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,, tr i. Gì . - avrai. Lai. onwes sibi raelius esse malimt. qnam al-
* AÌt?iT~ f rr-=,.
3 <ow «o comm 3nn ° man g^to l'agro c a te si allegano i dciiti=: AltriQuei/o co ty a € 1(1 ne pw'tì l‘ l pena* (A)
> che , d J cntl ; cI >e più mi duole , o simile Questa è laL"' 1 , 0 cl >c tóno”" dis piace. A/leg. 1oo. Di qui seguita, e quest’è il3j'"3tlag nano a §giormcnte mi duole , che questi infami balnrdacci si' llarscn CC ' Un 1 lsolla, itc fracasso di sloggiati lettcraloni. (V)
infino a* denti : si dice quando due tenzonano
DENTRO
609
"irta,
f e
re, p- ~ Cupidamente insieme, senza rispetto. Lai. mordicus de-1 lln » bato-t”’ 7 p- Dicesi ancora, ma più volgarmente, fà-
■ ,rc a’ Mh ,_ * 1 darsene infmo a’ denti , e lare a’ morsi e a’ calci , e
>^10 Lib.
3 f nn °
1 ^ denti,
h<1 «o da^ r , ci ’’ unghie e il dente = Fare ogni sforzo ; ed è modoì\ e s vi rJ 1 0r ° C ^ ie sciogliendo un nodo , se non possono coll' uni-56 "C;;f' 10 "'"''e idem,. (A)
^ * Rssp lerano ^chie morderebbero, se avesser denti.f^Ranocchia.^A)8c emo di tutti i denti al.
son. ej6. Pazzcrel nidiace , Te ne darò ben io
1 toò
^ uif.fi “»' w tuiu 1 allorché viene il pane: dicesi
Hoderè ( \\ a ^ €Uno tina buona ventura in tempo in cui non ne
dg’ cter a t » , t
p e C( yit y 1 . nl1 de puledri portano il nome di caduchi; quelli
^ Qs sotti e r P ers * s ^oti o ^adulti. Si riconosce l'età per ia caduta,3g Retiti (A ) /Ì? ° 5 ^ eV ^ y° ìma * P €r direzione , c pel colore
c °^? eS /^ s ^ rril l- Ce nel pL Quelle tacche che hanno alcuni strioì. -^he <>■„_ ., l ! rtc i seghe, rastrelli. ruote di diverse macchine ec. per aver
l'.'^ne si m .i l ! ne s seghe , rastrelli, ruote didiverse ndj 50,10 o, ( [; "Uuioe co’ denti dell’ animale.] Lai. dens. Cr. 3 . 7. 8.( , r |. s ° r 'ra j , na h molti denti radi c piccoli in ordine, nella partej, c <li,i'i ss j ° ari0 ' F 5 . g. 2. Del suo legno {del cornio), perocch'j’ 1110 e tenace, si fanno ottimi denti di mulino.t’o/ii. Cam.
, ’atno r^ a n°p è si grande e unta , E bene in ordin , come noino,," iSTÈ,^' i mat , i . ’ demi, e aguzzati in pnnla, ec.
5 ie die**,- , ’ dicesi da' legnaiuoli una specie di calettatura che
-4t :,*?■ W
4 .
% -UT!! 0 , chiuii ’ d ‘ ces ‘ dagli scultori lo strumento da digrossare II
ch *Z,T l .t v ,f » " c/ num. del più , diconsi da ' magnani leHi can^ He ^ a t€Sta(a degl' ingegni delia chiave, (A)
^gsìo.
