5^6 dare voto
volta alla barca, fa affogato. Borgh. Fir. disfi 255 . Ancorché avesse giàcominciato a dar la volta,era pure ancora un poco di nervo e, per dircosi, di spirito nell’ imperio romano.» Buon . Fiev, Introd. 5 . f.Eccolo nostre fiere dar la volta. (N)
10 — Dare una volta ^Avvoltare. Lai. convolvere. Or. vvp.t'kixw.
11 — Dare una volta = Fave una girata. Geli. Sport. 2. 5 . Or-sù, i’ vo’dare una volta, e ingegnerommi di riscontrarlo. Bocc. g. 8.r:. 8. Partitosi adunque SpineUoc«io dal Zeppa, data una sua volta, fuin casa con la moglie di lui. E g. 10. Proem. Data una volta assailunga cc., al palagio si ritornarono. (V)
ii — Dar volte , [ Dar volta , Dar la volta o le volte] =3 Rivol-tarsi. Lai. versai ), volutari. Gr. crostàcei. Bocc. nov. 24» 1 4 * Tu daitali volte per lo letto, che tu fai dimenare ciò che c’è. Beni. rim. /.Non così spesso, quando 1 ’ anche ha rotte, Dà le volte Tifeo V audace edempio. Dant. Purg. 6 . i 5 i. Vedrai te sìniiglìante a quell’infermo Che nonpuò trovar posa in su le piume, Ma con dar volta suo dolore scherma.
1 3 — Dar la volta tonda Rivoltarsi tutto . Fir. As. g 5 . lo midiedi a voltolarmi molto bene su per la polvere; ma non fui mai da
. tanto che io potessi dar la volta tonda.
14 — Dar la volta, parlandosi del Sole , vale Inclinare ali occi-dente, Tramontare , {ed anche Fare il giro ]; e parlandosi dellaLuna , vale Aver passato il plenilunio. Frane. Sacch. nov . *77. Guar-date che voi non gli poneste, se la Luna non dà volta. Cirijf'. Calv. 1.26. Il sole intanto uvea data la volta, Per apparire all’usalo orizzonte.Dav. Colt. ilio. Non vendemmiar tra le due lime, cioè in sul fare, nè insul dare la vo!ta s che simil giuoco ti fina il vino. Bern.OvL 1. 17. 7*Due volte tornò il Sole alla sua via ; Ventiquattro la Luna diede volta,
»5 — Dar volta. T. di marineria • P. Ahbittarc. (S)
— voto, il voto = Render voto , Potare . Lat. sulìragium forre, scn-tcntiam dicere. Gi-.-^-h^ov r/O-jo-Oaa. Tue. Dav. Ann. i'ó. i6g. Burro,benché reo, fra’ giudici diede il voto.
Dare. ZV. pass, e tulora colla particella Nc-, si usa frequentemente mmolti dei significati addietro spiegati. Seti. Ben. Parca. 1. g. Il ven-dere la giustizia , c dare la ragione a chi più nc dà , ornai uou è ma-raviglia. {Qui per Offerire.)
2 — Arrendersi. Lat. se dedere. Gr. ìotvrlv ìk^ovvxi. G. P. 10 . 125 .1 { Ben mandarono que’ del Borgo ambasciadori a’ Fiorentini , perdarsi loro liberamente, se gli diiiberassono dall’ assedio, e difondessonodagli Aretini. Sepn. Stor. i 3 . 336 . Si pattuì , che se fra tre giorniOttavio non mandasse soccorso, la terra si dovesse dare a Don Ferrante.
2 — Onde Darsi a discrezione, a discrizione — Illudersi le piazzee le soldatesche ce. alla discrezione del vincitore senza altri patti ecapitoli. [ P. Discrezione e P. Darsi a patti, §. /. ]
3 — Battersi. Lat. con/lìgerc, pugnato i/tire. Gr. a’vyxpcvnt'.
