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Vol. II.
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s^, ; DELA

Mia vita ^1°®° ^ l . P er - Petr. ]> i. canz. 3 l- Simil fortuna stampaBeni, bif le . moi r poria ridendo Del gran piacer chio prendo. (Ciu)9 "- * Unito ® *- ene ancor del monte c del macigno. (N)

*°8§eito a A veic > Tenere o sìmili, esprime quihtà inerente al' ^ gentil CUn P a . r * a Peti', p. 2.canz. 7. Quanto ha del pellegrino* t 3 0 .p e > Da lei tiene e da me, di cui si biasima. Car. Leti- t.

1 aiè èiovT 6 ns erac del ritirato c del venerando. Fir. Lue. 1. 1.0 ~~ i fj h ii ? dar ?,h ad intendere eh iabbia del poeta aneli io.(Ciu)' Jl i s g_ , * Fare, serre ad esprimere qualità simulata. Berti.

, *vi tan'tn^i , . ^ a ' dell animoso ora e del fiero. E 6t. Pur or f.i-' 7* £7 e vu 'de. Mvrg. 5 . Fi. E del tristo facea. (Cin)

1, c debbo ° T es l rmerc differenza o mutamento. Nov. Grass. Lega.

* jj re ; se del Grasso io sono diventato Matteo ? (Cin)

Ve ì n2 0 Ufo Sl gnificare titolo o contrassegno. Ar. Fur. 3 . io.

n all r 0 seni !°- 0 * a donna del Lago . E 14. 38 . Quel giorno e mezzo

* Usnt luc , £ldo D cavalier del negro, e uc domanda. (Cin)

^'l^rsc il ° ta ^°Ba per quarto caso. G. V. o. 82. La detta spia ,/'er e . C0 Me e aali a,',Inni ,ll .Imi» //v-a :i a-»- 1

DELFINATO

5 99

2 * (Geog.) Titolo di quelle provinole dello Stalo Romano , al nu-mero di nove , che hanno per governatore un prelato. (Van)Delemonte . * (Geog.) Dc-le-món-le. Città della Svizzera nel Cantone di Berna. (G)

Decere, De--re. Alt. anom. F. L. Cancellare. Lib. son. 5 . Parce purnondimeno, e da te dote Ogni rugo inveì- me, nuovo Dantista. (V)Deletereo. (Med. c Chim.) De-le- : re-o. Add. m. Lo stesso che Dele-terio. F. (Aq)

Deleterio. (Med. e Chim.) De-Ie--ri-o. Add. m. F. G. o f.. l.nl. delcte-rium. (Dal gr .deleo io oficndo, noccio; ovvero dal lat. deleo io distrug-, go. ) Termine qualche volta adoperato da medici e farmacisti, perdinotare quelle sostanze che sono di una natura perniciosa e veleno-sa., Deietereo, sin. (Aq)

Deleto , De--to. Add. m. da Delere. F. L- Distrutto , ma non è daimitarsi. Buca. Anici, p. 180. I quali, poiché miseramente nel CampoPiceno furono di teti cc. (M)

... li' Add r com F A V. e di] Dilettabile.»

.-.se ,, V qoara, caso. iv. r . < J . 02. i.a detta spia, Delettabile, De-Xclda-by- c . jl creature ha Ì uomo esercizio di

fitte 1 * «onte e agli anziani del detto corriere. (Cioè, il detto cor- Cavale. Espos. Sitnb. b. 44 #: « tue . '

: faccenda , ii fatto, o simile del detto corriere.) (Pr)

tulvaltu per significare parte o porzione di alcuna cosa .come vespa che ritfagge l'ago, A se traendo lac ho m, Trasse del fondo, e gissen vago vago. ( Cioè, si tirò* 'p e dpi fondo schiantato. ) (N)

\ » ÌT° fra '

ori e fi" u J* ue . nomi, come si usò anche per rispetto a Di e Dcl-,«sprinti " C f f x as i d primo de' due nomi fa le veci agg. e serveni! i (dio d[r a del secondo. Soldati. Sai. 3 . Ma quei frugo!

