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Vol. II.
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DECAENNEAGONO

a * (Min.) Denominazione data a que' corpi cristallizzati che han-no diciannove facce. (Aq )

Decaenneagono. * (Mat.) Ue-ca en-ne-à-go-no. Sm. F. G. Lai. dccaen-neagomun. ( Da deca dicci , canea nove , c gonia angolo. ) Figurache ha diciannove lati ed altrettanti angoli. (Aq )

Decaeptaedro. * (Mat.) De-ca-c-ptà-e-dro. Sm. Lo stesso che Decact-tacdro. V. ( 0 )

Decaeptacono. * (Mat.) De-ca-e-plà-go-no. Sm. F. G. Lo stesso cheDecacttagono. F. (0)

Decaesaedro. * (Mat.) De-ca-c--e-dro. Sm. F. G. Lai. decahcxabe-drtnn. (Da deca dieci, hex sei, ed hedra faccia.) Corpo che ha sedicifacce o basi. , Decaexaedro, sin. (Aq )

Decaesagoko. * (Mat.) Dc-ca-e--go-no. Sm. V. G. Lat. dccahcxago-num. (Da deca dicci, hex sei , e gonia angolo.) Figura che ha sedi-ci lati e sedici angoli. (Aq )

Decaettaedro. * (Mat.) De-ca-et--c-dro. Sm. F- G.'Lal. decaheptae-drum.) (Da deca dieci, hepla sette, ed hedra faccia.) Corpo che hadiciassette basi o facce., Decaeptaedro, sin. (Aq )

2 * (Min.) Nome che si a que corpi cristallizzati che hannodiciassette facce o basi. (Aq )

Decaettagono. * (Mat.) De-ca-et--go-no. Sm. F. G. Lat. decaheptac-govmm. (Da deca dieci, hepta sette, e gonia angolo.) Figura che hadiciassette lati , ed altrettanti angoli., Decaeptagono, sin. (Aq )Decaexaeoro. * (Mat.) De-ca-e--c-dro. Sm. Lo stesso che Decaesac-dro. F. (O)

Decaeido. * (Bot.) Dc-ci-fi-do. Add. m. Lat. dccafidus. (Dal lat. decem«licci , c fidi io fendei. ) Dicesi di quelle parli di un vegetabile chesono divise, in dieci parti., Decapante, sin. (Aq )

Decafillo. * (Bot.) De-ca-fil-lo. Add. m. F. G. Lat. dccaphyllnm.(Dadeca dieci, e phy'llan foglia.) Specie di calice composto di dieci fo-glioline. (Aq )

Decagamia. * (Leg.) Dc-ca-ga--a. Sf F. G. Lai. dccagaraia. (Da de-ca dicci, c gamos matrimonio.) Lo stalo di una persona che sia sta-ta maritala dieci volle. (Aq )

Decagamo.(Leg.) De--ga-mo. Add. e sm. F. G. Chi è stato maritalodicci volte. (Aq )

Decagisi.* (Bot.) De--gi-ni. Add. e sm. pi. F. G. Lat. decagoni. (Dadeca dieci, e grne femmina, e per estensione Organo femminile, pistil-lo.) Denominazione di quei fiori che hanno dieci pistilli o stili. (Aq )Decaginia. * (Bot.) Dc-ca--ni-a. Sf. F. G. Lai. decaginia. (V, decu-gini.') Nome dato da Linneo a quelt ordine di piante che nelle va-rie classi del suo sistema sessuale si trova munito di dieci pistilli ov-vero di dieci stili. (Aq )

Decagono. (Mat.) De--go-no. [-SVu. F. G. Figura piana, che ha dieci latied angoli. Se tutti i tati ed angoli sono eguali dicesi decagono regolal o,e pub essere inscritto in un circolo .Decagono si chiama pure un cor-po che ha dieci angoli . Nell' arte militare è anche il nome di unafigura compresa da dieci lati, che formano dicci angoli capaci cia-scuno di un bastione.] Lat. decagonum. Gr. Scxxyavor. (Da deca dieci,c gonia angolo.) Gal. Difi Capr. i85. Sicché la parte HI sia lato deldecagono descritto nel cerchio.

Decagranma. * (Mat.) De-ca-gràm-ma. Sm. F.G. Lat. decagramma.(Dadeca dieci, e gramola sorta di peso.) Peso multiplo della gromma,che consta di dieci gramme. F. Gramtna. (Aq )

Decaeitro. * (Mat.) De--li-tro. Sm. F. G. Lat. dccalitrnm. (Da de-ca dieci, e /invi sorta di misura de Greci po liquidi.) Misura mul-tipla del litro che consta di dieci litri. F. Litro. (Aq )

2 * (St. Ant.) Antica moneta defla città di E gàia , isoldi, due denari ed un ottavo. (Mit)

Deca lobo. * (Bot.) De-ca--ho. Add. m. F. G. Lat. decalchila. (Da de-ca dieci, * lobus lobo , follicolo.) Dicesi della foglie che hanno dia-ci lobi o dieci incisioni ottuse. (Aq )

Decagoco, De--lo-go. [Sm. F. G. Ragionamento, Discorso diviso indieci articoli o capitoli-, c dicesi particolarmente del ) contenuto diidieci comandamenti [detta legge di Dio data a Muse.] Lat. dccalo-gus. Gr. Jo-.aXoycs. (Da deca dieci, e logos discorso, parola, come chidicesse le dieci parole. ) Pass. ip5, A questi due comandamenti siriduce tutto il decalogo della legge. Fr. Giord. Pred. fi. Osservarei precelti del decalogo.