/ » "hi/Jrn Citigli *•/ òi
1, a<0 anche Calcagnuolo. (A)?*<>. 7’d’elefante.- così da' co(u. . uì ‘ff. Tv— *" ^ i- . «• .
commercianti dicesi T Avorio
"iti in.) j ‘g dose. 56 . Denti di elefante, vedi Avorio sodo. (A)(N)
'Pai ,,,co ili^u dl P orco : -Acme volgare del Carbonato di calce4 i ^ n , c nlc,,rs, *,ùy , che è una particolare cristallizzazione dello
e £(Mii it ")o„ (B os3 >
/, nel , ln , P 7“ di fortificazione campale fatta di due facce con-, da et,v t u > . s aglicnte verso /’ inimico ; e va unita ad altre ope-, n " * (Gr)
4 j . ^Zo „}/ 0,1S| pure Denti que' haluardelli che si fanno talvolta
' ^ 4 tìNcli,// ^ uìltl ' or ’U flla - (A)
*. cÀiÉ* 1 . 0 ! U - n sem l>lice intaglio. (S)
g 4 : E una successione d’ intagli o denti fatti sullo
4
$' ^ '
43 *S'!!§ e la j!f* Denti d’ nn crico , que’ denti della ruota , pe’ qualidi °i-) dentata del crico. (S)
tour;,, 1 fossili. Sotto questo nome cadono sovente i denti
! Voi,1*,,
denti di (b radeche trovatisi
■ iiqm " ■ * •. ui/t(U rn"«c i/imwvy or' 1
'Sor/n ( 1’ detti impropriamente Glossopetre , i dei''Viti, tl ,~'Cchi di serpente , ed i denti di mamouIb,
/don^.Den ^.^ria, e massime verso il mar Glaciale ec. (Boss)WW* 111 C * n ^ ua ^' * Dente di volpe ; Nome di due specie dide# <4*
Un ^ 5(lf ìclri a * Can p* Lat. erytbror«ium dens canìs Un. Pianta gigUaceatq ttri fibr 10 ' 10 ^ c die ha la radice bulbosa^ appuntata a guisa didC'u^' 0 di ( j { ^ Sa ’ scapo alto sei o sette dita , nudo ; le figlie in'‘(IS/.Q ’ d fì(ir e ’ ra dfiali y ovate , lanceolate , macchiale di verde e di\ ne * bosd te y mnnn te, grande, bianco . Fiorisce nel marzo, èAnp^ C 0 P ^ (( «e uè conoscono più varietà. (GaU) (N)
- ,v ' V- /^oa. P’ *5**, -,«• miche] Dente canino. ^"he'dnole, caccia la doglia--, ^ ' a dente canino , posta m «il d r cn , le ? ens cabalUnus. Cr. g g.I il ìJo * Ll,so - t K - Giusquiamo-) Lai. A^ cd ^ se mc d L ' r '
^ S ?'”r- ao è freddo e secco nel terzo » ,ad aU ’ if , 0 . Fr.Gvmd.Sg.%l ^ C, ” a,lla cassilag’me, ovvero dente: ca^ ^ e la per mce ,
tini, ^ D“de il dente cavallino e veto»
'Ola rt^ Costa de’ denti o dell’ avor 0
rfe> giw ect ''"perior,; eli’ è compresa fra fa - ^ elefante che
Schiantata dalla giaaqaaautadt de, l^•tr-ccn, “• ( ( r) „ v ehi are , lAfimSmf*
r ■" , pneo^ ’ Den-tec-cbià-re. l/4«. e nf\ _^ 0S p ent j cC hiare, Dentellare ,
!1 n. 1 ì f < )nasi y’iu- juggio de de>di. ’ /- Pll contanente (
‘'gm-irc. G .? Tes .: Br l ■ *ella •, corre al finocchio , ovvero
da. i ^"®„d«itcccl,ia. P»-ff - " :
.1 ' Mi
'd/lei , . -
^tìca',^ *
Pataffi 7. Poi rose il pretesemol, denlecchian-
„ P e ;" ca echi a ;. e dentellando. )
tu». i7/«t IVia . n § l ^i' poco e adagio c senza appetito.
/lue.- 1 0 «W: We/ o'/v, 1 r.-l. T3 _IJ,- .
b l .-° ^'iteccbT T16. 50/1. *37. Brucolìn , che ’1 Mu-
*^^ ar ^ a i/J Scherzo a L tigì Pulci , allora —
-di'- e n. Lo stesso che Dentecchiare. y.
