6oo DELFINATTERO
Delfinattero. * (Zoo].) Del-fì-nàt-te-ro. Sm. y. G. Lai, cìelpbinaptcrus.(Da delphin dettino, da a priv., e pteron pinna.) Sotiogenere di del-fìni dell' ordine de'cetacei, formato da Lacèpède , che comprendequelle specie che son prive di pinne dorsali. (Aq) (N)
Delfikeo. * (Mit.) Deì-fì-ne-o. JSomc del Serpente Pilone. (Mit)Delfinetto. (Zool.) Dd-fì-nét-to. Sm. dim. di Delfino . Piccolo delfi-no. Dicesi anche delle piccolissime uova, da cui sfarfallano le zan-zare. Ttng. (A)
Delfini (Fiume de’) * (Geog.) Fiume dell'Am. settentr.nella Florida. (G )Delfinià.* (Mit.) Deì-fi-ni-a. Soprannome di Diana sorella di Apollo ,soprannomato Delfìnio . y. (Mit)
Delfinico. * (Chini.) Dcl-fì-ui-co. Add. m. Nome di un acido partico-lare estratto da Chevi'euil dall' olio del delfino, della foca e di altricetacei , ma che si rinvenne pure nelle bacche del viburnuui opalusLiu. Lat. dclphinicum. (Aq)
Delfinie . * (Arche.) Dd-iì-ni-e. Feste che celebravano gli Egineti inonore di Apollo delfico. (Mit)
De li-ini era. (Marin.) Dd-fi-nic-ra. Sf. Sorta di fiocina da pescar ba-lene , delfìni , ed altri pesci. F~. Dardo. (S)
Delfininà. * (Chim.) De)-fi-nì-na. Sf Sostanza alcalina velenosa , cheBrandes ha scoperto ne* semi del delfinio stafisagria. E bianca ,cristallizzabile , molto acre e di sapore in principio un po' amaro; nonha odore, fvndcsi al fuoco, ed abbrucia tramandando un fumo spesso,di odore particolare : è solubile nell' acqua , e si discioglie benissimonell'alcool e nell'etere solforico, (A. O.) (N)JDcLFiNio/(Bot.)Del-fi-ni*o.«5'm.Gem7V di piante della poliandrìa trigìnia,famiglia delle ranuncolacee , molle specie del quale sono celebri per lemediche virtù che loro si attribuivano, ed altre se ne coltivano per l ele-ganza de loro fiori. Hanno la corolla polipetala irregolare, nessun calice ,un nettano speronato, ed uno a tre Cassole. Il genere prese il nomedalla forma de' fiori di alcune sue specie, i quali prima di sbucciarehanno a un di presso la figura d’ un delfino. (Aq) (ÌN)
Delfinio. * (Mit.) Soprannome di Apollo, per avere ucciso il serpentePitone che si chiamava Dclfìneo. (Mit)
3 — * (Arche.) Uno de’quartieri di Atene . — Uno de'tribunalidegli Ateniesi che. si teneva presso il tempio di Apollo delfinio. (Mit)Delfino . (Zool.)Dd-fi-no. [Am. Genere di animali mammiferi, dell'ordinede'cetacei, la cui specie comune, delphiuus delphis Lin., impropriamentechiamata pesce porco , ha il corpo lungo otto in dieci piedi senzascaglie , e solamente quattro natalo]e , due al petto, una al dorso eduna alla coda \ ha il muso lungo , la bocca grande, e grandi pur gliocchi, sebbene appena apparenti , a cagione d' un' increspatura dipelle che li ricopre ; quarantadue in quarantasetle denti butterati,arcuati ed acuti in ambe le mascelle, e un tubo o spiraglio sul capo;la pelle liscia e dura , il doi'so alquanto curvo. Il delfino abbonda intutti i mari ; ha gran velocità ne' suoi movimenti, sicché talune voltebalza su la tolda delle navi. Vedcsi anche spiccar salti fuori dal-li acqua , ed allora si pretende che presagisca imminente la tempe-sta, — , Da! fi no , sin. ] Lat. delphinus , delphin. Gr.
