deteriorato
DETRARRE
“«JSRIO,
può mai fermarsi, ma convien che scm-
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c,
-''-tuoIiAv^ 5 ^ e "* e " 1 ^ io-rà-to. A dd.m.da Deteriorare. (A) Eaust,Berg.(0')V. 1 De-te-rio-ra-zióne. Sf. Lo slesso che Deterioramento.
~ vaen. 1 Vis, r » -. ■>
e tE»M
a| l*AMENT
(A)
‘•e-ter-mi-na-niéu-to. [Sm. Lo stesso eòe] Determina-va àttimo p Pt'ed. Si governano obbedienti al dcterminamenlo del” et ehmi ■ ron * e *’ cc -
^ ini, deterrà-’ Lc-tor-mi-nàn-te. [ Pari, di Determinare.] Che determina.
, .. 1. r", > '-^•7r^ r,y -
" l'tTm' 19 Cl “ a ( ‘ q ua «LI fiume d’ Arno .
1 -i : 1 ;ij 1 f , ., j,lar j ! , Finire. Cavale- Stotiiz. 208. Egli, come più da Dio (fidi*, P> determinile la questione, e disse: ec. (V) Car. lett. 2. 34 -
i lni;, >te. -f* !0 1 ì/i.) Ho voluto che si determini ( la lite ) soinmaria-3 T" Stabd n ° n * piaciuto di farlo. (Min)
lfC ’ ^didìcare. Lat. determinare, constituere, assignare.Cr., !l '° aina n l Lab. 3i2. Quella è beatitudine , che csaà col
’ r - [/)■„ o’ f schernendo, determinava.
^ l0 Ppo' , sa^ C | C '^ care v Individuare , Limitare.] Cavale- Fruii. Ling.Qualità H.n 16 ‘ ,,n £ a materia a determinare per singolo le diverseE 1, 1 q E e Persone. i> Gali/. Man. e Lett. ined. Ediz. del Fcut.Or '*iont v uai| do metteremo l’occhio nel punto D, sarà determinalo, v >l>fi[| r :„' : secondo le due linee contingenti DEG , DEF , e sarà la
r Van COn,Ca - (Min)
e a, 3 a M., a , r , c ' Sali. Giug. 1C6. Il Senato ... avea determinato Numi -0 , pCtcllo. (V)
n, ‘ ,l ‘ a ‘' l . c<J> ' llll “'mente vale Far deliberazione , come ponendo i ter-iC > Stab/p . e ?’ J‘ a a fare. F. Deliberare, Statuire, Pensare, Prefiggc-",'sre i| su " c > Risolvere', Decidere, Proporre, Intendere di fare, Fcr-1 '-■ J 1 vr ^unsiglio , Elegger seco , Disporre cc. Onde dicesi: Che
®^<t v, determinate ? siete voi determinato ? ec. (A) F. Cr.
u v ij' . weier
ì^li v„i " lvei ' c ‘- A,<h V i siete
(A)
egner. Pred. 35- 20 . Tra gli uomini, a pio de'
j 1 y ive r é s'V® morto v non ha da vivere chi non ha oggi determinatof r minai 0 ] 8 vol ‘ Penò che aspettasi ? Chi ancora qui non l’avessev ' ;l "à, Ir, 0 determini senza indugio: chi l’ha dcteuninato,lo ricon-r ‘ ÌVm l ' , l ,l0 ''Csti. (N)
i^t' : i n,,‘ U '‘‘ dittico. Pallad. Gen. 26. La cagione perchè Palla-R ° t *° di na qui delle ore, credo che sia cc. (Cioè, determina il
* ^ìlos w 0srcrc Ie orc ') (PO
(h to 0 aliti ^^ uso fi dùono , che la materia per sè è indifferente alKl Un ° « „iì u 'f K > e . che e necessario che alcuna cosa la determini‘ er,Jt UfiAtA\ * Q i (1 'u , (cjW, la costringa , o simile.) (A)
pc-lcr-mi-na-ta*mén-tc. Avv. Precisamente , Per l'ap-h ,,£ ‘ 3' ò*^binatamente , sin. Lat. praccise. Gr. ewTOfuas.Amm.