D?' < M ‘“)
iA Sottile e piccai fuscello , o cosaci ‘ ls cal,,i 1 < r Vcl ,d C ‘A° rimaso tra i denti. Stòzzi adenti.
° c ai, ij ' , -' r - vda>Tof\v^li. 31 , Pier. Feg. B, C. Lo men-
tastro è lo miglior dentellier che sia. M. Aldnhr. Prendete una ta-stata lunghetta di piuma a .o uno doutelliere d’argento ; mettctelvibellamente.
Dentellato. * (Bot.) Dcn-tel-là-to. Adi. m. Dicesi di qualunque parieche abbia de' denti, ma però piccoli e /ini relativamente alla partedentala. Berluloni. (0)
2 — * (Anat.) Muscolo dentellato, dentato maggiore «C. il muscoloesteso dal margine posteriore ed interno, non che dagli angoli su -peri ore ed inferiore della scapola, alla faccia esterna delle otto onove prime coste, alle quali s' attacca per altrettante linguetteoblunghe ; «uve ad alzare le spaile. —Muscolo dentellUto 0 dentato,minore, posteriore, e superiore, che dal legamento sopra spinosocervicale , e dalle apofisi della settima, aitava, nona , e qualche voltadecima vertebra dorsale si porta alla faccia esterna, ed al marginesuperiore della seconda, terza, quarta , e quinta còsta, cui s'attacca',alza le coste e favorisce l'inspirazione. — Muscolo dentellato o den-tato posteriore cd inferiore ( lombo costale ) nato dalle due o tréultime apofisi spinose delle vertebre diesali, e dalle tre o quattroprime lombari j va ad attaccarsi per quattro fascicoli al labbroesterno del margine i nferiore delle quattro ultime false coste i egliabbassa queste ossa , ed agevola l'espirazione .—Legamento dentellatoo dentato , fascetta sottile , biancastra , trasparente , molto fòrte , efornita di venti a venlidfie denticela sopra il suo margine esterno ,che si estende dui foro occipitale sino all’ estremità del midollo spi-nale , passando per ciascun lato tra le radici anteriore e posteriorede’nervi spinali. (A. O.)
Dentello. (Archi.) Den-tèl-lo. [Sm.] Ornamento che va sotto la cor-nice Ijonica o corintia , e che suole mettersi ancora sotto al goccìo-latojo ; consiste in una fila di tacche, a guisa di desti, somiglianzadtt cui trasse il nome.] Lat. denticulus, Kitruv. Gr.ohóvr,ov.yU.BarKFu menato in una città che era sì grandissima, che non si potrebbedire ; che le mura erano di finissimo oro , e li cantoni c li dentellidi pietre preziose.
2 — (Ar. Mes.) Così dicesi il dente di alcuni strumenti. Lat. dens.Gr. oiovs. Cr. 3 . 7. g. Ogni spiga nell’ entramento de’ dentelli com-presa si raglinoli.
