s
606 DEMONOGRAFO
pbia. (Da demon genio, demonio, e graphe scrittura, descrizione.) De-scrizione de' demordi o genii malefici. (Aq )
Demonocrafo. (Lctt.) De-mo-nò-gra-fo. Adii e sm. V. G. Autore cheha scritto gualche trattato sopra i demonii, te malìe , gl' incante-simi , e simili. (A)
Demonolatra. * (Teol.) De-mo-no-là-tra. Sost. com. V. G. Chi pro-fessa demonolatria, U. (Aq )
Demonolatria. * (Teol.) Dc-mo-no-la-tri-a. Sf. V. G.Lat. (Demonolatria.
(Da demon demonio, e latria culto.) Culto ed adorazione de'demonii (Aq)Demonologia. * (Silos.) De-mo-no-lo-gi-a. Sf. V. G. Lat. daemonolo-già. (Da demon demonio,genio,e logos discorso.) Trattato de'demonii.( Aq)Demonologo. * (Filos.) De-mo-nò-lo-go. Sm. V. G. Lat. daemonologus.Scrittore di demonologìa. (Aq )
Demonomachi. * (Lctt.) De-mo-nò-ma-chi. Sm. pi V. G. Lat. dacmoDO-nia'iii. ( V. demonomachia- ) Angeli combattenti. (Aq ) s.
Demonomachia. * (Lett.) Dc-mo-no-ma-chì-a. Sf. U. G. Lat. dacmono-luachìa. (Da demon genio , demonio, e macìe, combattimento. ) bat-taglia fra gli angeli o genii buoni, ed i demonii o genii catlivi.( Aq )Demonomania. * (Med.) Dc-mo-no-ma-ni-a. Sf. U. G. Lai- daemonoma-nia. (Da demon demonio, e mania furore , pazzia. ) Specie di follianella quale si crede di essere invaso dal demonio. (A. O )Demonomanzja. * (Lett.) Dc-mo-no-man-zì-a. Sf. U. G. Lat. daemono-mantia. ( Da demon demonio, e manda divinazione. ) Facoltà dipredire t avvenire per le ispirazioni di un demonio interno. (Aq )Demonotjti. * ( St. Eccl. ) De-mo-no-ti-li. Nome che si dava a coloroche sacrificavano al demonio. Lat. dacmonothytae. (Dal gr. demondemonio , e thytes sacerdote, sacrificatore.) (Aq )
Demostea,* De-mo-stè-a. JV. pr.f. (Dal gr. demos popolo, e Chea Dea:
Dea del popolo .)—Una delle figliuole di DnVinio.(Mit)
Demostene , * De-mò-stc-ne, N. pr. ni. Lai. Dcmostbencs. (Dal gr. demospopolo , e sthenos forza: Forza del popolo. ) — Nome di molti Ate-niesi illustri , e particolarmente del principe de’ greci oratori. — Me-dico di Marsiglia. (B) (Mit)
Demostenico. (Lett.) De-mo-slè-ni-co. Add. m. Appartenente a Demo-slene. Dcìmin, Ermog. 3 . TJden. Nis. 1. 3 o. Piatiti. Are. Or. ng.Salvin. Pros. Tose. 15 . Berg. (Min) Salvin. Pros. Tose. 1. 284.Come usò il Boccaccio introducendovi il periodo ciceroniano, e ilCasa il demostenico. £ appresso, 3 tg. Ila di quel demostenico giuro ce.(N)Demostrativamhntb , Dc-mo-stra-ti-va-méu-te. Avv. U. e di' Dimostrati-vamente. Car. lett. 1. 57. ( Ediz- d' Aldo i 5 j 4 -) Io non ho saputoscrivere questa più demostrativamente che ni’ abbia fatto. (B)DemosTRAzione , Dc-mo-stra-zió-ne. Sf. V. e di’ Dimostrazione. Car.leu. 1. 5 55 . {Ediz. d’Aldo iS-f.) Le mie povere demostrazioni versoV. S. Reverendissima non mi pajono degne d’altro ebe d’essere ac-cette , per la molta affezione che le guidano. (B)
Demottolemo , * Dc-inot-tò-)e-mo. N. pr. m. Lat. Demoptolemus. ( Dalgr. demos popolo, e ptolcmos per polemos guerra : Guerra del popo-lo.)— Uno de' compagni di Agcltto, ucciso da Ulisse . (Mit)Dempsteriano.* (Lctt.) Demp-ste-ri-à-no. Add.\pr. m. Di Dempstero, Spet-tante al Dempstero. Cori, Berg. (N)
Demuco, * Dc-mù-co. N.pr. m. (Dal gì. demos popolo, ed oicos o siaicos casa : Casa del popolo .)—Capitano trojano ucciso da Achìlh fiV.ì')Demulcente. * (Med.) De-mul-cén-te. Add. com. Addolcitivo. (A. O.)Denaba. * (Geog.) Dè-na-ba. Antica città dell’ Idumea. (G)
Denajo , De-nà-jo. [iSm.J Lo stesso che Danajo. U- Bocc. nov. j 3 . 4.Nella quale si legano le vigne colle salsicce, e avevasi un’oca a denajo,e un papero giunta. Cap. Jmpr- 8 . Ordiniamo e fermiamo che nientenè alcuno denajo si dispensi del comune della compagnia.