4 — Giltarsi , Lasciarsi andare. Dant . Inf. 2Ò . E giù dal collo della ri-pa dura Supin si diede alia pendente roccia.» ( 67 oè,&i lasciò sdruc-ciolar giù.) (V)
5 — Importare, Curarsi. Frane. Sacch. nov. 162. Un’ altra brigata, che- sidavano poco d’essere stali scioperati, rideano il meglio che potcano.(V)
6 — Passar sopra. Benv. Col. Oref 14• Quando ogni cosa è bene strut-ta , diasi sopra la detta statua di terra così bollente con un pennelloec. sottilissimamcnte c gentilmente acciò non si guasti. (V)
7 — Percuotere. Beni. Ori. 1. i 5 .iy. Ne dettoti fiualm ute tante c tanteAl povero Ànlifor d'Àibarossia , Che rabbatter’ma con soperchierò».>>Bocc. nov. 11. Io ci tornerò , e daroltenc tante , eli’ io ti farò tristoper tutto il tempo che tu ci viverai. Dant Purg. g. . . Misericordiachiesi che m’ apiissc , Ma pria nel petto tre fiate mi diedi. » Stor.Bari. n 3 . Allor si davano cattino nel petto, c rompeausi i capelli,e cattino piognea il suo dannaggio, ^V)
8 Somigliarsi, Esser simile, fchser dello stesso tenore, Esser sullamedesima dataj [il che diccsi ] Darsela e Darsene. Lat . assimilali.(}r. Ti'pocro/xoicrcr^a/.
9 — Darsela giù:== Por già l’ animo , Non ci pensar più. Lat. animimi
dcspondcrc. Gr. àirQVivoy)p,ivoJs %x :iVt '
10 — Darne una = Fare una beffa.Cecch. Dissim. </. 3 . Forse ch’io pe-nai troppo a dargliene una ? ed è stala buona : ma non si può dole-re ; che io gli dissi che ec. io Io giunterei. (V 7 )
Darsi a baratto [ Barattarsi. ] Ar. Leti. 3 . 2. Non che in vendita,Ma a baratto, ma in don darsi duvrebbono. » { Esempio riportato gràper equivoco in Dare a baratto. ) (N)
— a’cani. [Lo stesso che Darsi alle streghe. P. ] DJalm. 10. qg. EParide , che già n’ebbe notizia Da quel suo libro, or si dà quivi a’cani.
-r A conoscere = Mostrarsi , Farsi conoscere . Lat. se se ostendere,ostentare., Gr. vopiCtiv. Cron. Marcii. 3 z 5 . A loro ti dà a cono-scere, a loro ti raccomanda , ericordalo per azioni linone de’ tuoi pascati.
— a correre = Cominciare a correre , [Mettersi ad andare correndo.[ P. Correre, §. 1. 7.] Lat. in cursum se dare. » 6’ur. Long. Sofgo.Astilo, inteso clic Uafui era suo fratello , lasciandosi andar la'vesteda dosso, si diede a correre nel giardino per essere il primo a baciai lo.(B)
— a checché sia, IN checchessia = Applicarsi a checchessia. Lat. inaliquam rem meumbere. Gr. 'Kpovix tlv r ^ v v0 ^ v Tlvl ‘ Bocc. nov. 18. if.In Londra , a guisa che far vergiamo a questi paltoni Franceschi, sidiedero ad andar là limosina addomandaudo. E Pii- Dant. 2'òf. Equivi tutto si diede allo studio e della filosofia c della teologia ec. E$44' E perciò sperando per la poesia allo inusitato c pomposo onoredella coronazione dello alloro poter pervenire , tutto a lei si diede eStudiando e componendo. Cirijf. Cali'. 2. 54 • C’ bau latto di lor vitanotomia , Per lasciar fama di loro scienzia ; Quai si son dati nell’a-strologia Senza pigrizia e senza negligcnzia ; Alcun s’ è dato alla filo-sofa, Ed altri con fervore a penitenzia. E 55 . Varron si dette nell’ a-grieoltura , E Columclla, e faroime maestri. Bern. rim. 53 . Dateviinnanzi a lavorar eli mano. » P andai f. Gov. fam. Non mi diedi allelettere ed alle scienze interamente quando era giovane , per mia nc-
gUgciiZiT, ^Jaììdomi piuilcAo alle cose volontarie, ebe scientifiche. (P)
DARSI BRIGA
l)0t>
1 — E talora dinota ajfrettamento ed ansietà dell ' ^ zl ° n ‘ 0 <*c. (?)Inf 33 . Ond’ io mi diedi, Già cicco, a brancolar sovra Ql(lSCl1 -{nicf- a credere = Stimare , Farsi a credere , Ri palare, £ Darsi ,
det'e. P. Credere , €. 21 .] Lat. putare , sibi persuadere» a ta ti
..-..tv.... r> _ ry,..•/’/» 2.