I d((i]2è,..., ~p c * tc. Cas. Leti. Non ho pur mai guardato a questaiq' lacc Ì 3 vano 1 dud((.Pii) Dar. Scism. j 5 . ^ Bassono , iy 83 .~) Ab-^ -Ao/a P cr iscampo questa favola del nuovo Vangelo. (N)

Ij 1 ' 00 . n. q-j' t i , M C ' S- 7 - " 2. E tutto questo è del dolor mio. (V)a!tduceu p ' e ^° concederò , che fuse alcun altro non fareb-be, 9 del j tu ancorala paura del nigromante. (Cioè, la paura'clic,, * iV. 8 ron, ante. ) (Pr)

b e , d ea i il rf!!'/' 1 ' . ( IJ a I g r . deio io adesco.) Capo di una coloniaS01 -. ' (>, Vi c 'cde , aver occupata VIrlanda. (Mit)

>. De-la-sòl. a- a.., . ..L

ve ri* 01 : &sol

[ Q » K J i r ni il.

"ine- j D - 16 Colui che riferisce in giudizio gli altrui falli.

gli andamenti delle persone e segretamente fa note alp 0r Zy ere o presunte mancanze,1 Spia. Lai. dclator. Gr.(],|,i"Sion.-,,,, fr 'Dìsc. an. < io. Con queste parole fece fine il filosofo al^tr.. 10 eiia-a 0 avendogli per quel dimostrato quanto i signori si>iqI i,l- * (p aiC daglinganni deglinvidi delatori.beu' 1 tribù De-la--ra. Baia, fiume, provincia, contea, ca-

a E bi:'i ana ue l}li Stati Uniti d America . (G)

PfAbeg.) jj a-zRb-ne ,V/. Accusa segreta. (A)b,., : ftttii. l n esi pure il trasferimento di proprietà et una in altra> Ce,. P, ' r °- * p q test0 significato è poco usato. (A)

\Jfttente t' 0 avVe, H- Do stesso che Al certo, Di certo, cc- e valeGe. s >°vò,n; r Ce,t0 avv - § 2 - Bocc. (A) (N)

1 artn^ .Xùs L co J st| nco./-o sii avverò.Contmuamente.Lat. assidue,

ntest ^ biorii^-Continovo, avv.§. 2.] Pass. 3 /io. Ancora dallabei, c c eio c tra(p Ull ° ca g°ni di sogni Parti, gli oflicii, i lavorìi, e ognip- °°iie. p ' lco che si fa del continuo con isludioc con solliciludme.bEte P a ore r uvverb. Lo stesso che Di cuore, cioè Cordialmente.

l,We e ' (Dal 1 ^'itl. com. Che si pub scancellare , abolire, di-) ei6 Co ,Sl « delebile n deleo io cancello.) Fug. Bini. E pria del tempofj È te v ' * (GeiiNf; i d inondo, dovè già poco durabile. (A)

1, t&r.... 1 * (Mit s 0 ', 1 *; 1 ' 0 - Giltà deltiAbissìnin. nella, nrov./li /

Espo _

temperanza , in ciò che sono licite e delettabili. (V) Espos. Patera, f35 . Amore è più delettabile a nostra natura che altra cosa. (Pr)Delettarilissiho , Dc let-ta-lii lis-si-mo. \_Add. m. ] superi, di Delettabile.[ F. A. F e di '1 Dilettabilissimo. Guitt. leu. 3 . Dice esser cosa dc-leltabilissima e giocondissima sopra tutte otliine cose.

Delettamesto , De-lel-ta-mén-to. [d'ni. F. A. F. e di] Dilcttamento,Delegazione. Fr. Jac. T. 6. 18. if. O fiume vivo di deleltamento ,Che lavi ogni fetore, e dai conforto.,

Delettante , De-lel-tàn-tc. Pari, di Deiettare. Che deletla. F. A. F.e di Dilettante. Sper. Ditti. (A)

Delettare , De-let--rc. [Au. F. A. e] L- Lo stesso che Dilettare. F.Alaestruzz. 2. 11. 7. Se alcun fa questo per intenzione didelettarecc.,sarà chiamato lusingatore. » Guitt. lelt. 3 . 16. Non è già da delettaree bel dire ciò che delcttoso appellali tali. Cavale. Specch. Cr. -.f.Dimostra la parola di Dio a notricamento dell' anima,e delettarla.(V)Delettazioke , Dc-let-ta-iió-nc. [Sf. F. A e L. F. e di] Dilettazione.Lai. delcctatio. Gr. rtp\ns. Maeslruzz. 2. 33 . Tre cose sono quelle ,per le quali si empie il peccato mortale: per suggestione , per dclet-tazione, e per consentimento.» Fusar.Fil. Dedìc. E stato sempre tantala delegazione, con l utile e con lonore insieme che io ho cavato ec.(N)