Tes. Br. 4 • 5 Delfino è un grande pesce, e molto leggiere, che sal-ta di sopra dell’ acqua , c sono stati di quelli che sono saltati di so-pra delle navi , e volentieri seguiscono le navi c le boci degli uomi-ni , e non vanno se non a molti insieme. Dant. lnf. 22. ig. Comei delfìni , quando fanno segno A’ marinar coll’ arco della schiena, Ches’ argomentili di campar lor legno. Red. lelt. 2. ij6. Il cervello didaino è una gentil cosa , molto saporita e mollo sana , e molto mi-gliore del cervello del porco e della vitella, per non dir di quello deldelfino, che, a mio giudizio, è .migliore di tutti quanti i cervelli.
a — Per simil. Gobbo, [ dall'uso de' pittori, che soglion rappre-sentare il delfino con una gran gobba. ] Lat. gibbus. Gr. fbva’/xa..Maini. 8. 53 . Un gobbo suo compagno, un tal delfino, Che alle borsepiuttosto, che nel mare, Tempesta induce.
3 — (St. Mod.) [ Nome che portavano i sovrani del Delfinato , ed ilquale, dopo che quello Stalo fu ceduto alla Corona di Francia nelsecolo XI E"., divenne semplice titolo dato a ’ primogeniti di que' re ,o agli eredi presuntivi della Corona. U. Delfina.] Segn. Stor. 10.266. Enrico il Delfino, partito di Ncrbona , volse l’esercito a Ptr-pignano. E 267. Era Pandolfo stato più anni in Francia in serviziodi madama Caterina , moglie del signor Delfino . E appresso : Erasifirmato il re Francesco a Mompellieri nella ritirata di monsignore il Delfino .
3 — (Lett.) Uno de'pezzi onde si giunca a scacchi. [y. Dulfino.J
(Aslr.) Una deite costellazioni boreali, [ che, secondo parecchi
DELIBERATO ,
Delfone,* Del-fó-ne. N. pr. m. Lat. Delphon. (Dal gr. deio J. o g(ra gc.)( 0 Jphone strage .-Uomo, cui serve d’esca la strage, che si pasceDelft , Delfà.* (Geog.) Dèi-fa. Lat. Delphi. Cit . dell Olanda .^j$vDelfusio, * (Mit.) Del-fù-sio. Soprannome di Apollo dei iva
tana di Dclfusa. (Mit) Albioft* Y.l
Delgovita. * (Geog.) Del-go-vì-ta. Ani. cit. dell' isola fi J ^ tnìl in§l eS }Deli. * (Geog.) Dè-li, Dbeli. Lat. Delìum. Città
■ I dell’or
capitale detta prov. del suo nome, ed una volta capdaisdel Mogol. — Capitale e regno dell' isola di Sumatra < I ^ pii]Delia. * (Mit.) Dè-li-a. Sopran. di Diana, perchè nata m2 —E pero talvolta usato da'poeli per la Lum. Maini'non vuole esser tradito . . , Guardi a 'pianeti e a Delia stia dr 0 , {pi2 — * (Arche.) Festa che celebravasi in Deio ad onore eh rDelia . * (Geog.) Piccola città della Sicilia . (G) dch^ e oì
Deliàde, * De-lì-a-de. N. pr. m. (N. patron, di Delia. 1 ° f? 1 *’ * n y, ( 5 j! (manifestamente.) —Figlio dì Glauco , fratello di jLflo. (-,iDeludi. * (Mit.) Dolì-a-di. Sacerdotesse del tempio di •*! .. Jiei ìUDeliàsti. * (St. Gr.) De-li-à-sti. Nome de' deputati che d l,imandavano ogni cinque anni a Deio in occasione delie JLat. deliastae. (Mit) e i vagiti)
Delibamento , * De-li-ba-mén-to. Sm. Il deliberare. D [cei f s fc l)ei$ J tmente delle Libagioni che gli antichi facevano in onore de§ ^Delibare , De-li-bà-re. [Att.} U. L. Gustare , Assaggiore. L sQ}lt ivgiare.] Lat. delibare, degustare, libare. Gr. àitoKifan. iDoppia dolcezza in un volto delibo.
