o. Sm. y . G. Lo stesso che De-G. Lo stesso che
Bk4 DECAOCTaEDRO
^-«-o-ctà-c-dr,
<y,n ' K
dtu ‘a. 4 0 ) RO j* (Mah) De-ca-ot-tà-e-dro. Sm. F. G. Lai. decaoctahe-L , ca dieci, odo otto , ed hedra faccia, base.) Corpo che
s « (MùJ a j Ce 0 ^ asi ' — ) Decaoctaedro, sin. (Aq )t, 'feom. ■' denominazione data a que’ corpi cristallizzati che hanno
K CiJ a€Ce -
® 0,,, is. n\°' ,* (Mat.) De-ca-ot-tà-go-no. Sm. V'■ G. Lai. decaocta-T\^‘ Q ‘°Ùo - Ca t ^ cc ‘ » octo otto > 8 8°"‘“ angolo.) figura che haUtc *!'*aTi tf‘£ diciatto angoli. —, Decaoctagono , sin. (Aq )f‘0'1 ivi, A('t.) De-ca-par-ti. Sf. pi. ( Dal lat. decerti dicci, e da
vegetabile che son
DECENTEMENTE
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Some che si dà a quelle parti di unbec *'-E S ,l dleci Poeti. (Aq ) '
dc d>ui u (Mat.) De-ca-pen-tà.c-dro. Sm. P r . G. Imi. dccapenta-
s C ^ B ha ‘ 'D* deca dieci, pente cinque , ed hedra faccia, l>ase.) Corpo"• * (Mu "i cc ij acce 0 basi. (Aq )
n Warf,,.,' Denominazione di que' corpi cristallizzati , che hanno
la S U| iUs.'n 1 °' * (Mat.) De-ca-pen-tà-go-no. Sm. F. G. Lat. decapen-,,l( c/, e jp i ' 1 deca dieci, pente cinque, e gonia angolo.) figura pia-f| ' e u a q ‘i Uln deci lati e quindici angoli. Se i lati sono tulli uguit-'taptj ec “P<.n/agoHo regolare. — Quindecagono , sin. (Aq )c « dicci . De-ca-pè-ta-io. Sm. F. G. Lai. decapetalns. (Da de-
t&ei Ben.r b'haton potalo, foglia.) Epiteto di que' fiori che hanno
‘ l'tr ; ' l<JCj l 11 tai'e uno de’ Cozzatimi , valente uomo.iìN Wtanr^r^ Dai. leu. 2//5. Per distruggere 1 ’ elfelto del vizio,, Cl(, iT4 l0 , P ro Pfia volontà. (V)
cani»’ , ca 'pi-ta-to. Add- ni. da Decapitare . — , Dicapitato , sin.j^dàufoii J r uric atus. (ir. àsrsx.(.x/-:o-u < ó. M. F. 5 . 3g. Sentendo che ai
b^* 4 c iUa(ii 1 , ! ' l ( ^ om ip c iavano a rammaricare de’Gambacorti, e degli al-
Dbcatessaragono* (Mat.) Dc-ca-tes-sa-rà-go-no. Sm. V.G. Lat. decatcs-saragonus. (Da decutessares quattordici , e gonza angolo.) Figura cheha quattordici lati , e quattordici angoli. —, Decatetragono , sin. (Aq )DECATEssAim. * (St. licci.) Dc-ca-tes-sà-ri-i. Nome dato ne’ primi secolidella Chiesa ad alcuni Cristiani dell’ Asia , i quali sostenevano chesi doveva sempre celebrare la Pasqua il di quattordici della luna dimarzo , in qualunque giorno della settimana cadesse. ■*—, Quartodc-cimali, sin. (Dal gr. decalessarcs quattordici.) (Ber)
Decatetbaedbo. * (Mat.) De-ca-te-trà-e-dro. Sm. F. G. Lai. decatelra*hedrum. Lo stesso che Decatessaedro. V. (Aq )
Decatetracono. * (Mat.) De-ca-te-trà-go-no. Sm. F. G. Lat. decatetra-gonus. Lo stesso che Dccatessavagpuo. F. (Aq )
Decatriagono- * (Mat.) De-ca-tri-à-go-no. Sm. F. G. (D,i dncuJrris tredi-ci , c gonia angolo.) Figura che ha tredici lati , e tredici angoli.fO' )Decatbiedro. * (Mat.) De-ca-trì-e-dro. Sm. F- Q. Lat. decatriliedruni.(Da decatreis tredici , ed hedra faccia , base.) Corpo che ha tredicifacce o basi. (Aq )
2 — * (Mio.) Denominazione altresì de’ corpi cristallizzali che hannoIndici facce. (0)
Degan. * (Geog.) Sm. Pasta contrada che forma la parte meridio-nale dell’ Indottati. (G)
Decearte, * De-ce-Ar-le. N. pr. m. (Dal gr. dor. decer prendi, ed artospane. ) — Uno de’ figliuoli di Licitone re d’ Arcadia. (Mit.)
