Di
'Pie,
deficatore
f 0| e. y ’J^^’^ca-tó-rc. [ Gerb. m. di Defìcare. Lo stesso che 3 DiGca-lY |Jriijm a'i-"' e d *l Edificatore. Zihald. Audi'. i 3 d . Fu (Saturno)f ICS8E ) > < | ) ' Ca | l0le ’ e °>'‘SÌne degli Dei.
]/ ‘'l/iiuta zY ^ CIM Ul N. ass. anorn. di cui non trovasi usato chee .'“UT*’ n’ e Af arlcilre - S. Agost. C. D. i'à. 7. (O)
/"‘•ice. / V 1< \ 1 '•■ci-èu-te. [Part. di Deficere. P~. L, 3 Mancante , CheIttcliè la d'1''•' c ‘ tns- Gr. ìmXsiiruv. Lab. n 3 . Quello avendo latto ,, Quell' allw.:, leute umana prole si ristora, » Segner. Incred. 1. 1. 1,- Cile si C °ii ^ v * ta non deficiente ec. (N)
*°&là noiì ? llon tana. Cavale . Espos. Sùnb. 1. i 58 . Dallacosa | CUDa cagione efficiente, perciocché ella non* T 7 n ? deficiente. (Lat. deficiens a Lana.) (V)t\^ e,ì Uriti\ Ue 'fì-ci-Èn-za. dell' uso. Mancanza* Scarsità ,
Utt ici T . * ' Erario d’ Inddicienza. F. (O)l >Cl '' sigili S/n. . L. che usasi in foi'za eli nome ^
^ lSf 'Ua | mancanza di una somma del capitale. ( É la terza
h^toloeo a ?* . * v. lat. de/icens mancare.) (Van) Alti Mison.Epinr. 4 g .V' Ik *uilb »J ),e( h militanti Nella guerra dei deficitJ'uo,. v.’ ^ì-m-bi-le. Add.si
DEFUNTO
Dc-fòn-to. Add. e sm. F", e di’ Defunto.
59.5
Crisi.
mala vo-è altro se
guerra dei deficit regnanti. (N)coni. Che si può o che si dee definire.possa, nel definire nomi, premiere un definitivodirem così , definibile. (A)
, | ll ' rc - Au. [ Decidere , Risolvere, Dare una definizione .]Diffiuirc, sin. Lai. definire. Gr. a$opj£uv. » Tocc. Par.e nomi prendere , ec. (N)
Nl i<He
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n Vi' te eN " re . . __
V 1 N ì- r ,vì, ( lcilintc.Gr.^iMpvTixlvw;.l , )',inzon.Or,tt:.li
3 “iffinilivò 1 '^'ù lì-vu. Add. m. Che dejiuisc,
'T.-dgU' } St fl‘ / ja,t definitivi!!. Gr. ofn.r-rix.6s.
^ L ’ u ',( ; Q sentenza ira Che termina , Che risolve. Cavale. Espos.t-dèe ./■' ^eonti-a questo è la definitiva sentenza di Ci'isto. (V)
a» '"‘“eiitr. > Oe-lì-m-ti-va-móu-tc. Avv. la modo deh ai. ivo. —.DilTìni-
'*-*.- - '‘,J ; .li,g.Be,g.<JMn)
Atto a definire .—,
J 9 > |<
/ dctìniti V i U ^ to ll d°ulo ad abbassare la presunzione de’ soluti , uomini* *7 * Ùs Q , ’* 0 a d insegnare il vero sapere, e la cognizione di noi stessi.ì„ n,lx ‘ Homi ° (lnc * Le in fòrza di sm. Tocc. Par. Che si possa nel defi-
jo, f .. —vjiiv-onj m ut.iuiiii > u ouitt.iii(i<i u< viitatv J
l- tiìi^ 1 • oni ° = Che vuol decidere di tulio.] Salvia , disc. 2.
Defunto , _ _
insti\ 1. 16. i 3 . Dire al loro genitore defonto, poc’ora fa trapassato.Non ti stancare ec. quel defonto son’io: ma io son dannato. E 2. 20 .16. Recitare alcune poche orazioni per l’anima del defonto. (N)Deformare , De-for-mà-r, . {Alt- Render deforme .] f. L, — , Diforma-re, Diflormare , sin. Lat. delbrmare. Gr. xfAxupovn,
Deformato, * De-for-màdo, Add. m. da Deformare.—, Diformato, Diffor-mato, sin. (A) Casugl. Cortig. 1. 36 . Cosi restò un de’ più belli edisposti corpi del mondo deformato e guastato nella sua verde età.(B)Deformazione , De-for-ma-zió-nc. {Sf.] Mutazione in brutto , [ Altera -zìone della forma di qualche parte del corpo umano. — , Diforma-zio;ic, Ddlòrmazione, sin.] Lat. deforraatio. Gv m <x/zop(p<a.
