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Vol. II.
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deteriorato

DETRARRE

«JSRIO,

può mai fermarsi, ma convien che scm-

023

c,

-''-tuoIiAv^ 5 ^ e "* e " 1 ^ io--to. A dd.m.da Deteriorare. (A) Eaust,Berg.(0')V. 1 De-te-rio-ra-zióne. Sf. Lo slesso che Deterioramento.

~ vaen. 1 Vis, r » -.>

e tE»M

a| l*AMENT

(A)

e-ter-mi-na-niéu-to. [Sm. Lo stesso eòe] Determina-va àttimo p Pt'ed. Si governano obbedienti al dcterminamenlo del et ehmi ron * e * cc -

^ ini, deterrà- Lc-tor-mi-nàn-te. [ Pari, di Determinare.] Che determina.

, .. 1. r", > '-^7r^ r,y -

" l'tTm' 19 Cl a ( q ua «LI fiume d Arno .

1 -i : 1 ;ij 1 f , ., j,lar j ! , Finire. Cavale- Stotiiz. 208. Egli, come più da Dio (fidi*, P> determinile la questione, e disse: ec. (V) Car. lett. 2. 34 -

i lni;, >te. -f* !0 1 ì/i.) Ho voluto che si determini ( la lite ) soinmaria-3 T" Stabd n ° n * piaciuto di farlo. (Min)

lfC ^didìcare. Lat. determinare, constituere, assignare.Cr., !l '° aina n l Lab. 3i2. Quella è beatitudine , che csaà col

r - [/) o f schernendo, determinava.

^ l0 Ppo' , sa^ C | C '^ care v Individuare , Limitare.] Cavale- Fruii. Ling.Qualità H.n 16 ,,n £ a materia a determinare per singolo le diverseE 1, 1 q E e Persone. i> Gali/. Man. e Lett. ined. Ediz. del Fcut.Or '*iont v uai| do metteremo locchio nel punto D, sarà determinalo, v >l>fi[| r :' : secondo le due linee contingenti DEG , DEF , e sarà la

r Van COn,Ca - (Min)

e a, 3 a M., a , r , c ' Sali. Giug. 1C6. Il Senato ... avea determinato Numi -0 , pCtcllo. (V)

n, ,l a' l . c<J> ' llll'mente vale Far deliberazione , come ponendo i ter-iC > Stab/p . e ? J a a fare. F. Deliberare, Statuire, Pensare, Prefiggc-",'sre i| su " c > Risolvere', Decidere, Proporre, Intendere di fare, Fcr-1 '- J 1 vr ^unsiglio , Elegger seco , Disporre cc. Onde dicesi: Che

®^<t v, determinate ? siete voi determinato ? ec. (A) F. Cr.

u v ij' . weier

ì^li vi " lvei ' c- A,<h V i siete

(A)

egner. Pred. 35- 20 . Tra gli uomini, a pio de'

j 1 y ive r é s'V® morto v non ha da vivere chi non ha oggi determinatof r minai 0 ] 8 vol Penò che aspettasi ? Chi ancora qui non lavessev ' ;l "à, Ir, 0 determini senza indugio: chi lha dcteuninato,lo ricon-r ÌVm l ' , l ,l0 ''Csti. (N)

i^t' : i n,, U ' dittico. Pallad. Gen. 26. La cagione perchè Palla-R ° t *° di na qui delle ore, credo che sia cc. (Cioè, determina il

* ^ìlos w 0srcrc Ie orc ') (PO

(h to 0 aliti ^^ uso fi dùono , che la materia per è indifferente alKl Un ° « u 'f K > e . che e necessario che alcuna cosa la determini er,Jt UfiAtA\ * Q i (1 'u , (cjW, la costringa , o simile.) (A)

pc-lcr-mi-na-ta*mén-tc. Avv. Precisamente , Per l'ap-h ,,£ 3' ò*^binatamente , sin. Lat. praccise. Gr. ewTOfuas.Amm.