J^dano J*. *|J>?westi cotali beni i santi nomini detcrminatamente di-1^’^ssc dtt^ .°* Com. Par . i 5 . Questo non adivamo perdi'egli,'^ùiatamfw 0 * 113 * 3111011 * 6 3 fine. Bui. Inf. 21. 1. E011 sa dc-
H°/‘ Non » e 0Vc debba ricoverare. » Palina, lst. Cono . Trid. 1.tutte Je nr^nl.ni ,1; tt,,
* c proposizioni di Giovanni Ibis ebbero dal Concilio
bff’ Av ea |« . na bssunus. Gr. /loLkittcc à^u'picfxivos. I r. Gtord. Pra
‘^ativo 1 ]^ 0 determinatissimo a tutto quello clic volta fare.
e F ,vo . IJi-tvruni-na-li-vo. Sm. Motivo, Impulso Segner. Pred.b C ’- C. f"® 10 fu l’ultimo determinativo a commettere la cellula {di* 3v cre lui mondo dì seuoito. (3) , , .
C>1. 4^?. Acid. Che. determina, Che dijfmisce, Che ultima.
t tllr < a ìnàr , . V ' ,S - Cl - Coi». Par. 6. Questi per lmUaglu
C -^nm°' ^■>®ì>»d-ui 0 tO' Jtdd.rn.da Determinare. ( A/n/FI/w ,
Hla C r °. ec ; -r Diter.ui.wto , sin. F. Cerio .] /,«.!• P >’ ay f
> Reco. nov. 40 - (2. lnf.no all ora dek mm. ta
e ParoU *' ?“«• <<>• La confessione ec. ha determinalo att0 ’ cj 5 -Er,’, ae ‘dire, col quale si manifesta il peccato. ^v- Spin. 2.ri nn&° «« venire una notte determinata alla s V a '«V ‘.-
5 0l ‘ delcrn 13 ' 0 ’. 3 ° alut - 33 ‘ Sic,ome a,ltu ' amr "' e
r ^-Asa ? lnali C distinti per privilegio del Papa o del P , '
V N,,me >'0 = Espresso o Conosciuto-, contraro .* We-
Dul “- 20. ,55. Vedrai che‘a due ungh a ) a lk lei-H ^ * ^ nutt tero si cela r
>i3-* Volontà' = Decisa , Deliberata. JIH- La ^ ^
^ n J riat nenU: l dip Ua d de,fM ' mÌnata V0l0 ' llÌ ^ ° ^
Oelvannata, Videa di w.a cosa, allorchéf’ re frasi u nte note di essa , quante bastano a farla discei nei e. In
9Ua ‘ dea determinata, ’ ' ' ' ’
, e '^Zt 1Ue - (N)
l) e ! r ' !ii, Ki, cy’ De-ter-.
<m ,
/ ’ » Dc-ter-mi-na-tri-ce. Per . .
1 la i d€te wninans , practinicns. Galli. SisU 4 • Noi dunque
£: Vi lea iv- J-Ì-—
è un'idea che può discernersi da un’al'
e #sn«‘ liberi V er ’ ni ì( na ' t<5 ‘ re - Ferb. m. di Determinare. Che de-r, ie “- £ rrg. (Min)
:tri tCr ' ln '" lla '‘ l ‘ ce ' Cerb- f. di Determinare. Che dc-... linea’,- e ,' ninans ’ P ra etìniens. Gali!. Sist. 4. Noi dui:t) tet| ®iirii d ’ D a esso z PUr determinalrice della 1 unghrzza tra due ter-8le *Mri, * Cc delt i (Pmuo) farete partire una retta linea , come de-«», codione n pruua misura. (B)
10 ) De-ipr..-- „ ... >
' , Oa ,,lef '*a', n ‘S r '! D f' l ' a - 2 ió-ne. [A/i] Il determinare , Stali’imen-vajK ^«iiiaziouf'!'; 1 '’"^ Deliberazione , Decisione, Giudizio.