Deforme , De-fór-me. Add. cotti, j Fuor della comune e debita forma ,Sproporzionato , Brutto , [ Sformato .—, Di librine, Uiforme, sin.] Lat.deformis. Gr. àp.op($os. Bocc.nov. fi. 3 > Colla voce grossa e deformee con modi più convenienti a bestia, che ad uomo, quasi per ischcr-no da tutti era chiamato Cimonc. Lih. adoni, dona. Le femmine de-formi , che vogliono apparir belle. Tir. DiaL bell. domi. 3 ql- Se uncavallo fusse senza peli, e’sarebbe deforme. Cas. lett. 7 o. Aveudo ,come ho detto, aspetto di virtù, può ingannare più agevolmente gliuomini, e spezialmente i giovani, che non possono gii altri viziipiù deformi.
a —* (Bot.) Agg. dì Corolla: Quella in cui il margine in luogo d’es-sere intero , trovasi molto frastaglialo ; ovvero allor quando la co-rolla che dovrebbe essere natui'dmmlc piccola , diviene grande , cviceversa. — Agg. di Foglia : Quella che diventa grinzosa , o cheprende forme bizzarre ed irregolari. — Chiamasi anche Deforme Ca-puteci.) de licheni quando ha due fonie , o che non sìa generalmenteunifórme . E lo stesso dicasi di altri organi. Bertohni. ( 0 )Deformemente, De-/òr-rne-mén-te. Avv. Con deformità .—, Dilformemen-
Dillormatamentc .
Lat. deforiniter. Gr. sAvr^p'jis. Sagg. nal.
Homi" " ,UJUe 1,1 fòrza eli sm. luce. t'av. Lfie si possaV,ìil To i\ P ltu dcre definitivo men noto del suo ec. (N)
*"• Add. . ..
J'umi Ma,a ^ , 1 1 ve. (y)
T), ( ,?; a ‘ ìo [ lerato P or esprimere in particoìar modo , _He t , S1<ll ' <e "'eiu« • ’ ^ ‘ scam i e£ / * l’iuilh di certi generi di piante sonoi,? TOi ie n ‘é‘ '.““nero determinalo. Jiertulonì. (0)
> “•‘ùtove n-,r n, " l<5 ' rc ' ^ erl> - m • Uvfmirc. Che
,w‘ t,u,l -<nù| 1 H IlU ' 0rc ’ siu ' LaL d v‘i“'loi'. (A)
3 '^r.l ,j, fi -‘ cUe ^no libere
3 ?re - (B) •
^ per , lr .S m<J,itls tico ì ed e d nome che si dà a colui che
definisce. —,Torricc. Lez. 123 .possono formarsi a beneplacito del geo-
pro -
r^ n J}(irì SS ^ St n! à tl ^ Gen&'Ae o al Provinciale nell’amministrazione1u '> Uia rì ^‘‘dùie. Definitor generale, Dcfiuitor provinciale.
b 6 ^ Vjr *ice V
^h'ffi-trì-ce. y~erb.f di Definire . Giaco min. N.Sp.f))ni-sio-nà-ri-o. Sm- Titolo di un libro che
u *i»,
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U 1< ^ cc olta dì definizioni (A)
['V/* Spiegazione succiata, Breve dtchiara-1 Il i ia ioue, Diffiuizioue. sin. Lat. detinitio. Gr. opitr^tos*
ricevuta sen-
t , JJJ l4, °ue» Uiihtuziouc, sin. Lai. detinitio. GrK* Qin ^J 70 ' Q UCs fo definizione del tumore I a trovo rio/ r T e . rui } a dagli antichi e da’ moderni scrittori.
^ C i UI /‘ De-lla-gra-ziò-nc. Sf Doppio fenomeno^(A) ^(A^O ^ 1l ^ tUl ra ^ a com buslì° ne de’à„ Co AoìJ Chl>u - e Fumi ) De-:
di ca -corpi.
