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DECLAMATRICE
<Jtgh altri t quegli che non al Puro siile declamatorio e scolastico at-tesero ec,, più degli altri nel dire si segnalarono. E fóo. Ma dovela vaga forza dello stile declamatorio di Seneca m* ha portato ec.?
Declamatrice , * Dr-cla-ma-trì-ce. Verb. f di Declamare. y. di reg.{ 0 )
Declamazione , De-cla-ma-dó-ne. [«£/?] lì declamare . [ Esercitazione dichi declama , Atti e parole del declamatore.] Lat. declamalo. Gr,Cas. Ictt. 7 5 . Anzi è necessario , se voi volete che questa■vostra esercitazione sìa declamazione, c non disputa, che voi vestia-te quelle ragioni.
2 — ' La stessa aringa ; come, Le declamazioni di Demostene , di Quin tiliano ec. (A)
Declama. * (Grog.) De-clà-na. Ant città della Spagna tarragonese. (fi)
Declaratorio, Dé-cla-ra-to-ri-o. Add. in. Che dichiara , Che palesa,Che fa noto, Atto a dichiarare .—,Dichiaratorio, sin.Lai- declarandi vimhahens. Gr. br^'ortxdi. Guicc. Stor. ig . 1 ig. Fece segretissimamenteuna bolla decretale, declaratoria che il matrimonio fosse invalido.
Declinabile, De-cli-nà-hi-Lc. Add . com. Atto ad essere declinatolo evi~tato , mutato o simtle. Boez. 116. Cosi le cose ottimamente si go-vernano, se la semplicità delle cagioni, ferma nella mente divina,ordine non declinabile spieghi. (V)
2 — (Gram.) Agg. di nome, che ne* suoi casi è suscettivo di diversedesinenze. Salv. Avveri. 2. 1. iy. Nomi che talora son declinabili,e talor no. (V) Com. Dant. Par. 12. E però cf»e in esso sono le de-clinazioni delle parti declinabili dell’ orazione, e trattavisi delle partiindeclinabili. (N)
Declinaaiehto , De-cli-na-mén-to. [ÒV2.] Il declinare. [Detto del giorno ,vale Tramonto del sole ; detto della febbre, vale Scemamente della feb-bre , cc.J Lat. inclinatio, dcciduum. Gr. fy%\Kris» Fit. Plut. Quandoegli fu al declinamento del dì, egli udì che in quell’ora era pressoal castello. Lib. cur. malati. Questa medicina si pigli nel declinaincn-to della febbre.
Declinante , De-cli-nàn-te. [Pari, di Declinare .} Che declina. Lat. ver-gcns. Gr. a.OK\lioju.
2 — (£* per metaf] Salvia, disc. 3. 5g. Così me, che ornai la declinan-te età, spogliata del giovenile primier vigore ec., un certo desio pu-gne , ec. >3 E Parini , Odi. La da luì declinante in novo impero ilBritanne severo America lasciò. (Min)
3 — (Gnomon.) Diconsi declinanti gli orologi solari,else segnano il pianodel pruno circolo verticale, o quello deli' orizzonte obliquamente. (A)
Declinare , Dc-cli-nà-re. [IV. ars.] Abbassarsi, Calare. [ —, Dicliaare,Dicrinare, sin. y , Chinare, Diclmiare , Dacadere.] Lat. declinale , adoceasum tendere, Gr. xXlvuv. Dani. Par. 3i. 120. E come da mattinaLa parte orientai dell* orizzonte Soverchia quella dove il Sol declina*
2 — Piegare. Lat. declinare, vergere* Gr. vwTdfs*. Sagg.nat. esp.184*Il primo , nella dilatazione acquistata per inzuppamento dell* umido ,conservò perfettissima la figura circolare; l’altro declinò ad ellisse.
3 — [Per metti/l dicesi del trapassare del tempo , e di chi dall'età vi-rile viene a vecchiezza .} Tes. Br. 2. <£ 3 . E così declina il tempo vei>so Io freddo , come nel Marzo verso 'l calda Atml. 81. Alla gravevecchiezza sanza figliuoli declinava correndo.
4 — Si dice anche di chi , essendo in buono stato di sanità , di roba,0 sòniti, comincia a mancarne.
5 — Torcersi verso qualche luogo , Volgervi il viaggio. Lat. diverger*.Gr. 7 rjc.$z.v.\ivttv. Vil. SS. Pad. 1. ioó. Guatava d’intorno se ve-desse alcun monarterio, al quale potesse declinare ( piegando dallavia maestra . ) (V)
6 — * Recitare , Narrare, ed è metaf. tolta dal recitar per ordine icasi de* nomi , che si dice proprium. Declinare, y. Dicrinare, 2.(A)
7 — Alt. Abbassare. Lat. deprimere. Gr. xdxrotrrti^uv. Filoc. 3. 23 2. Oamore ec., tu lievi gli animi all’ attissime cose , e costei gli declinac aflbnda alle più vili.