, ....-..--r, ueuoerazione >.^““tituìio-;'* ,,na zioue , Dcterminamento, sm-J ■* cons om ai la tene
^«lic G. F. 11 . 19 - 4 - ^T ^luZstruw. Secondo leRetini,,’ * a ‘' a determinazion della Chiesa. ^ioisè.But. P>-
■ cau ««icmi delle persone fu ordinato nella legge
Dico c prolesto eh’ io non intendo nè in questo né in altro direalcuna cosa che sia contea la determinazione della santa madre Ec-clesia cattolica.
a — * Risoluzione. Proponimento, Proposito, Intenzione, PensieroPartito, Spedientc, Avviso , Disegno , Consiglio di chi si determina.In questo sign. dicesi Determinazione pensata , improvvisa, oppor-tuna , utile, nuova , strana, precipitosa, ferma, irrevocabile ec. (A)
3 — Individuazione, Precisione. Segner. Mann. Die. 22. 3 . La sposanon solo qui dice in qualunque modo Quis ec., ma dice ancora conpiù determinazione Quis cc. (V)
Deteuiomo , De-tèr-ri-mo. Add.m. F. L. Pessimo, Sccleratissimo. Faust.Or. Cic. 83 . Iìerg. (Min)
Detersivo. (Farm.) De-ter-si-vo. Add. [ m. Che deterge-, e dicesi disostanza che applicata a piaga 0 ulcera di cattivo aspetto , ne pro-cura pronta e fucile cicatrizzazione. — , Detergente , sin. F~. Aster-gente.] Lat. ahstergens, detergens. Gr. p’vTrnxoE. Lib. cur. malati. Usicose detersive e mondifìcalivc.
Deteeso , De-tèr-so, Add. m. da Detergere . Lavalo, Mondato ; dettoper lo più di piaga , ulcera ec. (A) (O)
Detestabice , De-te-stà-bi-le. Add. com. Abbominevole, [Degnò di esseredetestato. — , Detestando , sin. ] Lat. detcstuhilis , execrandus. Gr.fibsXvpós. M. F• 1. 11. Fu fatto l’ordine, e messo ad esecuzione ildetestabile parricidio della sua morte. Com. Inf. i 5 . Per le quali coseappare quanto sia detestabile questo vizio. Mor. S. Greg. Danno con-solazione a Cristo ec. coloro che abbandonano la vita loro detestabile.Cavale. Med. cuor. Ogni vizio è più detestabile e piggiorc c più pe-ricoloso, quanto più piggiori mali ne procedono. )> Fortig. lìicciard.1. 65. Potreste fare a questo, luogo nostro Un gran piacere, c da uncrudele e fero , Ori Mai lauto e detestabil mostro Liberar noi. (Min)Detestabilissimo , De-te-sta-bi-lis-si-mo. [Add. tn.\ superi, di Detestabile.Lat. maxime detestabilis. Gr. fò-?jjpi'rxrz:. Lib. Pred. Celano unaselva di detestabilissimi peccati.
Detestabilsiekte, X)c-lc-sla \óì méiì-[c.Avv.Abominevolmente. F.di i-eg. (A)Detestamento , Dc-tc-sta-méu-lo. Sm. Lo stesso che Detestazione. F.Segner. Incr..2. ,7. i 5 . Non ebbe altri diletti, clic mortificare il suocorpo, e clic strapazzarlo in detcstainento de’ piaceri- (A)Detestando , De-te-stàn-do- Add. [ m. Lo stesso che ] Detestabile. Ab-bominevole. Lai. execrandus, detestabilis. Gr. (As kvpós. Lib. Pred. Sierano sempre governali con maniere detestando.
Detestante, De-te-stàn-te. Puri- di Detestare. Che detesta. Abborrenle.
