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DARE IU 3 >OSO
casi emergenti Riparo dan le sue leggi dovute. E 7 o. Ma affidandosidi dare a ciò riparo, deliberarono clic , senza più cercare , cjui si fer-mino i passi loro. M. V. g. i5. E non sappiendo vedere nè dare ri-paro , potendo , si contristano.
— riposo , [requie, resqtutto, sosta] = Conceder riposo. Lat. rcficere, rc-crearc , Iranquillilatem atlcrre. Or. z/xvsiv. Bocc. g. 4- f.12. [g.g.n.■IO. in fin. ] Pei- dare alcun riposo alle vostre forze, arbitrio vi diè diragionare ciò che più vi piacesse. Petr. canz. 47- 1. Quando il soavelido mio confoi to, Per dar riposo alla mia vita stanca, Ponsi del lettoin sulla sponda manca ec. E son. 258. 0 v’è l’ombra gentil del visoumano , Ch’óra e riposo dava all’ alma stanca ?
— Dare il riposo — Dispensare altri da alcuna carica o uffi-zio con conservargli le mercedi. Lai. cmerilum lacere.
— ripulsa, la ripulsa — Rigettare, Negare. Lai. rcpulsam dare. Or.agrflùv. Tass. Ger. 4-05. Quegli la chiesta grazia allìn ncgollc, Madie ripulsa assai cortese e mòlle. Ar. Supp. 2. 3. E son molti di,clic t’ avria dato ripulsa.
— risposta = Rispondere. Lai. responsionem dare , respondere. Gr.àirtAi^ùv. Vit. SS. Pad. 1. 202. Non dando ancora risposta a quelliche 'I domandavano. E appresso: Quelle tante poche risposte chcda-va , ciano sì pesate c savie , che ec. Tass. Ger. 6. ig. E non riten-ne il frettoloso passo, Sin che non diè risposta al fic’r Circasso. Ar.l 'ur. 5. li). Nè mai risposta da sperar mi diede. Rem. O ri.1.16.60. A[{tarisposta ai messaggi»- non dette, Ma trae la spada cieco di furore.
— RisQtJTTO. Lo stesso che Dare resquitlo. F.
— ristoro zzz Ristorare. Lai. recrcarc, rcficere. Gr, Tass.
Ger. i3. 5g. Or di tepide linfe appena il fondo Arido copre, e dàscarso ristoro.
— roselline. F- Rosellina , [e V. Dare la quadra.]
— rossore ™ Recar vergogna. Lat. pudore-m incutere. Gr. svrpeVsir.Seguer. Pred. Ma prima vi confesso, uditori, clic mi dà quasi rosso-re il dovere agitare un tale argomento in questo teatro.
— sacco, il sacco= Saccheggiare. Lat. populari, dcpopulari. GràxzfcpSùii.
p — Dare a sacco m Concedere che si dia il sacco.
— saggiò , us‘ saggio — Dimostrare , o Cominciare a dimostrare , afar mostra. Lai. specimen dare. Gr. Sùy/xx ixtyipsiv. Atleg.zf. M’haintanto mandati questi suoi lindi componimenti, per dar saggio a me«leila sua gratitudine. Cccch. Dot. prol: Per acquistar con voi graziae per darvi Un saggio del suo buon animo.
3 — Dare a saggio = Par assaggiare. Lat. praegustandum dare.Gr. irpoyiùiw. Cani. Carn.148. Par eh’ognun se ne lodi, E vogliam-Vcgli tutti ( 1 poponi) dare a saggio.
3 — Dar per saggio = Conceder per mostra.
4 — Dar buon saggio dì sè= l'arsi conoscere colle sue azioni perun uomo di garbo. Lai. lìdem suam approbare , boiium specimen suipràcbcre. Jì'lalm. 6. 2g. Clic avendo dato là di sè buon saggio , Inoggi è favorito per la buona.
