5 7 8 DARSI VINTO
ino a millantarsi ; c noi abbiamo olirà il gloriarsi cc. , vantarsi, odarsi vanto , il quale verbo e nome non hanno i Latini , ma i Gre-ci si, che dicono felicemente tvx,wS r &* , ed Ar. Fur. 16. 72.
D* intenerir uu cuor si dava vanto. E 33 . 4 Ma di saperlo far nonsi dia vanto. Ambr . Furi. 2. 1. Si dà vanto al primo assalto darcila terra a man salva.
— vinto. Lo stesso che Darsi per vinto. V".
— vita e tempo =2 Darsi piacere e bel tempo. Pecor • g. 1. nov. 2. Cidemmo, vita e tempo ialino a dì.
2 — * E nello stesso sìgri. Darsi vita e buon tempo. Cren. Mordi.z 5 jf. Ponghiamo clic gli sangui ti bollano , e che tu desideri esserisc.iolto , e darti vita e buon tempo. (N)
Daremma. * (Gcog.) Da-rein-ma. Antica cit. dell Asia nella Mcsopo-tamia. (G)
Dareo , * Da-rc-o. TV. pr. m. Lo stesso che Darete . V- (Nella linguaslava, che pretendasi molto analoga alla frigia , dar o darje vaidono. ) (B)
Darete , * Da-rè-te, Dareo. TV. pr. m. Lat. Daretcs, Dareus. (In islavodorili vai donare, e daritèlj donatore.) — Capitano trojano , seguaced' Enea , ucciso da Turno. —* Sacerdote frigio cui si attribuisce unastoria della guerra di Troja. (B) (Mit)
Darfitr. * (Gcog.) Sm. Segno d‘ Africa nella JSigrizia. (G)
Darc.ido. * (Gcog.)Dàr-gi-do.L«i.Dargidus.i f V.^e//'^JiVz nellaBattrianafG)Darcomane. * (Geog.) Dar-go-mà-ne. Lat. Dargomanes. Fiume dell Asia nella Ballriana. (G)
Daria , * Dà-ri-a. TV. pr. f. Lat. Davia. (B)
Daria usa. * (Geog.) Da-ri-a-ù-sa. A ut. cit. dell* Asia nella Media. (G)Daihco.* (St.Ant.) Dàri-co. Sm. Nome di wiantica moneta d'oro persia-na presso a poco dei valore di tre se udi , cosi chiamata da Dario ilAfedo. — , Darica, sin. ■— Presso gli antichi Eh;ei un dorico 9 dettodamnon , valeva otto fiorini toscani- (Van)
Daiudna. * (Gcog ) lJa-ikl-ria. Antica città della Paflagonia. (G)Dariela. * (Gcog ) Da-ri*i-la. Fortezza della Russia che guarda le Por-te Caucasie. (G)
DAriEN.*(Geog.) istmo , golfo , fiume , città epjrv. d'America . (G)
Dario , * Dà-ri-o. IV. pr. m. Lat. Dnrius. — JSomc di tre re di Per-sia , il primo figlio (C Is/aspe , il secondo detto Oca o Noto , c ilterzo che fu il XII. ed ultimo He di Persia , Codomano . (B) (Van)Darion. * (Geog.) Antica città della Frigia. (G)
Dariorigo. * (Geog.) Da-rio-rì-go. Lat. Dariorigum. Antica cit. della Gal-Ha nell* Armorica. (G)
Damatane. * (Geog.) L)a-ri*sta-ne. Antica città della Persia . (G)
Da ritto e da rovescio. Posto avverò. = Per tutti i versi. Lat. unde-quaqnc. Gr. Malm. 11. 3 o. In quel eh’ ella da ritto c da
rovescio, Così dicendo, va sonando a doppio, Dà sul viso al Cor nacchia un marrovescio, Ch* un miglio si senti luntan lo scoppio.