. <licfsposto" c r arn >) De-llem-mà-re. Alt. Separare daunfh
^leniiv,^ U P a f e dell * acqua che in esso è contenuta. Megliok ( Da de l lar,ÌK - e < 1 , flemma.) (A)
si Se p "‘U. v Farm.) De-llem-ma-zió-ne. Sfl. Operazione conÌlice!;' a .. “l u 'l rn °do qualunque l’acqua mista ad un altro
/diti !!, e ^' dc C ^ IC “elle voci composte significa separazione,Oc '°»S . S ' arl V" 1 '"*- " -
-VlCesi 1 t/«uiu/«pe oavt/ua //usui untu* v
® a 'la ni- a “ c . Concentrazione , Rcttiticazioue. LaL deplileg-
^ Pituita. ) (A) (A. O.)
^ e i'Li 1 1 ' l<lt)| io. y YYY-no. Sf. T. dottrinale. Più comunemente dicesisia, * fri 3 - V ; ,atino defleetsre.) (A)
V, ° 5 Si'.. 0 S ,st ico. zr “ m ') Ce-llo-gi-sti-cà-lo. Add. m. Che ha perduto ilrie' ’i. *. *°R*stico.— Aria dellogisticata : corrisponde al gas
.ite t, —vro * .i . - latino dtflectsre.) (A)
"•si./°S ,s tico. P.T') Dc-flo-gi-sli-cà-to. Add.v," 1 » de’ r/,-' : 0 n lst| c°.— Aria dellogistica
Pneumatici. (A. O.)
irti!’f , AVer,,.!, 3 "™' ! y ! 11 '} • L [?’o?vie il fiore della virginità.) Di-
- - -are, vitiarc. Gr. xxrxrjyfv.-',;.
vilu perfi ^ C°n micidii, rapine c adulterii, Vergini de-
sol,
K
tr
ia <°' ^dd. m. da Deliorare. Lat. vitiatus. Gr.h, vìP'.^i, Ih-.n!! ’ ^P- Pred - 3 . 10. Berg. (Min)
Pro. r ll ‘dà tal ra ; z ‘A-ne. Sf. Azione di defloòfl n '- dvfloratb ?Dkfioramenlo , AiA. T lzi "ne ‘2 r °- 5 A )„(A. O.) De Lue. Berg.
XKT^V-
Togliere
'•«ir 1 '
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■ e , cioè
ii teiginamenio ) Sui-v . , _ (0)i ‘oerginamciUo e da Stupro o Strupo, in ciòsostii 1310 u sato 81 llel B S ' e <l" e,ti ncl proprio , sebbene Stu-S ^ffor^ 1 ' V. òV 7 " n senso ‘nvtaL i‘i cui non potrebbero gli al-
tk B ‘ s i‘Ofa a ' ntnto - ìlV'Y 110 Disfioramento. La prima vale nel fig.
il . tì01 ’ e -
s F ilai
rarnento ritiene meglio il proprio dell'atto diAdd. com. Flussibile d’alto in giù. Muss,
lir a; JJ ‘ r % 4 (Min)de fluzu 's ' Sc ? r, '‘ m ento d’ umore.“‘'«lo. £?*■_* (Bob) 0 ” 0 !. n 8' 1 '- ) Varch. Lez.
'• (0) iL-fó-glia-zul-ne. Sf. Lo
o simile , d’alto in sue.Nat. (A)
Uesso che Sfoglìa-
te i ... .
