democratico fa di mestieri servire alla moltitudine. (JfySafvin.^Unrc,.* * 2 *Viaeeia rrm npi-ii'nl/-» /li furai minmi'i' tnlf.n democratico.(N'I
DEMOCRAZIA
£lJ 0Cfi
*Z1A ,
nggia con pericolo di farsi un cuore tutto democratico. (N)De-mo-cra-zi-a. [*5’/.'] V. G. Governo popolare ; [ Ferma,
(Da demos popolo, e evatos impero. )
1 ‘ * <9#* Catone nella repubblica romana , che era mistac di democrazia, cioè dell’autorità dei senato e della
^2zo $ 111 CUI l a sovranità risiede nel popolo che V esercita per
^tus xtr^FV so - nc del sito proprio ordine , deputate a tal uopo.'} Lat,f«H i P e T lar,s -Gr.J W <odarL (Da dem ’ - ‘
" n « cotnm ?.°P 0 ^ 0 > non approvava che ec.iB disc.2.65. Fa tra l’altreil brucilo * cc ‘> nc ^ a quale rappresenta una repubblica donnesca,fistia Parlamento e raaunuuicnlo loro , in somma una deino-
V 8lI “‘ , lllu >ine. 8
li Site * J, . De-nnVcri-ta. N.pr. f. ( V. Democrito.')
%cm(Mit)
h, l( “dpi; a r;°' (p*-) De-nio-cri-ti-cì-smo. Sm. V. G. Dottrina o qua-««Cm-i-.. f [ >s q/ia diDenmerìta. f.p ///Democritismi
greco
Demone
-Spartana, mo-
DEMONOGRAFIA g 0 5
Qemokassa , * De rpo-nàs-sa. (V. pr. fi ( Dal gr. demon genia, ed assoio entro per forza , io mi scaglio- ) — figlia di Anfiarao e di Eli-fide, moglie di Tersandro.—Moglie d'Irò, madre diEuridamante. (Mit)Demone , * De-mó-nc. N. pr. m. (Dal gr- demon genio.) — Oratorenipote di Demostene , (van)
Dè-mo-nc. Sm. Lo stesso che Demonio . V. Petr■ XJom. ili ,log. Uno, una notte, in molto bella forma gli apparve; e molte voltebaciandola , spariva e di poi appariva. Onde poi ingravidala, esserestato il demone si disse. E ig6. Carlo ligliuolo di Lodovico impera-dorc oc., dal demone vessato. (V)
— * (Mit.) Buon demone : Soprannome di Bacco , in onore del qualesi bevevano in tutte le feste le ultime tazze di vino. (Mit)
— * (Leti.) Demone di Socrate; Spirito familiare o genio da cui di-cevasi questo filosofo ammonito in ogni sua impresa allorché vifosse pericolo. (Mit)
_ n - --,„„ filosofof ' l3| aio v j ’ Deniocriticismo, sin. Magai. Leti. fam. p. 1, l. to. La-1). l l la ' L 'tica (V\ Sca Pl >ar * e S alu ‘lei democritismo di sotto la giornea pc-"“ffilTo ' i y
^?P°lo, <! ‘Joiiiò-crì-to. N. pr. m. Lat. Dcmocritns. (Dal gr. demos>n« epoio dì'lL giudice; Giudice del popolo.) — Filosofo abdel'ila,
K**ih. fi" eiic ‘Ppo, il quale rideva di tutto ciò che accadeva nel
"«face * i- c1i ^ n/ 'e greco di Efeso . (13) (Mit)t)el IZ ' a; '.“^‘di ce. N. pr. fi. (Dal gr. demos popolo, c dice giu-
. ° S, G » r\ Z ' la *k'l popolo.) — Moglie di Creteo, redi laico. (Mit)
S^.4- fa'
fi,
e il0idi
Ò 6 ^sièj'p t * a doche convito.- Convito, o Asta del popolo.)(Mit)
e thvtes
i quali credevano che i demomi sarebbero salvi alla fine del mondo.(Aq)Demoniaco , De-mo-nì-a-co. [Am.J Indemonialo. — , Demonico, sin-Lai. Jyinphaticus, ccrritus , dacmoniacus. Gr. Aaipoviaitós. Espos ,Vang. Molti tempi , cioè molte ore, il demonio invasa manifesta-mente questo demoniaco ec. Volle che fosse manifesto il grande maledi quello demoniaco. Ir. Giord, Pred. Li. Venne in chiesa unademoniaca.