Da riverso. Posto avveri. = Dalla parte rovescia. Cavale.Espos.Simb.1. 411. Per lo lino eh’è dentro da riverso in questi panai di mezza-lana , s’ intende l'astuzia e la malizia delli ipocriti. (V)
Darlinton. * (Gcog.) Dàr-lin-ton. Città d'Inghilterra. — Distretto de-gli Stati Uniti . (G)
Darma. * (Mit. Giap.) Capo della setta di Bado do nel Giappone. ^ Mit)Darmadevb. * (Mit. Imi.) Dar-ma-dé-ve, Dio della virtù rappresentatodagl' Indiani sotto la figura di bue. (Mit)
Darmei. * (Geog.) Dur*rnè'i. Antichi popoli d’Asia , forse gli stessiche i Dardanei. (G)
DakmstamAv * (Geog.) Darm -sta di-a. Lat. Darmstadium. Città cap. delGran Ducato di Assia - Dai mstadia. (G)
Darmut. * (Geog.) Ingl. Dermouth. Lat. Dcrtmiia.Cit.d'ljigìnUerra.^G)Darnamaso. * (Ar. Mcs.) Dar-na-mà-so. Sm. Nome d'una specie dite-la di cotone dell' Indie. (Van)
Darnesià. * (Geog.) Dur-ne-si-a. Lat. Darncsià. Antica città delt Africa nella Lilia. (G)
Darni. * (Geog.) Antichi popoli dell' Iberia (G)
Daunis. * (Grog.) Una delle cinque città delta Cirenaica , oggi Derne.(G)Darnlei. * (Geo.;.) Isola dell' AusUolasia , tra la Nuova Olanda e laNuova Guinea. (G)
Daboacaka.VGi og.) X)a-ro4X-cà-Da.Ant.cit.dcll’Asia nella Paropamisia.(G)Daroca . * (Gcog.) JJj-iò ca. Città di Spagna iteli’ Aragona. (G)Daroha. * (Gcog.) Da-rù-ma. Cantone della Palestina. (G)DARON.*(Gcog.)Eut.Doruua, Anthedon, Agrippias. CU. della Palestina. (G)2 — * (Mit. Pers.) Nome di una divinità de’ -ktaccdont, veneratacome avente il potere di rendere la salute a’ malati. (Mit)Dahpenona. * (Mit. Ind.) Dai -pe-nó-na. Sf. Cerimonia in onore de'mortipresso gl' Indiani. (Mit)
IÀausa. * (Geog.) Antica città dell’ Asia nella Pisìdìa. (G)
DarsaniA. * (Gcog ) Dar-sà-ni-a. Antica città dell' Indie. (G)
Darsena , Dàr-se-na. C-S/T] La parte più interna del porlo , cinta per lopiù di muraglia. Lat. portus interior. Or. ìebércpos ( In isp.
darsena, ed in dialetto napol. tarcenu , è dal turco tarzchune o ter-zchune che vale il millesimo.) Bed.Oss.titi. i 83 . Sta sempre con unadelle sue estremità radicata ec. negli scogli o muri de’portie delle darsene.Darsi. * (Anat.) Sf. indecl. F. G. Lat. darsis. (Da dero io scortico,onde darsis l’atto del levare il cuojo . dello scorticare.) L'azione del-lo staccare che fa l’ anatomico la pelle e il tessuto cellulare dagliorgani animali. (A. 0 .)
Dautfort. * (Geog.) Città d'Inghilterra. (G)
D arto. (Anat.) Sm. Nome dell’ interna tunica dello scroto la quote pre-sta un inviluppo particolare ed isolato a ciascun testicolo, e che fu co-si chiamata a motivo che si attiene strettamente ed immediatamentesotto la pelle. Lat. dartus. Gr. oaprds. (Dal gr. duri eoli, lo stesso cheil lat. excoriandiint da scorticare ; c vai Parte si fortemente attaccata,che si toglie scorticando. ) Gocch. Lez. (A) (A. 0 .)