Denante , Denanti , Denanzi , De-nàn-zi. [ Avv. e prep.’i V. A. V. edi’ Dinanzi. Frane. Barb. 28. 2. Che dove lunga dura Hai fatta delcontender del denanzi. E 7$. 6. Lo documento qui denanzi scritto.E i 4 &- ì1 - Vertù è perdonare; Ma se pur vendicare Volessi, guardadenanti alla mossa, Coni ’ muovi la percossa. E 228. 3 . Maniera è ditenere, Denanzi provvedere. E 3 z^. 23 . Denanzi agli altri impigliai forestieri. » Fr. Jac. T. 3 . ig. 1. La luce del dì mediante A merappresenta denante Cosa corporeata. (V)
Denarata , * De-na-rà-ta. Sf. U. Derrata. (Van)
Denario. (Arche.) De-nà-ri-o. Sm. Moneta d'argento de' Romani, chedapprima valeva dicci assi end' ebbe il nome , e di poi ne valse se-dici. Dav. Camb. g 4 - Fu poi battuto il denario d’ argento con questosegno X , perchè valeva dieci di quelle monete prima di rame detteassi. (P). Ilorgh. Mori. iyg. Battcron , la prima cosa, il denario;poi dimezzandolo ec. , il quinario. (V)
Denaro , Dc-nà-10. [ò'm.] Lo stesso che Danaro . V.
2 — Moneta generalmente. Lat. pecunia , nummus. Gr. àpyipiov. Dant.Inf. 2 t. 24. Del no per li denar vi si fa ita. Cren. Marcii. 236 . Pagolostette più anni con loro a salario , come si trova ne’ suoi libri ; ed isuoi denari assegnatigli in parte non potè mai avere se non a stento,e senza utile e profitto a lui,
3 — Denaro battuto inforza di Contanti . V. Contante , §. 2. Rcmb .Stor. 10. s 43 . Costui tremila libbre d’ oro in denari battuti per testa-mento lasciati avea. (V)
4 — * A denari , A denari rontanti. Posti avveri. V. a lor luoghi.(N)Denaroso , De-na-ró-so. Add. m. Lo stesso che Danaroso. V. Lat. pe-cuniosi^. Gr. 'ifcXvXpr.fjtuTOs.
Denati. * (Mit.) Dc-nà-ti. ( Quasi Dii nati, ) Dei domestici, chiamatipiù ordinariamente Penati. (Mit)
Denavaca. * (Geog.) De nà-va-ca. Piccola città dell' isola di Ceilan.{G )Denbiga. * (Geog.) Dcn-bi-ga. Ingl. Dcnbigh. Lat. Denbiga. Città econtea et Inghilterra. (G)
Dender. * (Geog.) Piume dell' Abissinia — de’Paesi Bassi. (G)Dendera . * (Geog.) Den-dè-ra. Lat. Tcntyra, Tentyris. Antica città, oraborgo dell’ Allo Egitto nella Tebaide , da cui fu tolto e trasportatoin Francia d famoso planisfero che porla il suo nome. (G)
Dlndermonda.