a — Add. m. Del demonio, Appartenente a demonio. Pule. Torracch.Il velo Dissipato!- de'deraomaci inganni Estr asse.(A)Salvin.Cas ,6o. Laverace adorazione di Dio colla demoniaca superstizione satireggiando. (N)
»o a a . _ al gr. demos popolo, _
i D °«>, * P°P°1 o.)—Danaide sposa ai Crisippo . (Mit) Demonice, * Dr-mù-ni-ce, Demonica. N- pr.fi ( Dal gr. demos pojio*
a ° s «sta. ,;r r ! 1 ,°' co “ A. pr. m. ( Dal gr. demos popolo, e sia da lo , e nice vittoria.) — Figliuola di Agenore, madre di Eveno , Te-
s «•- •’ !,la da Jr,.,!.- - rr -,i„l- . p oe . rM.’fl ’
Capitano trojano, compagno ‘di Enea m Ita-
hf‘ 0s Popo’l,, De-mo-fàn-te. iV. pr. m. Lat. Demophantes. (Dal gr. de-jl;! 11 " 1 . * V. e Phunlos visìbile .- Visibile al popolo.) (B)
Dc -*nà.(ì-la
popolo. ) (B)
Icrofìla. N. pr. fi. ( V. Demojilo, )^— Unae presentò i
m )
(i°f 0,0 >’e ^ e .
am ‘ (;0J Amico del popolo.) Lo stesso che Damo.
b.
3 mò-fi-Jo. ZV. pr. m. Lat. Dcmophilus. ( Dal gr. demos
* r,’ rn,) ’b ) -ne. A 7 , pr. m. Lo stesso che Damofone. V. (B)dern c ' lu °-bdn-te , Demofoonte. IV. pr. m. Lat. Demopbon.g, lr "sili di '.f. P°polo , e phonevles uccisore : Uccisore di popolo. )y 1 dì y.; esco e di Fedra, dodicesimo re di Atene , — Campa -, uni 111 ffidìu , ucciso da Camilla, — Re del Chcrsoncso
( B ) (V«)
(]) a v^i’che.) Dc-mo-gc-róu-ti. Sm, pi V- G. Lat. demoge-enzos P 0 ] 50 ^ , e geron vecchio.) Cittadini anziani ,L " ' esperienza e dignità ottenute , a’ quali negli
Di
(I) ( - ì ] IìCor e. * (y/ cc * era dal popolo conferita l’autorità suprema. (Aq)r ' demon ^O.Dc-mo-gor-gó-ne. Divinità o genio della Terra .
* | 1'i» ,ì '' 1ist at^ 0 ? | cn '° , e georgos chi lavora la terra. ) (Mit)y/ìì-; ?“ a atei f y Y rc bt.) Dc-ino-gram-ma- tè-i. Sm. pi. V. G. Lai. de-ge »o, “ ‘«"Pi'Ili! ■ demos .POP"!» , e grammo, lettera.) JSotai può »hi» * input-odori Cosi '.