2 — Litvoro che fanno le donne con l'ago. [ Detto anche Merletto,Trina. V. )
3 — Onde Fatto a dentelli “ Fatto a foggia di dentelli, /i Adentelli. (V)
3 — (Idraul.) Quella specie di palizzata, o Lavoro di muro , che sisporge dentro del fiume. (A)
Denticchiare , Den-tic-chià-re. Alt. e n. Lo stesso che Dentecchiare. V.Dentice. (Zooì.) Dén-ti-ce. [ Sm. Specie di pesce della famiglia degliacanti,pungi , che ha la lesta compressa , in pendio e senza scagliefino alla nuca , le mascelle egualmente lunghe , armate ambedue diotto denti molto lunghi, quattro de’ quali per ciascuna mascella so-no canini: forse da questa sua qualità ha preso il nome-, il corpo èbianco argentino, e le pinne natatorie gialle o rosse. Si trova nel Me-diterraneo, suole addivenir mollo grosso , ed in taluni lunghi è tal-mente abbondante che si sala per farne uso. Lat. denlex, sparus den-tex Lin.] Gr.crwóòov s. Red. Òss. un. 1 72. In un dentice, in un’om-brina , in un grongo non solamente trovai verminoso ec. tutto il ca-nale degli alimenti , ec. » Salvili. Opp. Pese. 3 . 335 . I dentici poimarciai! con eguali Schiere disdilli. (N)
2 — Dentice rosso : Altro dentice detto da Linneo sparus hirta. (A)Dbnticello , Dcn-ti-còl-Io. Sui. dim. di Dente . Picciolo dente .—, Dentino,sin. Tesnur. Fi), rnor. i 3 . ». Berg. (Min) Poliz. Rim. p. ,21. Li suoicapelli d’oro, I denticeli! mondi, Bianchi, puliti c tondi Mi fan vivo. (B)Dekticolo. * (Chir.) Den-tì-co-lo. Sm. Specie di molletta, le cui branchesono rette ed eguali o curve ed ineguali. Si fa uso di questo stru-mento per islrappare ì denti. (A- O.)
Dentiera. (Cliir.) Den-liè-ra. Sf. Rastrelliera di denti posticci. (A)Dentiforme, * Deli ti-feir-me. Add. com. camp. Che ha la forma di undente. —, Odontoide, sin. Lai. dentifonnis. (A. O.)
2 — (Min.) Dicesi Argento nativo dentiforme, quella miniera d'argentoche è formata a guisa di denti o di punte che sorgono dal quarzo ,o dallo spato. Gab. Fis. (A)
Dentifricio. (Farm.) Den-ti fri-ei-o. Sm. Polvere da fregare i denti, perripulirli ed assodarli. {Ai)
Dentila. * (Geog.) Dèn-ti-la , Dentiha. Paese delia Senegamlm. ( G)Destiliti, (Zool.) Dcn-li-lì-ti. Sm. pi. Lo slesso che Dentatiti. ^.(Boss)Dentillaria. * (Bot.) Den-til-là-ri-a. SfNome officinale delta plumbagoEuropea Lin. Pianta così chiamata , perche la radice applicata aidenti che dolgono è giovevole■ (Aq ) , . . _
Dentina. (Agr.) Den-tì-na. Add. e sf. Sorta d uva dolcissima. Creso.hb. 4. cap. 4 - E vaiano e dentina e portina, le quali, avvegnachésiano di gran dolcezza e facciano buon vino, sono quasi senza frutto,e troppo temon il mollume. (V) , .
Dentino, Den-ti-no. Sm. dim. di Dente , ed e per lo pia vote vezzeggia-tiva e dell’uso, favellando co' bambini. Lo stesso che Dwiticello. V.(A) Silos, Serm. Beig. (Min)
intista. * (Chir.) Den-ti-sta. Ni - — - - ... , . - , ,
no esclusivamente net trattamento e nella cura delle malattie de'
DentoÌon°\fìsìo 1 .) Den-ti-zió-ne. Sf 11 mettere i denti , Lo spuntar
Dettone”* Dem tó-ne. Sm. accr. di Dente . Grosso dente. Frane. Rusp.Rim buri 3 . zoo. Ma se in casa altri batter può 1 dentom, Sgonnellale pagnotte a luci torte, Sgaralfa le vivande con gli ugnoni. (B)Dentro De'n-tro. Avv. di luogo, cosi di stalo, come di molo, e significaÌSella parte interna. Lat. intus , [intro.}Gr.=roov. (Dal lat. barbarode intra. ) Bocc. nov. 4. S. Chetamente andatosene alla cella , quellaì e entrò dentro. Fìloc. ». j 5 . Vcggendo questo il
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alla cicerbita, e mangiane , ov vero Dentista. * (Chir.) Den-ti-sfa. Nome che si dà a coloro che si occupa-
apn,
Re, non potè