DENEGARE
1 Tentennai
n. ndekmunda. (Geog.) Den-der-món-da , Dermonda, ju, »rjfii.(”lTennonda.Lat.Tenerecmonda.Cit.de’PaesiBassinella Fiat ll( . s . (l ’ 3
Dendragata. * (Min.) Den-drà-ga-ta. Sf U. G Lai. <K nd % ufi 1dendron albero , cd acathes agata. ) Si chiamano cosi d 1 ’
sulle quali si veggono ramificazioni che rappresentano 1101pugli ec. di alberi. (Aq ) . n Jeiiih' 0 "
Dendrite , (Min.) Dcn-drì-te. Sf. V. G. Lat. Dentrites. ( " volt*albero.) Sostanza minerale che pare un vegetabile. Il P‘ u - ml i0O *i suoi cristalli sono piantati gli turi sugli altri , e spes 30 yiia"
foghe delle felci. Sono anche filtrazioni metalliche , “ ’rtraodo ne’pori e nelle fenditure delle pietre, imitano or P 0 *'1 rami delle piante. Le Dendriti dinotisi pure Alberesi,tadine. (Aq ) . Me
Dendritico. (Min.) Den-drì-ti-co. Add. m. Che è a deud 11 '
driti , o Che partecipa della loro natura. Gab. Ed. Mjjrtiche ; Oro nativo , rame, verde montano dendritico. ( A ' . fr è n ‘Dendritiforme. (Min.) Den-dri-ti-fór-me. Add. com- Che un ^ jorodriti, Che ha la fórma o figura di dendrite. Gab. ris. »nativo dentritiforini. (A) cima 1 < V^'l
Dendritide. * (Mit.) Den-dri-ti-de. Nome sotto il quale &
ad un albero per ordine di Polisse, fu onorata dopo la sua
gr. dendron albero. ) (Mit) , • ( ‘ 3
Dendrobio. * (Bot.) Dcn-drò-bi-o. Sm. V. G. Lat. denarodendron albero , e bioo io vivo. ) Genere di piante moti ca pJdella ginandria monandria, famiglia delle orchidee, chetere i petali patenti, il labbro piano articolato , munito ( ‘j nt 0 f r \ )dice ungkiforme, e otto masse di polline ; viene così dea fr /#che le piante che il compongono sono parassite, introduc ^radici nella corteccia degli alberi, e vivendo del sugo cgono. (Aq ) (N) _
Dendrocolapti. * (Zool.) Den-dro-co-là-pti. Sm. pi- V- ^
laptes. ( Da dendron albero, a colapto io cavo battendo 'ej ^ fui'Nome generico de’ picchi, i quali beccando negli ale''
uscir fuori le formiche onde nutrirsene . (Afj)Dendroforare. ’ (Arche.) Dcn-dro-fo-rà-rc. iV. oss-
.i a ì 7 _ Al • t’ .
alberiG-
Ihf
1 ftf
maio o altro albero nette dendrojòrie. Salvin. Cas. ì-i' - C1Io Iddio (vuol dire Dio Bacco) o portare tirso, 0 dendrportar majo , o qualche altra cosa ec. (N) r j-udrof* 7 .,,.
Dendrofori. * (Arche.) Den-drò-fò-ri. Sm. pi. V'. feste fj,
(Da dendron albero , c phero io porto.) Coloro che ne ^dro forie portavano rami di alberi - ■——.—'—«^nte di P ,n ,:„llti
e pròpriamente ì*.(M
norie pormvuiiu luntt U* tivucrt 9 V jziizpiAAAr... ' anto u ‘
vm. Cas. 35 . E per questo tanto del Libero Padre, q 11dre degli Dei, e di Cerere leggiamo sacerdoti dendrofori 0 . ;
- — * Cosi pure si dissero que’ divoti di Bacco , n ,
■ " - '• CAl)
de’vegetabili. (Aq )^ ^ ^ T.al.