2 — * (Bot.) Genere di piante della pentandna moiioginia, dislmto da
dd
DASIURO
Una piccola bacca rotonda escoriata , senza pelle, diloggia con paivcchi semi. (Dal gr. dartos escoriato ). ( I' ,Dartriero. * (Bot.) Dar-leiè-ro. Sm. Albero della Gujanu., ( 3 /v ^ ! ! °'falla famiglia de leguminosi, il cui seme pestato colla g 1 as r i/\/ò Wforma una manteca assai usala contro la volatica. ( ' • , v cil). 1,1
Dartro. * (Med.) Sm. F. G- Lat. dartrum. (Dal gr. dai , ^ ,-o0dero io scortico. ) Malattia della pelle , così detta P rrc ie al j 0 neparire rossa e come escoriata. Consiste in una infiatn ‘ farine -pelle il più delle valle cronica , la quale presentasivescichette o pustole prarieginose , che si rompono e scagli )umor viscoso, e che diseccandosi forma delle croste ó deaeDartroso. * (Med.) Dar-lró-so. Add.m. Che lui relazione aDaru’. * (Mit. Pois.) Sacerdote de’ Parsi. (Mit)
a — * (Geog.) Città della Persia. (G) ...\
Daruvar . * (Geog.) Da-rù-var. Città della Schiavonia . //’/jm
Darveno- * (Gcog.) Dar-vé-no. Lat- Darvenum. Antica cit-bione. (G) ..
Dare. * (Gcog.) Penisola della Pomcrania sul Baltico . (WDasar. * (Gcog.) Fideano dell’ isola di Giova. (G)
Da scherzo. Posto avverò. — Da burla. Lat. per jocum. , c ' rZ0 ) o> 3Sagg. nat. esp. eoo. Adunque (dissero alcuni come da seria non ha che far col suono, ec. $tildi 1
Dascilitide. * (Geog.) Da-sci-li-ti-rle. Lago dell’ Asia
sia. — Città dell’ Asia nella Bitinia. (G) . ...a ded' s,>
Dascillio. * (Geog.) Da-scil-!i-o. Lat. Dascillium. Antica etMinore nella Bitinia. (G) , ,r/oJ f
Dascillo. * (Zool.) Da scìl-lo. Sm. F.G.Lat. dascilhis. (Dal (| ,,,'//> > laombroso , clic dà ombra densa.) Genere d’insetti da f d cl “f f !rlito coi crisomeli eli Linneo , ed i cisteli d’altri autori, c ierC .,nato pel livido colore del loro corpo , e per le loro branf lu . gcRt®no le mascelle totalmente nude, l’ ultimo articolo de f a lottusissimo , ed il corpo ovale. (Aq ) (?i) . c
DAscilo , * Dà-sci-lo. N. pr. m. (Dal gr. da pari. j
spoglio: Insigne spogliatore.) — Piglio di Lieo rede M a ' c \$ g 11Da se , cioè Del suo. Cecch. Dot. A. //■ se. 2. E vi so divaluto 1 ‘ aver da se ec. speso un mondo. (V) A, D 1
Da se a se. Posto avverb. — Per sè medesimo. Fir. d* 3 ' .
. se s’accese dello amore di esso Amore . (V) : 0^ tS - fi
Da se da se. Posto awe rb. = Seco stesso , e anche P c ’’ e Ch‘. fjLat. secum ipse , per se. Gr. irccp cxvtu. Farch. d- rc0 ’,f fai “favellare dice cc. quello che il suo avversario ec. gli vC> ^
si cliiama infilzarsi da sé da sè. t a , l^'
Da senno. Posto avverb. =; Da vero ; contrario di Da ® ,
rio. Gr. eiroeSj?. ., ,■ faiH- ,||j.