J^dano J*. *|J>?westi cotali beni i santi nomini detcrminatamente di-1^^ssc dtt^ .°* Com. Par . i 5 . Questo non adivamo perdi'egli,'^ùiatamfw 0 * 113 * 3111011 * 6 3 fine. Bui. Inf. 21. 1. E011 sa dc-

H°/ Non » e 0Vc debba ricoverare. » Palina, lst. Cono . Trid. 1.tutte Je nr^nl.ni ,1; tt,,

* c proposizioni di Giovanni Ibis ebbero dal Concilio

bff Av ea |« . na bssunus. Gr. /loLkittcc à^u'picfxivos. I r. Gtord. Pra

^ativo 1 ]^ 0 determinatissimo a tutto quello clic volta fare.

e F ,vo . IJi-tvruni-na-li-vo. Sm. Motivo, Impulso Segner. Pred.b C- C. f"® 10 fu lultimo determinativo a commettere la cellula {di* 3v cre lui mondo seuoito. (3) , , .

C>1. 4^?. Acid. Che. determina, Che dijfmisce, Che ultima.

t tllr < a ìnàr , . V ' ,S - Cl - Coi». Par. 6. Questi per lmUaglu

C -^nm°' ^>®ì>»d-ui 0 tO' Jtdd.rn.da Determinare. ( A/n/FI/w ,

Hla C r °. ec ; -r Diter.ui.wto , sin. F. Cerio .] /,«.! P > ay f

> Reco. nov. 40 - (2. lnf.no all ora dek mm. ta

e ParoU *' ?« <<> La confessione ec. ha determinalo att0 cj 5 -Er,, aedire, col quale si manifesta il peccato. ^v- Spin. 2.ri nn&° «« venire una notte determinata alla s V a '«V.-

5 0l delcrn 13 ' 0. 3 ° alut - 33 Sic,ome a,ltu ' amr "' e

r ^-Asa ? lnali C distinti per privilegio del Papa o del P , '

V N,,me >'0 = Espresso o Conosciuto-, contraro .* We-

Dul- 20. ,55. Vedrai chea due ungh a ) a lk lei-H ^ * ^ nutt tero si cela r

>i3-* Volontà' = Decisa , Deliberata. JIH- La ^ ^

^ n J riat nenU: l dip Ua d de,fM ' mÌnata V0l0 ' llÌ ^ ° ^

Oelvannata, Videa di w.a cosa, allorchéf re frasi u nte note di essa , quante bastano a farla discei nei e. In

9Ua dea determinata, ' ' '

, e '^Zt 1Ue - (N)

l) e ! r ' !ii, Ki, cy De-ter-.

<m ,

/ » Dc-ter-mi-na-tri-ce. Per . .

1 la i dte wninans , practinicns. Galli. SisU 4 Noi dunque

£: Vi lea iv- J-Ì-

è un'idea che può discernersi da unal'

e #sn« liberi V er ni ì( na ' t<5 re - Ferb. m. di Determinare. Che de-r, ie- £ rrg. (Min)

:tri tCr ' ln '" lla ' l ce ' Cerb- f. di Determinare. Che dc-... linea,- e ,' ninans P ra etìniens. Gali!. Sist. 4. Noi dui:t) tet| ®iirii d D a esso z PUr determinalrice della 1 unghrzza tra due ter-8le *Mri, * Cc delt i (Pmuo) farete partire una retta linea , come de-«», codione n pruua misura. (B)

10 ) De-ipr..-- ... >

' , Oa ,,lef '*a', nS r '! D f' l ' a - 2-ne. [A/i] Il determinare , Staliimen-vajK ^«iiiaziouf'!'; 1 '"^ Deliberazione , Decisione, Giudizio.