Decaloiunensi. * (Med.) De-ca-lo-ri-nèn-si, Add. m. pL Denominazionedata da Baiimcs alte malattie , nelle quali avvi diminuzione di ca-lorico. (A. 0.)

Decalvare , Dc-cal--rc. [Atl.] Render calvo., Dicalvarc , sin. Lat.decalvare. Gr. e e Cu ... pi ir, à-rroc-K-virài^tir. Cavale. Pungil.3o. Ma se souliberi siano p-sti in prigione, e poi siano decalcati per vergogna ,ecacciati della ìor provincia. » E 27 p. Luno 0 laltro debbono esseredacalvati per vergogna, e cacciali della loro provincia. (V)

Decalvato, De-cal--to. Add. m. da Decalvare. F-,Dicalvato, /ói.(A)Decameride. * (Mus.) De-ca--ri-de. Sfi. F.G. Lat. dccaincris. (Da di'-ca dieci , e meris parte.) Some di uno degli elementi del sistemaSauvettr, il quale dopo di avere diviso / ottava in quarantatre partidi egli chiama menili, e suddivisa ciascuna meride in sette partiche chiama ettameridi, divise ancora ciascuna cileni ride in diccialtre parti, alle quali diede il nome di dccamcridi. L' ottava si trovaperciò divisa in 'Ò 010 parli eguali, per le quali si possono esprimere,senza errore sensibi'c, i rapporti tatti gl intervalli della musicafif)Decamerone. (Lett.) De-ca-me--ne. [A'/».] Titolo de! libro delle novel-le del fioccacelo , [ il quale consta di cento novelle raccontale in ]dieci giornale. (Dal greco deca dieci, ed hemera giorno. ) Iblee, tit.Comincia il libro chiamato Decainerone. Salv. Avveri. 1 . Quan-to al nome Decameron , egli si legge tredici volte nel libro del Man-nelli , e sempre nella stessa guisa Decameron cc. ; per la qual cosa sipuò tener per tèrmo che il vocabolo Dccamerono ec.Lasc.fiim. matìri-galfss, Jq. L il Boccaccio anco nel Dccattirroac Non ne fi menzi ine.

DECANTAZIONE

Deca m cronico. (Leti.) De-ca-mc--ni-co. Add. m.del Decamerone del fioccacelo. Lami Dial. Ho

Che pre-

vedute cc* P

_ decameroniche, in cui si osserva questa pedanteria* v

Decametro. * (Mat.) Doca-me-tro .Sm.y. G. Lat. decametrun^ca dieci , e metron misura.) Misura multipla del metro > cdi dieci metri. V*. Metro. (Aq )

Decamiro. * (Farm.) Dc-ca-mi-ro. Sm. V. G. Lat. decawj rl1 ^ yca dicci , e myron unguento.) Cataplasma , di cui ^ di * 1

zinne , così chiamato perchè nella sua composizione en isorte di unguenti aromatici. (Aq ) . J)iM*

Decàmi'àmento. (Milit^De-cam-pa-mén-to.^/w. Levata del còt^P *giumento. Balde/l. Com, Ces Pref. Bcrg . (Min)

Decampare. (Milit.) Dc-cam--re. N. a ss. Levare il campo ? U

Battagl. an. i 6 c> 3 . iy. Berg, (Min) . Uffici 0

Decanato. (Eccl.) De-ca--to. [m.] Dignità ecclesiastica * j ie [Ia rl 'decano. Jìemb . lett. 1. y. gz. Siccome ultimamente avv**^ ^ Jfammzia clic io feci dei decanato di Brescia , » E Tflss.essendo esso già in Lione, ho avuto avviso che il suo l uu ©

nato gli é occupato, e ne ha preso sdegno. (V) ^

Decandra. * (Bot.) De-càn*dra. Sf V. G . Lai. decandra. ^ g ta]ci , ed aner, andros uomo, e per estensione, orbano mS f. c jstanti^Spe> ie dipianta del genere Jìtolacca} i cui fiori hanno vie . ^ (VDecandrj. * (Bot.) De-càn-dri. Add. ni. pi. f r . G. Lat- ( ! y

decandra.) Denominazione data a que fiori che hanno (*f / y, ^

Decandria. * (Bot.) Dc-càn-dri-a. Sf y. G. Lat. decan<^canclra .) Nome dato da Linneo alla decima classe del calilo *sessuale , ove fa entrare tutte le piante il cui foro et /dicci stami Uberi e distinti. (Aq ) _