— salario =: Salariare, Stipendiare. Lat. honorarium trihucre; mer-redem , salarium dare. Gr. /iiaHir ixrivut. G. E. 11. 12. 1. E quel-li che più trasse ogni figura e alti al naturale , c fogli dato salarioper lo comune, per remunerazione delia sua virtude e boutade; Ar.Ncgr. 1. 3 ■ Gli dovrebbono Dar gli speziali dunque un buon salario.
— saziamento , un saziamento , sazietà * = Saziare. Fr. Giord. Pred.M. i. 65. Questo è segno manifesto clic queste cose sono uno enfia-incuto, che pare che deano saziamento, e noi tanno. E p. 288. Que-ste lacrime che tu ne gitlassi, elle ti sarcbborio uno saziamento diquello eli ella desidera. E appresso: Vedi che ti darebbe sazietade ditutto ciò che l’anima diai dora in questo mondo. (N)
— scacco , scaccomatto. E. Scacco e Scacco!natio.
— scandalo o scandolo = Scaudalczzarc. Lat. otfensionem, scanda-luin dare. Gr. <rxa.AccXlii.uy.
— scapito = Fare scapitare. Lat. dctrimenlum dare. Gr. Pxìktuv.
2 — Dare a scapito = Felidere con iscapilo. Lat. minoris vende-re. Gr. sXxttgvgs zruXÙv.
— scelta, a scelta = Concedere lo scegliere. L,al. optionem dare.Gì-.ixXoy w rwyxupùv. Allcg. 266. Lasciar ne prego ciaschedun la stanzaCh’ io vi delti slamane a scelta vostra.
— scolo, lo scolo = Accomodare informa che l’acqua, o similescoli. Lat. aquas scrohibus emittore. Soder. Colt. 4t- Eccetto che dovefa di Insogno dar lo scolo all’ acqua , che s’ ha a vangare a pendìo ,mandando la terra in allo a uso ili comignolo.
— scosriTTA =3 Sconfiggere. Lat. fondere, fugare. Gr. tfvyoAtvuv.Rocc.nov. 17. 5. Perciocché in mia grande sconfitta , la quale avea data aduna gran moltitudine d’Arabi , cc.
— seccaggine := Infastidire, Inquietare. Lat. taedio esse , faodio affi-cele. Gr. | 5 apv vav. Farcii. Ercol. 88. Dar seccaggine, significa infa-stidire, 0 torre il capo altrui col gracchiare, clic 1 Latini significanocol verbo ottundere._ Bocc. nov. i5. 24. Deh va con Dio , buon uo-mo ; lasfciaci dormire , se ti piace cc. : tornerai domane , e non ci darquesta seccaggine stanotte.
— segnale. Lo stesso che Dare segno. Lat. indicare , patefàcere in-elicium làcere. Gr. iuxvviit. Uocc. nov. ig. 18. Diede assai manifèstosegnale ciò esser vero. -
— sÌÌcno, [segnale]= Dimostrare. Lai. indicare, patefacerc, indicinm fa-cere. Gr.bny.yvuv. Bocc. nov. 5. 1 ■ Coll onesto rossore, ne’Ior visi apparitoHe diede segno. Amel. 58. Queste orazioni toccarono il cielo; e elici-le fossero udite, i commossi altari ne dierono segno. E 67. Contentacon occhio vago gli diodi segno di buona speranza. Ar. l'ur. 25.68.bla baci clic imitava» Io colombe , Davan segno or di gire, or di faralto. Erano. Barb. 355 . iq. Ad audio mani eli’ha due palle d’oro,Per dar segno a coloro Che vede nel suo orto , Donde prendali con-ibrto. Alleg. 5p. Perché non date segni Uguali a questi suoi U’ un’o-ra sola a ine felice alquanto Era’ nugoli di duol , piuggie di pianto.