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Delibato , Dc-H-bà-to. Add. [ m. da Delibare. Assaggi at0 ^
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2 — [Per melaf ] Offeso, Violato. Lat. vitiatus, oiie»su s * jjP-ivvu Salvia, disc. 2. 361. Si contraccambia e si coinp^ ?cdanno della delibata onestà con un’altra maggiore e p lU 0
nel soccorrere 1* amico. t tvlib cra * lfl «o‘
Deliberagione , De-li-be-ra-gió-ne. [Sf V . A. F . e di ^ ,1,
Lat. ddiberatio. Gr. <jv(*$gvKsv<ti$. Stat. Mere. S’ addo c j n( jiic f l .presaghe con consiglio , deliberagione e dichiaragionc ,0^^Delibebamento , * De-li-be-ra-mén-to. Sm. Lo stesso che VV. Cr. alla. v. Diliberainento. ( 0 ) pe
Deliberante, De-li-be-ràn-te. Pari, di Deliberare. Che ld er ' *
Reti. 2. Berg. (Min) . 0 \ 0 , ,
Deliberare , De-li-be-rà-re. Att. Liberare, Campar di p),
un impedimento o simile , Diliberare. Gli ani. dissero ^Deliverare. Nov.Ant. Io vi prometto lealmente ch'io ve n(A) Dav. Scism. 86. (fiomin. ly'Òf) Cosi deliberati ^ V ° rnfì rll)tore dal fratello, e la moglie dall’emola (^poiché eroo°.
2— De&\\iiare.Fir.Asin.266. Se egli le deliberava il premio del ^ £ *
3 — Concedere, Accordare per via di deliberazione. (* u * cC ' c y l
123 • La qual cosa perchè, per le necessità di Cesare, J co»piu facilmente, interponeva (1/ Pontefice) 1 autorità ^ ia ^ A l, fctori dell Imperio e con le terre Franche , che nella dtf 1 ^
non gli deliberassero alcuna sovvenzione. (Pe) jjoi ^ A
4 — * Att. Provvedere a checchessia. Cejfi. Dicer.
ferma speranza, che per amore della giustizia ec* voi ^ 3
tale modo la nostra richiesta , che tia laude di Dio , uell a n r |»ù^— [JS. ass. Consultare.] Segn. Stor. 2.53. Mi pare ec. c in gerV
oin 5 6 7 * * *
consulta s’abbia a deliberare, se noi dobbiamo viver libera*.
Bocc. nov. Mandogli a dire, che se a lui piacesse, ainsieme deliberercbbono se andar vi volesse. (A)
—- * Statuire, Stabilire. Dav. Scism. 84> f Passano
autori, trae il suo nome dal delfino che Apollo diede per iscorta ad Deliberatario , * De-li-be-ra tà-ri-o.alcuni Cretesi che si ej'ano imbarcati per la Focide. ] Lat. delphin. razione. De Lue . Berg. (O)
~7. ____v._ _•.. . 1 : _ •_/ . - -l • _ /r_\ r. 1 stimiti 4y.ii rtìi't
5 — * (Mecc.) Macchina che consisteva in una massa di piombo 0 diferro , slanciala con impeto ad oggetto di foixire o colare a fondo legalee nemiche. (Aq)
6 — ‘(Arche.) Uno de' mesi dell'anno presso gli Egineti, corrispon-dente al nostixi Giugno. (Mit)
7 — * (Àr.Mes.) Piombo che i pescatori pongono in bocca ai pescimol ti , di cui si seivono per esca , per farli guizzare a simiglianzade'vivi. Salviti. Opp. Pese. 3 . 3 n. S’ ci muore , tosto a lui alcunoin bocca Pone il piombo che chiamano il delfino .* Ei col piombo ag-gravante accenna, e piega La testa, come s’egli fusse vivo. (N)
DELFiNo/iV./'r.m. LfiJ.Delphinus. (In gr. delphin dinota il pesce delfino.) (B)