1‘hmu 1 * De-m), 0 . 1 . lm P e radori Costantinopolitani. (Aq)y-. ( V-, 0 > *0 d<. s ; f i C ’ 0- A. pr. m. ( Dal gr. demos popolo
««-sidero : Desid.-mm il,’ 8 ’ ' ' ’
'li,
vinto da Enea. (Mit)
slio ec. (Mil)
Demonico , De-mò-ni-co. Sm. Lo stesso che Demoniaco . V. Lat. daerno-nicus. Gr. Saiponnòs- Cattati. Lib. d‘ Amor. id4- Tass. Leu. poetiBerg. (Min)
Demonico. * N. pr. m. Lat. Demonicus. (Dal gr. demos popolo, c nicosvittoria ; Vittoria del popolo.) (B)libri sibillini a Tarquinia Demonietto , Dc-mo-niét-to. Sm. dim. di Demonio . V. dell’ uso. Pic-colo demonio, Furfunicchiuzzoj e dicesi per lo più di fanciullo troppovivace , o maligno. (A)
Demonio, Dc-mò-ni-o. [ Sm. PI. Demonii e ant. Demonia. V. G. Ingenerale Genio, Angelo , a cui si attribuisce la cognizione di ognicosa e buone o coltive qualità. JSel senso cristiano si prende peruno degli angeli i libelli, nemico di Dio e dell uomo-, in questo sign.dicesi anche Diavolo. — , Dimoino , Demone , sin. ] Lat. dacmon ,daemoniuin. Gr. Sutp.óetot, xaxoSa/jawr. (Da demon genio-) Bocc.nov-.3o. f. Temendo non il demonio, se egli la ritenesse, lo’ngamiasse.Maeslruzz 2. 14■ In quanti modi si fa lo ’ndivinamento per invoca-zion di demonii? « Dant. Infi. 18. 64. Cosi parlando il percosse undemonio De la sua scuriada; e disse ec. (N)a — [ 7\ ? e? pi. dissero gli antichi Demonia e Dimonia, accordati colgenere muse, e fieni.) G. V. 11. s. 7. Ed eziandio le demonia , percomandamento di Dio , sono flagelli e martelli a’popoli. » Vii. SS.Pad. 2. uo. Le demonia gli venivano dietro molto dolorose. E 2,1Ò8. Le demonia ec. si fuggono da noi sconfitti. Cavale.Pungil .\idale demonia che l’oppressavano, nascondeva la faccia sotto il copcrtojn,por non vederli. (V 7 ) Cavale. Espos. Simb. 1. 1 7. L’uomo adora ledemonia ec., conciossiacosaché le demonia siano mimici di Dio cc.Santa Caterina e ì suoi coetanei Sanesi dissero sempre Dimoniaper Demonii. (N)
0 _ , - r —. , e Ho io soa
Desiderato dal popolo , pronto ad assisterlo.) —
a < li' t A rc ^etnoliri.
i '“■‘«E E‘ rll °o. - ---zoili
fS’S-a,
• Posi Lat
5 te au ’ A -
c iso'n ZZe > ma ls P'" ,e ì bastioni, le mura, le opere di fortificazione,dicesi S p fa T, a d n P erar ,c °Jff se di guerra, perchè in questo
C Alt.) Atterrar le fabbriche , o simili. [ V•
, demolivi. Gr. x.a.Txpx.?.?,siv. Viv.Disc. Arti. 21.V. S. doversi tutte tre demolire affatto, come-cc.
ma Atterrare .
Di
n" ~~ Uno' y m ’ (Dal gr. demos popolo, e 3 — Eig. Uomo terribile o eccellente in qualsisia cosa. Modo basso. j>
cipfi.contro 1 fi 1 cr0 ‘. c ' le accompagnarono Ercole nella Dant. Purg. ,4- Ben faranno i Pagali, da che’l Demonio Lor
•cu.. 1 r,.;,. Amazzoni. — Centauro ucciso da Teseo nelle sen gira. ( Parla di Mainardo Pagani, tiranno della Romagna , so-
lit) praimnmato per le sue astuzie e malvagità il Diavolo. Monti.)