2 * Ordine di piante che in alcune classi del sistemitrovano munite di dieci stami. (Aq )

Decano , De--no. Sm. y . A. Capodieci. Lat. decnrio . Gf - . s j(Dal lat. decem , in gr. deca dicci, onde ne bassi * cin £ s ]cnodecanus capo di dicci. )Fior.ltal.D.Sotto ciascun decano n f Oggi si prende per Titolo di dignità ecclesiastica » t? e 0 d?

i àt&

iti* 1

Oggi si prende per , -

dignitario nella maggior parte delle cattedrali o c od e g l< L .dmaria il presidente del capitolo , perchè credesi prese ^canonici e prebendarii almeno .] Lat. decanus. Maestra 1 JIl sesto, quando i monaci , calonaci regolari, wcitliac 0 "^,^,^proposti, piovani, cantori , cd altri oberici P ersonaruS f/

" -h. r c il ^

capo/c;; ye( igc

vero qualunque prete ode legge, ovvero fisica. BorgOggi 6on queste le dignità: larcliidiacono, che è

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Dalla incdesinja

fonte

Egizia , che valeva dite

cario, e il suddecano. E appresso:questi altri : primicerio e decano.

%- * Cosi chiamasi pure quel sacerdote che iti ufial ispezione sopra dieci parrocchie. (Aq ) rr

3 * Dicevasi Decano rurale nell'antica chiesa p i irh c °tempo , destinato dal vescovo od arcivescovo per quale * 1 /ministero , senza istituzione canonica. (Aq ) ,no i« *.»

3 HpiU vecchio in un ordine di persone, y di ^ e

contrade d * Italia . (Dalla part, de che molte volte è ^

canus canuto. ) (N) _ . 3 j' R ji7f(r t li

4 Il capo di diversi ordini di persone , come Staffieri 0 c itW r

dihqanon vai capo di agricoltori, tribuno, prefetto «1 ..^gio 1 ^una regione. In pera, dicesi dihchan , e viene da dih vl iogo, contado, e cìuw principe.) Buon. * Z-*

tu , che altri non rn oda , Palafremer decano. E 3 - * d

de! Podestà, frane* uomo, Che è chiamato I* Orgagn^ j

Degli stafHcri , e nerboruto e fòrte» Pood* T ? Ji*

5 * (Milìt ) Capo di dieci fanti nella centuria dettò

È chiamato dai Machiavelli con parola più espressiva 1 ^0co gli eserciti greci al tempo degC impez adori cl Ctt .j,

Decani. (A) (Or) t _ . .. flst roM 1 ' <

6 * (Astrol.) Decani chiamavano gli astronomi $ $ l w % od l(lCV /(.

chi le tre pai'ti uguali in cui divìdevano ogni segnò t ^ c 0 !a' e 'che ponevano sotto la presidenza di qualche diviniti* l ^

decano , f ) (Mit) irars- $

Decantare, De-can--re. C Alt. e n. ] Pubblicare , E eie ^

Jebrarc, decantare. Gr. hripvtp.ifytt. Cavale. Erutti ^

così potremo ricordare molti altri salmi cc., li T 3 1 . A,

ciano da questo vocAabolo Lodate , o Decantate. ^

3 (Cium.) Bravascwe da un vaso m un altro .j^ri

sicché la feccia non si confonda col chiarificato- * ;> 1 ;is l '

lu

(Dalla pari, do , e da canto'in senso di parte, ìianda > ìil-'ffporre da canto, \n disparte, la feccia e la parie cliiar* 1 S f ,

frane, dicesi decunter, in isp. decantar.) Art. Feir- rV / j ( ,

canti pianamente 1acqua in catinelle di terra invetriate-

8 q. Passisi per pezza sottile, lasciando dare in fondo

.y »«*» f-\ T~v_I..u lnr

l'aequa. Red. Gss. an. 1 to. Decantai tutta Vacqua del >- ^

dola in un altro vaso di vetro. JiDeCi^ùy

Decastatissixio , De-can-ta-tis-si-mo. [Add. m ] superi. d . na <*vin. Pros. Tose. i. 4 fiq. Per tutta la bella e letterata ^

latissimo e celebratissimo. ... /0 Si-

Decantato, Dc-can--to. Add. m. da Decantare, Qr.

tu , Ripetuto più e più volle- Lat. dccantatus, celebia(.onpàos. la f^tc,

2 E nel sigii. del ( 2. Lat, defusus. Red. Oss.aa. j jx'j'i' 1equa decantata , sinzacbé in fimdo avesse la pollila a» .i lombrichi vi morirono in dodici ore. . fiirn , e bf

Decantazione. (Cium.) De-can-ta-zió-ne. Sfi. Oprraoton-^ ,-t jed 1o chimica , che consiste nel separare dolcemente P l gr( , ,-he g' 1 ^ 'fjìtiaMìSne , o con un tubo od una chiavicelhi un M ' 1 ^ (tf

sopra un altro liquido più densa, od un deposito sona / c

a Il liquore decantato, fitti. Lett. Di nnovo.si ite cal1za decantazione si unisce con le prime due. (A)

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