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Vol. II.
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6o4 DEMANDARE

Demandai)e, Dc-iiian--rt.z/tr. P. L.Commettere.Lnl.dcmandvrc.Segr. PimiDisc. Rifornì. Levare da quel Consiglio una causa, e demandarla alConsiglio grande, ii altrove : Deliberare una causa , e demandarla atulli i IreiUaduc iusicme.jG iW:E demandarlaalConsiglio degli scolli.(Min)Demarato , * Dc-ma--to. N. pr. m. Lai. Dcmaralus. ( Dal gr. demospopolo, ed aratane io fo de voti : Nato per li voti del popolo. Talfu Demarato re di Sparla; perchè prima della sua nascita tutto il po-polo avea fatto devoti acciocché il re loro avesse un figliuolo .)Iledi Lacedemone , fìllio di Arislone. Ricco cittadino di Còrùilo,padre del re Tarquinia . (B) (Mit)

Demarcazione. (Gcog.) De-mar-ca-zió-nc. Sf, Limite di un terreno, diuna contrada. Chiamasi Linea di demarcazione il meridiano delleAzz.it re, che Alessandro PI ., scelto per arbitro tra il Portogallo ela Spagna , diede per limile nel l 4 s 'à , lasciando agli Spaglinoli tuttele scoperte fatte all' occidente di tpieslo meridiano , fino a 180 gradial di. (Dal led. inaili confine.) (Uiz. Mat.)

DEMAnrnEssAsio. * (Arche) De-mar-clies--si-o. Sm. P. G. Nome delquinto mese de' Cipriotli e de Pulii. (Mil)

Demarcuia. * (Arche.) De-mar-chi-a. Sf P. G. Lai. demarchici. ( Dademos popolo, ed arche principato.) Cosi chiamavansi diverse inten-denze divise secondo i quartieri della città di Alene e de borghidell'Attica, a cui presedevano i Demarchi. (Mit)

Demarco , * De mar co. A. pr. m. ( In gr. dcmarchos vai tribuno, prin-cipe , magistrato , direttor della plebe.) Arcade cangialo in lupoper aver mangialo una vittima umana sacrificala a Giove Liceo. (Mil)Demarco. * (Arche.) /' G. Lai. dcmarchus. (AL Demarco , n. pr. )Magistrato che presedeva ad un distretto o regione nel paese deliAt-tica. ( P. Demarchia. ) (Aq)

Bemarista , * De ma-ri-sta. A. pr. f L,at. Demarista. (Dal gr. demospopolo, e uristos ottimo: diluiate.) (B)

Desiarmene, * De-niar-inè-ne. A. pr. m. ( Dal gr. demos popolo, eharmenon islrmncrito: Istrumcnto del popolo.) Pescatore di Ere-tna , che trovò la scapula di Pelnpc. (Mit)

D e.maro. * (Mit.) Dc--ro. A. pr. in. (Dal gr. demos popolo, ed arosutilità , emolumento Ut.le al popolo. ) Piglio naturale di Urano,onorato in Lancia . (Mit)

Demaroonte.* (Mil.) Dc-ina-ro-ón-tc. A. pr. m. (Dal gr. demaros utileal popolo , ed cis , enlos ente : Ente utile al popolo. ) Piglio diUrano, forse lo stesso che il precedente. (Mil)

Dematare. (Marin.) De-ma--rc. Alt. e n. ass. Disalberare. Si dice cheuna nave ha demando , quando ha perduti o rotti i suoi alberi per unaburrasca , 0 pel colpi di palle in un combattimento, 0 per una cat-tiva manovra. (Dal frane, demdlcr che vale il medesimo.) (S)Demavekde. * (Geog.) Dc-ma-vèn-de. Ciltà e monte della Persia nelTaburislan. (G)

Desibacani. * (Geog.) Dcm-ha--ni. Città della Senegamhia. (G)Desisarari.* (Geog )Demha--ri, Deranihari.CiWù del MonomctapafG)Demiìea. * (Geog.) Dern--a. Sf. Prvv. e lago dellAbissinia. (G)Desibi. * (Geog.) I)èm-bi , Deinbo .Provincia della Guinea inferiore. (G)Desicica. * .(tleog.) Dém-hi-ca. Piccola città della Gallizia. (G)Demeneto, * De me--lo. A. pr. m. Lat. IJemoenetus. ( Dal gr. demospopolo , ed cnentes stoltezza : Stoltezza del popolo.) (li)