Ah- 4 — Slimolo di una mala passione. Vu. SS. Pad. 2. 35. Cosi è bi-sogno che ‘1 monaco stia sempre apparecchiato contro al demoniodella fornicazione. (V)
— * Darsi al demonio del guadagno 0 simile — Affannarsi con calo-re per guadagnare. Gozzi, Oraz. Trad. S. Basii. Voi uomini, trat-tone alquanti pochi , siete nelle faccende occupati, e voi, femmine,fatteloro ministre, vi date al demonio della masserizia cdel guadagno.(N)Demonio dilf- da Diavolo. La differenza di queste voci è nella no-stra immaginazione e nell’ uso. Diavolo si prende sempre in malaparte, ed include nella sua idea qualche cosa di brutto, di laido, diorribile : la immaginazione giuocando su la figura e sul potere diesso, cagiona della paura agli spiriti deboli, fa che si astengano dalpronunziarne il nome , e per una falsa delicatezza adoperino in vecequello di Demonio . Questa voce dunque non si prende in si malapiarle come quella di Diavolo. Al Diavolo si attribuisce la malizia; alDemonio il furore. Diciamo il demonio dell’ avarizia , della inconti-nenza , della gelosia, per esprimere il potere, la forza di queste cic-che passioni. Gli antichi chiamavano Demoni o Demonii i Gcnii. Ipoeti sembrano invasi da un Demone , eh’ è il loro entusiasmo , 1’ e-
>UTo fC ’.(Gr) p, “ Dcm °lireV dì r :„ Ùc -mo-l;. t0iG
— - . . „ a 5,iq. Che poteva
?SU ful ri v' ,s - or. Segner. Ensl. u‘ ^ adorare questi tre
1,lo| W l Y Vanta iMÀo, se avesse fatta P r0 ^® S ; " oì piedi?» E Incrcd.*• 14 . '*> tenerli demoliti c depressi sotto » e‘ mo do che di mu-ti" 5 et, 9 ’ Bruciata miche la città , anzi demolita «U
t^ el - ra sopra pietra. (N) r « evfvsio , demolì-
^ Gr ■’ Dc-mo-li-ziò-nc. (Sf) U demolire. Lat. Rigato a
T 1 '’ tl P0rr c a 7p P 17 ? 5 > ^Tfoirr,. Viv. D/sc. 9 sca jc di imu’.°-
'T * (Mìv.y ‘ A- la demolizione cc. delR- sic .1 ...
11 c °strL.' lt ^ Sdamatisi dar'’ : "
so,.; u Peona in • '
H ,
* u co, ln dagl ingegneri Opere di demolizione quelle che
r 0i> Po*i(7iio clémol-- a, ' cn d° si ad abbandonare da’loro dfien-
tulio o in parte, acciò l’inimico non
stro poetico cc. , _
1W lc,eog.)'n- Demonnese. * (Geog.) Dc-mon-ne-se. Isola della Propontide . (C)
btM ec o ft rClls ‘ s - Una 11 / 0 /? 3 ' Valle di Demona, Valdemone. Lai. Val- Demonocbazia. * (Mit.) De-mo-no-cra-zì*a. Sf.V G. Lat. demonocratia.«Aca Q’ en dev a l a , e Kf ''aiti in cui era divisa la Sicilia , e la (Da demon demonio, e cralos impero.) Influenza immediata degli
,.“io. !. lJe-m„.,. finte JSord-Est n’ or,, Me, Ann in nnnì/nte m\ spiriti malefici : religione di alcune popolazioni americane, africane
asiatiche , siberiche ec. (Mit)
) — Filosofo ~eclettico cretese a Demonoi ilace, * Dc-mo-110-fi-là-ce. A 7 pr. m. Lat. Daemoaophilax. (B)
2 _*(Lctt.) Nome che prese un carmelitano di Gand nel secolo XVI-,
autore della Cristomachia. (Dal gr. demon spirito , demonio, e philaxcustode ; Custodito, Assistito dal demonio. ) (Aq)
impero: Principe de’dcmonii.)(A)(Mil) Dsmonockafu. * (LelC.) De-mo-no-gra-fi-a. Sfi. V. G. Lat. daemonogra-
. raneNord- Ésr, «*’ em ì^onl^oT^ 000 *
uvti \ Ue-mo-nà-ce. IV. pr, in. ( Ual eclettica
h>Po ’d? a •’ Genio della' mcdcla- ) -
l4 ' 0,( ‘iReA impana. (Mit) , r 0 diede a Bel-
^, e 'n (Mil.) De-mo-nàr-ca. A T ome che Lal "o. 'J.XotJìrio a ,v„. •
°i « da
a velie
ei Qpide e a Prosei
coiuand 0
'piva. ( Dal pr. demon dumo-