semi
celliere, perstiasiim habere. Gr. Doez. Varch.
dai a credere di poter ritenere l’empito della ruota clic R ll ‘ vl „..»Ambr.Cof. 5 . 1. Non si fan queste forze, come a credere rO rs ,.. r . —__ Fw-
late-
— ad intendere , [ A intendere ] = Credere , Reputar
- ■ “7" ~A intende 1 ' 4 '
Tu hai veduto già più tempo fa , per quanto io idi do ;ul ^.| c geli -
. . a , PC .
1 ’ esperienza della mia fede. Ar. Jyegr. 5 . 3 . Che non .
te, come dai forse ad intendere, Ma di padre e di madre g • JaW
ni c nata. E Cass , 4 d. Non passerà cosi facile— Mente , coforse a ’ntcndcre. J l,l ‘
- a Dio ~ Dedicarsi alla vita spirituale. Lat. Dco vacarC . c tjè6. 7. Talora sì conviene di lasciare la patria , accio
(N)
AL BAROSE.— AL BRICCONEné
‘•' 4 ;
Lo stesso che Darsi al briccone. P.e P. Baroni ^
_ ..., al turfante, [al barone, ] ec. = Divenire £ filli 1 '’
1* concetti briccone , furfante ec. Lat. parvnin et volupt^ 1gemis amare, nequitiara amplecti. Gr. TrccrpoVarci» aiopl^ 1 ’
—al buono ^zApplicaisi ad azioni buone e virtuose.Lat.v'a' t n . p lU od^— al diavolo — Disperarsi , Dannarsi. Lat. furiis agitai »
Ixinas laxarc. Gr. ixficrivttàou. Bern . OH. 1 . 5. 30. lo P er
mi sono al diavol dato.
lab
fO;
— a' diletti Abbandonarsi a* piaceri , Seguir gli apf eli ^ utj ..
Inptates scctari. Gr. iiubibcvtu sxvtov txU t\$cvAs. Bocc- ju f 11 'Commendò ciascun la rcina delle cose dette, siccome savi a > .
drizzatasi , chi ad un diletto e obi ad un altro si diede. (laj 5
— alla cerca— Mettersi a cercare.Cecch.Stìav.4.2.W n0ntanto fastidio, ma più tosto darsi alla cerca:dia è inque 5 . 1
— alla disperazione — Entrare in disperazione , Disperar&• ^ { ^\c>rms desperationi dare. Gr. àBern. rim. >' q\ìc 11foce per compassione Cb’ egli ebbe di quei povero Cristi® 1 1
si desse alla disperazione. _ “
— alla fortuna. [ Lo slesso che Darsi alle streghe, r* *
10. Ma dopo è ch’io mi dava alla fortuna. . - aeS c
— ALLA poltroneria ^Divenir poltrone. Avvilirsi. Latraci j^i
Gr. dpytxv ac'TT'a^Ecr^'ai. Bern . Otl. 3 . 6 . 2. Quel ch’era 1 a ^ ^ ^ n ^j)jfi-neria, Facca così perchè sì dilettava Di quello, e quivi ay_ ‘ . c ui
— alla stràda— Por» a far /’ assassino di strade. Lat. gì ,1SS , ^
— alla versiera. [Lo stesso che Darsi alle streghe. fatar* 0, **
— alla vita ritirata = Pivere a se stesso , standosi s
se in solitudinem dare , solitariain vitam 3equi. p
3 bertucce. [ Lo stesso che Darsi alle streghe.