Dementare, De-men--rc. [Alt.] P L. Pare impazzare, Ridar de-mente. , Dimcntare , sin. Val. dementem redderc. Gr.poerxiovr. Pend.Crisi. Andr. g 5 . Quasi tutto il popolo gli tirava dietro , si gli aycadementali con sue arti magiche.

Dementato,D e-mcn--to..^fi/i/.//j.«Ai Dementare. P .Tj.[Fatta] demente.Lat.

demens. Gr. vr.snos. Pr. Jac. T- 5 .J. 6 . Stai come dementata In tal luogo.Dementatore, Dc-mcn-ta--rc. Peri. in. di Dementare. Che dementa.Segner.lncr. 2. C. 12. Gli Apostoli discopersero quelli ( miracoli ) delrei) Sunoiie, dementato!' di Samaria. ( Cioè, che rendeu come dementigli abitatori di Samaria.) (A) (Min)

Dementatrice , * De-mcn-ta-tri-cc. Pelò . f. di Dementare. P. diregf O)Demente, De-mèii-tc. [ Adii. coni, usato anche come sost., e dicesi dellepersone e di ciò che accenna demenza. P. L.) Che ha demenza. ,Allietile , sin. Lat. demens. Gr. vóvev, àvous. Frane. Burli. ig 5 . 10.Se non come il demente, Cherro c drillo non sente.» Dant.Conv. no.E però que cntai sono chiamati alla grammatica amenti e dementi,cioè senza menile. (V')

Dementire, De-men--re. Alt. Lo stesso che Dimeiitirc. P. JSani.Stor.Pen. an. 1648. Rerg. (Min)

Demenza , Deinén-za. [A/ì] P. I- Pazzia , l Mentecattaggine,'] Scioc-chezza.,Denienzia, Amenza, sin. Lat. dementia , stallina. Gr. àpota.Demenzia , Dc-mèn-zi-a. [Sf. P.A. P. e di' ] Demenza. Bocc. Pit. Dant-Pòi. O ingrata patria , quale demenzia , quale trascuraggine ti tenca ,quando il tuo carissimo cittadino cc. mettesti in fuga? Lab. ònO. Vc-gnamo al focoso amore che portavi a costei, e ragioniamo della tuademenzia in quello.

Demko , *-me-o. N. pr. m. Lat. Denaeus. (Dal gr. demo io costrui-sco, io domo; ovvero da demevo io proscrivo.) (B)

DEiiF.n. * (Geog.) I.at. Tabuda. Piume de Paesi Bassi. (G)

Demerari. * (Geog)Dc-me--ri.i'iume e distretto della Gtijnna inglese (G)Demergere , Dc-mèr-gc-re. [Att. annui.] P. L. Sommergere, [Affon-dare. , Dimcrgei-e, sin.] Lat. demergere. Gr. MrPbhiw.

2 [Per metaf] Pit. SS. Pad. i. g8. Questi desidero cc. sono vani,imitili , e nocivi in tanto che demergono e profondano V anima inmorte eterna, « Cavale. Esp. lib. 1. 21. Cadono cc. in sollecitudiniesecrabili , le quali demergono le anime in inlerilo e perdizione. (N)Demeritare , De-mc-ri--rc. [ A. ass. 1 Contrario di Meritare. , Dimc-ritare , sin. Lat. male mcrcri. Gr. nxy.às notài riva. Rat. E se cosifosse, seguiterebbe che noi non meritassimo, demeritassimo.Demeritato, De mc-rilà-to. vichi, m. da Dcmcrilare., IJinicritato, sin.Car. Leti. (A) Segner. Crist. iiistr. 3 . 18. 22. Per una banda èsi necessaria alla tua salute, e per I altra è da te si demeritata. (N)