esp. 118. Un altro ranocchio gonfiò anche egli deformemente *, e do-po ch’egli ebbe gettata roba per bocca , e fatta grandissima bava , ri-tornato a vedere a capo di una mezz’ora, si trovò morto.Deformissimamente , De-for-mis-si-ma-mén-te. [ Avv .] superi, di Deforme-mente. Lat. turpissime. Gr. xvrgji/jrx. Segner. Pred. 5 . 2. Fece egl\a ciascuno di essi profondissima men te radere il capo , come a tantischiavi, c come a tanti bulloni deformissimamente troncar la barba.Deformissimo, Dc-for-mis-si-mo. [ Add. m] superi, di Detonile.—, Difor-matissiiuo, sin. Lai. maxime deformis. (ir. ac-x’i/^o^Vrctros. Er. Gtord.Pred. R. Fosse piccola della persona, e con volto deformissimo. Guica.Stor. 2. nò. Diventati d’aspetto deformissimi, restarono inutili.Deformità, De-for-mi-tà. [Sfasi, di Deforme,] Bruttezza .—, IJvfoi initade,Deforuiitate, Diformità, Difformità, sin. [ff. Bruttezza.] Lat. deformità».Gr.àg.op$ia.. tranc. Suedi , nov. g. Non considerando alla deformità del-la sua persona , che era piccolissimo jndice. Maeslruzz> /. 18. Se egliancora per colpa sua cadesse in piccola deformità, per inLereoridia èsostenuto negli ordini ricevuti ec. ; ma se il membro era grande emanifesto, eziandio che sanza sua colpa 1’ abbia perduto , è impeditoper la deformità c scandalo. Lib. adora . domi. Doune c donzelle persozza deformità odiose. Lib. Amor. Adunque perchè la deformità de*membri, per ardimento naturale venuta , cc. Fir. Dial. bell. donn./fiy. Quella quasi valle, che dalla collottola alle reni s’ abbassa ; vuo-le essere poco aifonda , perciocché alla propria deformità farebbe pa-rere le spalle grosse. » Castigl. Carteg. 2. 20f. Il luogo adunque, equasi il fonte onde nascono i ridicoli, consiste in una certa deformità.(N)Defraudare , De-fra-u-dà-re. [Alt.] Torre o Non dare ad altrui , per lo piùcon inganno [e per intenzione rea ], quel che gli si peiviene , De-frodare, Frodale, Fraudare, sin. Lat. defraudare, sulfurari, fraudare. Gr.à.Tfcvoff^lQtv. Fit. Plut. Questo è quello eli’ io vi dicca dianzi, che voinon faceste forte niuuo uomo contr’a voi medesimi per fraudo, che avoi volesse defraudare. Ar. Fur. 18. 1. Benché col rozzo stil, duroe mal atto, Gran parte della gloria vi defraudo. Red. lett. 1. 2Q2. Pernon defraudare V. S. IU. della dovuta cognizione cc., le mando qui ec.Defraudato , De-fra-u-da-to. Add. m. da Defraudare. Lat. Uelraudatus,fraudatus. Fine. Mari. lett. 35 . Contro la volontà mia vi troveretedefraudato.
Defraudatore, De-frau-da-tò-re. Kevb. m • di Defraudare. Che defrau-da. —, Fraudatore, sm. Oliv. Pai. Ap. Pred. 100. Battagl. Cune,ijf. Berg. (Min) ^
Defraudatrice, * De-fran-da-trì-cc. Verb.f. di Defraudare. V .di reg.(fi)Defraudazione , De-frau-da-zió-ne. Sf. Lo stesso che Fraudolenza. f /~,Franteseli . Com. 106. Berg . (Min)
Defrito, Dè-fri-to. Sm. y. L. K. e di’ Defruto. Pallad. Ottobr. 18. Ildefrito si dice quasi a deferendo, quando cl mosto ha avuto nella caldajaun grosso bollore. (Crederemmo che la vera lezione fosse defruto.)(V)Defrodare, * De-fro-dà-re. Att. Lo stesso che Defraudare. Abrìan 1,
giunta al Pergamini. (N) ,
Defruto, Dè-fru-to. Sm. V. L. Mosto che bollendo e spessato , cheper evaporazione è diminuito circa di un terzo. • —i ^ Defrito, sin.Lat. defluitimi. Gr. ( In lai. tkfiulum è il via cotta, la sapa. )
Cr. I. 4.C.2Ì. Il deb uto è detto dal bollire, quando è fol to spessato.(V)DeftÈrdab. * (St. Ott.) Def-ter-dàr. Nome del primo tesoriere del Gran
Defunto ‘ De-fùn-to. Add. m. V. L. Morto , [ Trapassato , e dicesipròpriamente di Persona. —, Defonto , sin. ] Lai. defunctus , vitadcfuuctus. Gr. Ttùrryis. Beni. Ori. 2. i 3 .fi. E stava immo-
to , a guisa di uom defunto. » Angutll. 3 . 63 . Cosi Atteone altin stesoe defunto Dai cacciator, clic giungono, si trova. (M)
2 Per me taf. Agg. di Vista = Spenta , Accecata , Perduta.nDant.
Purg. 26. Di' , ove s’ appunta L’ anima tua , e fa ragion clic sia Lavista in te smarrita e non defunta. (V)
3 — [Agg. di Mondo = Inferno.) Dant. Par. [17. ai.) E discendendonel mondo defunto, Dette mi fur di naia vàia futura Parole gravi.