2 gambe di alcuno. [Anzi che Perseguitarlo » A j,
. •* -* 2 , vi** . 4 , ì' i
— ALLEALLE
negozila come dice la Cr. alla v. Dare gambe, 5- * ’ ' pp r . »• ' pnella fama, Calunniarlo, quando è lontano. ] Buon»
Uh come spesso avvicn darsi alle gambe Altrui d* & m 1 ^ j;
tira A traverso fendenti! » Salviti. Annot . ivi. Darsi c d*^ . L pt d
la fama d’uno quando è lontano e non può rispondi n do c [ fie si dice, per di dietro, cahiuniaodofo 'ì •
favorisce la spiegazione del S( g .
sonargliela, comesente. ( Il contestoquella della Cr. J (N)
- ALLE STREGHE-, ALLE BERTUCCE,
a,da ronra^ ; -p^
ALLE STREGHE- , Abbi! oc. oicuca, a calii , .,,||U iu
[era cc. e= Disperarsi. Lat. indignal i , furore. Gr-r „ 3. Il 11 ’Jjsi 1'. eli’ io non mi darò mai più alle streghe- Fir.T- r “'‘J 'vciki 1 '»'
SIER
8 .
eli’ciré innamorata d’Uguccionc, e clic ella non
un'* “ii'f
alle streghe. 11 padron mio si darà alle streghe, » ■’ ^osir; 1 '>
Pareli. Ercol. Li. p. 99 • E se continova nella st ‘ w '' , i ’,|ice: c Sdi non volere o non potere star forte e aver pazienza, 5 | r eglie ^hia ec. ; egli è disperato, e’ si vuole sbattezzare, dare a‘ , l'^ri-
— all’inchiesta * — Porsi a riceivare. Car. Loug. -jJ,.fiorigli Dei di ghirlande onorare, si dettero all’ inchiesi
qne n'erano. (B) , so irit““^' ’ '
— ALLO SPIRITO o all’anima = Applicarsi alla Olla r^ o( . c j
viilis rebus incumhcrc. Gr. rù miv/earuui à<rrr«s s<r ',0,0Clic poi essendo tutto, dato allo spirito, si fece >> fissei' 11 !’ ( p. .san Francesco. (Qui col Si sottinteso.) M. r- 9 ; 9 K .^lo sp 1 - rdie di detto Francesco e Niccolò attempata , e da «0 ^
— A scoscia = Dani pena , travaglio. Lat. laborai • .j (i la
Giord. <<7. 1 là. Clic non avessi speranza che « o'il , ‘ ,r "
si darebbe angoscia d’ addimandarc ! (V) rnni liti n " < '' “pi
— A patti = Arrendersi condizionatamente. Lat. c . pjrlrto'. a|] ^>se dedere. Ciriff. Calv. Ch’egli avea preso lj ,a 'f' * a pa‘ tl ' jsi a patti. Sepia Stor. 11. 298. Non pure si detto» ^ p
n°^ J '1'"'iaV-
dcttoiio a discrezione.
— Concedere con condizione.
Cecch. Esali’
Cr
3 .
Lai’
colpi non si danno poi a patt- A RUBARE = Commettere furti', Far ladronecci.ciniis insuesccre. Gr. Xitmixis in 3 «J»o-Tìci.a studio, * cioè allo studio. V■ Darsi a Di • \ , an ,
1. fur lis
1^'
Andare attorno, Girare intorno
Gr^À 1
ATTORNO — smunte »lv/, , w ,rt»rC. t/f ‘ Y 1 fi
P ì Attorno, $- LaL ciixnuiiiTvimhu'C/pi^ 1 ^1^ ,.,j,
di notte a se delle cose del paese.
- a uno’=; Dedicaiot'gU con tutto /’ cimino,dere. Gr. exuróu rm wàovvaa.
Lat>
— Affidarsi , Abbandonarsi a qualcheduno. (P).
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mededuio si ff ' py.
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Riti r. 3 . Chi a’ medici si dà , a sé .
_ battaglia = [ renivi alla battaglia e si usa
contra la ragione Si dà grande battaglia. J^ceh'
— urica = Brigarsi , Affaticarsi, ° a- &
cosa. Lat. stadere, curam gerere. Gr. «■ ‘p4. 9 . Datti briga Di £»r cristw , e non del bitta
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