... v ... v . ,

} nell' aiyf ^e-la-sòl. Sm. Nome del re, chiave di violino, quartaZl 50 ^^ 0 > P° ichè vi si cantava ora la sillaba la, ed

Oc * Llk/r ^

/ vio 'dno so/ De ' la ; so, r ^- Era nell*antico solfeggio il re, chim Deletto, Dc-lèt-to. Sm. F. 4 . e L. Scelta. Lat. delcctus. Guitt. Leu . 3 . g., u siilabn .. le r, §i ie 1 poiché vi si cantava ora la sillaba la , Deletto ho mestieri : seguendo dirò simpriciementc. (V) Segr. Fior. Art.

o»i, v, S °I, erf ora qiietfn A' re . (L) ' - - "

Gueir. I. 1 p. 3 q. {Filaci. 1796.) Ogni uomo confesserà come esiaminor errore torgli tulli ( i giovani) per armargli ed esercitargli, nonpolendo sapere quale di loro sia migliore, c risernarsi a far poi piucerto deletto , quando nel praticargli con l esercizio si conoscesseroquelli di più spirito c di più vita. (B) Uflter. Rag. àtat. g. o. i-^aprima via di far i tuoi soldati arditi c valorosi, sara il delelto, ovogliamo dire scelta. (N) T . , .

2 Discernimento. ( Dal lat. delectus scelta.) Beni. Ori 1. 27.3. Vedetese lintendon sanamente, Se il lor giudichi liaprudcnzia e delelto. (B)

3 * Diletto. Guitt. Leti. 3 . 11. Seguendo deletto corporale. E ti. io.

E maggiormente credo deletto carnale cc. che cosa a ft 1 n (' ) #

4 _ (Milit.) Scella di soldati per servizio dello Stato. Chiamaronla1Romani Deletto dallo scegliere eh essi facevano fra' cittadini quellieli erano più atti alla guerra. Lat. militimi delectus. Segi.rior. disc .lib. 3 . ean. 3 o. Intendendo il Senato romano come la Toscana tutta avevafatto nuovo deletto pcr venire a danni di Roma , ... giudicò ec. (A) (N)

Delettoso , * De-let--so. Add. m. F. A. F. e di Dilettoso. GuiU.LeU.3 . 16. Non c già ila delettare e bel dire, ciò che delettoso appellali tati.E leu. 1 3 . 3 y. Sarà buono e delettoso, c magno sia più che non cra.(V)Delezione , De-le-zi-ò-ne. Sf. Scelta, a fone Dilezione. (Net pruno casodal lat. deli gerì ; nel secondo dal lat. dileclio.) Coni . D mi. ( pressoiDepw. Dee. 17.) Fu Ciacco molto famoso in delezione di ghiotti cibi,

_ v .., ed ebbe in di leggiadri costumi cc. (V)

i-.HEo* ' (Mit ' sT'\ ,e " 1 ' 0 - 1^ dellAbissinia , nella provalillembeafti) Dei.face. * (Zoo!.) Del-ce. Sin. F. G. Lai. delphax. ( Da delphax,' Fl: iDe.| e _ , Ir -) De-le-fàt. La Fenere degli Assirii e de Caldei. (Mit) delphacns porcello.) Genere dinsetti, dellordine degli emitleri, fa-l'U'c IE i De- ffpì' ^'Boi' t.di Delegare. Che detega.Scgner.Par.inslr.[A) miglia delle cicale , così denominalo da Tabneio, perche credette^ scor-^ l P' l ' ,r>, i"ure ,e - Deputare, [M andar alcuno con facoltà di

, , * to all Slu Bioare , ce.] Lai. delegare. Gr. siripsirav ri il ri.