E g^o. E quegli sputatondo, al mio parer , danno più spesso e più
DARE SOSPETTO ]]|in „
gran segni di scemo, li quali, per parer savii a crcdc nz J, Jrdi becco, scimuniti , in tutte l’opere di pocla celebre, 0citor pregiato. l irltss , S"' > '
2 — Dare segno o il segno = Accennare, Dare d C °R fu il- 1 ;Lai. dare signum. Gr. xxrxaùuv. Tac. IJav. Ann. tutu
to il segno a’ soldati, saliti colle scale sulle mura , d_i ® a ariA ;a fil di spada. E 12. i5o. Partendo le coorti, pone , ia p” t 1$"le genti a cavallo ; e dato il segno , rompe i bastioni. B ’ an <ii) f*senza udir prego nè pianto , deite il segno del partire , * 5 or-
co chi volle andare. Fir. As. i38. Già hanno mosso » C 01 {liniaf'«filiate le squadre, dato il segno. Ar. Far. 18. 3g. Ai >® r n £ 4dar fe’ le bandiere , E di battaglia dar segno alle scme' c -^ clii |1,r °80. Dato che fu della battaglia il seguo, Nove guerricr ‘ 31a un tratto. (P) . , , sente»"’*
- sentenza, sentenzia, la SENTENZIA = SentenziaiV. f , r)W onC 1 ;fèrro . Gr. 4 '^ipoi' rOscO-a/. G. 8. Q2. 7. E rotto d
non compiuti di dare la sentenzia, si partirò i Cardinal» c ^ tl»^prelati di quel luogo. E q. ifo' ** Fece processo , c sCl1 n0 i 3 ‘djcontea il detto Federigo conte. E cap. 227. 1. Nel dello ^[Waddi 8 (l’Ottobre, papa Giovanni sopraddetto, appo V»*! 11 0 p C ./^enza , in pubblico concistoro diede sentenza di scomunica'*nov. 4y. i3. Data dal fiero padre questa crude! sente* 12 *?»re, più a male die a ì>ene disposto , andò via. E g- . ' / Sl .jqual Dioneo prestamente rispo>e . Madonna, la sentc» ,2,aza udirne altro. Tac. Dav. Ann . 12. i58. E alle lo* 0 ^
stesse , come fossero date da’ magistrati di Roma . ^ opP?
2 — Dar sentenza finale [= Sentenziare senza da?^ lt °?poceS'larsene) Metter fine alla controversia coll'ultima sentcnzfly , g d’fy6’. Farai ec. che tu sopr' essa dèi sentenzia finale. in f J
cosa voglion dar sentenza finale, c porre a ciascuno^
- sepolturA — Seppellire. Lat. sepeliendnm dare. Gr■ ^ [l'3'' fl al !
8. 7 8. g. Fece decreto , e gridare sotto pena del cuoi e as/che a nullo corpo de’ Fiamminghi fosse dato sepoltur 3 .!^'^ il ^prò e perpetuale memoria. Bocc. nov. 35 . 8. Volenti» 1 #}:■
po n’ avrebbe portalo, per dargli più convenevole SJ 1
T, L’ultima, che fu la morte, Che dà il corpo a sc|>o ^-iil 11ig. 11. Ilo tanto di mìa vita , c non più, cura, Q» aulsignor dia sepoltura. _ / e dA l> ’ l ‘ 0 .>,
- sesto = Ordinale, Accomodale, [quasi colla sesta’, c* £
che Assestare. ] Lat. iustruere, componere , ordinare. tJ f c y l fE'. ììVbixrlrrùiv. Dav. Scism. 63. Per dare qualche sesto all a ’q pai' 3 0)1
J#
.... ...— qualche sesto- un» Lj p a f
Imperiali fecero dieta in Ratishona , presente Carlo, uovodò il Cardinal Contarono. fli c ^ s e
— spratto-, lo sfratto [= Sfrattare’, cosi detto dagli u ^ fr^ùt.