8 — Far discendere per dolce declività alcun che. Ar. Fur. </ 3 . i8g.Quivi ajutando servi e galeotti, Declinano il Marchese nel battel-lo. (Po)
9 — * Evitare , Scansare. Bemb. leu. t. 1. p. 3i5. Non si può megliofare, che scansare e declinare le furie de 1 mali pianeti. Tass. Ger. g.4g* L’intrepido Soldan, che'l fero assalto Sente venir, noi fugge , enoi declina. Salviti. Disc. 1. ij3. Non lasciò le redini ec., declinan-do generosamente i baci c le carezze. (N)
10 — (Grani.) Recitar per ordine i casi de nomi o i tempi e lapersone ec. de veibi, benché de ’ verbi si dice propriamente Coniuga-re. Lat. declinare, inflcclcre. Gr. x\imv. G. y . 1. 4 ^ peròsi declina il nome di Pisa in grammatica ; et pluraliter nominativohce Pisce. Amm. Ant. 11. 5. 3. In gramatica disputano ragione diloica , in dialettica cercano di declinare per gramatica. Ciriff. Calv. 1.3i. Un altro bricco, o piuttosto briccone, Da declinarlo pure in ablativo.
11 — (Leg.) Declinare il Foro, dicono i legisti per JSon voler ricono-scere la gìiuisdizione di un giudice, di un tribunale.y. Declinatorio,$. 3. (Min)
12 — (Fis.) Declinare vale presso i fisici, parlandosi dell'ago magne-tico , il divergere di esso colla sua direzione per un certo numero digiwdi dalla linea del meridiano astronomico. (B)
Declinato, De-cli-nà-to. Add. m. da Declinare . Abbassato, Calalo.Lai.depressus. Gr.x.urcc'ircrtttrg.ivos. Guicc. Stor. 14 • 686. Giovava questomedesimo a sostener la reputazione declinata della impresa.
2 — * (Bot.) Agg. di Caule : Quello che dopo di essersi abbassato sirialza nella parte superiore formando un poco d* arco. Dicesi Stame e stilo declinato, se dopo di essersi abbassati, si rialzano verso lasommità formando una specie d'arco’, Foglia declinata, quella cheinvece di curvarsi verso il fusto si cuiva all* incuori, di modo che lasua estremità è più bassa del punto della sua inserzione ; Rami de-clinati , quelli che dapprima si abbassano, indi si rialzano, nella loroparte superiore formando un poco di arco. Bertoloni. ( 0 ).
Declinatore. (Gnomon.) De-cli-na-tó-rc. Sm. Strumento di Gnomoni-
DECOLLAZfONE
r indi’ 111 * 10
ca , per mezzo del quale si determina la declinazione c tne del piano di un quadrante. (Dìz. Mat.) una
4 — (Geom.) A trumenlo di cui si fa uso per orientare W
sulla quale è segnata la direzione dell' ago calanutato• os (o d‘ 11,1Declinatomo. (Agrim.) Dc-cli-na-tò-ri-o. Sm. Strumento c0 K uc yéji“'*piede e d'un cilindro sopra di esso, taglialo per mezzo ihad angolo retto , che servono di traguardo. (A)
Declinatorio. Adii. m. Che declina. iMt. declinai»- . _ c0S i
3 — (i’i.s.) Ago declinatorio. Lo stesso che Ago calamitato! fatti*perchè si volge ai poli colle sue due estremità , declama J- ^ hno da' medesimi, cioè deviando da essi un certo tu ll ( f e ^ ad:ai \o •*eli è diverso ne* diversi tempi e luoghi. Gal. Sist• vQO’ V v'( accidente ) non si vedesse, che quello dell’ago declinatori r2 — Bussola declinatoria o di declmazione.-ZVome presso * ^ feiib
macchina, per la quale si riconosce i angolo che ùi d” ego magnetico fa col meridiano astronomico. (B) , . i e
3 — (Deg.) Eccezioni declinatone, diconsi quelle ragioni c ^ ^
allegate dal reo che pretende esimersi dalla giurisdizf ,iedice, di un tribunale , innanzi a cui è chiamato. (A) ^^0’^Declinazione , De-cli-na-zió-oe. [A/:J òcemamento , Deca’ 1
declinatio. Gr. XyxXcns. . a i {foto 1 '
a — * Col v. Andare: Andare in declinazione=^-^ ,1 “ £iT *Declinare. V . Andare al dichino. (A) (N) . ,, teìJ] pi eit .
2 — (Gram.) Il declinare. La serie de* casi ne* nomi, de ^
persone ec. ne' verbi. Lat . declinatio. Gr. xAttr/f- jj cl' 1 ^Luce or di qua, or di là, in tanto , quanto certi v oca ^ ’ 0i /^ ■clinazioni, certe costruzioni sono in uso , che già l,on *^0 ^ ^Ercol. 108. Da’graraatici si diiamano accidenti, coDlt> ^
le declinazioni e i generi.