processioni ai Macco e ai vivete, oura. ^ --t appad^ 1 ’?jiiO
alla dendrofoiia, 0 festa di portare gli alberi e i Mai» t.i on ora>'esso : Ma anche la madre degli
pelle facevano imprimere qualche figura di vite. (Afit1 — "(Min.) Denominazione data a que’ fòssili che porta* 1de' vegetabili. (Aq ) ,
Dendrofori a. (Arche-) Den-dro-fo-rì-a. Sf. V. G. Lai- . ■ ^it
(V. dendrofori,') Festa in cui si portava 11 g' 1 jc'
processioni di Bacco e di Cibele . Salvin. Cas. 34 - & S a ppad* c
rf
sta immagine. E appr^—, ■ ..... ___ _
colle dendroforie, cioè con portare i'tnai. ( A) (Jf) „ tonnoDendroforo. * (Mit.) Den-drò-fo-ro. Soprannome di b‘‘ ,
presentato portante un cipresso. (V. dendrofori . ) '-fj-'-[beri. (HJjj.2 — * (Agr.) Dendrofora chiamasi una terra ferace al j r otf s ?,0Dendrografia. * (Bot.) Den-dro-gra-fì-a. Sf. U. G- n a part e ‘
( Da dendron albero , e graphe descrizione. ) V ac /p,i
botanica che tratta specialmente degli alberi. (Aq ) i r n(lro>^ c ’/,p.''
Dendroide. (Min.) Den-drò-i-de. Add. e sf. U. G- E n f"j. m ^
* • • e. _ , »r—7 .1. dà a J uss
■tsi"“!
,11"’
dendron albero, ed idos forma.) Nome che si Ha " rl npri ,a foggia delle piante, a differenza delle dendriti, che 'Jf a! 4 ent° ,l1solamente impressa o dipinta la forma. La miniera a /) ..^jj
ramificata porta per tal ragione il nome di Dendroi e-fierAg—* (Bot.) Epiteto che si dà alle piante che crescono c0 ™ ) ehe f ■ fiGenere d’ insetti dell’ ordine de’ c0 ^ e0t ^ m òse ,
— * (Zool.)il corpo lineare
le anteiW e
il corsaletto conico , adii*** u. ^
articoli gettano lateralmente un lungo ramosi -^ rrn ^ ati <le n . ti0 ‘„
DendroitiT ( Min. ) Den-dro i-fi. Sm. pi. V* ~ a( l u> 1
dendron albero. ) Fossili di una forma scmighante ^
d’ albero. (Boss) r ,, an o
Dendrolirano. * (Bot.) Den-dro-lj-ba-no. Albero de! » ^roi’ 1 flegno è odoroso, e de’cui rami anticamente si face* 1 * 1 | iffl
gli Dei. (Dal gr. dendron albero.) (Mit) r àefifjfi
Dendroliti. (SL Nat.) Den -dro-lì-ti. Sm. pi- V. G- ‘/'fra (fi 1 f( Da dendron albero , e litkos pietra.) Nome dato la mi
o rami cf alberi pietrificati. (Boss) Aendtfi^'tW
Dendrologia. * (Bot.) Den-dro-lo-gì-a. Sf V. G. L al ' gli alba' 1dendron albero, e logos discorso.) Discorso o trattato' so P ra F en iro< {) ': ^rtDendrometro. (Mut.) Den-drò-me-tro. Sm. V. G. L at ' g a 333( Da dendron albero, e metron misura.) Strumento -J uc e la sC . ( i*rV altezza degli alberi ed i loro rami, e col quale si > t j 0 fie /J ^ fidella trigonometria rettilinea ad una semplice opcivjj 0rO vnica , ed è fondato sulle proposizioni 2. 5. 6. e 0 • ì-nW
Euclide. (Diz. Mat.) „ q Lai- .
Dendro.morfo. (Min.) Dcn-dro-mòr-fo. Add. e sm. " • p e rioii‘ ,tl gfimorphus. ( Da dendron albero, e morphe forma- J - al ita- .fjdata ad ogni specie di fossile che ha la fg ura àcaài' ott, °
Eis. Pirite dendromorfa. Lamine, foglie d' argento na ' ng) p.Dendur. * (Geog.) Sm. Distretto della Suina su! p t negaz ,tlDenegamento , De-ne-ga-mèn-to. Sm. Lo stesso c rirfi®
Toscanel. Pari. Orat. 186. Berg. (Min) Mneta- V d‘"'’
Denegante, * De-ne-gàn-tc. Part. di Denegare. Che y. /.a ■
Denegare , De-nc-gà re. [Alt. Lo stesso che ] Dm c B