Deceati. * (Geog.) De-ce-à-ti. Ani. popoli della Ci alila Narbonese.fG)Decebaro , * Dc-ct-ba-lo. N. pr. m. Lat. Decebalus . (In gr. vale leritordi dieci ; da deca dicci , e ballo io ferisco. )—Iie de‘ Duci , vinto daTrajitno. (B) (Mit)
Decelea. * (Geog.) Dc-ce-Iè-a. Antica città dell’ Attica. (G)
Decelo , * De-cè lo. JV. pr. m. (Dal gr. de veramente, e celo io esorto.)
— Amico di Castore e Polluce. (Mit)
Decembre,* De-cém-hre. Sm. Lo stesso che Dicembre. P. (\) Pecor. g.25. n. 2. Come fu passato mezzo decembre , ritornò in Puglia . (P)G.P. li. g. 5. Data a Vignone, a di 3 di decembre , anni iq ijcl no-stro pontilicato. Bemb. Lett.t. 1. p. 12. A’ 28 di decembre i 538 . E p.3t8. Agli 11 di decembre 1 5 1 4 - F t. 5. p. 23. Al li 28 dicembre 1 Szq-E p. <77. Alli 3 o decembre 1 533 . Car. Leti. 1. 80. Dalla Serra 4 -Quirico, alli i 3 di decembre lòijo. (N)
"Prov. Decembre piglia e non rende : Così dicono i contadini per far
Dee:,,,;, ’ Ue -ca-pi-tazió-ne. (A/.'] Il decapitare. —, Dicapitamen-
J'. 07- *- a, ue i ito , sin. Lat. decollano, capitis amputatio.p . c ?ulisé £ ' ,Ct ' ^ lor ' 2 - b>S. I frutti eie’ nostri governi ec.
Uif.li de’ nostri beni , gli
zie m , c '. c| ttadini. E 7. ief Alle quali
l , Demetrio (ìiustiniano.
«I.. * ' ' *"
Gr.
govenn cc. sono sta-csiiii, II* decapitazioni de’ nostricose si aggiunse la decapita-
i^‘’ 8 pts“ l ÌP e ' ci :f’ 0 ' di ’ è 1 »- V 1
“ l i l ‘cgl,
- -u P. G. Lat. decapodi. (Da deca
(il e podus piede.) Pocabo o che si usa generalmente per di-
f^htiH . unimuti che hanno dieci piedi. In particolare poi sijv lu '«io X')’ 1 Un ordine di cruslacei che racchiude tutte le specie che. * 1e * Zanni * f a »\
Pi> t,ltJrc * 5 ,°^*) Be-ca-po-li. SJl Lat. Decnpolis. Contrada dell'Asia
h»r‘ ,ll(i ltl iLu/te della Palestina. — Amica pi'ov’incia dell * Italia ,
ei! 110 * 1 UA U PeUtil P- U - (^) ...
