 -rà tosto in altra rete, S’oggi, miei cavalier , valenti sclfi ’ c inaili- 1223.Dicendo : tosto darà nella rete Quest’ uccellacelo, che lo a [empiE 3. 73.Tlè prima fu dal padiglion partito, Che ’l tordo ut
noi 1 1 rorrm .('«or J.»- T 1 - -- 1 * 1
nella ragna. Scgr, Fior. disc. 3. Zg. Erano simili a quegh c 1 rC tj.a levare del suo covile la fiera , acciocché cacciata desse n ^ fur-
— nell’ armi ss Avventarsi contro le armi , in mezzo ‘die j c p £1 e. (ì"'Leu. sen.2.L’amor de’proprìi ligliuolini spigne a dar neU’arm 1 ■ utìJ ìpr
— nella trappola ss Rimaner preso, ingiuntalo. Lai. in 1 I
pingere. Gr. xxylìi xpssrKCXT-v. at eìce^
— nelle campane, nell’organo e simili — Cominciare a son ana cK '•
pane, l’organo ec. [ E. Campana ,§. 5 .] Lai. campanai» 1^. \ ì»pulsare. Pecor.g.fi n. 1. Per la terra si levò rornore, gr* s(1< ,ni cl|i j,il signore , viva il signore ; c dà nelle campane e _u*?glV lcC cnd asonando a lista. Fir. nov. 3 . 238 . Non si trovava mai 111 L iiìi' cicuna cosi importante, ch’ella non lasciasse subitoch’eh aSl;l -quella benedetta campana. 0.1$*
— nelle furie = Itifuriaisi. Lai. ira commoveri , fur crc ’
scere. Gr. Ppipovnritut. • dice jL,
— nelle girelle s= Impazzare modo basso ; che anche j udf
ne’gerundi!. Lat. delirare, insanire, furerò. Gr. qua 51
4 ■ 26. Mostrando ognor più dar nelle girelle. E $• ,0 ‘ -
per dar nelle girelle. ;
» — Svagarsi, Rallegrarsi estremamente , Far cose q 1 ■ c ),’ io
Cecch. Servig. 2. 1. Se tu 111’avessi visto a Pisa , Q liaU ^
a studio , oh quivi quivi Si dava ben nelle girelle ! . j p ,a> 0,
— nelle lagrime =3 Prorompere in pianto, Abbandonar sd} - ,^
Lat. erompere in lacrymas. Gr. p'-àl-oci Sxnpux- Cai'• xì-o' 11 ’ '..]
A noi si può pure donare il dar nelle lagrimeqnircbè nonsian^u ^ ^,
— nelle scautate [= Dir cose già dette o troppo note- _ ..[K'd-
Earch. Ercol. 8g. Dare, favellando, nelle scartate, u j.-
chc si erano dette prima , e che ognuno si sapeva. a .
3 — Oggi comunemente Dar nelle furie. » Cai'. P ■ or4 Jinon v’ avessi per intrinseco amico , non vel direi, p cr
dare nelle scartate.
— nelle smanie = bifuriarsi, Smaniarsi.
' a
Red- Ins. 1S1. Dicoiio i pastori , che quando i castro» 1 »' 'òoef^,danno nelle smanie , e pare che abbiano l’assillo, ne eoa
>*'
bacherozzoli, che imperversano più aspramente dei s0
— nelle stoviglie. * Lo stesso che Dar ne’lumi. E-. , 1 .
Fier.3. 2.2. Ilan cominciato a dar nelle stoviglie Best‘ a " > ?. ( , I1 ,.,ifa' i, ^ ) ,,
— nelle trombe 3= Cominciare a sonare le trombe e .],<> ^ e**Chiamare a battaglia. Lai. classicumcancrc. Gr.trzd^ff
tieoV. Disc. Cale. 16. Il che fatto , si dia nelle troni • t
— nelle vecchie =3 Mancar di virtù , di vivezza. L a ‘ iii> e (Gr- àicapx i a,ov<TSai. Salv. Grandi. 2. Il meschinacjj 1accasciato , e ha dato nelle vecchie, Come tu vedi. 7 rnl uc f ’lui, ch’ormai ha dato nelle vecchie, Fa ire ingiù c’ ial1 . j^ett.J, pi)
— nell’ ottimo * ss Colpire , Toccare l’ ottimo. M (t 3 a ’ 0 scT''i |U '
82. Gl' ingegni capaci di dar nell’ottimo , non vogl 101 ^i»
— nell’ ugna. E. Unghia . z j„ V° ’
— nell'umore ss Andare a'versi. Buon - Pier. »• 2 - r f 1 '
Di dargli nell’ umore , e dire il vero. . ìfr
— nel matto ss. Far cose da matto , Rallegrarsi «? _j u0C |ii 11
desipcrc. Gr. zexpx^potniv- Alleg. 202» E.’ non fa tanti- b - -1 ■
buino , Quanti e’farebbe come e’dà nel matto. ^ r!,|(>'
— nel mezzo, [in ziszza]2=Liveslà-e nella parte dimezzi g j-gtfC foit .
/.«(.medium tangere. Gr.fieov x-XTiddxi.Bern.Orl- 2 .il' co 1 ’ 11 ifIo in giù scende il /'..*• onc, E dà in mezzo ad un
3 — Dare nel mezzo. Dare in quel mezzo— „, 0 tei:rn" uf
/..Tm.itiun UÀ diti nef-ntiitn ir.ir t-on nm-trtl di 1110— . rfie
fermativa nè alla negativa, ma con partiti di mezzo- . a. de-ferenza. Lat. mediani viam secare. . , ,ia-(”
— nel mri, nel suo ec. ss Provocarlo in ciò dove alti*lue ludo provocassimo#'. CoJan.2.2.0h buon ! voi dat« P* J
— nel naso =; Percuotere nel naso , Tramandare oUPier. 3 . i. g. Cbe dandoci nel naso insino al cclabi^i
col fetor profondo^ &'. *(***it ^
2 — E //£. Dispiacere^ OlTendcre. Lat .. oflènderc.^^ s u<>
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NBL PEDANTE = _ n .
11011 apparir assa’ ignorante ir^°- e i d f f ed<mle ’ ^“%'i paj*
S m do per ima Jlb ne ( ’ P" .° dd tlomc ' > e D0,t P ^
— nel punto m BUSCO flL ' Ut -
assequi, scopi, m . , Col l Hr . e P?. 1 .
col basso stile Per ( ' Alleg. 160 . tu /
— NEL quattrino — zl , ° v °Aio, dar nel punto m bt*° j( . 0 pii
minimum attmueiv per a PP“nto nello scopo. k‘
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