, ....-..--r, ueuoerazione >.^tituìio-;'* ,,na zioue , Dcterminamento, sm-J* cons om ai la tene

^«lic G. F. 11 . 19 - 4 - ^T ^luZstruw. Secondo leRetini,, * a' a determinazion della Chiesa. ^ioisè.But. P>-

cau ««icmi delle persone fu ordinato nella legge

Dico c prolesto eh io non intendo in questo in altro direalcuna cosa che sia contea la determinazione della santa madre Ec-clesia cattolica.

a * Risoluzione. Proponimento, Proposito, Intenzione, PensieroPartito, Spedientc, Avviso , Disegno , Consiglio di chi si determina.In questo sign. dicesi Determinazione pensata , improvvisa, oppor-tuna , utile, nuova , strana, precipitosa, ferma, irrevocabile ec. (A)

3 Individuazione, Precisione. Segner. Mann. Die. 22. 3 . La sposanon solo qui dice in qualunque modo Quis ec., ma dice ancora conpiù determinazione Quis cc. (V)

Deteuiomo , De-tèr-ri-mo. Add.m. F. L. Pessimo, Sccleratissimo. Faust.Or. Cic. 83 . Iìerg. (Min)

Detersivo. (Farm.) De-ter-si-vo. Add. [ m. Che deterge-, e dicesi disostanza che applicata a piaga 0 ulcera di cattivo aspetto , ne pro-cura pronta e fucile cicatrizzazione. , Detergente , sin. F~. Aster-gente.] Lat. ahstergens, detergens. Gr. pvTrnxoE. Lib. cur. malati. Usicose detersive e mondifìcalivc.

Deteeso , De-tèr-so, Add. m. da Detergere . Lavalo, Mondato ; dettoper lo più di piaga , ulcera ec. (A) (O)

Detestabice , De-te-stà-bi-le. Add. com. Abbominevole, [Degnò di esseredetestato. , Detestando , sin. ] Lat. detcstuhilis , execrandus. Gr.fibsXvpós. M. F 1. 11. Fu fatto lordine, e messo ad esecuzione ildetestabile parricidio della sua morte. Com. Inf. i 5 . Per le quali coseappare quanto sia detestabile questo vizio. Mor. S. Greg. Danno con-solazione a Cristo ec. coloro che abbandonano la vita loro detestabile.Cavale. Med. cuor. Ogni vizio è più detestabile e piggiorc c più pe-ricoloso, quanto più piggiori mali ne procedono. )> Fortig. lìicciard.1. 65. Potreste fare a questo, luogo nostro Un gran piacere, c da uncrudele e fero , Ori Mai lauto e detestabil mostro Liberar noi. (Min)Detestabilissimo , De-te-sta-bi-lis-si-mo. [Add. tn.\ superi, di Detestabile.Lat. maxime detestabilis. Gr.-?jjpi'rxrz:. Lib. Pred. Celano unaselva di detestabilissimi peccati.

Detestabilsiekte, X)c-lc-sla \óì méiì-[c.Avv.Abominevolmente. F.di i-eg. (A)Detestamento , Dc-tc-sta-méu-lo. Sm. Lo stesso che Detestazione. F.Segner. Incr..2. ,7. i 5 . Non ebbe altri diletti, clic mortificare il suocorpo, e clic strapazzarlo in detcstainento de piaceri- (A)Detestando , De-te-stàn-do- Add. [ m. Lo stesso che ] Detestabile. Ab-bominevole. Lai. execrandus, detestabilis. Gr. (As kvpós. Lib. Pred. Sierano sempre governali con maniere detestando.

Detestante, De-te-stàn-te. Puri- di Detestare. Che detesta. Abborrenle.

Casin. Pred. 3 . il2. 3 . Berg. (Min)

Detestare , Dc-te-stà-re. [ Alt. ] Abbominar con eccesso, [ coll'animo ocon parole ; Aver in odio, m orrore. F. Abbon ire. ] Lai. detestari ,exccrari. Gr. p'bArr-rrr Ja.'. Segi-, Fior. Art. guerr. Io non credo chefosse nelcmpi suoi uomo clic tanto detestasse il viver molle, quanto egli.2 Biasimare, [Far abbonire, Proccurare chaltri sia odiato.] >- Scgr.Fior. Lett. Cercava di unire la parte sua col detestare gli avversarli,sbigottirgli' col nome di tiranno ec. (A)