2 — * (Geog.) Fiume della Nuova Bretagna . — Isola e contea degliStati Uniti. — Antica città dell’isola ai Scio. (G)
Delfinorinco. * (Zool.) Del-fi-no-rìn-co. Sm. y. G. Ltff.delphinorrhyn-cus. (Da delphin delfino, e rhynchos rostro, becco.) Sotiogenere checomprende quelle spezie di delfini che hanno il muso prolungato inun becco molto sottile e mollo lungo. (Aq) (N)
Delfo , Dèl-fo* ZV, pr. m. Làt . Delphus. (In gr. delphos vai cittadinodi Delrp. ) — Figlio di Apollo e della nirfa Celeno. (Mit)
3 — * (Geog.) Città della Focide , celebre per l'oracolo d’Apolto.Q/liì)
giorno il Cancelliere disse quanto avean deliberato gh - ci j,richiesta del Legato. Castigl. Corteg. 1. 32 . Ho de!ib el ' atare in questo , quanto ajuto porger possa ec. (N) , a Ja cl
7 — * E n. pass, nel primo sign.yegez.i65. Cosi si deh* 5 *j[i
c la torre s’ abbandona. (Pr) t t e 0 ^ ■
fi — [E nel sign. del $. 6-3 Segn. Stor. 2. 61. In questa ^
andrà tutta a sacco e furore, o nulla si delibererà b»’” qin. , s t j , .^ f J9 — Risolvere o simile. Pecor. g. 1. n. 1. Si deliberò ; s i à 1 ' 1 fif.
go. (V) Car. lett. 2. </ì. ( Ediz. d Aldo iSy 5 .) Il (jjifl). e |£
che dispensassimo la giornata tutta sul monte predei • U jdAs. 149. Laonde eglino serratomi immediate addosso hfinestre, si deliberarono tenermi assediato. (N) c ],c D 1 'aH'
Deliberaiamekte , De-li-be-ra-ta-mén-le. Aw. Lo a ||' ir" ^ 1
tamente. r. Cavale. Med. cuor. 6. Ogni uomo cj 1 ® .. ète, e deliberatamente odia il suo prossimo, o 1“ ’ ^
di dannazione. (V) . rn Ae In *
* De-li-be-ra-tà-ri-o. Sm. Quegli su cui ^
_ ^ r-idica 11 '^
(Leg.) Colui al quale fra più concorrenti e a iiS u fg 1 '
allogato un lavoro , o simile. (B) /•nclil ,cr 3 *ffS''^'
ii.iBEiiATissi.no, De-li-be-ra-tis si-mo. Add.m. superi ^ (V).,lett. 411. Io sono deliberatissimo di far questo via ^ t ’ |lK fa» 'ià^”Pance. S. E Hip. A- Faceva finalmente egli ancora co | C) c
■ sul mattin ritenere nel grembo “ -
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clic più uon possono
imagmativa
liberatissimo di partirsi. (Min) Castigl. Corteg. i. 66. Le nelle cose che occorrono prima del combattere, e n tlc °/|V) g,scr deliberatissimo, e mostrar sempre prontezza e Ctt0lC 't; \iDeliberativa , * De-li-bc-ra-ti-va. Sfi Potenza dell'attinia/' .Coni . Dant. Inf. 9. Questa eresia venetiosa e empia P'" 1 . j„ ni^che c dinanzi, poi la deliberativa , che ^r(j)
■iro-Cèà»
utiimri la memoria che è dietro. (N)
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ilib era . l>V lii erC j t ij.ld re, W jo#
ralore vuol persuadere o aissuaacre<.‘-~-- - , vTl w>- „jiiO* j.ff.deliberazione.'} Lat. deliberatiyum. Gr.
‘Ul. ucuuuativim., .
< 6 . Questa arte ec. abbia tre modi di dire, cioè deli.-- ge dimostrativo. Nel deliberativo s’ appartiene persuada 1Dsubebato , Dc-li-bcTÙ-to. Add. m, da Deliberare. IL°