C ° S " Commettere o Rimettere, al modo latino :

3"'ilio 1 si l'uà,.," 0 » 0 , 1 "'," 1 cc ] Ar - Fur ' 4 $- 1i? - LImperator> * n'' dete? Wa la causa rimette alla ragione, E al suo par-

ì ' ' u CJC ... __- - > y 1 e

111 ter-f na 'i' e P m Pio creditore, od a chi venga da lui 2 * (Mit.) Soprannome di Apollo che aveva inDelfuJcmpioedo-

e die 1 De-I e t c/,e prenda su di se il carico di soddisfarlo. (Ni racoln. E perciò poeticamente fu detto Dedica dei a. . ;

* 1,1 G i/L/ 0 ' y ! ì!li : m - da Delegare, [ usato anche come sm.] s i. Dani. Par. 1. Che partorir letizia in sii la he <_ -

u s . Q^ a,icnl (lre ec è deputato dal Principe al giudicio di una dovria la fronda Pencja, quando alcun di se asse a. 0 ) ( )

8l- '^'/A-n-ro'sq a ^Gindice della causa commessa. Lai- delega- Osr.rieoLA. * (Mit ) Del--co-la. Soprannome di Apo

D^!!!e° (Mito Dcl ( -fi-de. Soprannome del serpente PitonePimnessao Sacerdotessa del tempioj/i Dello. (Mit)^

grrc nella loro conformazione qualche analogia col porcello. Hannole antenne attaccate nell incavatura in feriore degii occhia e son lungheo quanto la testa o poco più. (Aq) (N)

Delfi . * (Gcog.) Monte della Grecia nell' isola di Negropont.c. (G)Delfico, Dòl--co. ddd. pr. m. Di Delfo; e dicesi di oracolo, tripade,tempio , e simili. Segn. Gov. Arisi. 1. (A) Cr. nella v. Celebrato.(B)

Jjpo {Ui "' t ' 7rTo's f ' T r - V . .......

Lcggjo | ' 12 ' 4 2 ' 2 lmpcl tasse in corte di Papa, o4 jj 1 . 0 Bvivilcgio di gimlice delegato in sua casa.J 1 ' l [f c °loro i°l ,?* c delegalo iscomuuicare di scomunicazionei ^lirici ? 4 *. Our| Ua 1 l ìa r lici P ai '*> n t*l favellale coilo scomunicato ilaa? J? 0n si dubii 1 * 08 " cm * e dul giudice delegato , se già pro-

di e ddla Sl,a a tori ' adc -

1 Ct e tiìf o,.- te H*\to e colui thè taluno assegna in vece sua

Je Od ,. l0fF.^1 x 0 ad un .j-t _l! 7 - »

V 0(!C'er«I'U>Hl* r;t ». crn^,,, .

rjELF]nii.*(At , ciie.)l>l-fi-di-i.A f o/«E di certi sacerdoti presso i Druidi. (M[i\Delfidio , * Dcl-li-di o. N. pr. m. ( Dal lat- delphicus Deus ii f)io di

SzsszstiZZfisrs

»».>«.V* nnitl i: , Ì d ' JJ - J SS-Vil,im,<, ,Ì.,11ZÌS '*t o ffif 'g!'", j 1 *'IK Woi,,. L, ,^1

"'** 7 *- ' » :* £: scela di queste due idee ha fornita quella del mostro.) (Mit)

Delfina. * iV. pr. f. Lat. Dclphina. (Dalgr. delphfs utero ; e vai dun-que Donna dominata dalle affezioni uterine.) (8) ' '

2* (St.Mod.) Foni, di Delfino. Titolo della moglie del piimo^en'tdel Re di Francia, dellerede presuntivo delia corona. (Van) ? °

Delfinato. * (Geog.) Dcl-fi--to. Sin. Ani. pr ov. della Finci a diviso

in Alto e Basso , oradip. delta Dromo, delle alle Alpi e deli(sira tri

a. vinato. * (Cium.) Del-fi--to. Sm. SomFche hanno i sali foimuti

. -, ^.c-ie-ga--ri-i oc- di certi qffiui-W

aò, fP commette a giudici facoltà data ad

alc «iio rf£ Qbeg.) De-le-ga-zió-nc. iSf Com Jelcgatio. Gr. t-f-

T f'--.Tv ) <, P !> ler esaminare , sentenziare, ec.] mostM va de!a 4 Ko,\ le fu ammesso, se ella non

j. s fi 0 ' 0 r 'voc.amcnto. , ,. assegna, o a! P 110 CT

dl ' 0| 'e z,ì l, alto , P er cui l antico debuoi,. - 0 hefi'enda

di l , U venga da costui indicato, un alti a pet i1 oàbfcgo di soddisfarlo. (N)

di una base e di acido ddjìmco. (A.. 0 .) (N)