Casin. Pred. 3 . il2. 3 . Berg. (Min)
Detestare , Dc-te-stà-re. [ Alt. ] Abbominar con eccesso, [ coll'animo ocon parole ; Aver in odio, m orrore. F. Abbon ire. ] Lai. detestari ,exccrari. Gr. p'bArr-rrr Ja.'. Segi-, Fior. Art. guerr. Io non credo chefosse ne’lcmpi suoi uomo clic tanto detestasse il viver molle, quanto egli.2 — Biasimare, [Far abbonire, Proccurare ch’altri sia odiato.] >- Scgr.Fior. Lett. Cercava di unire la parte sua col detestare gli avversarli,sbigottirgli' col nome di tiranno ec. (A)
Detestato , Dc-(c-stà-to. Add. m. da Detestare. Lat. dclestattis. Gr.fbilMZTÓs.-n Segner. Mann. Gen. 14 2. Tal è il peccalo non detestato,clic col suo peso lira all’altro peccato. (V)
Detestatoee , De-te-sta-tò-re. Ferb. m, di Detestare. Che detesta. O'iv.Pai. Ap. Pred. log. Berg. (Min) Segner. Crist. insti-. 3 - 4 - 0 - Andassea mirare la divozion de’ fedeli , detestatori della perfidia giudaica (N)Detestatrice , Dc-tc-sta-trì-ce. Ferb. f. di Detestare. Che detesta. Fun-iiQzz. Lett- Berg. (Min)
Detestazione, Dc-lc-sta-rió-ne. [Sf.) Il detestare. [Odio, Abbominio,Orrore grande che si ha di una cosa. F. Abbominazione , Esecra-zione. — , Ditestazione , Dclestamcnto , sin. ] Lai. dctcstulio , cac-cio 110. Gr. fiSsAvpia. Com. Inf. 10. Nel quale simile priego muovada simile adotto, e a detestazione della allèzion predetta, si ghibel-lina come guelfa , fa infra capitolo sesto Paradisi. Cavale. Pungil.Prr lo più principale di quelli peccati che Dio ba in odio c in sin-goìar detestazione.
2 — * Detto di cose che fatinosi detestare. Cavale. Espos. Simb. p. gl.Panni necessario di estirpar questo errore , in prima ponendo le suedivisioni e malizie c detestazioni , quanto raccogliere si possono perle scritture sante. (N)
Detinere , * Dc-ti-nè re. Alt. anom. F. L. Lo stesso che Diti nei e. F.Saiinaz. ZV. Sp. (0) Saimaz. Arcad. Pr. Mi si là leggiero il crede-re cc. le Sirene ec. con la dolcezza del cantare detmesscro quegli cheper la lor via si andavano- (N) n 1 , .
Deilevo, * Dcl-lc-vo , Diotalievi. N. pr. m. Lat. Detlevus. ( Dal lat.
Deus te levet Iddio li ajnti, ti conforti. ) (B)
Detmoldo. * (Grog.) Det-mòl-do.£a(.Detmoldia.6/«a delta Festfalm.(G)Deto, * Dè-to. A. pr. m. ( Dal gr. des, delos ovvero da dete convito.) —Duo de' discendenti di Cefalo. (Mit)
Detonazione. (Chini, e Fis.) Dc-to-na-zid-ne. Sf. Lo strepito ma o menfragoroso di un solido net divenire aeriforme , come quello che epr dotto dall'improvviso infiammamenlo della polvere da guerra. (Dallat. detonai tuona.) Coni . Pros. Poes. (A)
/Detore , * Dè-to-re. A', pr. m. (Dal gr. dete convito , e bora tempo :Tempo del convito.) — Irojano ucciso da Teucro . (Mit)
TVe trà-e-rc. Alt. e n. ass. anom. Lo stesso che Detrarre.^.D Cavale 'Pungil <07. Col loro abbajare c delraere e schernire.^ 121.Non delraere'a gli dii, cioè ai prelati, l. qual, tengono luogo di Dio .(In onesti due esempi nel significato del ). ó. de! verbo Detrarre.)fV] Bemb. Leu. t. 5 . n. 125 . Non mi dover dare , se nufl una pen-sione , detratto quel che si ha da delraere. (N)
Detragcere, De-tràg-ge-re. [All. e 11. anom. Lo stesso che ] Detrarre..F- Sapg. nat. esp. 25 i. Cile l’aria detragga non poco all'impeto de'gravi che la fèndono. Anna. Ani. 35 . 5 .i 3 . Se con allegro volto udìrai il detrattore , tu li dai cagione di detraggerc.
Detrarre, De-triir-re. [Alt. c 11, ufiom. sinc. dettantico Detraggere, da