Detestato , Dc-(c-stà-to. Add. m. da Detestare. Lat. dclestattis. Gr.fbilMZTÓs.-n Segner. Mann. Gen. 14 2. Tal è il peccalo non detestato,clic col suo peso lira allaltro peccato. (V)

Detestatoee , De-te-sta--re. Ferb. m, di Detestare. Che detesta. O'iv.Pai. Ap. Pred. log. Berg. (Min) Segner. Crist. insti-. 3 - 4 - 0 - Andassea mirare la divozion de fedeli , detestatori della perfidia giudaica (N)Detestatrice , Dc-tc-sta-trì-ce. Ferb. f. di Detestare. Che detesta. Fun-iiQzz. Lett- Berg. (Min)

Detestazione, Dc-lc-sta-rió-ne. [Sf.) Il detestare. [Odio, Abbominio,Orrore grande che si ha di una cosa. F. Abbominazione , Esecra-zione. , Ditestazione , Dclestamcnto , sin. ] Lai. dctcstulio , cac-cio 110. Gr. fiSsAvpia. Com. Inf. 10. Nel quale simile priego muovada simile adotto, e a detestazione della allèzion predetta, si ghibel-lina come guelfa , fa infra capitolo sesto Paradisi. Cavale. Pungil.Prr lo più principale di quelli peccati che Dio ba in odio c in sin-goìar detestazione.

2 * Detto di cose che fatinosi detestare. Cavale. Espos. Simb. p. gl.Panni necessario di estirpar questo errore , in prima ponendo le suedivisioni e malizie c detestazioni , quanto raccogliere si possono perle scritture sante. (N)

Detinere , * Dc-ti- re. Alt. anom. F. L. Lo stesso che Diti nei e. F.Saiinaz. ZV. Sp. (0) Saimaz. Arcad. Pr. Mi si leggiero il crede-re cc. le Sirene ec. con la dolcezza del cantare detmesscro quegli cheper la lor via si andavano- (N) n 1 , .

Deilevo, * Dcl-lc-vo , Diotalievi. N. pr. m. Lat. Detlevus. ( Dal lat.

Deus te levet Iddio li ajnti, ti conforti. ) (B)

Detmoldo. * (Grog.) Det-mòl-do.£a(.Detmoldia.6/«a delta Festfalm.(G)Deto, *-to. A. pr. m. ( Dal gr. des, delos ovvero da dete convito.)Duo de' discendenti di Cefalo. (Mit)

Detonazione. (Chini, e Fis.) Dc-to-na-zid-ne. Sf. Lo strepito ma o menfragoroso di un solido net divenire aeriforme , come quello che epr dotto dall'improvviso infiammamenlo della polvere da guerra. (Dallat. detonai tuona.) Coni . Pros. Poes. (A)

/Detore , *-to-re. A', pr. m. (Dal gr. dete convito , e bora tempo :Tempo del convito.) Irojano ucciso da Teucro . (Mit)

TVe trà-e-rc. Alt. e n. ass. anom. Lo stesso che Detrarre.^.D Cavale 'Pungil <07. Col loro abbajare c delraere e schernire.^ 121.Non delraere'a gli dii, cioè ai prelati, l. qual, tengono luogo di Dio .(In onesti due esempi nel significato del ). ó. de! verbo Detrarre.)fV] Bemb. Leu. t. 5 . n. 125 . Non mi dover dare , se nufl una pen-sione , detratto quel che si ha da delraere. (N)

Detragcere, De-tràg-ge-re. [All. e 11. anom. Lo stesso che ] Detrarre..F- Sapg. nat. esp. 25 i. Cile laria detragga non poco all'impeto de'gravi che la fèndono. Anna. Ani. 35 . 5 .i 3 . Se con allegro volto udìrai il detrattore , tu li dai cagione di detraggerc.

Detrarre, De-triir-re. [Alt. c 11, ufiom. sinc. dettantico Detraggere, da