3 — (Astr.) Abbassamento , Dilungamcnto, [o piuttosto fstella, del Sole , o altro pianeta , dall* Equatore
l'occaso .J Lib. Aslrol. Se questo volessi sapere, pigba a | t : h
del gratto dd Sole , e serbala. Serd. Star. 1. H•delle dfclinazioni, delle quali oggi si servono i mai* iIialatitudine. » Golii. Meni, e Lete. ined. p<ut. 1. p\ * 74 ',^ p,
die comprende la massima declinazione de'pianeti, (àb / (l roO ^ pi
4 — (Gnomon.) Declinazione d'un piano o (l’un muro, e u! t j cU le jrizzante compreso o tra 7 piano ed il primo circolo W ^ fri*1 meridiano ed il piano medesimo , secondo che si cd I ^
ìdrntit n fin trnmnntfinn ti tn/>~.7.o£?lOJ’nO. V .
7 w v *'— •" -- • _ . e - . |i fi-
5 — (Fis.) Declinazione o Variazione dell’ago magnetico ‘ oCO ii^ ^
che fa la direzione dell* ago magnetico col Meridù trU) ) è * $direzione da mezzogiorno a tramontana ; il quid 1 *
ne'diversi luoghi delia Lena e del mare, od anche vi }
stessi luoghi. (S) rasisi# 0 ’
6 — (Mcd.) [Stolto e tempo di una. malattia, di un F 1 ** 1 al>e raccesso di febbre o altro, quando i loro sintomi,, ^*^,3
&
il pài alto gr.ulo d* intensità , diminuiscono graib^i” lc,u ^J^o Ifehhr. Tutte le malattie, siccome dieom i fisici, Iljuiio 4cioè , principio , crcscìuacnto , stato e declinazione.
' '*'» »• -- 1..II /•!.. ...... ,t ,lh
declinazione. : tl
din sLd/i (l’Unju poco In toro
7 —*(Fisiol.) Declinazione deH’ctà: Quc
colia fisiche e morali perdono a poooapocola iviyj'" av,/k vDeclino, De-clì-no. [òVn.] y.A. [K. e ^’fDecliaaiio 1 ^'
rim. E in declino Febo già trapela. 1 ^ 0*
2 — Nel mtm. del più , e parlando della fama , val £ it0 dÙP 1£ co.fi per simU. Buon. Fier. 4 • Eie. Odia Forto 1,0 1 0Ionio Di quivi a poco è volto a’suoi declini. {ld#$$‘**)
Declive, De-cli-ve. Add. com. y. L- Che declina a ll°i ‘ c on * 1 ’vo, sin. [ y. Chino.} Lai. declivis. Gr. B ea ! ^
Nella parte più declive del forame ovale la na V ir ì. d* 1
- parte piu declive del lorame ovaie xa iw im *“ aa e
una certa membrana. Buon. Fier. 4 4 ■ a -
colli ec. fero i torrenti Sì satollarsi.
Ieclivio, *Dc-dì-vi-o. Sin.yoce poco usata.y • e di
Sch. c.17. Il declivio dd del purga e rischiara. (^) . ^ Ji ^-’. ' T%. .1 ro/** 5 .- r SiUUl^ one v..,\\
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Declività , De-cli-vi-tà. [Sf.] ast. di Declivo. [ , ^ / ^ w£ ‘ u o L ^livi 15 {f 1 jP
• piti*
Lai. deelivitas. Gr. tc xclravris. Gal. Sist . 20.prc più lento , quando la declività è minore. . y.Declivo, De-clì-vo. Add.m. y. L. Lo stesso che pccl ,v *
20.61. E quel che vedi nell’arco declivo , Guighdnio • d^!c l ,li frDecodonte. * (Bot.) De-co-dóii'te. Sf y. G. fra ’l },/
ed odus, odontos dente.) Genere di piante esotiche sta ^nella tìecandria monoginia, e così denominate perche lte re ”no un calice a dieci denti, riunito dd moderni a ° gfC. (Aq)(N) .areilc 0 ? 0 '^'
Decollane , De-coMà -re. [All.] Tagliar la testa, D”’?-' ; ‘
pezzare, Decapitare. —,Dicollare, sin.’] Lat. caput anse Jcco' ,,'Mobtruncai e. Gr. àircxi$u\!'(siv. T,end. Crisi, p. Altr* ^ 5. 7 'altri lapidare, e altri uccidere a ghiado.» Segner. pi j(tj
ignominia, supposto ciò, dovrà essere ad un Efoj, _ freC 0 ^ a uì.mente per giudice quel Battista eh ei decollò? (’ fsi #’ *
per giudice quelDecollato , De-col-là-to. Add. ni. da
Il decomre,
Battista. — n.rntf. • 1 P attlc °tarmenle del Marlin 01•V-pncr. Incr. 2 . *‘n Lai. decolhtio. Gr-
al luogo della dccnìi^- * U su / c hraeda dei camice sconsidera la decolla »' 210 ” 6 ! 3 destinata. Salvia. Pros • ' (0 td
*>. E So. 0 Trn , °° e f, ‘ Giovanni 7 oale ella è , cioè *^ &
“tarlo, V ablM.Hi m '‘ ZI i” C c *‘ T che anziché scein
ce e « accresce. (A) (B)