altri animali, che si discacciano quando si distrugge ^ sl .quando si dà nella fratta.'] Mandar via, Esiliare. Mamandare , eliminare. Gr. àzto-rHpzruv , iy.frxXXav, nen'R 31
— sicurezza, sicurtà, la sicurtà = Assicurare. Lui- ®P _ /W 1 ' uspondere, (idcjuhcrc, fiduciam gignere. Gr. ìyyviv.^ ..jjiRO sl, ,p
g. Gerbino questo udendo, e sappiendo clic il re ^ ul . 1 .farsi- > J m'lo dito avea la sicurtà al Re di Tunisi , non sapeva c ,^ v ,j ( tc; cl4 /. 4- fi*' che la giovane che volcutier lui vedeva, s IlloS ii'U' ,,1 : ldargli più sicurtà , contentissima , siccome era , se ne nl o
— signoria., la signoria = Concedere il comando l S, K
terra, di un popolo cc.] Lat. regimen tradere. Gr. a. dell 3 ,. l3 teG. F. 7. 15. 4- I Fiorentini Guelfi diedouo la signo ‘ . nl -
co n» 3
al re Carlo. E cap. 5g. 1. I quali ave-ano promesso ^
era , di rubellare l’isola di Cicilia , c darli la signori '- r ;posf
...V-.V... --- ~ -
singhiozzi = Singhiozzare. Lat. sin;5 . 3 • Ob die sineliiozzi dovrà dare al
siloiìt
silenzio alia guerra, onci erano aggravati, u re 1.^1— ' j 0 ,a — Slare con attenzione senza divertirsi in p ar * a t qii cSIGr. znyzfy. Cecch. Servi”, pini. 11 Servigialc adcu ,( l uC ^4
no recitar vedrete, Se ne darete il solito silenzio.
.t. singultare. Gr.
. ... .. lare allora egli per.
gersi collo in fallo ! oh che muggiti ! oh che fremila •? fI) fed' sò c '- soccorso =: Soccorrere , Porgere ajuto. Lat. all . xl i; e tro 3 0 l ,j3 ’
■Xpcrtorìw. M. F. g. 5o. Non si potea volgere Cll lc
corso a Pavia , per non avere i nimici alla code- ' : quali ^ucj-
si alla volta del datóre per traverso per quei va , rC 'VaU 0 a ^ al niP 3 S" 1lascialo di sé vóti lo sconciatole ed il datore, clC ° - (ora c ° f . f)‘ J ]li dell* fossa, per dare, come si è detto, soccorso^ s |ian° 1 ,0'
r. si I 1 /in 1.1.1 ~ _e C l> ‘.Ci't,”
liern. Ori. 2. 42. 18. Speranza debbe aver cbi e j.-j gocc 0 *^ jiS^eh’ajuto c soccorso gli dia. Ar. Fur. 10. 88. ^ on , i\ja V* cUlo solamente La terra Inglese c la Scozia c l’Man »
ic u.i.i—- - P^Jdpfip*
recato altrui ò con atti di sommissione , o c ° /l ^ r * )jc ta 'j,
a satisfare la persona offesa.] Lat. piacere, s j 13 ‘ a t R e ’.,
Dav. Scism. 33. L’ avvertirono che pensasse a * a * n0[1 se IL ,,1’ amava , qualche soddisfazione. Maini. 1. ^
zia e di Norvegia gente. . . 7 nord0 ! w;-, tii .
~ soddisfazione = Soddisfare , [Procacciarsi n rn< )( *8
disfazione, La ci farà marcir ’n una prigione.
p.n*
soja. K Lo stesso che Dar la soia. V . Cr.alht v-
' ~ ir loro il s
-'VÀS-
— soldo = Dar la paga a ’ soldati, Pagar ^ r f , 1 Q. ,J
dimn dare , militiae adscribcre. Gr. pieiìov ’ ..,-ilR c c fi" 1 ,.
Venuto lui in Cicilia, fece di presente apparccc • z<h 0 -iiil‘dando soldo a cavalieri c marinari largaiuonliL . ca yaglitLegato avea fatto francare^*rendere loro 1 a * m r , sop 01 C *
— sonno = Conciliare il safitìo, Indite sonno. ; ^ ci^
Gr. vTfvov iroms-• Attici. 4^‘ ^ caldi ed alle P 10 $
davano graziosi sonni. 0 aclh 1 P
— s u-iiA , ni sopra, [su] = Percuotere dalla pfriore. Lat. superne iccro , supra scopuni ferii e-