3 — Dit esi anche Da buon senno , ed ha alquanto pia . " Ci , 6'"’Ben. Farcii. 1. tf. Quelli die vogliono sanare gli aBin ’ . J.no daddovero , dicano da buon senno. ravate' jtiV
3 — t E così per lo contrario, Da maledetto senno.) y ^ Cetili 0,spirit. Anzi alcuna volta scoprendo che il loro eouf' 5 '',non veniva da umiltà , ma da superbia, se n’adirano da ® . ol , f'ErDa sera. Posto avverb. = In tempo di sera. Lat. vcs l lC ’ cr )a rS o-Gr. irpcshnripxr. Dant. Par. 27.33. Di quel color che ?| c icl c° s K. |.verso Nube dipinge da sera e da mane, Viti’io allora tiid 0 oV-.%d>- 1 ” ■ r_ .. .i. r,_ v. Bucc- . ir ,vi
fi
Da skzzo. Posto avverti. Lo stesso che Dassezzo. F- (
Ad altri non restava dir che a lei, se non a colui che 1aveva il dir da sozzo. „ a lla ”
Da sgherro. * Posto avverò. = A modo di sgherro. ^
la brava. (0) nifi
Dàsi. * (Geog.) Isola del golfo persico. (G) „... (^’ > i,’d'
Dasicero. * (Zool.) Da-si-cc-ro. Sm. F. G. Lat. 0 rJà ,e M
peloso, e cerar corno, antenna.) Genere d’ insetti de ^ eieleniteli , che hanno le antenne gracili della luaS^e 2 "** ^iro l!l :I gcorpo , notabili per due grossi articoli ne’ tarsi, e " pi^f, 1globuli>si arricciali di peli alla loro estremità. Compri ,■ ale 1setti che vivono a terra, sotto le pietre e ne’ crepacci a|ìì)
costituiscono la famiglia de’dimeri. (Aq ) (N) ^
Dasillio. * (Mit.)'Da-sìl-li-o. Sopran.di Bacco onorato ( F fiDasimetro. (Fis ) Da-si-nie-tro. Sm. F. G. Lat. <l as y ine /a d i,lSsys denso, e metrnn misura.) Istrumento per misuraciascuno strato dell’ almo fera. (Aq ) j e so. P’ 1 ’
Da simile. * Posto avveri. = Similmente. Com. Durd. J‘ pi
lo tempo presente non si vede ec. (N) , ( V a . Ld* 1 ,
Dasimma. * (Chir.) Da-sim-ma. Sm. V. G. Lat. dasy®° ; . Iì iud'‘ [^ Ojvido , aspro. ) Furictà del tracoma , alla quitte S u >t ■tic< l f g. tquesto nome allorché pareva dipendere da affezione f l!n l *
Da sinistra. * Posto avverb. = Nella parte s f" I3 P a ’ ofl)
Ed ammirava Che da sinistra n’eravam feriti. vJ peD’^Dasio , * Dà-si-o. N. pr. m. Lat. Dasyus. (Dal gr- 1 ,Q a ildf.Jjif’Dasipo. * (Fisiol.) Dà-si-jio. Sm. F. G. Lai. dasypus- deli»e pus, podos piede.) Epiteto singolarmente del CP ' u b . Qd, (
e da Linneo dato al genere dell’ armundillo. (, dd'ìf’Lth f
Dasipoda. * (Zool.) Da-si-po-da. Sf Lat. dasypod a - \ fj- ^ndd;‘.fifre d’insetti dell’ordine degl’ imenotteri, famighf r. 1
fra gii altri caratteri hanno le gambe ed 1 a .-..f
spessi e lunghi. (Aq ) (IN) . /na dtdffjjisif
Dasite. * (Med.) Da-si-te. Sf. F. G. Lat. hirsuties.
Accrescimento straordinario de' peli , ovvero app a * de ^
parti che ne sono abitualmente senza. (A. 0 -) , ip oi'O tfl • tut[ c
r - . iuta tribù de‘
_____ detto iu* che l, ur ■ 1
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leotleri, famiglia de’ malacodermi, così detto p ^;von° ^ c‘ ,! ‘1 specie sono pelose. Comprende vane specie c ,.^,01 u eOlanda , si cibano d’insetti e di cadaveri, F L
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