h^ ei>i ino 1 lC J U! ‘) ^c-cà-pro-ti* UJJiziali presso gli antichi , che rac-*(q C ^ ie ^ ili * - e te tasse , così chiamati probabilmente a cagio•, : Sc elt e » * ì ? l fA )rune o principati persone di ciascun comune veniva-
5 ^ eve ' Lai. decaprotì. (Ual gì", deca dicci,
t’o .
r LI W«l« ^ V. , ■ \
«o.»' " l 1<; rò Cicerone li chiama Dece infuni.) (Da de-
««TS-* (Arche.) Dccar-gi ro. Sm.P- G. Lai. ^f^'^impa-d,CC1 8 urgyLi moncua d’ argento.) Sorta di M ^ g .
hi quale valeva dieci piccole monete d tu a
SÌ J-^cu?De-ca. S ii-la-bo. Add. e sm. Ferso di dieci sillabe.
»à< ’c *P°>« semente.) Genere ,di piante delta pen-a A ...n '4ufi l ‘ a dell'e.nacralce-, — ! J "
7 .-- ’ ■
nocivi* S^coD^-'no
4 ,
così dette perchè haiuio 1 frulli divisi mc avita ed aitreUanle sementi. (Aq ) (N) , (Da
c< * elieo" '' dot ') De-ca-stà-cbi-o .Add.esm.P-G. lM. e
C1 - e stachys spiga.) Denominazione data a
ht {,n < uir) ... -
.df Lenoìoni. (Ò)
K[ ' dl< ' nel ìT°S’) De-ca-stà-di-o. Lat.' n Z ‘°’ ^ G )
que' culmi cheDccastadicamn. Antica città
mo ni. Add. m. pi. V. G. Lat. dccastc-1 5 c sianoti staine.) Epiteto de’ fiori che hanno
'«ci 7 ’. Dc-ca-stè-ro. Sm. V- G ' ‘L.^rhe r <.aàiSf u di diec
et,t! os solido.) Misura multipla deio s . ’ c01 p t soli
co . WO Parche serve particolarmente « "** ^ J , Irsi. (
^ (Leu.) De cà-sli-co. Sm. Poesia di dieci
U8C4 «itt, h 0 , 4 .' 1005 verso. ) (Van) y f aL decastylus. (Da
'ih.,, (Ardir.) De-cà-sti-lo. Add. e sm. V • e A,fic.in con un or-
l\ d ‘ue rf; 0 / l - ’ e 4t T ios colonna.) Specie di unticci f- Olimpico.(N)Svi"; colonne di fronte, com’era il
tde04 Tep o X ( Gco ?) De-ca-tà-ra. Città della Dai ‘ ' . q 0 sotto il
CMd.) De-ca-tè-fo ro. ^pvu.uiome tls ^ ^
fPfli,: ,. 7 arn § 1 '‘'inalzò una statua fatta <- , ; 0 porto. (Mit)
ese 'nemici. I Dal gr. decatos decimo, e pheio 10 P deca .^>^0. ‘ (Mat.) De.ca-tcs-sa-rù-e-di-0. faccia , l>a s e.)
S che?' ^ Di * c/ec , a(c “. , "'“ ; l"f ùrdlC ‘ ’ Dreatetraedro , si»- ( M)
* i\^fin quattordici facce o basi. —■ 1 u , ■..Minaliche han-no quut! n ’\ Nume che si dà pure a que corpi cristd^ bordici facce. (O)
intendere che il seme gettato in quel mese o non nasce o nascra stento.^ A)Decemorio, * De-ccm-bri-o. Sm. E". A. y. e di Uicemhre. Bemb. Leti.