\

Ue.mf.rso, Dc-mèr-so. Add. m.' P. L. Affondalo. Lat.xccTafianricrStls. Cr. 5 . 6. 4 H detto luogo, il quale e --i ,j,i i

*_ _ ....« 1 1 ... I10U l

DEMOCRATICO , c

. / Merita 0 "

Demeritevole, De-me-ri--vo-le. Add. corn. Contrario .Immeritevole, Indegno. Lui. iudignus. Gr. àvà^ios. Sega 61 ' .| a ,

2.6. Ti rendi con ciò solo abbaslanza demeritevole di ot f - lie cWDemerito, De--ri-to. [A//i.] Misfatto, Colpa, [Fallo 1 A colp?»merita gastigo ; ] contrario di Merito., Demerto, sin. _ , ^fiti,peccatimi. Gr. ulrlx. Piloc. 5 . ^2. Senza guardare a, ll0S 3 .con pietoso aspetto alla nostra necessità ti rivolgi, Alor. rP^rcc#Il conte Chierico Palatino, per alcuno demerito suo trovandosidi Berengario , fu dato da lui a guardia al predetto n, r SSCI i2 Pena e gastigo [meritato.] Lat. poena, supplichila.(*'' ^j oC lièf 1 'fw«. Bui. Dando ad ogni cosa suo merito e demerito , secochiede la giustizia. . p'ffi

Demersione, De-mer-si-ó-ne. Sf. P.L.Lo stesso che ImmeraW gf, .- Pit. dcmei s di | c .

_ iole è »i; I f "ji, iff

taine , e ridotto in polvere , riceve il seme del castagnomerso d un piede. l0i f. r

Demerto, De-mèr-to. [ Sin. P. pool. Lo stesso che] D el l iel u0 deB ,c ' rl ?i'Pur. 21 . 27.CI1C ini conduca a tale II mio giusto furore,e 1 * . o(ie , (W

Demetei. " (Geog.) De-me--i. Antichi popoli dell isola d &Demetra . * (Mit.) Uc--tra. Rome di Cerere della in S reC(Da de veramente, e meter madre.) (Mit) .

Demetria,* De--tri-a. A./ir. /i Lai. Demetria . (N. patr. di De ,(W2 * (Geog .) Altro nome di SidoneCittà dellAsia presso .. pal r

Demetiuade , * De-me-tri-a-de. A. pr. m. Lat. Demetriades. vdi Demetrio. ) (B) fessti

2 * (Geog.) Lat. Demetrias.Antica cit. della Grecia nB a

fondala da Demetrio Poliorcete. (G) ncnied' 31 "

Demetr'iano, * De-me-tri-à-iio, Detriano. A. pr. m. Lai- ( D

( N. patron, di Demetrio,)Architetto di Adriano. fP) ^ mi'2 * Add. pr. ni. Di Demetrio , Attenente a Demetrio.

5 . G. Rerg. (N) . , {

Dejjetrie. * (Arche.) Do--tri-c. Feste greche in onore < («y

sia Cerere . Feste ateniesi in onore di DemetrioD^jiethjo, * Dc-inc-tiT-o. i\ T . pr. tri. Lat. Demetrius. ( P A y C d ° ìllt /rcioò ili Cerere.) Amichissimn scultore greco. pfeso- ^greco. Architetto che terrmitò il tempio di Diana M y co$ ll<> Jig/10 di Antigono e suo successore nel regno di ^ ace( { nt pi}ipp° ,? Cu-rutto Poliorcete , cioè espugnatore di città , Figh° " l . . ,5»

Macedonia. Figlio di Seleuco Filopalore , re di ^ irl * u0tcre, cioè conservatore. Figlio di Demetrio Solere c ^j il0soi'e , soprannominalo Nicànore, o il conquistatole siti 110 * iti

que figli Antioco Grifo , soprannominato L" ccr ^, fi ^LioDamasco. Discepolo di Teqfruslo , arconte ^eeeiuu ue . t> ,al quale gli Ateniesi innalzarono trecento sessantaFalereo , perchè nato in Falera . Filosofo cinico (U sC gl jy nff jc f.Ionio Pianto. Piglio d' Ivano Czarn della Russia. -f ^iof 1 !impostore che nel secolo A P /. si spacciò pel detto D e

che anno sedette sul trono di Russia . (B) (Van)