t. 5. p. ii5. Alli 12 dccembrio 1628. E p. 255 . Alli 7 deccmbvio i 5 ;i 4 -(N)Decempeda. (Arche.) Be-cèni-pe-da. Sf. y. L. Lat. decempeda. ( U*J de-cem dicci, c pes piede. ) Slt'umento antico per misurare le terre r, edera una pertica lunga dieci piedi. Eaust. Eilipp. 14- Eerg. (Min)Decemvìrale, * Uc-ceui-vi-rà-le. Add. com. De decemviri , o ad essi at-tinente. —, Deccnvirale, sin. Alf yirgìn. 2. 2. Al rispeUabil seggioDeceinviral vicnsi così ? E 2. 3. Tradito in pugna simulata a tergo,Dal Iraditor deceinviral coltello? (N)
Deceiiviiii. (St.Koin.) Dc-cèm-vi-ri. Sm.pl. y. L . Così.chiamatasi presso
1 Romani un magistrato composto di dieci persone. JSome particolar-mente de'Dieci cui elessero a governatori assoluti della Repubblicaneche compilarono quel corpo dileggi deue da toro decemvirali, 0 delledodici tavole, ■— Nome di un altro magistrato di dieci persone ,pi'eso dal corpo de’centumviri che amministravano la giustizia insaneco' pretori cui servivano di consiglieri , e pi'onunziavano sulla libertàe lo stato de' cittadini , su' loro mutrimonii e su qualche altra mate-ria civile .—Decemviri delle cose sacre. Congregazione di dieci citta-dini delegali (dia custodia ed all' ispezione de' libri sibillini , alla ce-lebrazione de'giuochi apoltinavi ed alle pubbliche preci. —,Decemviri,sin. Lat. decemviri. Gr. ot Ùìkoc ap'Xcurts. Dav.Tac. Post.4 2 ^‘ F° r . scè meglio dir de Decemviri , e i nomi così proprii come determini,lasciare ne’ loro termini. (B)
Decennale, De-ccn-nà-le. Add. [com. y. L .] Di dieci anni , Decen-ne. Lat. decennis , dccennalis. Gr. ^e>cxtrris.
2 — * (Arche.) Giuochi decennali : Leste romane celebrate dagl' Impe•radevi ogni decimo anno del loro regno , ed introdotte da Augusto. (Min)
3 — (Leti.) [in forza di sost .] SegrA’ior.Decenn. tit. Decennale, cioè com-pendio delle cose fatte in dieci anni iri Italia , di Niccolò Machiavelli .
Decennario, Dc-cen-nà-ri-o. Add. m. [y. L. Agg. per lo più di Nu-merose vate ] Di dieci. Lat. deceimarius. S. Agost. C.D. La legge èpredicata nei numero decennario.
Decenne, De-còn-ne. Add. coni . y. L. Di dieci anni. Lat . decennis.Or. hsKc'rrf. 11 Dani. Purg.32. 2. Tanto eran gli occhi miei fissi c-dal-lenti A disbramarsi la decenne sete.
Decennio, * De-cèn-ni-o. Sm. Lo spazio (fi dieci muli. Lat. deceumuiu.(A) De Lue. Berg. ( 0 )
2 — Usato anlicam. anche come add. per Decenne. Boez. i&q. Dopol’ assedio decennio di Troja. (V)
Decente, De-crn-te. {.Add. com.] Che ha in sè degenza. Lai. deccns.Gr. iroÌKov. Segner. Pred. 2. 6. Nel sagro libro de’ Giudici si rac-conta , come v’era un certo uomo nobile, detto Mica, il quale avendofabbricato in sua villa un picciolo tempio bello , divoto , decente, viaveva insieme per sacerdote raccolto un Levita ebreo.
2 — Condecente, Che bene sta, Che si affa , Che si addice, Propor-zionato, Convenevole, Confacevolc , Dicevole, Couipelenle, Congruo.Bocc. Amcl. Pervenimmo in un bellissimo prato di grandezza decentea quel giardino. (A) Sen. Prov. 4 2 4- Forte e gentile congiugnimentodi morte ; ma non è decente alla nostra grandezza. (V)
Decente. Sost. com. ast. di Decenza . Potili. Od. lo con le nostre ilvolsi arti divine Al decente, al gentile, al raro, al bello, Fin chetu stessa gli apparisti aitine Caro modello. (Min)
Decentemente, De-cen-le-meu-te. Avv. Con decenza. Lat. decenter. Gr.-rpsiro.rwj, iù*pinùs. Folg. Bus. Acciocché io possa questo decentementeed acconciamente compiere , io chiamo ed addimartdo ec.