* (Geog.) San Demetrio. Is. del i\lar Ionio, dipendente . ^q)

Uemetriovia. * (Geog.) De-mc-tri-ò-vi-a. Città della Rg e tvDemetruli. * (Arche.) De-mc-trù-li. Inni in onore di L e

Corg

(G)

Demicotta. * (Geog.) De-mi-cól-ta. Pie. cit. dell '^ n ^ os ^] 0 ,

serpina. ( V. Demetria. ) (Mil)

Demu-onte , * De-nii-fón-tc. N.pr. m. ( Dal gr. demos P °^° c jitìi

Ics uccisore: Uccisore del popolo.) Re di Piagosa, l 0 .

Minore. (Mit) ^ fat- 1

Democratico . * (Leti.) Dc-mi-o-crà-ti-co. Add. m- P- ' j e l gf,, lyVcraticus. (Da demios carnefice, c cralos governo.) V*.no 1 - J 0di Francia nel tempo del terrore al <792 e 1-jfò.Af f ls & 0 iCtOavrai la bellissima parola demiocraticti , cioè carnefice*nuove cose nuove parole. (Aq) (N) , ( ,,o d

Demiurgo. * (Lctt.) Dc-mi-ùr-go. Sm. P. G. Lat. de® 1 ' ^ da*' 01mios pubblico, cd ergnn opera.) Nome che i Pia 10 jfl

Creatore dell universo. (Aq) cid a

2 * (Arche.) Nome di un supremo magistrato di co . rfj)

Grecia . (Aq) . pom e a'l in u '

Deh.M iN.*(Gcog.Deminiuni.^/nt.cil della Prussia nei e niii slDemmosia , * Dcm-inò-si-a. N.pr. f. (Dal gr. de vcramen 1

sicale.) Una dille figlinole di Pi iamo.Qilit) _ il

Demo, *-mo. A. pr. fi ( Dal gr. demos popolo. )

bilia di Clima, secondo Pausatila. (Mit) # <ttid°

2 * (Mit.) Nome di uno decavalli di Marte . (Mi ) pC 11 ' 1 i.'

Demo. * Sm. P. G. Parte di popolazione. Aa/cim L«W )ia rl aancora sparsi per li villaggi, e borghi e come gh A edemi o popoli. (N) . pcino c,):ir ^è"' iI '

Democare , * De-inò-ca-re, Democari. A. pr. m - lj,a ' | nop 0 ^ 0' 1

py.demos popolo, c charis grazia, benevolenza: Cai 0 I ^ jp\

tare e storico ateniese , nipote di Demostene . (B) C .

Democide , * De--ci-de, Democedc. A pr. m - Lai. itje

gr. demos popolo, e cpdos gloria: Gloria del rP 0 7 ,À(..

Crotone , favorito di Palienile , genero di Milonc- l fi, (

Democle , * Dc-moclr. ÌV. pr. m. Lo stesso che Ijarn

smocle , * tle-ino-cle. IV. pr. m. l-o stesso eie nol' 0 ^!

demos popolo, e c/eos gloria: Gloria del pupillo-; ^ Jem oS ' V c 'smocoonte , * De-ino-co-ón-te. A. pr. m. ffit. ( D a 1 j-priv"

Piglio nata'

Democoont

e comi pegno: Pegno del popolo.)cisn da Ulisse . (iVlit)

Democrate , * Dc-1110-crà-fe. A. pr. m. Lat. Demoeipopolo , e cralos forza : Forza del popolo. )Democraticamente, Dc-uio-cra-ti-ca-mén-te. Avv.

P, delluso. (A)

ratcs.

( PslS r '

In modo ^

Democratico i Deàiio-erà-ti-co. Add. [m. PI- Democratici»' ^ j />

t!CJ. 3 o. Di democrazia . [ Appartenente a a c lii ylV

Buommat.Pros.206.*

deuiocraticus. Gr. irigonpxTix.óa.n